<rss version="2.0" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:trackback="http://madskills.com/public/xml/rss/module/trackback/"><channel><title>Veneto Immigrazione</title><link>http://www.venetoimmigrazione.com</link><description>RSS feeds for Veneto Immigrazione</description><ttl>60</ttl><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/2269/10000NUOVIINGRESSIINITALIADALLESTEROPERFORMAZIONEETIROCINIO.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=2269</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=2269&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>10.000 NUOVI INGRESSI IN ITALIA DALL’ESTERO PER FORMAZIONE E TIROCINIO </title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/2269/10000NUOVIINGRESSIINITALIADALLESTEROPERFORMAZIONEETIROCINIO.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;Sulla gazzetta ufficiale n. 203 del 31 agosto 2010, &amp;egrave; stato pubblicato il decreto che fissa il tetto massimo di stranieri che potranno entrare per l&amp;rsquo;anno in corso in Italia per frequentare corsi di formazione professionali e tirocini di formazione e orientamento. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono riservati cinquemila ingressi per chi partecipa a corsi di formazione, organizzati da enti accreditati, con durata massima di 2 anni, con il rilascio finale dell&amp;rsquo;attestato di una qualifica o comunque di una certificazione sulle competenze acquisite. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Altri cinquemila ingressi sono riservati per i tirocini formativi, che devono svolgersi secondo un progetto approvato dalle Regioni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La richiesta del visto deve essere presentata personalmente al consolato competente allegando la documentazione relativa al corso o al tirocinio che si terr&amp;agrave; in Italia. Gli stranieri che faranno ingresso in Italia possono ottenere un permesso di soggiorno per studio, ed alla fine del corso chi trover&amp;agrave; un datore di lavoro disponibile ad assumerlo potr&amp;agrave; convertire il relativo permesso per studio in permesso per lavoro, ma solo se ci sar&amp;agrave; un decreto flussi che lo consentir&amp;agrave;, e comunque nei limiti delle quote per le conversioni fissate dal governo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="/Portals/0/pdf/normativa/DM_6_luglio_2010_GU_del_31_8_2010_n_203.pdf"&gt;Leggi il Decreto del 6 Luglio 2010 pubblicato in G.U. n. 203 del 31 agosto 2010 &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Tue, 31 Aug 2010 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/2267/NUOVAVERSIONEDELLADENUNCIAONLINEDIUNLAVORATOREDOMESTICO.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=2267</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=2267&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>NUOVA VERSIONE DELLA DENUNCIA ON LINE DI UN LAVORATORE DOMESTICO</title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/2267/NUOVAVERSIONEDELLADENUNCIAONLINEDIUNLAVORATOREDOMESTICO.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;L'INPS, con il messaggio n. 021567 del 20/08/2010, informa che&amp;nbsp;l&amp;rsquo;Istituto ha reso disponibile on line una nuova versione della comunicazione obbligatoria per la denuncia di un rapporto di lavoro domestico. Importanti le novit&amp;agrave; introdotte, tra cui l&amp;rsquo;utilizzo dell&amp;rsquo;indirizzo di posta elettronica certificata rilasciato dall&amp;rsquo;Istituto per le comunicazioni con i datori di lavoro domestico che ne sono in possesso e la compilazione guidata, nel caso di lavoratori extracomunitari, dei campi relativi al permesso di soggiorno.&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="/Portals/0/pdf/normativa/Messaggio INPS 20-08-2010.pdf"&gt;Leggi il messaggio&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;(24 Agosto 2010)&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Sat, 21 Aug 2010 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/2259/REGOLARIZZAZIONECOLFEBADANTIIDATINAZIONALIEPROVINCIALIAGGIORNATIAL5LUGLIO.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=2259</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=2259&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>REGOLARIZZAZIONE COLF E BADANTI, I DATI NAZIONALI E PROVINCIALI AGGIORNATI AL 5 LUGLIO</title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/2259/REGOLARIZZAZIONECOLFEBADANTIIDATINAZIONALIEPROVINCIALIAGGIORNATIAL5LUGLIO.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;Mentre sono tuttora in corso le procedure, la situazione di sintesi nazionale al 5 luglio 2010 registra: &lt;br /&gt;domande 295.112 &lt;br /&gt;convocazioni 220.141 &lt;br /&gt;contratti firmati 173.997 &lt;br /&gt;rinunce 2.227 &lt;br /&gt;domande rigettate 15.663 &lt;br /&gt;pratiche definite 191.887 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Due prospetti riepilogativi evidenziano i dati relativi a ciascuna delle 114 province italiane, con il dettaglio delle domande presentate, le convocazioni effettuate, i contratti firmati, le rinunce, le domande rigettate, le pratiche definite e i Permessi di Soggiorno richiesti. Consultabili anche i dati percentuali dei contratti stipulati, in rapporto al totale, e le pratiche definite, sempre in rapporto al totale. Le differenti colorazioni inserite nelle ultime due colonne evidenziano le percentuali superiori od inferiori a determinati coefficienti di riferimento. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Un prospetto riguarda la cittadinanza dei beneficiari, ripartiti in base ai 150 Paesi di provenienza, con i dati sulle domande presentate, i pareri negativi delle questure, quelli positivi, le convocazioni effettuate, i contratti firmati, le rinunce ed i rigetti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dai prospetti risulta che sono molte le province che hanno definito oltre il 90 % delle pratiche pervenute; Gorizia ed Isernia ne hanno definito il 100%. Il maggior numero di domande &amp;egrave; stato presentato da cittadini di nazionalit&amp;agrave; ucraina (37.211), poco pi&amp;ugrave; di quelli di provenienza dal Marocco (36.138); seguono Moldavi (25.685) e Cinesi (21633). &lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="/Portals/0/pdf/normativa/0406_Emersione_-_Avanzamento_lavori_SPI_per_provincia.pdf"&gt;Leggi le tabelle con i dati provinciali&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="/Portals/0/pdf/normativa/0407_Emersione_-_Avanzamento_lavori_SPI_per_nazione.pdf"&gt;Leggi le tabelle con i dati nazionali&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;(13 Luglio 2010)&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Sun, 11 Jul 2010 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/2233/APPROVATOILPIANOPERLINTEGRAZIONENELLASICUREZZALACCORDODIINTEGRAZIONEEILDECRETORELATIVOALTESTDICONOSCENZADELLALINGUAITALIANA.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=2233</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=2233&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>APPROVATO IL PIANO PER L'INTEGRAZIONE NELLA SICUREZZA, L’ACCORDO DI INTEGRAZIONE E IL DECRETO RELATIVO AL TEST DI CONOSCENZA DELLA LINGUA ITALIANA</title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/2233/APPROVATOILPIANOPERLINTEGRAZIONENELLASICUREZZALACCORDODIINTEGRAZIONEEILDECRETORELATIVOALTESTDICONOSCENZADELLALINGUAITALIANA.aspx</link><description>&lt;p&gt;&lt;em&gt;Denominato &amp;lsquo;identit&amp;agrave; e incontro&amp;rsquo;, l&amp;rsquo;accordo tra straniero e Stato prevede corsi di lingua e di educazione civica&lt;/em&gt;. &lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;I ministri dell&amp;rsquo;Interno Roberto Maroni e del Lavoro e delle Politiche Sociali Maurizio Sacconi hanno presentato oggi al Consiglio dei ministri il Piano per l'integrazione nella sicurezza e l&amp;rsquo;Accordo di integrazione tra lo straniero e lo Stato. &lt;br /&gt;Si tratta di un sistema di regole che, come ha spiegato il ministro Maroni nel corso della conferenza stampa di presentazione a Palazzo Chigi, consente a chi vuole venire in Italia rispettando le leggi &amp;laquo;un percorso di integrazione eccellente&amp;raquo;. Il piano prevede strumenti d'integrazione per gli stranieri e la frequenza a corsi d'italiano e di educazione civica. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Consiglio dei ministri ha approvato in via preliminare il dpr che regola la disciplina dell&amp;rsquo;accordo di integrazione tra lo straniero e lo Stato, previsto dal pacchetto sicurezza. L&amp;rsquo;iter del provvedimento dovrebbe concludersi entro l&amp;rsquo;anno ed essere in vigore dal primo gennaio del 2011, ha annunciato Maroni. &lt;br /&gt;&amp;laquo;Siamo molto soddisfatti &amp;ndash; ha dichiarato il ministro - di ci&amp;ograve; che abbiamo fatto contro l'immigrazione clandestina&amp;raquo;. Il nostro modello, ha spiegato Maroni, permette &amp;laquo;rigore e severit&amp;agrave;&amp;raquo;, ma anche una &amp;laquo;politica di integrazione che non ha pari in Europa&amp;raquo;. Il sistema sviluppato in Italia &amp;laquo;pu&amp;ograve; essere portato in Europa come best practice&amp;raquo;. &lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;Il Piano, promosso dai Ministeri del lavoro e delle politiche sociali, dell'interno e dell'istruzione, si basa su cinque principi basilari di integrazione: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;bull; Educazione e apprendimento &amp;ndash; La scuola come primario luogo di intervento, con tetti di alunni stranieri nelle classi per favorire l&amp;rsquo;integrazione attraverso la formazione linguistica e la conoscenza della Costituzione tramite l&amp;rsquo;educazione civica. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;bull; Lavoro &amp;ndash; Con particolare attenzione ad una programmazione dei flussi misurata con le effettive capacit&amp;agrave; di assorbimento della forza lavoro. Un percorso, questo, che deve iniziare gi&amp;agrave; nei paesi di origine. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;bull; Alloggio e governo del territorio &amp;ndash; Un tema cruciale per la creazione di un patto sociale nel rispetto delle regole di convivenza civile, al fine di evitare il binomio immigrazione-criminalit&amp;agrave;, spesso dovuto alla nascita di enclavi monoetniche. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;bull; Accesso ai servizi essenziali &amp;ndash; Favorire il rapporto con la burocrazia e con l&amp;rsquo;accesso ai servizi sanitari e socio-assistenziali &amp;egrave; essenziale. Un percorso che pu&amp;ograve; essere facilitato, fra l&amp;rsquo;altro, da un&amp;rsquo;opportuna formazione specifica di operatori e mediatori. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;bull; Minori e seconde generazioni &amp;ndash; Priorit&amp;agrave; all&amp;rsquo;integrazione dei minori stranieri presenti sul territorio e loro tutela piena ed incondizionata. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il ministro Sacconi ha annunciato, inoltre, la nascita del portale per l'integrazione, uno strumento che raccoglier&amp;agrave; le buone pratiche nel processo per l'integrazione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="/Portals/0/pdf/normativa/0538_Pianointegrazionesicurezzaidentitaincontro.pdf"&gt;Leggi il &amp;ldquo;Piano per l&amp;rsquo;integrazione nella sicurezza &amp;lsquo;Identita e incontro&amp;rsquo;&amp;rdquo; &lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="/Portals/0/pdf/normativa/0546_ACCORDO_INTEGRAZIONE_3.pdf"&gt;Leggi la presentazione dell&amp;rsquo;Accordo di integrazione&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre il Ministero dell'interno, di concerto con il Ministero dell'istruzione, dell'Universit&amp;agrave; e della Ricerca, ha emanato il decreto 4 giugno 2010, pubblicato in Gazzetta Ufficiale dell'11 giugno 2010 n. 134, &amp;ldquo;Modalita' di svolgimento del test di conoscenza della lingua italiana, previsto dall'articolo 9 del decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, introdotto dall'articolo 1, comma 22, lettera i) della legge n. 94/2009&amp;rdquo;. &lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;Il superamento del test della lingua italiana, nuovo requisito per il rilascio del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo, entrer&amp;agrave; in vigore a partire dal 09 dicembre 2010. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CHI E&amp;rsquo; TENUTO A SUPERARE IL TEST DI CONOSCENZA DELLA LINGUA ITALIANA? &lt;br /&gt;Tutti i cittadini stranieri che richiederanno il rilascio del pse di lungo periodo ai sensi dell&amp;rsquo;art. 9, comma 1 del T.U. del 98/286. &lt;br /&gt;I requisiti per il rilascio del titolo di soggiorno saranno : &lt;br /&gt;Il soggiorno regolare in Italia da almeno 5 anni. &lt;br /&gt;Il possesso di un permesso di soggiorno di lunga durata in corso di validit&amp;agrave;. &lt;br /&gt;Il superamento di un test di conoscenza della lingua italiana &lt;br /&gt;Il superamento del test sar&amp;agrave; esteso anche ai familiari per i quali &amp;egrave; consentito il rilascio del pse di lungo periodo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;CHI NON E&amp;rsquo; TENUTO A SUPERARE IL TEST DI CONOSCENZA DELLA LINGUA ITALIANA? &lt;br /&gt;La verifica della conoscenza della lingua italiana non sar&amp;agrave; richiesta: &lt;br /&gt;- ai figli minori di anni quattordici, anche nati fuori dal matrimonio, propri e del coniuge. &lt;br /&gt;- agli stranieri affetti da gravi limitazioni alla capacit&amp;agrave; di apprendimento linguistico derivanti dall&amp;rsquo;et&amp;agrave;, da patologie o da handicap, attestate mediante certificazione rilasciata dalla struttura sanitaria pubblica.&amp;nbsp;&lt;br /&gt;-&amp;nbsp;agli stranieri in possesso di un attestato di conoscenza della lingua italiana che certifica un livello di conoscenza non inferiore al livello A2 approvato dal Consiglio d&amp;rsquo;Europa e rilasciato dagli Enti certificatori riconosciuti dal Ministero degli affari esteri e dal Ministero dell&amp;rsquo;istruzione, dell&amp;rsquo;universit&amp;agrave; e della ricerca &lt;br /&gt;- agli stranieri che hanno frequentato un corso di lingua italiana presso i Centri provinciali per l&amp;rsquo;istruzione degli adulti di cui all&amp;rsquo;art. 1, comma 632, della legge 27 dicembre 2006, n. 296 ed hanno conseguito un titolo che attesta il raggiungimento del livello di conoscenza della lingua italiana non inferiore al livello A2 &lt;br /&gt;- agli stranieri che hanno ottenuto, nell&amp;rsquo;ambito dei crediti maturati per l&amp;rsquo;accordo di integrazione di cui all&amp;rsquo;articolo 4 &amp;ndash;bis del T.U., il riconoscimento di un livello di conoscenza della lingua italiana non inferiore al livello A2 &lt;br /&gt;- agli stranieri che hanno conseguito il diploma di scuola secondaria di primo o secondo grado presso un istituto scolastico appartenente al sistema italiano di istruzione di cui all&amp;rsquo;art. 1 della legge 10 marzo 2000, n. 62 ovvero frequentano un corso di studi presso una Universit&amp;agrave; italiana statale o non statale legalmente riconosciuta, o frequentano in Italia il dottorato o un master universitario. &lt;br /&gt;- agli stranieri entrati in Italia ai sensi dell&amp;rsquo;art. 27 , comma 1 lettera a), c), d) e q) del T.U. 98/286 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;QUALI SONO LE MODALIT&amp;Agrave; DI SVOLGIMENTO DEL TEST? &lt;br /&gt;Il cittadino straniero presenter&amp;agrave;, con modalit&amp;agrave; informatiche, la richiesta di partecipazione al test alla prefettura territorialmente competente. &lt;br /&gt;La prefettura convocher&amp;agrave;, entro 60 giorni dalla richiesta, il cittadino straniero per lo svolgimento del test di conoscenza della lingua italiana, indicando il giorno, l&amp;rsquo;ora ed il luogo in cui lo straniero dovr&amp;agrave; presentarsi. &lt;br /&gt;Il test si svolger&amp;agrave; con modalit&amp;agrave; informatiche e sar&amp;agrave; strutturato sulla comprensione di brevi testi e sulla capacit&amp;agrave; di interazione, in conformit&amp;agrave; ai parametri adottati dagli enti certificatori . Per superare il test il candidato dovr&amp;agrave; conseguire almeno l'ottanta per cento del punteggio complessivo. Nel caso in cui lo straniero non abbia superato la prova, dovr&amp;agrave; ripetere il test ed effettuare un&amp;rsquo;altra richiesta telematica. &lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="/Portals/0/pdf/normativa/MINISTERO INTERNO  - DECRETO 4 giugno 2010.pdf"&gt;Leggi il Decreto Interministeriale &lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;(15 Giugno 2010) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Sun, 13 Jun 2010 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/2224/ACCORDODIINTEGRAZIONEPERIPERMESSIDISOGGIORNOEMANUALESULLINTEGRAZIONERECENTICOMUNICATIUFFICIALIDELMINISTERODELLINTERNO.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=2224</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=2224&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>ACCORDO DI INTEGRAZIONE PER I PERMESSI DI SOGGIORNO E MANUALE SULL’INTEGRAZIONE: RECENTI COMUNICATI UFFICIALI DEL MINISTERO DELL’INTERNO</title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/2224/ACCORDODIINTEGRAZIONEPERIPERMESSIDISOGGIORNOEMANUALESULLINTEGRAZIONERECENTICOMUNICATIUFFICIALIDELMINISTERODELLINTERNO.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;Il Consiglio dei ministri ha approvato in data 20 Maggio 2010 uno schema di regolamento, su proposta del Presidente del Consiglio dei ministri e del ministro dell&amp;rsquo;Interno, inteso a stabilire i criteri e le modalit&amp;agrave; per la sottoscrizione, contestualmente alla presentazione della richiesta del permesso di soggiorno da parte dei cittadini stranieri, di un accordo di integrazione, articolato per crediti, da conseguire nel periodo di validit&amp;agrave; del permesso di soggiorno. Sul provvedimento verranno acquisiti i prescritti pareri. &lt;br /&gt;Il Dipartimento per le libert&amp;agrave; civili e l&amp;rsquo;immigrazione del Ministero dell&amp;rsquo;Interno segnala inoltre che il &amp;ldquo;Manuale sull&amp;rsquo;integrazione per i responsabili delle politiche di integrazione e gli operatori del settore&amp;rdquo; &amp;egrave; giunto alla terza edizione, e che &amp;egrave; stata presentata in occasione della Conferenza Ministeriale sull&amp;rsquo;Integrazione tenutasi nell' aprile scorso a Saragozza. Gli argomenti affrontati al suo interno sono tutti di grande rilevanza: mass media e integrazione; sensibilizzazione ed empowerment dei migranti; piattaforme di dialogo; acquisizione della cittadinanza e pratica della cittadinanza attiva; giovani immigrati, istruzione e mercato del lavoro. &lt;br /&gt;Il manuale &amp;egrave; il frutto di 18 mesi di lavoro che ha coinvolto 600 esperti, tra rappresentanti governativi e della societ&amp;agrave; civile, e contiene quasi tutte le aree di maggior rilevanza individuate dai principi fondamentali comuni approvati dagli Stati membri nel 2004. &lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="/Portals/0/pdf/normativa/docl_12892_815393891.pdf"&gt;Scarica il &amp;ldquo;Manuale sull&amp;rsquo;integrazione per i responsabili delle politiche di integrazione e gli operatori del settore&amp;rdquo;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;(23 Maggio 2010)&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Sun, 23 May 2010 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/2222/COLFEBADANTI1RIASSEGNATE8800QUOTEDELDECRETOFLUSSI2008PERILVENETO2LAREGOLARIZZAZIONEAVENEZIAESUINTERNET3LOSPORTELLOOSPDIMESTRECAMBIASEDE.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=2222</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=2222&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>COLF E BADANTI:  1)  RIASSEGNATE 8.800 QUOTE DEL DECRETO FLUSSI 2008 PER IL VENETO; 2) LA REGOLARIZZAZIONE A VENEZIA E' SU INTERNET; 3) LO SPORTELLO OSP DI MESTRE CAMBIA SEDE</title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/2222/COLFEBADANTI1RIASSEGNATE8800QUOTEDELDECRETOFLUSSI2008PERILVENETO2LAREGOLARIZZAZIONEAVENEZIAESUINTERNET3LOSPORTELLOOSPDIMESTRECAMBIASEDE.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;1) Il Ministero del lavoro in accordo con il Ministero dell&amp;rsquo;Interno ha stabilito di riassegnare n. 29.519 quote del D.P.C.M del 3 dicembre 2008 relativo al decreto flussi dell&amp;rsquo;anno 2008. Pi&amp;ugrave; precisamente, 25.627 quote sono relative&amp;nbsp;a quote trattenute come riserva nazionale in base alla circolare n. 7 del 2009 relativa al Decreto Flussi 2008, e altre&amp;nbsp;3892 quote ridistribuite risultano invece recuperate da quelle non utilizzate e restituite da alcune DPL in quanto eccedenti rispetto alle richieste di nulla osta al lavoro pervenute agli Sportelli Unici. &lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;Al Veneto,in assegnazione alle direzioni provinciali di Padova, Verona , Vicenza e Venezia, vengono&amp;nbsp;distribuite 8800 quote di ingresso: 2900 per i cittadini del Bangladesh, 1000 per i cittadini delle Ghana, 3400 per i cittadini della Moldova , 1500 per i cittadini dello Sri Lanka.&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="/Portals/0/pdf/normativa/interno25maggio2010.pdf"&gt;Leggi la Circolare Ministeriale del 25 Maggio 2010&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;2) Sar&amp;agrave; pi&amp;ugrave; facile per gli interessati alla regolarizzazione di colf e badanti nella provincia di Venezia consultare il calendario delle convocazioni presso lo Sportello Unico per l&amp;rsquo;Immigrazione, attivo a Marghera, in Via G. Mameli, 39. &lt;br /&gt;Sul sito internet della prefettura di Venezia, nella sezione 'Servizi ai cittadini &amp;ndash; Calendario SUI', &amp;egrave; infatti possibile verificare se &amp;egrave; gi&amp;agrave; stato fissato l&amp;rsquo;appuntamento, avendo conferma del giorno e dell&amp;rsquo;ora in cui occorrer&amp;agrave; presentarsi per perfezionare la pratica di regolarizzazione. Per tutelare la privacy non saranno presenti i nomi dei diretti interessati, ma il codice identificativo che compare anche nella ricevuta della domanda. &lt;br /&gt;La scelta della procedura informatica assicura rapidit&amp;agrave; e trasparenza, mentre &amp;egrave; in fase di allestimento una ulteriore implementazione del sistema di prenotazione che consentir&amp;agrave; al datore di lavoro, che ha gi&amp;agrave; verificato la regolarit&amp;agrave; della documentazione presentata, di fissare direttamente con modalit&amp;agrave; informatiche la data dell&amp;rsquo;appuntamento. &lt;br /&gt;A Venezia e provincia sono state presentate 4.600 domande di regolarizzazione e dopo il potenziamento degli addetti disposto lo scorso mese dal prefetto Luciana Lamorgese &amp;ndash; ad oggi sono state definite 1.997 pratiche &amp;ndash; lo Sportello procede ad un ritmo di circa quaranta appuntamenti al giorno. E&amp;rsquo; stimabile quindi che entro il mese di luglio saranno ultimate le procedure in corso. &lt;br /&gt;(Fonte: Ministero dell&amp;rsquo;Interno, 15 Maggio 2010) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3) Da mercoled&amp;igrave; 19 Maggio lo Sportello di Mestre dedicato alla assistenza e informazione finalizzata all&amp;rsquo;erogazione di servizi a supporto sia dei lavoratori che si dichiarano disponibili a trovare un impiego come assistenti familiari, sia delle famiglie che intendono instaurare e gestire un rapporto lavorativo di assistenza familiare si trasferisce, a seguito di trasferimento di varie unit&amp;agrave; di Ufficio del Centro per l&amp;rsquo;Impiego di Mestre, al nuovo indirizzo di via Sansovino 5 a Mestre, presso il centro servizi della Provincia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(26 Maggio 2010) &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Sun, 23 May 2010 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/2208/NUOVOCODICEUEDEIVISTIOTTENERLOORASARPIFACILE.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=2208</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=2208&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>NUOVO CODICE UE DEI VISTI. "OTTENERLO ORA SARÀ PIÙ FACILE"</title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/2208/NUOVOCODICEUEDEIVISTIOTTENERLOORASARPIFACILE.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;Da luned&amp;igrave; 5 aprile entrer&amp;agrave; in vigore il nuovo codice dei visti Schengen, che armonizza la legislazione e le procedure in tutti i 25 stati che fanno parte dell'area, riducendo l'attesa e i costi dei cittadini di paesi terzi che ne facciano richiesta. &amp;quot;Ottenere un visto UE sar&amp;agrave; pi&amp;ugrave; rapido&amp;quot;, ha dichiarato Cecilia Malmstr&amp;ouml;m, Commissario per gli Affari interni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il regolamento, che riguarda 22 stati membri Ue (tutti tranne Gran Bretagna e Irlanda e al momento Bulgaria, Romania e Cipro) pi&amp;ugrave; tre Stati associati (Norvegia, Islanda e Svizzera) &amp;quot;garantir&amp;agrave; che la normativa europea sui visti venga applicata in modo armonizzato&amp;quot; in modo che &amp;quot;le condizioni per il rilascio dei visti per lo spazio Schengen ai cittadini di paesi terzi diventeranno pi&amp;ugrave; chiare, pi&amp;ugrave; trasparenti e pi&amp;ugrave; eque&amp;quot;, ha affermato Malmstroem. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nuova normativa prevede innanzittutto una riduzione dei costi: 60 euro di diritti di visto per tutti, tranne per i bambini dai 6 ai 12 anni per cui sono stati abbassati a 35 euro e per i cittadini di paesi terzi che hanno un accordo di facilitazione con l'UE. Anche i tempi si accorciano e diventano pi&amp;ugrave; certi: due settimane massimo per chiedere il visto e 15 giorni di calendario per ottenere una risposta, che in caso di rifiuto dovr&amp;agrave; d'ora in poi sempre essere motivata. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il visto UE sar&amp;agrave; d'ora in poi unico e cade quindi la precedente distinzione in visto di 'transito' e visto di soggiorno'. Il nuovo visto permetter&amp;agrave; di restare nel paese per un totale di 90 giorni su un arco temporale di 6 mesi. Allo stesso tempo, i detentori di un visto di lunga durata d'ora in poi avranno il diritto di muoversi alle stesse condizioni di chi ha un permesso di soggiorno nelgi altri paesi Schengen per 90 giorni in un qualunque arco temporale di 180 giorni. &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="/Portals/0/pdf/normativa/regolamentovisti.pdf"&gt;Leggi il Regolamento UE&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;(5 Aprile 2010)&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Sun, 04 Apr 2010 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/2205/REGOLARIZZAZIONECOLFEBADANTIUNNUOVOCHIARIMENTODELMINISTERODEL17032010.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=2205</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=2205&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>REGOLARIZZAZIONE COLF E BADANTI: UN NUOVO CHIARIMENTO DEL MINISTERO (DEL 17/03/2010)</title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/2205/REGOLARIZZAZIONECOLFEBADANTIUNNUOVOCHIARIMENTODELMINISTERODEL17032010.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;Il Viminale fa chiarezza su alcuni dubbi interpretativi riguardo i motivi ostativi alla definizione della procedura di emersione dal lavoro irregolare prevista dalla legge 3 agosto 2009, n. 102. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;u&gt;Motivo ostativo&lt;/u&gt; &lt;br /&gt;Secondo quando indicato dalla circolare, costituisce motivo ostativo alla fruizione della procedura di emersione e quindi, non &amp;egrave; possibile concedere il nulla osta, a coloro i quali hanno subito una condanna, anche con sentenza non definitiva, compresa quella di cui all'art. 444 c.p.p., per reati per i quali &amp;egrave; obbligatorio o facoltativo l'arresto in flagranza di reato, compresa prima figura di reato prevista dall'art. 14, comma 5 ter, del D.lgs 2896/98, che punisce, con la reclusione da uno a quattro anni, lo straniero che senza giustificato motivo permane illegalmente nel territorio dello Stato in violazione dell'ordine impartito dal Questore di allontanarsi dal territorio nazionale entro cinque giorni. (art. 1 ter, comma 13, lettera c), della 3 agosto 2009, n. 102) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;u&gt;Motivo non ostativo &lt;br /&gt;&lt;/u&gt;Non rientra, invece, la seconda fattispecie di reato, prevista sempre dall'art. 14, comma 5 ter, che punisce con la reclusione da sei mesi ad un anno lo straniero che rimane illegalmente sul territorio dello Stato, in violazione dell'ordine impartito, se l'espulsione &amp;egrave; stata disposta perch&amp;egrave; il permesso di soggiorno &amp;egrave; scaduto da pi&amp;ugrave; di 60 giorni e non ne &amp;egrave; stato richiesto il rinnovo, ovvero se la richiesta del titolo di soggiorno &amp;egrave; stata rifiutata, ovvero se lo straniero si &amp;egrave; trattenuto sul territorio dello Stato oltre il termine indicato nella dichiarazione di presenza di cui all'art. 1, comma 3 della legge 28 maggio 2007, n. 68, in quanto trattasi di reato contravvenzionale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="/Portals/0/pdf/normativa/circolare_170310_regolarizzazione.pdf"&gt;Leggi la Circolare n. 1843 del 17 marzo 2010&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;(22 Marzo 2010)&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Sun, 21 Mar 2010 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/2203/PICOOPERAZIONETRALEISTITUZIONIPERINSERIREGLIIMMIGRATINELMONDODELLAVORO.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=2203</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=2203&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>PIÙ COOPERAZIONE TRA LE ISTITUZIONI PER INSERIRE GLI IMMIGRATI NEL MONDO DEL LAVORO</title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/2203/PICOOPERAZIONETRALEISTITUZIONIPERINSERIREGLIIMMIGRATINELMONDODELLAVORO.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;Un 'Comitato tecnico di indirizzo', composto da dirigenti dei dipartimenti dei ministeri dell&amp;rsquo;Interno e del Lavoro, lavorer&amp;agrave; allo sviluppo di una cooperazione fra le istituzioni per migliorare la gestione dei servizi e delle politiche occupazionali a favore degli immigrati. &lt;br /&gt;L'organismo &amp;egrave; previsto da un accordo sulle politiche occupazionali per i cittadini stranieri, sottoscritto il 12 marzo scorso dal Dipartimento libert&amp;agrave; civili e immigrazione e dal ministero del Lavoro e delle politiche sociali. &lt;br /&gt;Tra i primi interventi concordati, lo scambio costante di informazioni sui piani per l&amp;rsquo;occupazione, evoluzione e integrazione dei rispettivi sistemi informativi, cooperazione per l&amp;rsquo;analisi del fabbisogno professionale e delle competenze per settore e territori, supporto tecnico al raccordo tra i servizi per il lavoro, gli uffici periferici del ministero del Lavoro e gli Sportelli unici e le questure. &lt;br /&gt;Molti gli obiettivi da raggiungere, tra i quali, la semplificazione amministrativa delle procedure, una maggiore integrazione tra procedure amministrative, lotta al sommerso, formazione e intervento nel reimpiego dei lavoratori in attesa di permesso di soggiorno, valorizzazione del ruolo di coordinamento dei Consigli territoriali dell&amp;rsquo;immigrazione, iniziative per l&amp;rsquo;inserimento al lavoro di cittadini extracomunitari, progetti destinati ai paesi d&amp;rsquo;origine per migliorare la gestione dei flussi e promuovere l&amp;rsquo;immigrazione legale.&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;(Fonte: Ministero dell'Interno, 17 Marzo 2010)&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="/Portals/0/pdf/normativa/0946_convenzione_interno_lavoro.pdf"&gt;Leggi l'accordo siglato il 12 Marzo 2010&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;(17 Marzo 2010)&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Mon, 15 Mar 2010 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/2202/PERMESSIDISOGGIORNORIDOTTINOTEVOLMENTEITEMPIPERLACONCESSIONEEILRINNOVO.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=2202</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=2202&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>PERMESSI DI SOGGIORNO: RIDOTTI NOTEVOLMENTE I TEMPI PER LA CONCESSIONE E IL RINNOVO</title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/2202/PERMESSIDISOGGIORNORIDOTTINOTEVOLMENTEITEMPIPERLACONCESSIONEEILRINNOVO.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;&amp;laquo;E' gi&amp;agrave; stato eliminato tutto l'arretrato in 65 questure ed entro giugno questo traguardo sar&amp;agrave; raggiunto in tutte le 103 questure d'Italia&amp;raquo;. Cos&amp;igrave; il ministro dell'Interno ha risposto nel pomeriggio nel corso del question time alla Camera ad un'interrogazione circa i tempi per le concessione e il rinnovo dei permessi di soggiorno. &lt;br /&gt;Maroni ha, inoltre, fornito i dati che indicano in 101 giorni la media per ottenere, nel 2009, un permesso di soggiorno contro gli oltre 300 giorni che servivano nel 2007. L'obiettivo del ministro &amp;egrave; riuscire a far rispettare il termine dei 20 giorni previsto dalla legge, entro la fine della legislatura. &lt;br /&gt;La riduzione dei tempi di concessione e il maggior numero di pratiche trattate &amp;egrave; stato reso possibile grazie alle aumentate dotazioni in termini di uomini e mezzi: 300 nuove postazioni di lavoro per i permessi di soggiorno elettronici, 70 nuovi visa scan per le impronte digitali, 325 operatori in pi&amp;ugrave; e maggiore impiego di lavoro straordinario. (Fonte: Ministero dell'Interno, 10 Marzo 2010)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(11 Marzo 2010)&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Wed, 10 Mar 2010 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/2198/DECRETIFLUSSIPERLAVORATORISTAGIONALIENONSTAGIONALI2010EMANATECIRCOLARIMINISTERIALIPERILAVORATORISTAGIONALISICOMINCIADAL21APRILE.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=2198</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=2198&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>DECRETI FLUSSI PER LAVORATORI STAGIONALI E NON STAGIONALI 2010:  EMANATE CIRCOLARI MINISTERIALI, PER I LAVORATORI STAGIONALI SI COMINCIA DAL 21 APRILE  </title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/2198/DECRETIFLUSSIPERLAVORATORISTAGIONALIENONSTAGIONALI2010EMANATECIRCOLARIMINISTERIALIPERILAVORATORISTAGIONALISICOMINCIADAL21APRILE.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;Pubblicata la circolare n. 14 del 19 aprile 2010 del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con la quale si comunica la firma del decreto del Presidente Consiglio dei Ministri del 1 aprile 2010, concernente la programmazione transitoria dei flussi d&amp;rsquo;ingresso dei lavoratori extracomunitari stagionali e di altre categorie nel territorio dello Stato per l&amp;rsquo;anno 2010. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il decreto, in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale, consente l&amp;rsquo;ingresso in Italia di 80.000 lavoratori non comunitari residenti all'estero, per motivi di lavoro subordinato stagionale e l'ingresso di 4.000 cittadini non comunitari per lavoro autonomo. E&amp;rsquo; previsto, inoltre, l&amp;rsquo;ingresso di 2.000 cittadini non comunitari che abbiano completato programmi di istruzione e formazione nel Paese di origine ai sensi dell&amp;rsquo;articolo 23 del Testo Unico sull&amp;rsquo;immigrazione (D.Lgs. 286/1998 e successive modifiche ed integrazioni). &lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;Per il Veneto si prevedono 8.820 ingressi per lavoro stagionale cos&amp;igrave; distribuiti:&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;Belluno 170 &lt;br /&gt;Padova 700 &lt;br /&gt;Rovigo 600 &lt;br /&gt;Treviso 250 &lt;br /&gt;Venezia 1.000 &lt;br /&gt;Verona 6.000 &lt;br /&gt;Vicenza 100 &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;La presentazione delle richieste di nulla osta al lavoro stagionale &lt;strong&gt;&amp;eacute;&amp;nbsp;possibile dalle 8 del giorno 21 Aprile 2010 fino al 31 Dicembre 2010,&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;e potr&amp;agrave; avvenire esclusivamente con modalit&amp;agrave; informatiche utilizzando il sistema accessibile dal sito internet del Ministero dell&amp;rsquo;Interno. &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="/Portals/0/pdf/normativa/DPCM1aprile2010StagionaliAllegato1.pdf"&gt;Leggi il Decreto Flussi&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="/Portals/0/pdf/normativa/circolare14_2010.pdf"&gt;Leggi la Circolare n. 14 del 19 aprile 2010&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="/Portals/0/pdf/normativa/all_2_circolare14_2010.pdf"&gt;Leggi l'Allegato 2 ripartizione territoriale degli ingressi per lavoro stagionale&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="/Portals/0/pdf/normativa/all_3_circolare14_2010.pdf"&gt;Leggi l'Allegato&amp;nbsp;3 ripartizione territoriale quote per conversioni&lt;/a&gt; del permesso di soggiorno per motivi di studio e formazione professionale in lavoro autonomo e per richieste di permesso di soggiorno d lavoro autonomo di stranieri in possesso di permesso di soggiorno CE soggiornanti di lungo periodo rilasciato da altro Paese&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;La Circolare del Ministero dell&amp;rsquo;Interno 19 aprile 2010 n. 2699, ha reso noto che &amp;egrave; in corso di pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 1 aprile 2010, concernente la programmazione di flussi di ingresso dei lavoratori extracomunitari stagionali per l&amp;rsquo;anno 2010. &lt;br /&gt;Il decreto, in allegato alla circolare, prevede una quota massima di 80.000 unit&amp;agrave; per l&amp;rsquo;ingresso di lavoratori non comunitari per l&amp;rsquo;anno 2010 per motivi di lavoro stagionale. &lt;br /&gt;Le quote di ingresso per motivi di lavoro stagionale riguardano: &lt;br /&gt;a) i lavoratori di: Serbia, Montenegro, Bosnia &amp;ndash; Herzegovina, Repubblica ex Jugoslavia di Macedonia, Kosovo, Croazia, Ghana, Pakistan, Bangladesh, Sri Lanka e Ucraina. &lt;br /&gt;b) i lavoratori subordinati non comunitari dei Paesi che hanno sottoscritto o stanno per sottoscrivere accordi di cooperazione in materia migratoria: Tunisia, Albania, Marocco, Moldavia ed Egitto. &lt;br /&gt;c) I lavoratori stranieri non comunitari titolari di permesso di soggiorno per lavoro subordinato stagionale negli anni 2007, 2008, 2009 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo stesso provvedimento consente anche, &lt;em&gt;come anticipazione della quota massima di ingresso di lavoratori extracomunitari non stagionali per l&amp;rsquo;anno 2010&lt;/em&gt;, l&amp;rsquo;ingresso per motivi di lavoro autonomo di 4.000 cittadini stranieri residenti all&amp;rsquo;estero e appartenenti alle seguenti categorie: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a) imprenditori che svolgono attivit&amp;agrave; di interesse per l&amp;rsquo;economia italiana. &lt;br /&gt;b) liberi professionisti. &lt;br /&gt;c) soci e amministratori di societ&amp;agrave; non cooperative. &lt;br /&gt;d) artisti di chiara fama internazionale e di alta qualificazione professionale ingaggiati da enti pubblici e privati. &lt;br /&gt;e) artigiani purch&amp;eacute; questi ultimi provengano da Paesi extracomunitari che contribuisco finanziariamente agli investimenti effettuati dai propri cittadini sul territorio nazionale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre, all&amp;rsquo;interno della quota, sono ammesse sino ad un massimo di 1.500 unit&amp;agrave;, le conversioni di permessi di soggiorno per motivi di studio e formazione professionale in permesso di soggiorno per lavoro autonomo, ed &amp;egrave; anche consentito l&amp;rsquo;ingresso in Italia, per motivi di lavoro autonomo, di 1.000 cittadini libici. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine, come ulteriore anticipazione della quota massima di ingresso di lavoratori extracomunitari non stagionali per l&amp;rsquo;anno 2010, Il D.P.C.M. consente l&amp;rsquo;ingresso sul territorio nazionale di 2.000 cittadini stranieri non comunitari residenti all&amp;rsquo;estero, che abbiano completato programmi di formazione ed istruzione nel Paese di origine ai sensi dell&amp;rsquo;art. 23 del T.U. 286/98. &lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="/Portals/0/pdf/normativa/0812_circolare_2699_del_19.04.10.pdf"&gt;Leggi la Circolare del Ministero dell&amp;rsquo;Interno n. 2699 19 aprile 2010&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;Vi sono quindi alcune quote definite quale &amp;quot;anticipazione della quota massima di ingresso di lavoratori extracomunitari non stagionali per l&amp;rsquo;anno 2010&amp;quot;:&amp;nbsp;sul punto, nel decreto &amp;quot;mille-proroghe&amp;quot; &amp;eacute; contenuta&amp;nbsp; la norma che pone i presupposti giuridici per l&amp;rsquo;emanazione di un decreto flussi per lavoratori non stagionali anche nell&amp;rsquo;anno in corso. &lt;br /&gt;Nel 2010 infatti, senza questa modifica, sarebbe impossibile emanare un nuovo decreto visto che il Testo Unico prevede che, in caso di assenza di un documento programmatico triennale, come nel nostro caso, le quote dell&amp;rsquo;anno in corso possono essere pari a quelle emanate nell&amp;rsquo;anno precedente. &lt;br /&gt;Fino al &amp;ldquo;Decreto Mille - proroghe&amp;rdquo; nel Testo Unico Immigrazione vi era le previsione secondo la quale &amp;ldquo;&lt;em&gt;In caso di mancata pubblicazione del decreto di programmazione annuale, il Presidente del Consiglio dei ministri pu&amp;ograve; provvedere in via transitoria, con proprio decreto, nel limite delle quote stabilite per l'anno precedente&lt;/em&gt;.&amp;rdquo; (art. 3 comma 4) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ora invece la modifica consente di rifarsi alle quote stabilite nell&amp;rsquo;ultimo decreto emanato cos&amp;igrave; sar&amp;agrave; possibile consentire l&amp;rsquo;ingresso di 150.000 nuovi lavoratori anche nell&amp;rsquo;anno in corso (questo infatti era il numero di nulla osta previsto per il 2008, nell&amp;rsquo;ultimo decreto approvato, a cui vanno aggiunti gli 80.000 ingressi per lavoro stagionale): &lt;br /&gt;&lt;em&gt;Art. 10-ter (Modifiche all&amp;rsquo;articolo 3, comma 4, testo unico in materia di disciplina dell&amp;rsquo;immigrazione) &lt;br /&gt;1. All&amp;rsquo;articolo 3, comma 4, del testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell&amp;rsquo;immigrazione e norme sulla condizione dello straniero, di cui al decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286, le parole da: &amp;quot;nel limite&amp;quot; sino a: &amp;quot;precedente&amp;quot; sono sostituite dalle seguenti: &amp;quot;&lt;u&gt;entro il 30 novembre, nel limite delle quote stabilite nell&amp;rsquo;ultimo decreto emanato&lt;/u&gt;&amp;quot;&lt;/em&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questa modifica assieme alle &amp;quot;anticipazioni&amp;quot; contenute nel Decreto stagionali 2010&amp;nbsp;prefigura l&amp;rsquo;idea che il Governo intenda stabilire i presupposti giuridici per consentire il rilascio di nuovi nulla osta a seguito della emanazione di un possibile futuro Decreto Flussi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(23 Aprile &amp;nbsp;2010) &lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Sun, 18 Apr 2010 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/2188/ATTESTATOCONSOLAREDIIDENTITIDONEOPERILRILASCIODEIPERMESSIDISOGGIORNOAICITTADINIHONDUREGNI.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=2188</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=2188&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>'ATTESTATO CONSOLARE DI IDENTITÀ', È IDONEO PER IL RILASCIO DEI PERMESSI DI SOGGIORNO AI CITTADINI HONDUREGNI</title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/2188/ATTESTATOCONSOLAREDIIDENTITIDONEOPERILRILASCIODEIPERMESSIDISOGGIORNOAICITTADINIHONDUREGNI.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;L''Attestato consolare di identit&amp;agrave;' rilasciato dall'ambasciata dell'Honduras in Italia potr&amp;agrave; essere usato per il rinnovo o il rilascio del permesso di soggiorno ai cittadini honduregni- compresa la procedura di sanatoria per lavoro domestico. &lt;br /&gt;Lo chiarisce una circolare del Dipartimento per le libert&amp;agrave; civili e l'immigrazione, indirizzata a tutti i prefetti. &lt;br /&gt;L'utilizzo di questo attestato, come documento equipollente al passaporto, &amp;egrave; stato considerato valido dal nostro ministero degli Affari Esteri in quanto, a causa della situazione politica di quel paese americano, le rappresentanze Diplomatiche honduregne hanno avuto disposizioni di non procedere al rilascio dei passaporti ai propri cittadini residenti all'estero. &lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="/Portals/0/pdf/normativa/00112_Circ._prot._1313_del_17.02.2010.pdf"&gt;Leggi la Circolare&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;(18 Febbraio 2010)&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Wed, 17 Feb 2010 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/2187/ASSEGNOSOCIALEINPSILNUOVOIMPORTOPERIL2010DI534989LANNO.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=2187</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=2187&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>ASSEGNO SOCIALE INPS - IL  NUOVO IMPORTO  PER IL 2010 È DI 5.349,89 € L’ANNO.</title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/2187/ASSEGNOSOCIALEINPSILNUOVOIMPORTOPERIL2010DI534989LANNO.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;L&amp;rsquo;importo dell&amp;rsquo;assegno sociale per l&amp;rsquo;anno 2010 &amp;egrave; stato ritoccato dall&amp;rsquo;INPS a 411,53 &amp;euro;, pari a 5.349,89 &amp;euro; l&amp;rsquo;anno. L&amp;rsquo;assegno sociale &amp;egrave; una prestazione di assistenza sociale erogata dall&amp;rsquo;INPS a coloro che hanno almeno 65 anni di et&amp;agrave; e non arrivano a totalizzare un reddito annuo di 5.349,89 &amp;euro;, che spetta a cittadini italiani, comunitari ed extracomunitari, purch&amp;eacute; in possesso di un requisito di anzianit&amp;agrave; di residenza decennale in Italia. &lt;br /&gt;L&amp;rsquo;importo dell&amp;rsquo;assegno sociale &amp;egrave; rilevante sotto diversi profili perch&amp;eacute; &amp;egrave; il parametro: per l&amp;rsquo;autorizzazione all&amp;rsquo;ingresso per il ricongiungimento familiare: lo straniero che chiede di essere autorizzato a farsi raggiungere dalle categorie stabilite dalla nuova normativa entrata in vigore il 5 novembre 2009, deve dimostrare di avere un reddito, pari almeno all&amp;rsquo;importo annuo dell&amp;rsquo;assegno sociale aumentato della sua met&amp;agrave; per ogni persona da ricongiungere; per rilascio del permesso CE per soggiornanti di lungo periodo, rilasciato dopo 5 anni di soggiorno regolare e subordinato al possesso di questo requisito di reddito minimo (art. 9 TU); per l&amp;rsquo;iscrizione anagrafica dei cittadini comunitari previa dimostrazione di disponibilit&amp;agrave; economiche minime pari all&amp;rsquo;importo annuo dell&amp;rsquo;assegno sociale (art. 9 comma 3 lettera b del Decreto Legislativo 6 febbraio 2007, n.30); ai fini di rilevare le condizioni economiche minime che devono essere garantite al lavoratore di cui si prevede l&amp;rsquo;assunzione tramite domanda di nulla osta attraverso le procedure previste dal Decreto Flussi. Indipendentemente dal tipo di contratto di lavoro, a prescindere dall&amp;rsquo;orario di lavoro, part-time o tempo pieno, vi debbono essere condizioni minime quanto meno pari all&amp;rsquo;importo dell&amp;rsquo;assegno sociale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco la nuova tabella dei redditi (L&amp;rsquo;importo annuale &amp;egrave; calcolato sulla base di tredici mensilit&amp;agrave;) &lt;br /&gt;Richiedente - 5.349,89 &amp;euro; annui - 411,53 &amp;euro; mensili ; &lt;br /&gt;1 familiare - 8.024,585 &amp;euro; annui - 617,28 &amp;euro; mensili; &lt;br /&gt;2 familiari - 10.699,78 &amp;euro; annuali - 823,06 &amp;euro; mensili ; &lt;br /&gt;3 familiari - 13.374,475 &amp;euro; annuali - 1.028,806 &amp;euro; mensili ; &lt;br /&gt;4 familiari - 16.049,67 &amp;euro; annuali - 1.234,59 &amp;euro; mensili ; &lt;br /&gt;2 o pi&amp;ugrave; minori di 14 anni - 10.699,78 &amp;euro; annuali - 823,06 &amp;euro; mensili; &lt;br /&gt;2 o pi&amp;ugrave; minori di 14 anni e un familiare - 13.374,475 &amp;euro; annuali - 1.028,806 &amp;euro; mensili &lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;(17 Febbraio 2010)&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Tue, 16 Feb 2010 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/2181/NUOVOPERMESSOECARTADISOGGIORNOINUNACARDELETTRONICA.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=2181</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=2181&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>NUOVO PERMESSO E CARTA DI SOGGIORNO IN UNA "CARD" ELETTRONICA</title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/2181/NUOVOPERMESSOECARTADISOGGIORNOINUNACARDELETTRONICA.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;Emanate le regole tecniche e di sicurezza relative al permesso ed alla carta di soggiorno. L'emissione del nuovo documento &amp;egrave; disciplinata dal decreto ministeriale 28 settembre 2009, pubblicato ieri nella Gazzetta Ufficiale, che fissa i modelli (allegato A) e le loro caratteristiche e modalit&amp;agrave; di compilazione (allegato B). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La nuova 'card', che attua le modifiche introdotte con regolamento comunitario ai vigenti modelli, pu&amp;ograve; contenere dati anche biometrici e, in formato digitale, &amp;laquo;chiavi di sicurezza&amp;raquo; asimmetriche, &amp;laquo;template biometrici&amp;raquo; e i dati occorrenti per le funzionalit&amp;agrave; di compatibilit&amp;agrave; e interoperabilit&amp;agrave; con la carta d'identit&amp;agrave; elettronica (Cie), per l'autenticazione e utilizzo in rete. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il supporto fisico del documento di soggiorno &amp;egrave; costituito da una carta plastica integrata da un supporto informatico. Il supporto fisico &amp;egrave; stampato con le tecniche tipiche della produzione di carte valori ed &amp;egrave; dotato degli elementi fisici di sicurezza che consentono il controllo dell'autenticit&amp;agrave; del documento di soggiorno visivamente e mediante strumenti portatili e di laboratorio. Il supporto informatico &amp;egrave; costituito di un microprocessore per la memorizzazione delle informazioni necessarie alle operazioni connesse alle procedure di autenticazione in rete del documento di soggiorno ed alla verifica della presenza del titolare durante il suo utilizzo telematico. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Gli standard internazionali, le caratteristiche tecniche e l'architettura logica del supporto informatico sono conformi alle specifiche indicate nell'allegato B. (fonte: Ministero dell'Intenro 29 Gennaio 2010)&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="/Portals/0/pdf/normativa/decreto28settembre09.pdf"&gt;Leggi il decreto ministeriale 28 settembre 2009&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Thu, 28 Jan 2010 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/2176/INVIGOREILREGOLAMENTOPERILRICONOSCIMENTODEITITOLIDISTRUZIONESUPERIORECONSEGUITINEIPAESIADERENTIALLACONVENZIONEDILISBONADEL1997.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=2176</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=2176&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>IN VIGORE IL REGOLAMENTO PER IL RICONOSCIMENTO DEI TITOLI D'ISTRUZIONE SUPERIORE CONSEGUITI NEI PAESI ADERENTI ALLA CONVENZIONE DI LISBONA DEL 1997</title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/2176/INVIGOREILREGOLAMENTOPERILRICONOSCIMENTODEITITOLIDISTRUZIONESUPERIORECONSEGUITINEIPAESIADERENTIALLACONVENZIONEDILISBONADEL1997.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;&amp;Egrave; in vigore dal 12 gennaio 2010 il Regolamento concernente il riconoscimento dei titoli di studio accademici proposto dal Ministro dell'istruzione, dell'universit&amp;agrave; e della ricerca, di concerto con il Ministro per la pubblica amministrazione e l'innovazione e pubblicato nella Gazzetta ufficiale n. 300 del 28 dicembre 2009. &lt;br /&gt;Il Decreto approvato dal Consiglio dei ministri il 24 luglio 2009 si applica ai titoli di studio accademici rilasciati dagli istituti di istruzione superiore e dagli istituti di istruzione superiore stranieri dei Paesi aderenti alla Convenzione per il riconoscimento dei titoli di studio relativi all'insegnamento superiore fatta a Lisbona l'11 aprile 1997. &lt;br /&gt;Per il riconoscimento dei titoli di studio conseguiti negli istituti di istruzione superiore stranieri, per l'accesso ai concorsi pubblici, si invia la domanda al Ministero dell'istruzione, dell'universit&amp;agrave; e della ricerca e alla Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della funzione pubblica corredata dei seguenti documenti: &lt;br /&gt;a) titolo di studio estero, tradotto e legalizzato; &lt;br /&gt;b) certificato analitico degli esami sostenuti, rilasciato dall'istituto ove &amp;egrave;' stato conseguito il titolo di studio e tradotto; &lt;br /&gt;c) dichiarazione di valore in loco della Rappresentanza diplomatico-consolare italiana competente per territorio nello Stato al cui ordinamento si riferisce il titolo di studio, che specifichi durata del corso, valore del titolo di studio e natura giuridica dell'istituto che lo ha rilasciato nell'ambito del predetto ordinamento; &lt;br /&gt;d) bando del concorso cui si intende partecipare con evidenziati i requisiti previsti per l'accesso. &lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;Riconoscimento dei titoli di studio da parte del Ministero dell'istruzione, dell'universit&amp;agrave; e della ricerca &lt;br /&gt;1. Sono di competenza del Ministero dell'istruzione, dell'universit&amp;agrave; e della ricerca le valutazioni concernenti il riconoscimento: &lt;br /&gt;a) dei titoli di studio, ai fini dell'attribuzione di punteggio per la definizione della graduatoria definitiva in caso di pubblici concorsi, nonch&amp;eacute; ai fini della progressione in carriera, su richiesta dell'amministrazione interessata; &lt;br /&gt;b) dei titoli di studio e dei relativi curricula studiorum ai fini previdenziali; &lt;br /&gt;c) dei titoli di studio, ai fini dell'iscrizione ai Centri per l'impiego, ferma restando la procedura di cui all'articolo 38 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165, per l'accesso agli impieghi presso le pubbliche amministrazioni; &lt;br /&gt;d) dei titoli di studio, conseguiti negli istituti di istruzione superiore, ai fini dell'accesso al praticantato o al tirocinio successivi al conseguimento della laurea e della laurea specialistica o magistrale, sentiti il Consiglio universitario nazionale e il Consiglio o Collegio nazionale della relativa categoria professionale, se esistente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2. Le amministrazioni interessate per il riconoscimento di titoli di studio per l'accesso ai concorsi pubblici inviano al Ministero l'istanza degli interessati corredata dei seguenti documenti: &lt;br /&gt;a) ove il titolo di studio sia stato rilasciato da un istituto di istruzione superiore straniero: &lt;br /&gt;1) titolo di studio, tradotto e legalizzato; &lt;br /&gt;2) certificato analitico degli esami sostenuti, rilasciato dall'istituto ove e' stato conseguito il titolo di studio e tradotto; &lt;br /&gt;3) dichiarazione di valore in loco della Rappresentanza diplomatico-consolare italiana competente per territorio nello Stato al cui ordinamento si riferisce il titolo di studio, che specifichi durata del corso, valore del titolo di studio e natura giuridica dell'istituto che lo ha rilasciato nell'ambito del predetto ordinamento; &lt;br /&gt;4) documentazione comprovante la finalita' per la quale &amp;egrave; richiesto il riconoscimento del titolo di studio; &lt;br /&gt;b) ove il titolo di studio sia stato rilasciato da un istituto di istruzione superiore: &lt;br /&gt;1) titolo di studio tradotto; &lt;br /&gt;2) certificato analitico degli esami sostenuti, rilasciato dall'Istituto ove e' stato conseguito il titolo di studio e tradotto; &lt;br /&gt;3) documentazione comprovante la finalit&amp;agrave; per la quale &amp;egrave; richiesto il riconoscimento del titolo di studio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3. Il provvedimento conclusivo &amp;egrave; adottato dal Ministero entro novanta giorni dal ricevimento dell'istanza. Il provvedimento di riconoscimento e quello di diniego sono comunicati all'interessato e all'amministrazione interessata. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;4. Il riconoscimento di titoli di studio, ai fini della registrazione del contratto da parte della Direzione generale per la cooperazione allo sviluppo del Ministero degli affari esteri, per l'attribuzione della qualifica di volontario o cooperante, ai sensi degli articoli 31 e 32 della legge 26 febbraio 1987, n. 49, &amp;egrave; di competenza del Ministero, previa istanza dell'interessato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Entro novanta giorni dal ricevimento dell'istanza, previo accertamento della corrispondenza della documentazione prodotta ai requisiti di cui al comma 2, lettere a) o b), il Ministero adotta il provvedimento di riconoscimento. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tale provvedimento &amp;egrave; pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana. Il provvedimento di diniego di riconoscimento &amp;egrave; notificato all'interessato e all'amministrazione interessata. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Riconoscimento dei titoli di studio da parte di altre amministrazioni &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1. Ai fini del riconoscimento dei titoli di studio per le finalit&amp;agrave; di cui ai commi 2, 3 e 4, le amministrazioni interessate trasmettono la documentazione di cui all'articolo 3, comma 2, lettere a) o b), al Ministero. &lt;br /&gt;Entro sessanta giorni dal ricevimento delle istanze, il Ministero trasmette il proprio motivato parere alle amministrazioni competenti, le quali adottano il provvedimento di riconoscimento. Il provvedimento &amp;egrave; comunicato all'interessato e al Ministero. &lt;br /&gt;2. La valutazione dei titoli di studio, ai fini della partecipazione a selezioni per l'assegnazione di borse di studio e altri benefici, conseguenti al possesso di tali titoli, erogati o riconosciuti dalle pubbliche amministrazioni, e' di competenza dell'amministrazione interessata, acquisito il parere del Ministero. &lt;br /&gt;3. La valutazione dei titoli di studio accessori, ai fini dell'attribuzione del punteggio aggiuntivo nelle procedure concorsuali per titoli ed esami, indette dal Ministero degli affari esteri, &amp;egrave; di competenza di quest'ultima amministrazione, che puo' richiedere il parere del Ministero relativamente all'idoneita' del titolo di studio. &lt;br /&gt;4. La valutazione dei titoli di studio, ai fini della partecipazione alle selezioni gestite dal Ministero degli affari esteri per l'accesso a borse di studio e ad altri benefici previsti da organizzazioni ed enti internazionali, e' di competenza del Ministero degli affari esteri, che puo' richiedere il parere del Ministero. &lt;br /&gt;Verso i provvedimenti di diniego di cui agli articoli 3 e 4 l'interessato o l'amministrazione interessata possono presentare istanza di riesame, producendo ulteriore documentazione, entro trenta giorni dalla notifica. &lt;br /&gt;(Fonte: Ministero Istruzione, Universit&amp;agrave; e Ricerca e ASGI)&lt;br /&gt;(14 Gennaio 2010)&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="/Portals/0/pdf/normativa/dpr_300709_189.pdf"&gt;Leggi il D.P.R. 30 luglio 2009 n. 189 (Regolamento riconoscimento titoli di studio accademici)&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="http://conventions.coe.int/Treaty/Commun/ChercheSig.asp?NT=165&amp;amp;CM=1&amp;amp;DF=14/01/2010&amp;amp;CL=ENG"&gt;Leggi l'elenco degli Stati che hanno firmato e ratificato la Convenzione di Lisbona dell'11 aprile 1997 sul riconoscimento dei titoli di studio relativi all'insegnamento superiore &lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Mon, 11 Jan 2010 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/2172/PAGAMENTODEICONTRIBUTIDELLECOLFEBANDANTIDELIVTRIMESTRE2009LOSCADENZARIODELLETASSE2010.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=2172</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=2172&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>PAGAMENTO DEI CONTRIBUTI DELLE COLF E BANDANTI DEL IV TRIMESTRE 2009. LO SCADENZARIO DELLE TASSE 2010</title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/2172/PAGAMENTODEICONTRIBUTIDELLECOLFEBANDANTIDELIVTRIMESTRE2009LOSCADENZARIODELLETASSE2010.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;Entro luned&amp;igrave; 11 gennaio dovr&amp;agrave; essere pagata la rata relativa ai contributi Inps dovuti per il proprio dipendente per il periodo al IV trimestre 2009. Tale scadenza interessa anche coloro che nel mese di settembre del 2009 hanno presentato la domanda di emersione di un lavoratore domestico irregolare e sono stati gi&amp;agrave; convocati dagli uffici competenti per la firma del contratto di soggiorno e l'invio della denuncia di assunzione all'Inps, se hanno gi&amp;agrave; ricevuto i bollettini di versamento da parte dell'Istituto. &lt;br /&gt;Per coloro che invece non sono stati ancora convocati per la definizione della procedura il pagamento di questo trimestre verr&amp;agrave; rinviato alla conclusione del procedimento. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ecco lo scadenzario 2010 del datore di lavoro domestico: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- 11 gennaio 2010. Versamento dei contributi Inps. Ultimo giorno per il versamento dei contributi Inps per il lavoro domestico relativi al trimestre ottobre-dicembre 2009. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Marzo 2010 . Ad eventuale richiesta del lavoratore (in questo mese o nei mesi successivi) il datore di lavoro &amp;egrave; tenuto a rilasciare al lavoratore domestico una dichiarazione dalla quale risulti l'ammontare complessivo delle somme erogate nel 2009, ai fini della presentazione della dichiarazione dei redditi da parte del lavoratore medesimo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- 10 aprile 2010. Ultimo giorno per il versamento dei contributi Inps per il lavoro domestico relativi al trimestre gennaio-marzo 2010. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Giugno-settembre. Compatibilmente con le esigenze del datore di lavoro, il lavoratore domestico pu&amp;ograve; usufruire del periodo di ferie in questi mesi. Il lavoratore ha diritto alla fruizione di 26 giorni lavorativi annui, da frazionarsi in non pi&amp;ugrave; di due periodi all'anno purch&amp;eacute; concordati fra le parti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;-10 luglio 2010. Versamento dei contributi Inps. Ultimo giorno per il versamento dei contributi Inps per il lavoro domestico relativi al trimestre aprile-giugno 2010. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- 1 1 ottobre. Ultimo giorno per il versamento dei contributi Inps per il lavoro domestico relativi al trimestre luglio-settembre 2010. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Dicembre 2010: Entro questo mese, il datore di lavoro corrisponde al lavoratore la tredicesima mensilit&amp;agrave;. A quei dipendenti le cui prestazioni non raggiungono un anno di servizio, sono corrisposti tanti dodicesimi di detta mensilit&amp;agrave; quanti sono i mesi del rapporto di lavoro &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(8 Gennaio 2010)&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Sun, 03 Jan 2010 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/2169/IMMIGRAZIONEINCIDENZACRISISUMERCATODELLAVORO.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=2169</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=2169&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>IMMIGRAZIONE: INCIDENZA CRISI SU MERCATO DEL LAVORO</title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/2169/IMMIGRAZIONEINCIDENZACRISISUMERCATODELLAVORO.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;Nel Veneto, da poco meno di 160 mila assunzioni di lavoratori stranieri nei primi nove mesi del 2008 si &amp;egrave; passati a poco pi&amp;ugrave; di 121 mila nello stesso periodo del 2009. Una contrazione pari al 24%, leggermente inferiore a quella relativa alle assunzioni di lavoratori italiani che, con un -24,5%, sono passate da circa 433 mila a 327 mila. Il peso degli stranieri in questo periodo si &amp;egrave; mantenuto attorno al 27% del flusso complessivo di assunzioni. Sono dati elaborati da Veneto Lavoro, in occasione di un incontro a Mestre (Venezia) sul tema dell&amp;rsquo;associazionismo straniero come risorsa contro la crisi, e resi noti dall&amp;rsquo;assessore regionale ai flussi migratori Oscar De Bona. Dal punto di vista settoriale la flessione rimane prevalentemente concentrata nel comparto industriale, in particolare nella meccanica e nell&amp;rsquo;industria del mobile. L&amp;rsquo;incidenza degli stranieri sui flussi di assunzione si &amp;egrave; ridotta nei settori in cui la domanda di lavoro immigrata &amp;egrave; diventata strutturale e spesso maggioritaria, come quella del comparto manifatturiero (dal 34% al 33%) e delle costruzioni (dal 46% al 45%). &amp;Egrave; rimasta positiva e in aumento invece la domanda di stranieri nei settori dell&amp;rsquo;agricoltura (dal 53% al 58%) e dei servizi (dal 19% al 20%). A partire dal secondo semestre del 2008, il flusso di lavoratori italiani e stranieri che si &amp;egrave; iscritto alle liste di disponibilit&amp;agrave; presso i Centri per l&amp;rsquo;Impiego del Veneto si &amp;egrave; incrementato. Il peso degli stranieri iscritti &amp;egrave; passato dal 24% (con 29 mila iscrizioni) al 26% (con circa 33 mila) del totale. Nella maggior parte dei casi si tratta di lavoratori che hanno dichiarato l&amp;rsquo;immediata disponibilit&amp;agrave; e sono anche in mobilit&amp;agrave; ed &amp;egrave; questa la componente di disoccupati stranieri che gi&amp;agrave; nel terzo trimestre del 2009 ha fatto registrare un flusso di iscrizioni (21.800) pi&amp;ugrave; alto rispetto a quello di tutto il 2008 (21.200). Infine, dai dati a disposizione si rileva che nelle domande presentate dalle aziende per richiedere gli interventi di cassintegrazione in deroga (complessivamente circa 37.000 lavoratori fino al 13 novembre 2009) gli stranieri previsti rappresentano il 19% (circa 7.000). &lt;br /&gt;(Finte: Comunicato stampa a cura dell'Ufficio Stampa della Regione Veneto, 21 Dicembre 2009)&lt;br /&gt;(28 Dicembre 2009)&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Wed, 23 Dec 2009 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/2159/REGOLARIZZAZIONECOLFEBADANTIDOCUMENTAZIONEPEROSPITALITAEALCUNIULTIMICHIARIMENTIEDATIDALMINISTERODELLINTERNOEDALLINPS22022010.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=2159</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=2159&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>REGOLARIZZAZIONE COLF E BADANTI: DOCUMENTAZIONE PER OSPITALITA' E ALCUNI ULTIMI CHIARIMENTI E DATI DAL MINISTERO DELL'INTERNO  E DALL'INPS (22/02/2010)</title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/2159/REGOLARIZZAZIONECOLFEBADANTIDOCUMENTAZIONEPEROSPITALITAEALCUNIULTIMICHIARIMENTIEDATIDALMINISTERODELLINTERNOEDALLINPS22022010.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;Due recenti&amp;nbsp;circolari emanate dalla Direzione centrale per le politiche dell'immigrazione e dell'asilo hanno chiarito che, ai fini dell'alloggio del lavoratore in relazione alla presentazione della documentazione per la procedura di emersione dal lavoro irregolare, se questi abita presso il datore di lavoro oppure &amp;egrave; ospite presso altri, &amp;egrave; sufficiente esibire alla Sportello unico una copia della 'cessione di fabbricato' per ospitalit&amp;agrave;, presentata alla autorit&amp;agrave; di P.S. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Con la circolare&amp;nbsp;del 19 Febbraio&amp;nbsp;vengono fornite ulteriori specifiche sempre in relazione alla documentazione da presentare per il requisito dell'alloggio. Dunque, nel caso gi&amp;agrave; citato sopra, &amp;egrave; necessario esibire allo Sportello Unico:&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1.certificato di conformit&amp;agrave; dell'alloggio ai parametri di edilizia residenziale regionale o ricevuta dell'avvenuta richiesta di detto certificato relativa all'abitazione del datore di lavoro o del terzo ospitante &lt;br /&gt;2.cessione di fabbricato per ospitalit&amp;agrave;, presentata dal datore di lavoro o dall'ospitante alle competenti Autorit&amp;agrave; di P.S.. &lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;Viene infine ribadito che lo Sportello Unico non pu&amp;ograve; richiedere il titolo in base al quale il datore di lavoro o il terzo ospitante detengono l'alloggio ove il lavoratore extracomunitario dimora. &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="/Portals/0/pdf/normativa/Emersione_-_Sintesi_Situazione_su_SPI_22_2_2010.pdf"&gt;&amp;nbsp;Leggi la scheda di aggiornamento statistico del 22 Febbraio 2010 del Ministero dell'Interno&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="/Portals/0/pdf/normativa/00106_Circ._prot._n._1354_del_18.02.2010.pdf"&gt;Leggi la Circolare del 18 Febbraio 2010&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="/Portals/0/pdf/normativa/00101_Circ._prot._1396_del_19.02.2010.pdf"&gt;Leggi le Circolare del 19 Febbraio 2010&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;(22 Febbraio 2010)&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;Dal 1&amp;deg; febbraio gli sportelli unici per l'immigrazione possono usufruire del lavoro aggiuntivo di 325 unit&amp;agrave; di personale 'interinale', destinato ad essere impiegato nella trattazione delle domande di emersione dal lavoro irregolare nell'attivit&amp;agrave; di assistenza e di sostegno alle famiglie (Legge n. 102 del 3 agosto 2009). &lt;br /&gt;Lo comunica il dipartimento per le Libert&amp;agrave; Civili e L'immigrazione - direzione centrale per le Politiche dell'Immigrazione e dell'Asilo - tramite una circolare diramata oggi ai prefetti della Repubblica. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="/Portals/0/pdf/normativa/00904_Circ._prot._337_del_19.01.2010.pdf"&gt;Leggi la Circolare&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;(19 Gennaio 2010)&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;L&amp;rsquo;Inps il 29 dicembre 2009 ha diramato un messaggio, il n. 30264, con il quale ha fornito ulteriori chiarimenti in merito alla definizione del procedimento di emersione delle colf e badanti. &lt;br /&gt;L'Inps comunica che in data 23 dicembre 2009 si &amp;egrave; provveduto alla spedizione dei bollettini di conto corrente postale relativi a 181.869 domande di regolarizzazione presentate presso gli Sportelli Unici per l'Immigrazione a seguito della Legge n. 102/2009, per permettere il versamento dei contributi anche a quei datori di lavoro che sono ancora in attesa della convocazione agli sportelli polifunzionali, al fine di evitare il versamento in unica soluzione tutti i contributi dovuti dal 1&amp;deg; luglio 2009 fino alla data della sottoscrizione del contratto di soggiorno. Preliminarmente sono state scartate tutte le domande in cui sono presenti pi&amp;ugrave; di tre denunce per lo stesso codice fiscale del datore di lavoro e tutti i pagamenti effettuati con mod. F24 con importo diverso da &amp;euro; 500,00. Quindi si &amp;egrave;provveduto all'abbinamento tra domande di regolarizzazione e pagamenti F24; a tale proposito si precisa che tale abbinamento &amp;egrave; stato possibile soltanto quando c&amp;rsquo;&amp;egrave; stata perfetta corrispondenza tra i dati presenti sui due modelli sia per il codice fiscale del datore di lavoro che per gli estremi del documento del lavoratore. Questa lavorazione ha fornito un totale di 190.072 abbinamenti, per i quali si &amp;egrave; provveduto alla normalizzazione degli indirizzi eliminando i cap generici. L'elaborazione finale ha scartato tutte le domande per le quali il rapporto di lavoro risultava gi&amp;agrave; registrato negli archivi dei Lavoratori Domestici a seguito della firma del contratto di soggiorno. Per la compilazione sia della lettera che dei bollettini &amp;egrave; stato attribuito un codice rapporto di lavoro provvisorio che individua univocamente i rapporti derivanti da regolarizzazione art. 1-ter legge 189/2009. Tale codice &amp;egrave; formato nelle prime due cifre dal prefisso &amp;ldquo;89&amp;rdquo; seguito dalle ultime due cifre dell'anno &amp;ldquo;09&amp;rdquo; ed un numero progressivo di 4 cifre pi&amp;ugrave; due di contro codice (es. 8909000189). Tenuto conto che nelle domande presentate presso gli Sportelli Unici dell&amp;rsquo;Immigrazione non &amp;egrave; prevista la data di assunzione, &amp;egrave; stata indicata quella del 1.4.2009 per tutti. Insieme alla lettera di accompagnamento sono stati spediti due bollettini precompilati corrispondenti al terzo e quarto trimestre 2009, calcolati sulla base di quanto indicato nella domanda di emersione&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="/Portals/0/pdf/normativa/INPS_-_Messaggio_29_dicembre_2009_n._30264.pdf"&gt;Leggi il Messaggio INPS n. 30264 del 29 Dicembre 2009&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;La Direzione centrale per le politiche dell'immigrazione e dell'asilo ha fornito con una circolare, la 8450 del 23 dicembre 2009, alcuni chiarimenti circa l'assistenza sanitaria di cui possono beneficiare i cittadini stranieri, nelle more della conclusione della procedura di emersione per colf e badanti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I cittadini stranieri, per i quali sia stata presentata dichiarazione di emersione, sono, pertanto, assimilabili ai destinatari di assicurazione obbligatoria (lavoratori subordinati e autonomi) e, quindi, possono essere iscritti al servizio sanitario nazionale.&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="/Portals/0/pdf/normativa/00962_Circ._prot._n._8450_del_23.12.2009.pdf"&gt;Leggi la Circolare del 23 Dicembre 2009&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;Con altra circolare, sempre&amp;nbsp;del 23 dicembre 2009, il Ministero dell&amp;rsquo;Interno, in aggiunta ai chiarimenti diffusi dall&amp;rsquo;Inps con la circolare del 9 dicembre 2009 (v. sotto)&amp;nbsp;specifica ulteriormente alcune questioni legate alla procedura di regolarizzazione in corso. &lt;br /&gt;In particolare il Ministero precisa che in caso di &lt;em&gt;impossibilit&amp;agrave; a sottoscrivere il contratto di soggiorno&lt;/em&gt; per documentati motivi &amp;egrave; possibile delegare il coniuge, i figli, i parenti in linea retta o collaterale fino al terzo grado ai sensi dell&amp;rsquo;art 4 del DPR 445/2000. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Nel caso invece di sottoscrizione da parte di un soggetto diverso si potr&amp;agrave; far ricorso a procura notaril, oppure a delega, mandato o procura con firma autenticata presso il Comune di residenza. &lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;Il Ministero specifica inoltre che &lt;em&gt;ove si debba procedere al cumulo dei redditi si potr&amp;agrave; far riferimento non solo al reddito del nucleo familiare, cio&amp;egrave; delle persone che abbiano la stessa residenza, ma anche dei redditi prodotti dalla cosiddetta famiglia anagrafica cio&amp;egrave; di quell&amp;rsquo;insieme di persone legate da vincolo di matrimonio, di parentela, affinit&amp;agrave;, adozione o tutela, da vincoli affettivi, che coabitino ed abbiano dimora abituale nello stesso comune.&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;/em&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="/Portals/0/pdf/normativa/circolare23dicembre2009.pdf"&gt;Leggi la circolare del Ministero dell&amp;rsquo;Interno del 23 dicembre 2009&amp;nbsp;Prot. 8456&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;A seguito di numerose segnalazioni, riguardo alla procedura di emersione dal lavoro irregolare per colf e badanti, il capo Dipartimento per le Libert&amp;agrave; civili e l&amp;rsquo;Immigrazione, prefetto Mario Morcone, ha emanato ad iniozio Dicembre una circolare che precisa alcuni aspetti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In particolare, la circolare fornisce indicazioni nell&amp;rsquo;ipotesi che un rapporto di lavoro sia stato interrotto prima della conclusione della procedura prevista presso lo Sportello Unico. &lt;br /&gt;Il datore di lavoro, in questo caso, dovr&amp;agrave; comunque presentarsi, se possibile insieme al lavoratore, presso lo Sportello Unico per formalizzare la rinuncia al rapporto di lavoro e avere diritto alla conseguente estinzione dei reati e degli illeciti amministrativi, come previsto dalla norma. &lt;br /&gt;Dovr&amp;agrave; provvedere, inoltre, al versamento dei contributi relativi al periodo lavorativo di cui ha effettivamente usufruito, mentre il lavoratore potr&amp;agrave; richiedere il rilascio di un permesso di soggiorno per attesa occupazione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La circolare specifica, infine, che &amp;egrave; considerato valido il contributo forfetario, eseguito in favore del lavoratore, da un soggetto diverso dal datore di lavoro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre, datori di lavoro che hanno regolarmente effettuato entro il 30 settembre 2009, attraverso il modello F24, il pagamento del contributo forfetario di 500 euro ma la cui istanza di emersione non risulta acquisita al sistema informatico del ministero dell'Interno-Dipartimento per le libert&amp;agrave; civili e l'immigrazione, possono contattare entro il 31 dicembre 2009 il servizio di help desk del Dipartimento (indirizzo Internet https://nullaostalavoro.interno.it, oppure numero telefonico 06.48905810) che fornir&amp;agrave; tutte le istruzioni necessarie per completare la procedura. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Lo chiarisce lo stesso Dipartimento (Direzione centrale per le politiche dell'immigrazione e dell'asilo) con la circolare n.7602 del 1&amp;deg; dicembre 2009 diretta ai prefetti. Il documento spiega, infatti, che l'avvenuto pagamento del contributo forfetario pu&amp;ograve; considerarsi come manifestazione espressa della volont&amp;agrave; del datore di lavoro di regolarizzare il rapporto lavorativo con il cittadino extracomunitario. &lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;Ulteriori chiarimenti e previsioni in relazione alle posizioni ed obblighi contributivi sono illustrate anche nella recente Circolare dell'INPS del 9 dicembre 2009 n&amp;deg;28660 avente ad oggetto: &amp;quot;Lavoratori domestici. Denunce a seguito di emersione ai sensi della legge 3 agosto 2009 n&amp;deg;102&amp;quot;. &lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="/Portals/0/pdf/normativa/MessaggioINPS15dicembre2009.pdf"&gt;Leggi la Circolare dell'INPS del 9 dicembre 2009 n&amp;deg;28660&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="/Portals/0/pdf/normativa/circolare7dicembre2009.pdf"&gt;Leggi la Circolare del 7 Dicembre 2009&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="/Portals/0/pdf/normativa/00084_Circolare_immigr_1_dic_09.pdf"&gt;Leggi la La circolare 1&amp;deg; dicembre 2009, n.7602&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;(11 Gennaio 2010)&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Sat, 20 Feb 2010 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/2157/CITTADINIDELLAREPUBBLICADIBULGARIAEDELLAROMANIADISCIPLINAPERLACCESSOALMERCATODELLAVOROSUBORDINATOPERIL2010.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=2157</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=2157&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>CITTADINI DELLA REPUBBLICA DI BULGARIA E DELLA ROMANIA. DISCIPLINA PER L’ACCESSO AL MERCATO DEL LAVORO SUBORDINATO PER IL 2010</title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/2157/CITTADINIDELLAREPUBBLICADIBULGARIAEDELLAROMANIADISCIPLINAPERLACCESSOALMERCATODELLAVOROSUBORDINATOPERIL2010.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;Con una circolare il Ministero dell&amp;rsquo;Interno ha reso noto che il Governo Italiano ha deciso di mantenere immutato, anche per l&amp;rsquo;anno 2010, il regime transitorio gi&amp;agrave; adottato negli anni 2007, 2008 e 2009, prima di liberalizzare l&amp;rsquo;accesso al mercato del lavoro italiano &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per le categorie di lavoratori dei settori : &lt;br /&gt;&amp;bull; agricoltura e turismo alberghiero; &lt;br /&gt;&amp;bull; lavoro domestico e di assistenza alla persona; &lt;br /&gt;&amp;bull; edilizio; &lt;br /&gt;&amp;bull; metalmeccanico; &lt;br /&gt;&amp;bull; dirigenziale ed alimentare qualificato; &lt;br /&gt;&amp;bull; lavoro stagionale; &lt;br /&gt;sar&amp;agrave; previsto un regime di libero accesso al mercato del lavoro interno mentre per tutti i restanti settori produttivi, l&amp;rsquo;assunzione dei lavoratori rumeni e bulgari &lt;strong&gt;&lt;u&gt;solo per il primo accesso al mercato del lavoro in Italia&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt;&amp;nbsp;avverr&amp;agrave; attraverso la presentazione di richiesta di nulla osta allo Sportello Unico per l&amp;rsquo;Immigrazione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="/Portals/0/pdf/normativa/Circolare n. 7881 del 3 dicembre 2009.pdf"&gt;Leggi la Circolare del 3 dicembre 2009&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;(fonte: immigrazione.biz)&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;(6 Dicembre 2009)&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Sat, 05 Dec 2009 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/2149/AREALEGALERINNOVATAEAGGIORNATALASEZIONEDELLEFAQPERMESSODISOGGIORNOINGENERALEEVISTIDIINGRESSO.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=2149</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=2149&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>AREA LEGALE: RINNOVATA E AGGIORNATA LA SEZIONE DELLE FAQ "PERMESSO DI SOGGIORNO, IN GENERALE"  E "VISTI DI INGRESSO"</title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/2149/AREALEGALERINNOVATAEAGGIORNATALASEZIONEDELLEFAQPERMESSODISOGGIORNOINGENERALEEVISTIDIINGRESSO.aspx</link><description>&lt;p&gt;Si segnala che da oggi &amp;eacute; disponibile un aggiornamento ed un continuo un ampliamento della sezione &amp;quot;Permesso di soggiorno, in generale&amp;quot;&amp;nbsp; e della sezione &amp;quot;Visti di ingresso&amp;quot; delle FAQ disponibili presso questo sito.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;In questi mesi le normative in materia di rilascio del titolo di soggiorno, specie quello in formato elettronico, e dei visti di ingresso, legati alla comunitarizzazione della materia e all'ampliamento dell'area Schengen e della recente ammissione di alcuni Paesi nell'area Schengen senza necessit&amp;agrave; di visto per soggiorni di brevi periodi hanno significativamente cambiato la materia, ed una nuova serie di domande e risposte fornisce un nuovo insieme di informazioni relative alle questioni&amp;nbsp;relative a tali temi.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;E' comunque sempre possibile chioedere ulteriori informazioni e quesiti all'esperto dell'Area legale all'Indirizzo:&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="mailto:c_giovanni.savini@venetolavoro.it"&gt;c_giovanni.savini@venetolavoro.it&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;ovvero contattare telefonicamente l'interno ufficio nei giorni e orari indicati nelle news in home page del sito&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.venetoimmigrazione.com/Default.aspx?tabid=508"&gt;Vai alla sezione FAQ aggiornata&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&amp;quot;Permesso di Soggiorno, in generale&amp;quot;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.venetoimmigrazione.it/Default.aspx?tabid=512"&gt;Vai alla sezione FAQ aggiornata &amp;quot;Visti di Ingresso&amp;quot;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;(7 Dicembre 2009)&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Fri, 04 Dec 2009 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/2148/NUOVOPERMESSODISOGGIORNOELETTRONICOORASIPREVEDONOTEMPIPIRAPIDIPERILRILASCIO.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=2148</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=2148&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>NUOVO PERMESSO DI SOGGIORNO ELETTRONICO: ORA SI PREVEDONO TEMPI PIÙ RAPIDI PER IL RILASCIO</title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/2148/NUOVOPERMESSODISOGGIORNOELETTRONICOORASIPREVEDONOTEMPIPIRAPIDIPERILRILASCIO.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;Nuova veste elettronica per i permessi di soggiorno che, grazie ad una nuova procedura, avr&amp;agrave; anche tempi molto pi&amp;ugrave; brevi per il rilascio: saranno pronti in 45 giorni invece che in 2-4 mesi. &lt;br /&gt;Una vera e propria rivoluzione nell'iter di richiesta e rilascio dei permessi di soggiorno, sviluppata dalla Direzione centrale per l'Immigrazione su indicazione del ministro dell'Interno e del capo della Polizia. Con l'avvio nei giorni scorsi del nuovo processo presso le questure di Milano e Roma, &amp;egrave; stato portato a termine il progetto che ha coinvolto tutte le questure d'Italia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La procedura, sviluppata in collaborazione con le Poste italiane e con l'Istituto poligrafico e zecca dello Stato, realizza una nuova metodologia di lavoro, che porta alla consegna del permesso di soggiorno nei 45 giorni successivi alla presentazione dell'istanza, salvo i casi che richiedono ulteriori approfondimenti. &lt;br /&gt;In particolare &amp;egrave; stato stabilito di assegnare a ciascuna fase del processo di produzione (accettazione, istruttoria e stampa) quindici giorni di tempo. Saranno gli uffici postali a convocare, al momento della presentazione del kit, gli stranieri presso gli uffici immigrazione delle questure italiane entro e non oltre i 15 giorni dalla presentazione dell'istanza. Poi gli uffici immigrazione avranno altri 15 giorni di tempo per acquisire impronte digitali, effettuare fotografie e completare istruttoria per il rilascio della &amp;quot;card&amp;quot;. A quel punto, se non esistono problemi di carattere giudiziario, il Poligrafico dello Stato stampa i permessi elettronici in altri 15 giorni. &lt;br /&gt;Il nuovo permesso di soggiorno elettronico per gli immigrati &amp;egrave; simile a una carta di credito e al suo interno contiene un microchip e una banda a memoria ottica sui quali vengono registrati i dati anagrafici, la fotografia e le impronte del titolare in formato digitale. In questo modo il &amp;quot;permesso&amp;quot; &amp;egrave; in grado di fornire notizie dettagliate sul proprietario della carta e di limitare le contraffazioni del documento. &lt;br /&gt;Con questo nuovo sistema e con il documento elettronico si dice addio non solo alle lunghe code fuori dagli uffici e dalle questure, ma anche ai tanti falsi permessi di soggiorno, a beneficio di un'accresciuta sicurezza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La Direzione centrale dell'immigrazione ha fornito un costante sostegno all'attivit&amp;agrave; delle questure, incrementando le apparecchiature informatiche a disposizione degli uffici immigrazione con 250 nuove postazioni di lavoro e 70 apparecchiature &amp;quot;visa scanner&amp;quot;, per accelerare il rilevamento delle impronte digitali dei richiedenti. &lt;br /&gt;(Fonte: immigrazione.biz) &lt;br /&gt;(22 Novembre 2009) &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Mon, 16 Nov 2009 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/2139/ILPERMESSODISOGGIORNOCERILASCIATOINFORMATOCARTACEONONCONSENTEDILAVORAREOSTUDIARENEGLIALTRIPAESIDELLUE.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=2139</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=2139&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>IL PERMESSO DI SOGGIORNO CE RILASCIATO IN FORMATO CARTACEO NON CONSENTE DI LAVORARE O STUDIARE NEGLI ALTRI PAESI DELL’UE</title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/2139/ILPERMESSODISOGGIORNOCERILASCIATOINFORMATOCARTACEONONCONSENTEDILAVORAREOSTUDIARENEGLIALTRIPAESIDELLUE.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;attuative della Direttiva 109/2003/CE, relativa allo status dei cittadini di paesi terzi soggiornati di lungo periodo&amp;rdquo;. &lt;br /&gt;Nel corso dell&amp;rsquo;incontro &amp;egrave; emerso che molti Stati membri non riconoscono i permessi di soggiorno elettronici senza la prescritta dicitura: &amp;rdquo;soggiornante di lungo periodo CE&amp;rdquo;. Inoltre, &amp;egrave; stato sottolineato che nessun valore pu&amp;ograve; essere riconosciuto al rilascio di una attestazione volta a certificare lo &amp;ldquo;status&amp;rdquo; di cittadino di Paesi terzi, atteso che tale atto ha valenza limitatamente al territorio nazionale. Pertanto la Circolare del Ministero dell&amp;rsquo;Interno del 24 gennaio 2008 n. 400/C/2008/355/P/10.2.2., che consente al cittadino straniero di richiedere direttamente in questura una specifica attestazione volta a certificare i motivi che hanno dato luogo all&amp;rsquo;emissione del titolo di soggiorno, ad esempio &amp;ldquo;soggiornante di lungo periodo CE&amp;rdquo;, ha valore solo nel territorio italiano. Infine, &amp;egrave; stato ribadito che lo status di soggiornante di lungo periodo viene riconosciuto nel territorio di qualsiasi altro Stato membro solo quando si &amp;egrave; in possesso di un titolo di soggiorno elettronico recante la dicitura &amp;ldquo;soggiornante di lungo periodo CE&amp;rdquo;. &lt;br /&gt;(Fonte: &lt;a href="http://www.permessidisoggiorno.anci.it/Default.aspx"&gt;http://www.permessidisoggiorno.anci.it/Default.aspx&lt;/a&gt;) &lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="/Portals/0/pdf/normativa/Permesso_sogg_lungo_periodo_elettronico_Disposizioni.pdf"&gt;Leggi la Circolare&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;(16 Novembre 2009)&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Sun, 15 Nov 2009 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/2112/CONVERSIONIDEIPERMESSIDISOGGIORNOTRENUOVEPREVISIONIINTRODOTTECONRECENTICIRCOLARI.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=2112</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=2112&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>CONVERSIONI DEI PERMESSI DI SOGGIORNO: TRE NUOVE PREVISIONI INTRODOTTE CON RECENTI CIRCOLARI</title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/2112/CONVERSIONIDEIPERMESSIDISOGGIORNOTRENUOVEPREVISIONIINTRODOTTECONRECENTICIRCOLARI.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;1) Lo straniero che consegue in Italia l'attestato o il diploma di perfezionamento (durata annuale - 60 crediti), cui si accede con il diploma di laurea o con la laurea specialistica, ha diritto a chiedere la conversione del permesso di soggiorno da studio a lavoro, a prescindere dal sistema delle quote di ingresso, o meglio mediante la conseguente decurtazione delle quote di ingresso degli stranieri per l'anno successivo, secondo quanto previsto dall'art. 14 c. 5 del d.P.P. n. 394/99. &lt;br /&gt;Lo stabilisce la nuova circolare del Ministero dell'Interno del 12 ottobre 2009 che integra cos&amp;igrave; l'elenco dei titoli accademici necessari per la conversione del permesso da studio a lavoro, contenuto nella precedente circolare n. 1280 dd. 11 marzo 2009. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="/Portals/0/pdf/normativa/0012_Circ._prot._5920_del_12-10-2009.pdf"&gt;Leggi la Circolare Ministero dell'Interno - Dipartimento per le libert&amp;agrave; civili e l'immigrazione dd. 12/10/2009 n. 5920&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) &lt;em&gt;Conversione dei permessi di soggiorno per famiglia ex art. 19 d.lgs. n. 286/98 agli stranieri parenti di terzo o quarto grado di cittadini italiani&lt;/em&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nell'osservare che la Legge 15 luglio 2009, n.94 non riporta il precetto della retroattivit&amp;agrave;, il Viminale ha chiarito che i procedimenti amministrativi instaurati prima dell'entrata in vigore della nuova legge &amp;quot;debbano essere definiti secondo la norma vigente alla data del loro avvio&amp;quot;. Pertanto, le richieste di permesso di soggiorno per motivi di famiglia ai sensi dell'articolo 19, c.2,lettera c) del Decreto legislativo 25 luglio 1998, n. 286 (divieto di espulsione), presentate prima dell'8 agosto 2009 dai parenti di terzo e quarto grado del cittadino italiano, continueranno ad essere accolte. Tuttavia, una volta venuti in scadenza in data successiva all'8 agosto 2009, tali permessi di soggiorno non potranno pi&amp;ugrave; essere rinnovati per motivi di famiglia, essendo venuta a cessare la condizione di inespellibilit&amp;agrave; per effetto della sopravvenuta modifica dalla norma introdotta dalla legge n. 94/2009. Tali permessi di soggiorno possono, tuttavia, essere convertiti, sussistendone i requisiti, in permessi di soggiorno per motivi di lavoro, subordinato o autonomo, per attesa occupazione, per residenza elettiva. Lo precisa la circolare del Ministero dell'Interno n. 5715 dd. 15 settembre 2009. La legge 94/2009 ha modificato l'art. 19 del Dlgs 286/98 restringendo il divieto di espulsione ai soli parenti entro il secondo grado - e non piu' entro il quarto - se conviventi con cittadini italiani . &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="/Portals/0/pdf/normativa/circolari.150909.pdf"&gt;Leggi il testo integrale della circolare del 15 settembre 2009 n. 5715&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3) Con una circolare del 24 settembre 2009 il Ministero dell'Interno ha chiarito che il titolare del permesso di soggiorno per assistenza minore pu&amp;ograve; beneficiare, semprech&amp;eacute; ricorrano i presupposti in materia di ricongiungimento, della conversione per motivi familiari. &lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="/Portals/0/pdf/normativa/circolare.240909.pdf"&gt;Leggi il testo della Circolare del Ministero dell'Interno del 24 Settembre 2009&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;(30 Ottobre 2009)&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Sun, 25 Oct 2009 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/2093/COLFEBADANTIDOMANDEPERREGOLARIZZAZIONECIRCOLARIESPLICATIVEENUOVEINFORMAZIONIAGGIORNATEAL4NOVEMBRE.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=2093</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=2093&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>COLF E BADANTI, DOMANDE PER REGOLARIZZAZIONE: CIRCOLARI ESPLICATIVE E NUOVE INFORMAZIONI AGGIORNATE AL 4 NOVEMBRE</title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/2093/COLFEBADANTIDOMANDEPERREGOLARIZZAZIONECIRCOLARIESPLICATIVEENUOVEINFORMAZIONIAGGIORNATEAL4NOVEMBRE.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Dal giorno 1 Settembre 2009 al giorno 30 Settembre 2009 &amp;egrave; stato possibile effettuare la Dichiarazione di emersione di lavoro irregolare di extracomunitari occupati irregolarmente da almeno tre mesi alla data del 30 Giugno 2009, comunque presenti sul territorio nazionale, privi di titolo di soggiorno in corso di validit&amp;agrave; che consente lo svolgimento di attivit&amp;agrave; lavorativa (Legge 3 agosto 2009, n.102, articolo 1-ter) .&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;- Con la ricevuta della domanda di regolarizzazione per il lavoratore straniero non &amp;eacute; possibile uscire/rientrare dal territorio italiano: lo prevede una nota del Ministero dell'Interno del 2 Ottobre 2009&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;Leggi la &lt;strong&gt;&lt;a href="/Portals/0/pdf/normativa/Regolarizz_e_espatrio.pdf"&gt;nota del Ministero dell'Interno del 2 Ottobre 2009&lt;/a&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;Scaduto il termine per la presentazione delle dichiarazioni di emersione per la regolarizzazione di colf e badanti, a partire dal mese di ottobre, i datori di lavoro e i lavoratori interessati saranno convocati presso gli Sportelli Unici dell&amp;rsquo;Immigrazione per sottoscrivere il contratto di soggiorno. &lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;- In Gazzetta Ufficiale n. 255 del 2 Novembre 2009 &amp;eacute; stato pubblicato il Decreto ministeriale con le istruzioni utili ai datori di lavoro per il pagamento dei contributi previdenziali e relativi interessi dovuti per il periodo di lavoro antecedente il 1 aprile 2009. &lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="/Portals/0/pdf/normativa/20090902_DM.pdf"&gt;Leggi il Decreto Ministeriale&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;- Il datore di lavoro &amp;egrave; tenuto a completare la procedura di emersione del lavoratore extracomunitario occupato alle sue dipendenze. &lt;em&gt;Lo ribadisce in una circolare del 29 ottobre 2009&amp;nbsp;la Direzione centrale per le politiche dell'immigrazione e dell'asilo-Dipartimento per le libert&amp;agrave; civili e l'immigrazione rispondendo ai quesiti che sono giunti da diversi Sportelli unici per l'immigrazione&lt;/em&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Soltanto dopo aver perfezionato gli adempimenti previsti dalla normativa, il datore di lavoro potr&amp;agrave; eventualmente porre fine al rapporto di lavoro, nel rispetto delle disposizioni in materia di lavoro domestico. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel caso in cui la rinuncia a perfezionare l'emersione sia dovuta a causa di forza maggiore, ad esempio il decesso della persona da assistere, sar&amp;agrave; consentito, al momento della convocazione dello Sportello, il subentro di un componente del nucleo familiare del defunto, ovvero il rilascio al lavoratore extracomunitario di un permesso di soggiorno per attesa occupazione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="/Portals/0/pdf/normativa/0849_Circ._prot._n._6466_del_29.10.2009.PDF"&gt;Leggi la circolare del 29 ottobre 2009&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;- La regolarizzazione accelera, moltiplicando gli sportelli dove colf, badanti e datori di lavoro possono firmare il contratto di soggiorno. L&amp;rsquo;ultimo indispensabile passaggio prima di chiedere finalmente il permesso. &lt;br /&gt;Per rendere pi&amp;ugrave; agevoli le procedure di assunzione, che deve avvenire entro 24 ore dalla sottoscrizione del contratto di soggiorno, si legge in una nota, presso ogni sportello unico &amp;egrave; stata predisposta una postazione Inps dove i datori di lavoro potranno effettuare la comunicazione obbligatoria di assunzione. In una seconda fase, nelle citt&amp;agrave; dove si &amp;egrave; riscontrato un maggior numero di domande di regolarizzazione, saranno messe a disposizione degli sportelli unici della Prefettura alcune postazioni presso le sedi Inps competenti per territorio. &lt;br /&gt;Nelle provincie con pi&amp;ugrave; domande, i contratti non si firmano pi&amp;ugrave; solo negli sportelli unici per l&amp;rsquo;immigrazione, ma anche presso gli uffici dell&amp;rsquo;Inps. In questo modo, il numero di persone convocate quotidianamente pu&amp;ograve; raddoppiare o anche, come succede a Milano e a Roma, essere moltiplicato per cinque o per sei. &lt;br /&gt;Come spiega una circolare del ministero dell&amp;rsquo;Interno, c&amp;rsquo;&amp;egrave; una sede Inps a disposizione a Bari, Bergamo, Bologna, Brescia, Caserta, Firenze, Genova, Modena, Salerno (con un&amp;rsquo;ulteriore sede a Nocera), &lt;strong&gt;Treviso,&lt;/strong&gt; Varese, &lt;strong&gt;Venezia, Verona e Vicenza&lt;/strong&gt;. A Napoli, le sedi Inps sono due, a Torino tre, a Milano quattro e a Roma cinque.&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;Inutile chiedersi ora se si dovr&amp;agrave; andare allo Sportello Unico per l'Immigrazione o all&amp;rsquo;Inps. L&amp;rsquo;indirizzo preciso, insieme a giorno e ora dell&amp;rsquo;appuntamento, arriver&amp;agrave; insieme alla convocazione. &lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="/Portals/0/pdf/normativa/circolare28ottobre2009.pdf"&gt;Leggi la Circolare Ministeriale&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;Se l&amp;rsquo;inizio del rapporto di lavoro risulta essere antecedente al 1&amp;deg; aprile 2009, al datore di lavoro sar&amp;agrave; inviato un apposito modulo per la regolarizzazione dei periodi pregressi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dopo la sottoscrizione del contratto di soggiorno sar&amp;agrave; inoltre possibile sanare anche la posizione contributiva relativa ai mesi di luglio, agosto, settembre e cos&amp;igrave; via, visto che il versamento dei 500 euro era relativo ai contributi dei tre mesi precedenti il 30 giugno. &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;(4 Novembre 2009)&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;Pi&amp;ugrave; tempo per la comunicazione di ospitalit&amp;agrave; di colf e badanti&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;u&gt;Una Circolare del Dipartimento della Pubblica Sicurezza chiarisce che i datori di lavoro devono presentarla entro la data di conclusione del procedimento di emersione&lt;/u&gt;&lt;/em&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La comunicazione di ospitalit&amp;agrave; dello straniero deve essere presentata dai datori di lavoro entro la data di conclusione del procedimento di emersione per colf e badanti, quindi anche oltre le 48 di norma. Lo ha chiarito la Circolare del Dipartimento della Pubblica Sicurezza n. 5714 del 15 settembre 2009, intervenuta a derimere gli eventuali dubbi sulla questione della scadenza temporale di questo obbligo formale. &lt;br /&gt;L'obbligo di comunicazione scritta entro 48 ore all'autorit&amp;agrave; di pubblica sicurezza (ma anche al commissariato, alla questura o al sindaco, nei comuni pi&amp;ugrave; piccoli) riguarda chi dia alloggio o comunque ospiti o assuma uno straniero, e la omessa o tardiva comunicazione comporta una sanzione di almeno 320 euro. La sistemazione abitativa dello straniero &amp;egrave; divenuta tuttavia un requisito per la regolarizzazione di colf e badanti, con la procedura che scade il 30 settembre, e va confermata in modo formale all'atto della convocazione allo sportello unico per l'immigrazione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sul punto, cio&amp;egrave; sulla decorrenza del termine di 48 ore, la Circolare chiarisce che opera &amp;laquo;la sospensione dei procedimenti penali ed amministrativi nei confronti del datore di lavoro e del lavoratore straniero, che svolge le attivit&amp;agrave; lavorative per le quali &amp;egrave; ammessa la regolarizzazione del relativo rapporto di lavoro, per tutto il periodo di durata della procedura di emersione&amp;raquo;. &lt;br /&gt;La violazione, conseguente alla mancata comunicazione di ospitalit&amp;agrave;, non pu&amp;ograve; quindi essere contestata mentre &amp;egrave; in corso la procedura di regolarizzazione che, in caso di coclusione positiva, avr&amp;agrave; anche un effetto estintivo dei reati e degli illeciti amministrativi connessi. &lt;br /&gt;(fonte: Ministero Interno, 23 Settembre 2009) &lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="/Portals/0/pdf/normativa/relazione17lug2009.pdf"&gt;Leggi la Relazione della Ragioneria di Stato&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="/Portals/0/pdf/normativa/0069_Circ_5714_15092009.pdf"&gt;Leggi la Circolare del Dipartimento della Pubblica Sicurezza n. 5714 del 15 settembre 2009&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="/Portals/0/pdf/normativa/0111_FAQ_EMERSIONE.pdf"&gt;Leggi le domande e risposte del Ministero dell'Interno, aggiornate al&amp;nbsp;24 Settembre 2009&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;&lt;em&gt;Precedenti notizie:&lt;/em&gt;&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;E&amp;rsquo; stata infatti&amp;nbsp;pubblicata il 4 agosto 2009 sulla Gazzetta Ufficiale n. 179, la legge n. 102 del 3 agosto 2009, recante &amp;ldquo;Provvedimenti anticrisi, nonch&amp;eacute; proroga dei termini e della partecipazione italiana a missioni internazionali&amp;rdquo; che, all&amp;rsquo;art.1 ter prevede la possibilit&amp;agrave; dell&amp;rsquo;emersione del rapporto di lavoro irregolare con i cittadini italiani o comunitari o extracomunitari addetti al lavoro domestico di sostegno al bisogno familiare o all&amp;rsquo;assistenza di persone affette da patologie o handicap che ne limitano l&amp;rsquo;autosufficienza. Non&amp;nbsp;&amp;eacute; risultato&amp;nbsp;comunque necessario concentrare la presentazione delle domande nella fase iniziale della procedura, in quanto non sono state fissate quote massime di ammissione delle stesse. Inoltre, secondo quanto stabilito dall&amp;rsquo;art.1 ter comma 8 della legge, dalla data di entrata in vigore della stessa legge e fino alla conclusione del procedimento, i lavoratori extracomunitari per i quali pu&amp;ograve; essere presentata la dichiarazione di emersione dal lavoro irregolare ed i datori di lavoro non saranno punibili per le violazioni delle norme relative all&amp;rsquo;ingresso ed al soggiorno nel territorio nazionale (con esclusione di quelle di cui all&amp;rsquo;art.12 del T.U. per l&amp;rsquo;Immigrazione) ed a quelle relative all&amp;rsquo;impiego dei lavoratori, anche se rivestono carattere finanziario, fiscale, previdenziale ed assistenziale. Pertanto, i relativi procedimenti penali o amministrativi eventualmente in corso a loro carico saranno sospesi. &lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Potranno effettuare la dichiarazione di emersione i datori di lavoro:&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;- cittadini italiani; &lt;br /&gt;- cittadini di uno Stato membro dell&amp;rsquo;Unione Europea, residenti in Italia; &lt;br /&gt;- cittadini extracomunitari in possesso di titolo di permesso di soggiorno CE di lungo periodo; &lt;br /&gt;- cittadini extracomunitari titolari di carta di soggiorno in quanto familiari di cittadino comunitario. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;I lavoratori possono essere:&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;- cittadini italiani; &lt;br /&gt;- cittadini di uno stato membro dell&amp;rsquo;Unione Europea; &lt;br /&gt;- cittadini extracomunitari con permesso di soggiorno in corso di validit&amp;agrave;, che consente attivit&amp;agrave; di lavoro subordinato; &lt;br /&gt;- cittadini extracomunitari comunque presenti sul territorio nazionale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nel &lt;strong&gt;caso di emersione di lavoratore extracomunitario senza permesso di soggiorno o in possesso di un permesso di soggiorno che non consente lo svolgimento di attivit&amp;agrave; di lavoro subordinato&lt;/strong&gt;, ciascun nucleo familiare potr&amp;agrave; presentare dichiarazione al massimo per un lavoratore addetto al bisogno familiare e due lavoratori addetti all&amp;rsquo;assistenza di persona non autosufficiente. Dovr&amp;agrave; essere presentata certificazione, rilasciata da struttura sanitaria pubblica o da medico convenzionato con il Servizio sanitario nazionale, attestante la limitazione dell&amp;rsquo;autosufficienza del soggetto per cui si chiede assistenza. In alternativa, se &amp;egrave; gi&amp;agrave; stato accertato lo stato di invalidit&amp;agrave;, &amp;egrave; possibile esibire la relativa attestazione della Commissione medica, qualora indichi lo stato di non autosufficienza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;La procedura &lt;br /&gt;Versamento del contributo&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;Prima di presentare la dichiarazione di emersione, il datore di lavoro deve provvedere al pagamento di un contributo forfetario di 500 euro per ciascun lavoratore. Il pagamento deve essere effettuato, a partire dal 21 agosto 2009, presso sportelli bancari, uffici postali o con modalit&amp;agrave; on line, attraverso il Modello F24. Il modello &amp;egrave; reperibile anche presso gli sportelli bancari o postali e sui siti web dell&amp;rsquo;Agenzia delle Entrate, del Ministero dell&amp;rsquo;Interno e dell&amp;rsquo;Inps. &lt;br /&gt;Disponibili on line i codici istituiti dall&amp;rsquo;Agenzia delle Entrate per i versamenti e l'informativa sul trattamento dei dati personali. &lt;br /&gt;Il modello da utilizzare &amp;egrave; stato predisposto appositamente per questa procedura e deve essere compilato riportando con esattezza, oltre ai dati del datore di lavoro, anche quelli anagrafici e gli estremi del passaporto del lavoratore. La coincidenza di questi dati con quelli riportati nella domanda e nei documenti di identit&amp;agrave; sar&amp;agrave; verificata presso lo Sportello Unico all'atto della convocazione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Presentazione della domanda&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;Per i lavoratori italiani, comunitari e extracomunitari muniti di permesso di soggiorno che consente attivit&amp;agrave; di lavoro subordinato e in corso di validit&amp;agrave;, la dichiarazione di emersione deve essere presentata all&amp;rsquo;Inps, utilizzando il Modello LD-EM2009, disponibile anche sul sito internet dell&amp;rsquo;Inps. La dichiarazione ha efficacia di comunicazione obbligatoria e sar&amp;agrave; trasmessa ai Servizi competenti del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, all&amp;rsquo;Inail, nonch&amp;eacute; ai Servizi regionali. &lt;br /&gt;Il modulo pu&amp;ograve; essere presentato attraverso il Contact Center dell&amp;rsquo;Inps, al numero 803 164, compilato e inviato on line oppure presentato o spedito per raccomandata con ricevuta di ritorno ad una sede INPS e in tale ultimo caso far&amp;agrave; fede la data del timbro postale di spedizione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L&amp;rsquo;INPS provveder&amp;agrave; all&amp;rsquo;iscrizione del rapporto di lavoro dopo la verifica dell&amp;rsquo;avvenuto pagamento della quota forfetaria e della rispondenza di quanto dichiarato alle norme vigenti in materia di lavoro domestico e ne dar&amp;agrave; comunicazione al datore di lavoro, inviando contestualmente i bollettini necessari per il pagamento dei contributi successivi al 2&amp;deg; trimestre 2009. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per i lavoratori extracomunitari privi del titolo di soggiorno o in possesso di un permesso di soggiorno che non consente lo svolgimento di attivit&amp;agrave; di lavoro subordinato la domanda va presentata allo Sportello unico per l&amp;rsquo;immigrazione, esclusivamente in via telematica, attraverso il sito internet del Ministero dell&amp;rsquo;Interno. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal sito, infatti, sar&amp;agrave; possibile scaricare il programma per l&amp;rsquo;accesso al modulo che dovr&amp;agrave; essere compilato ed inviato entro il 30 settembre 2009. Il modulo sar&amp;agrave; disponibile dal 1&amp;deg; settembre ma &amp;egrave; gi&amp;agrave; possibile vedere le immagini in anteprima e scaricare le istruzioni per la compilazione. Non ci sono graduatorie a tempo n&amp;eacute; quote di ingresso, quindi tutte le domande prevenute entro il 30 settembre avranno le stesse possibilit&amp;agrave; di ammissione. Nella sezione dedicata saranno disponibili, inoltre, il manuale d&amp;rsquo;uso ed un servizio di help desk per supportare l&amp;rsquo;utente nella compilazione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltrato il modulo, il sistema informatico invier&amp;agrave; una e-mail di conferma all&amp;rsquo;indirizzo di posta elettronica dell&amp;rsquo;utente che ha effettuato la richiesta. La data effettiva della dichiarazione sar&amp;agrave; quella indicata nella e-mail. La ricevuta sar&amp;agrave; disponibile entro 72 ore all&amp;rsquo;interno del sito nell&amp;rsquo;area &amp;ldquo;elenco domande inviate&amp;rdquo; e potr&amp;agrave; essere stampata successivamente alla ricezione della e-mail di conferma. Il datore di lavoro &amp;egrave; tenuto a consegnare una copia della ricevuta al lavoratore per attestare l&amp;rsquo;avvenuta presentazione della domanda di emersione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;In base al Protocollo d'intesa siglato con l'Anci il 31 agosto 2009, i datori di lavoro potranno richiedere assistenza ai Comuni per la compilazione e la spedizione delle dichiarazioni di emersione in via informatica. I Comuni, quindi, potranno scaricare i moduli, acquisire notizie sullo stato delle pratiche relative alle procedure di emersione ed informare i cittadini ai quali abbiano assicurato l&amp;rsquo;assistenza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dal 1&amp;deg; ottobre 2009 lo Sportello unico per l&amp;rsquo;immigrazione ricever&amp;agrave; le domande. Verificata l&amp;rsquo;ammissibilit&amp;agrave; della dichiarazione e acquisito il parere della Questura, convocher&amp;agrave; le parti. Dopo la verifica della veridicit&amp;agrave; delle dichiarazioni (esibizione dei documenti di riconoscimento delle parti, del mod. F24 di pagamento, della documentazione reddituale del datore, dell'eventuale certificazione sanitaria di non autosufficienza) e della correttezza degli elementi relativi al rapporto di lavoro (bozza di contratto, orario di lavoro, retribuzione, inquadramento), le parti procederanno alla stipula del contratto di soggiorno ed il lavoratore presenter&amp;agrave; la richiesta di permesso di soggiorno, con contestuale rilascio del codice fiscale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Entro 24 ore dalla stipula del permesso di soggiorno il datore di lavoro deve effettuare la comunicazione obbligatoria di assunzione all&amp;rsquo;INPS, utilizzando il Modello LD-EM2009extraUE, disponibile da ottobre sul sito internet dell&amp;rsquo;INPS. Presso lo Sportello Unico per l&amp;rsquo;Immigrazione saranno presenti operatori INPS per consentire al datore di lavoro di effettuare la comunicazione obbligatoria di assunzione e l'apertura della posizione contributiva direttamente sul posto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Effetti giuridici&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dall&amp;rsquo;entrata in vigore della legge e fino alla conclusione del procedimento volto all&amp;rsquo;emersione, sono sospesi i procedimenti penali e amministrativi nei confronti dei datori di lavoro e dei lavoratori interessati per le violazioni delle norme relative all&amp;rsquo;ingresso e al soggiorno nel territorio nazionale nonch&amp;eacute; delle norme relative all&amp;rsquo;impiego di lavoratori di carattere finanziario, fiscale, previdenziale e assistenziale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per i lavoratori italiani, comunitari e extracomunitari muniti di permesso di soggiorno per lavoro subordinato in corso di validit&amp;agrave;, l&amp;rsquo;iscrizione del rapporto di lavoro all&amp;rsquo;INPS comporta l&amp;rsquo;estinzione degli illeciti amministrativi derivanti dalla violazione delle norme relative all&amp;rsquo;impiego di lavoratori di carattere finanziario, fiscale, previdenziale o assistenziale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per i lavoratori extracomunitari comunque presenti sul territorio nazionale la sottoscrizione del contratto di soggiorno, congiuntamente alla comunicazione obbligatoria all&amp;rsquo;INPS ed alla successiva iscrizione del rapporto di lavoro, nonch&amp;eacute; il rilascio del permesso di soggiorno comportano l&amp;rsquo;estinzione dei reati e degli illeciti amministrativi derivanti dalla violazione delle norme relative all&amp;rsquo;ingresso e al soggiorno sul territorio nazionale e all&amp;rsquo;impiego di lavoratori, anche di carattere finanziario, fiscale, previdenziale o assistenziale. &lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="/Portals/0/pdf/normativa/circ 18 settembre 2009 n[1].365.pdf"&gt;Leggi la Circolare del Ministero dell'Interno del 18 settembre 2009 n&amp;deg;5365 -Dichiarazione di ospitalit&amp;agrave; ex articolo 7 D. Lgs. 286/98 e successive modifiche ed integrazioni.&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="/Portals/0/pdf/normativa/0156_Circolare_colf-badanti_n.4539-2009.pdf"&gt;Leggi la Circolare n. 10/2009 del 7 Agosto 2009&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="/Portals/0/pdf/normativa/0150_CircolareINPS101del2009x1x.pdf"&gt;Leggi la Circolare INPS Direzione centrale Entrate n. 101 del 10 Agosto 2009&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="/Portals/0/pdf/normativa/0151_ris_n_209E_del_11_agosto_2009.pdf"&gt;Leggi la Circolare dell&amp;rsquo;Agenzia delle Entrate n. 209/E dell&amp;rsquo;11 agosto 2009&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;(5 Ottobre 2009)&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Tue, 03 Nov 2009 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/2087/INGRESSIPERRICERCASCIENTIFICAART27TERDAL1LUGLIODOMANDEONLINE.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=2087</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=2087&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>INGRESSI PER RICERCA SCIENTIFICA (ART 27TER) - DAL 1° LUGLIO DOMANDE ON LINE</title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/2087/INGRESSIPERRICERCASCIENTIFICAART27TERDAL1LUGLIODOMANDEONLINE.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;Dal prossimo 1 luglio sar&amp;agrave; attiva la procedura informatizzata per la presentazione delle domande relative all&amp;rsquo;ingresso per ricerca scientifica ai sensi dell&amp;rsquo;articolo 27 ter del Testo Unico per l&amp;rsquo;Immigrazione. &lt;br /&gt;Le procedure per la registrazione dell&amp;rsquo;utente, per la compilazione della modulistica e per l&amp;rsquo;invio delle domande - disponibili all'indirizzo https://nullaostalavoro.interno.it accessibile tramite il portale internet del ministero dell'Interno - sono identiche a quelle gi&amp;agrave; da tempo in uso e l&amp;rsquo;utenza potr&amp;agrave; far ricorso al servizio di help desk accessibile tramite il sito stesso. &lt;br /&gt;L&amp;rsquo;articolo 27 ter del Testo Unico per l'Immigrazione consente l&amp;rsquo;ingresso ai cittadini non comunitari in possesso di un titolo di studio superiore, che nel Paese dove &amp;egrave; stato conseguito dia accesso a programmi di dottorato. La selezione del ricercatore spetta all&amp;rsquo;universit&amp;agrave; o all&amp;rsquo; istituto di ricerca presso cui il programma deve essere svolto. &lt;br /&gt;Il programma di ricerca pu&amp;ograve; essere svolto soltanto presso un&amp;rsquo;Universit&amp;agrave; o istituto di ricerca gi&amp;agrave; iscritti nell&amp;rsquo;apposito elenco tenuto dal Ministero dell&amp;rsquo;Universit&amp;agrave; e della Ricerca. &lt;br /&gt;Il dipartimento per le libert&amp;agrave; Civili e L'Immigrazione ha emanato una circolare esplicativa circa i diversi aspetti riguardanti l'ingresso e il soggiorno dei ricercatori. &lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="/Portals/0/pdf/normativa/0296_circolare_prot._n._3163_del_25.06.09.pdf"&gt;Leggi la Circolare&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Convenzione di accoglienza&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;L&amp;rsquo;istituto di ricerca &amp;egrave; tenuto a stipulare, con ciascun ricercatore, una convenzione nella quale siano previsti, inderogabilmente: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Il progetto di ricerca approvato dagli organi di amministrazione dell'istituto &lt;br /&gt;- L&amp;rsquo;impegno del ricercatore a realizzare il progetto approvato nonch&amp;eacute; quelli dell&amp;rsquo; istituto di ricerca volti ad accogliere il ricercatore, ad assicurare il rapporto giuridico e le condizioni di lavoro previste, a corrispondere risorse mensili pari ad almeno il doppio dell'assegno sociale, a sostenere le spese per il viaggio di ritorno, a stipulare una polizza assicurativa per malattia per il ricercatore ed i suoi familiari ed, infine, a provvedere alla loro iscrizione al Servizio sanitario nazionale. Il rapporto con il ricercatore pu&amp;ograve; assumere la forma di lavoro subordinato, di lavoro autonomo o borsa di addestramento alla ricerca, corrisposta da un istituto di ricerca o da una Universit&amp;agrave; anche stranieri. &lt;br /&gt;La convenzione di accoglienza decade automaticamente nel caso di diniego al rilascio del nulla osta. &lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="https://loginmiur.cineca.it/elencoistituti/front.php/autorizzati.html"&gt;Vedi l'elenco degli Istituti di ricerca autorizzati alla stipula di &amp;quot;Convenzioni di accoglienza&amp;quot;&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Istanza di nulla osta e procedimento&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L&amp;rsquo;istituto di ricerca presenta istanza di nulla osta allo Sportello Unico per l'Immigrazione presso la Prefettura-Ufficio Territoriale del Governo competente per il luogo ove si svolge il programma di ricerca, utilizzando le citate modalit&amp;agrave; informatiche. &lt;br /&gt;Successivamente, previa convocazione da parte dello Sportello Unico, produrr&amp;agrave; l'attestato di iscrizione all'elenco tenuto dal MIUR e copia autentica della convenzione di accoglienza. Lo Sportello, acquisito dalla Questura il parere sulla insussistenza di motivi ostativi all'ingresso dello straniero nel territorio nazionale e verificata la completezza della documentazione consegnata, rilascia il nulla osta. Non &amp;egrave; richiesto il parere della Direzione Provinciale del Lavoro, tuttavia &amp;egrave; sempre possibile che, nel caso in cui l&amp;rsquo;ingresso per ricerca sia finalizzato alla stipula di un contratto di lavoro subordinato, nell&amp;rsquo;ambito del piano di controlli delle autocertificazioni previsto dal DPR 445/2000, l&amp;rsquo;ispettorato accerti la corrispondenza delle condizioni di lavoro dichiarate con l&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; effettivamente prestata. &lt;br /&gt;Ottenuto il visto d&amp;rsquo;ingresso da parte della rappresentanza diplomatica competente, il ricercatore si presenta presso lo Sportello Unico per ritirare il modello 209 ( richiesta di permesso di soggiorno ), il quale verr&amp;agrave; consegnato dallo stesso all&amp;rsquo; Ufficio Postale per avviare l&amp;rsquo;iter procedurale di rilascio del permesso di soggiorno. Tale titolo di soggiorno &amp;egrave; richiesto e rilasciato per la durata del programma di ricerca e consente lo svolgimento dell&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; indicata nella convenzione di accoglienza ( lavoro subordinato, lavoro autonomo o borsa di addestramento alla ricerca ). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Inizio del programma di ricerca e attivit&amp;agrave; di insegnamento&lt;/strong&gt; &lt;strong&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;La ricerca &amp;egrave; consentita anche in attesa del rilascio del permesso di soggiorno. Inoltre, il ricercatore titolare del permesso di soggiorno &amp;egrave; ammesso all&amp;rsquo;attivit&amp;agrave; di insegnamento purch&amp;egrave; collegata al progetto di ricerca oggetto della convenzione e compatibile con le disposizioni statutarie e regolamentari dell'istituto di ricerca. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ricongiungimento familiare&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La possibilit&amp;agrave; di richiedere un nulla osta al ricongiungimento familiare &amp;egrave; consentita al ricercatore, indipendentemente dalla durata del suo permesso di soggiorno, ai sensi e alle condizioni previste dall'articolo 29 del Testo Unico. Ai familiari &amp;egrave; rilasciato un permesso di soggiorno di durata pari a quello del ricercatore. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Ricercatore presente in Italia ad altro titolo &lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;La richiesta di nulla osta alla ricerca pu&amp;ograve; essere presentata anche a favore di un cittadino non comunitario regolarmente soggiornante sul territorio nazionale ad altro titolo diverso da quello per richiesta di asilo o di protezione temporanea. In tale ipotesi, non &amp;egrave; prevista la richiesta di parere alla Questura n&amp;eacute; il rilascio di un visto di ingresso. &lt;br /&gt;Ricercatore ammesso in altro Stato dell&amp;rsquo;Unione Europea. Lo straniero ammesso come ricercatore in uno Stato appartenente all'Unione Europea pu&amp;ograve; fare ingresso in Italia senza necessit&amp;agrave; del visto per proseguire la ricerca gi&amp;agrave; iniziata nell&amp;rsquo;altro Stato, secondo le modalit&amp;agrave; sotto specificate: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- per soggiorni fino a tre mesi, il nulla osta di cui al comma 4 &amp;egrave; sostituito da una comunicazione da effettuare allo Sportello Unico per l&amp;rsquo; Immigrazione, utilizzando l&amp;rsquo;apposito modulo informatico. Ricevuta la comunicazione, lo Sportello Unico provveder&amp;agrave; a convocare il ricercatore per l&amp;rsquo; acquisizione della copia autentica della convenzione stipulata in altro Stato (che preveda lo svolgimento della ricerca in Italia e la disponibilit&amp;agrave; delle risorse), nonch&amp;eacute; la polizza di assicurazione sanitaria e la dichiarazione dell&amp;rsquo;istituto presso cui si svolger&amp;agrave; sul territorio nazionale l&amp;rsquo; attivit&amp;agrave; di ricerca; &lt;br /&gt;- per periodi superiori a tre mesi, occorre invece il rilascio del nulla osta, con le modalit&amp;agrave; sopra descritte, subordinato alla stipula della convenzione di accoglienza con l&amp;rsquo;universit&amp;agrave; o con l&amp;rsquo;istituto di ricerca con sede in Italia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(30 Giugno 2009)&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Sat, 27 Jun 2009 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/2084/POLITICHEDELLIMMIGRAZIONEESICUREZZAITEMIDIBATTUTIALQUESTIONTIMECONILMINISTRODELLINTERNO.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=2084</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=2084&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>POLITICHE DELL’IMMIGRAZIONE E SICUREZZA I TEMI DIBATTUTI AL QUESTION TIME CON IL MINISTRO DELL’INTERNO</title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/2084/POLITICHEDELLIMMIGRAZIONEESICUREZZAITEMIDIBATTUTIALQUESTIONTIMECONILMINISTRODELLINTERNO.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;Il ministro dell&amp;rsquo;Interno Maroni ha risposto nel pomeriggio alle interrogazioni parlamentari alla Camera dei Deputati nel corso del Question Time. I temi affrontati riguardano le politiche di immigrazione e la polizia di prossimit&amp;agrave;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Condizioni di soggiorno agli studenti stranieri &lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&amp;laquo;Non sono fondati su nessuna norma giuridica&amp;raquo; gli episodi che riguardano verifiche delle condizioni di soggiorno degli studenti stranieri che frequentano regolarmente corsi di studio, ha dichiarato il ministro dell&amp;rsquo;Interno. &lt;br /&gt;Dopo aver ricordato come il diritto allo studio del minore straniero trovi ampia tutela nel nostro ordinamento, Maroni ha osservato che anche il ddl sicurezza all'esame del Senato &amp;laquo;prevede espressamente che non vi &amp;egrave; obbligo di esibizione del documento di soggiorno per i provvedimenti attinenti alle prestazioni scolastiche obbligatorie&amp;raquo;. &lt;br /&gt;Il Governo, ha detto il Ministro, &amp;laquo;ha inteso proseguire il cammino intrapreso nel preminente interesse dei minori stranieri con la volont&amp;agrave; di assicurare la piena integrazione nel tessuto sociale&amp;raquo;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Politiche dei respingimenti&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;Riguardo alla questione sollevata da alcuni Deputati sui respingimenti verso Stati in cui le persone rischiano di essere sottoposte a pratiche lesive dell'integrit&amp;agrave; psico-fisica, Maroni ha riferito che le operazioni fatte dall'Italia sono messe in atto da tutti i Paesi europei. &lt;br /&gt;&amp;laquo;Siamo arrivati - ha riferito Maroni - a definire una politica non di respingimenti, ma di contrasto e di controllo dell'immigrazione clandestina che funziona: la cooperazione con la Libia, ma non solo, con la Tunisia, con l'Algeria, con il Marocco e con l'Egitto, funziona&amp;raquo;. &lt;br /&gt;Per quanto riguarda il caso specifico della Libia, il ministro ha precisato che, pur non avendo siglato la Convenzione di Ginevra, Tripoli ha sottoscritto la Convenzione dell&amp;rsquo;Unione Africana del 1969, di ben pi&amp;ugrave; ampia portata. &lt;br /&gt;Tale cooperazione, secondo Maroni, &amp;laquo;mostra un effetto deterrente molto importante che si sta facendo sentire&amp;raquo;. &amp;laquo;Spero - ha concluso - che sia rafforzata con l'intervento, finora solo promesso, da parte dell'Unione europea&amp;raquo;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Sanzioni penali e confische di immobili per chi ospita stranieri irregolari&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;Sono state 793 le persone denunciate dall&amp;rsquo;entrata in vigore della norma che prevede sanzioni penali e confische degli immobili per chi, a titolo oneroso, d&amp;agrave; alloggio ad uno straniero privo di titolo di soggiorno (comma 5-bis dell'articolo 12 del decreto legislativo n. 286 del 1998, inserito nel testo unico delle disposizioni concernenti la disciplina dell'immigrazione e norme sulla condizione dello straniero), 19 delle quali sono state arrestate. &lt;br /&gt;L&amp;rsquo;applicazione ha riguardato grandi aree metropolitane come Milano, Roma, Bergamo, Torino, Napoli e citt&amp;agrave; pi&amp;ugrave; piccole come Sassari, Caserta, Pesaro, Reggio Calabria e Varese. &lt;br /&gt;In particolare, ha riferito Maroni, le denunce sono state 533 nel 2008 e 263 nel 2009. Tale decremento, secondo Maroni, &amp;egrave; stato possibile &amp;laquo;grazie all'efficacia di questa norma in termini di deterrenza&amp;raquo;. &amp;laquo;Fortemente voluta dal Governo per incrementare l'efficacia dell'azione di contrasto all&amp;rsquo;immigrazione clandestina innalzando il livello di sicurezza dei cittadini&amp;raquo;, la norma &amp;laquo;soddisfa anche l'esigenza di prevenire e reprimere situazioni di vero e proprio ingiusto sfruttamento&amp;raquo;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Organico della polizia di prossimit&amp;agrave;&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;Attualmente sono presenti 3.900 poliziotti e carabinieri di quartiere, in capoluoghi di provincia e in realt&amp;agrave; urbane con pi&amp;ugrave; di 30.000 abitanti. Si tratta &amp;laquo;di un servizio che funziona&amp;raquo; ha detto il Ministro. Riguardo ai 5.900 operatori che, secondo un&amp;rsquo;indagine conoscitiva della Corte dei Conti, sarebbero necessari per un organico ideale, Maroni ha confermato il suo impegno a potenziare il servizio &amp;laquo;in dipendenza delle risorse a disposizione e delle risorse umane derivanti dai prossimi arruolamenti&amp;raquo;. &lt;br /&gt;(Fonte: Ministero dell'Interno, 24 Giugno 2009)&lt;br /&gt;(25 Giugno 2009)&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Wed, 24 Jun 2009 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/2083/LUEDILVIALIBERAALLABLUECARDPERICERVELLI.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=2083</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=2083&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>L’UE DÀ IL VIA LIBERA ALLA “BLUE CARD” PER I CERVELLI</title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/2083/LUEDILVIALIBERAALLABLUECARDPERICERVELLI.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;&amp;quot;Il Consiglio dei ministri dell'Unione europea ha approvato di recente un pacchetto di misure e sanzioni comuni che si inseriscono nel &amp;quot;Patto sull'immigrazione e l'asilo&amp;quot; varato a dicembre 2008, e i cui obiettivi sono &amp;quot;l'organizzazione dell'immigrazione legale, la lotta contro l'immigrazione irregolare e la costruzione di un'Europa dell'asilo&amp;quot;. &lt;br /&gt;Il pacchetto si occupa in particolare dell'adozione di un nuovo sistema di visti e della &amp;ldquo;Carta Blu&amp;rdquo; che&amp;nbsp; dovrebbe favorire l'ingresso degli immigrati altamente qualificati. &amp;quot;Con questo strumento &amp;ndash; ha dichiarato Jacques Barrot, commissario europeo alla Giustizia - mandiamo un messaggio chiaro, indipendentemente dall&amp;rsquo;andamento economico, a quegli immigrati che sono sempre benvenuti nell&amp;rsquo;Unione europea&amp;rdquo;. &lt;br /&gt;La Carta Blu &amp;egrave; stata ideata prendendo spunto dalla &amp;ldquo;Green Card&amp;rdquo; verde statunitense. Il nuovo documento riservato a cittadini extraUE &amp;ldquo;high-skilled&amp;rdquo; avr&amp;agrave; una durata compresa fra uno e quattro anni e avr&amp;agrave; tempi pi&amp;ugrave; brevi per il rilascio. Garantir&amp;agrave; inoltre a chi ne &amp;egrave; titolare lo stesso trattamento in ogni Stato membro: stesse condizioni di lavoro, facilitazioni per la formazione e il riconoscimento dei titoli professionali, oltrech&amp;eacute; l'accesso all'assistenza sociale. Permetter&amp;agrave; inoltre di muoversi liberamente nel &amp;ldquo;blocco&amp;rdquo; dei 27 Paesi dell'Unione. &lt;br /&gt;Il nuovo pacchetto prevede anche l&amp;rsquo;obbligo per le imprese di assicurarsi che i lavoratori di cittadinanza&amp;nbsp; extracomunitaria posseggano un permesso di soggiorno valido e di conservarne una copia per mostrarla in caso di ispezione alle autorit&amp;agrave; nazionali. Saranno previste sanzioni, tra cui l'esclusione dai finanziamenti pubblici, per chi impiega lavoratori immigrati clandestinamente. Oggi per l'impiego di lavoratori irregolari solo 19 dei 27 Paesi Ue applicano sanzioni penali e le multe sono di portata variabile. I clandestini, ha detto Barroso, &amp;ldquo;corrono rischi molto alti di finire nella dura realt&amp;agrave; dello sfruttamento e talvolta anche di condizioni simili alla schiavit&amp;ugrave;. Dobbiamo affrontare il problema della facilit&amp;agrave; di trovare lavoro nero nell'Ue, che rappresenta la principale spinta per l'immigrazione illegale&amp;rdquo;. &lt;br /&gt;I governi europei avranno ora due anni di tempo per recepire ile nuove norme UE. Solo Danimarca, Gran Bretagna e Irlanda non parteciperanno al programma sull&amp;rsquo;immigrazione.&amp;quot; (Fonte: metropoli-online 19/06/2009)&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;(21 Giugno 2009)&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Sat, 20 Jun 2009 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/2052/DECRETIFLUSSIPERLAVORATORISTRANIERINONSTAGIONALIESTAGIONALIDAL15APRILE2009SEGNALAZIONENOVITA.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=2052</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=2052&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>DECRETI FLUSSI PER LAVORATORI STRANIERI NON STAGIONALI E STAGIONALI (DAL 15 APRILE 2009) – SEGNALAZIONE NOVITA’</title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/2052/DECRETIFLUSSIPERLAVORATORISTRANIERINONSTAGIONALIESTAGIONALIDAL15APRILE2009SEGNALAZIONENOVITA.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;1) E' stato firmato dal presidente del Consiglio dei ministri il decreto relativo alla quota massima di &lt;strong&gt;lavoratori stagionali extracomunitari&lt;/strong&gt; ammessa nel territorio nazionale per l'anno in corso. &lt;br /&gt;Il decreto&amp;nbsp;consente l'entrata in Italia, per motivi di lavoro subordinato stagionale, di cittadini stranieri non comunitari residenti all'estero entro la quota massima di &lt;u&gt;80.000 unit&amp;agrave;&lt;/u&gt;, da ripartire tra le regioni e le province autonome a cura del ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche sociali. &lt;br /&gt;La quota riguarda: &lt;br /&gt;a) I lavoratori subordinati stagionali non comunitari di Serbia, Montenegro, Bosnia- Herzegovina, ex Repubblica Yugoslava di Macedonia, Croazia, India, Pakistan, Bangladesh, Sri Lanka e Ucraina. &lt;br /&gt;b) I lavoratori subordinati stagionali non comunitari dei seguenti Paesi che hanno sottoscritto o stanno per sottoscrivere accordi di cooperazione in materia migratoria: Tunisia, Albania, Marocco, M&amp;ograve;ldavia ed Egitto. &lt;br /&gt;c) I cittadini stranieri non comunitari titolari di permesso di soggiorno per Lavoro subordinato stagionale negli anni 2006, 2007 o 2008. &lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;strong&gt;L&amp;rsquo;invio telematico delle istanze sar&amp;agrave; possibile a partire dalle ore 8.00 del 15 aprile 2009 e fino al 31 dicembre 2009.&lt;br /&gt;La procedura per l&amp;rsquo;inserimento delle istanze di lavoro stagionale e per il rilascio del nulla osta in via telematica rispecchia quella gi&amp;agrave; sperimentata negli scorsi anni. Lo comunica la circolare esplicativa diffusa il 9 aprile 2009 dal ministero dell&amp;rsquo;Interno. Si tratta della circolare n. 1746, con la quale il Viminale ha reso note le modalit&amp;agrave; operative di invio delle istanze. Le modalit&amp;agrave; sono sempre quelle telematiche, tramite accesso sul sito del ministero dell&amp;rsquo;Interno, con le password gi&amp;agrave; consegnate negli scorsi anni. &lt;/strong&gt;&lt;/em&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt;&lt;a href="/Portals/0/pdf/normativa/0581_Circ._prot._n._1746_del_09.04.2009.pdf"&gt;Leggi la circolare prot n. 1746 del 9 aprile 2009&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="/Portals/0/pdf/normativa/0582_Circolare_11-2009.pdf"&gt;Leggi la Circolare 11/2009 del ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="/Portals/0/pdf/normativa/0583_Circolare_11-2009_-_Allegato_1.pdf"&gt;Leggi l'Allegato 1 alla Circolare 11/2009 con la ripartizione territoriale delle quote&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;2) La Direzione Generale dell'immigrazione del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali informa che &amp;egrave; stata pubblicata la Circolare del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali n. 6 del 19 marzo 2009 con la quale si da attuazione al D.P.C.M. del 3 dicembre 2008 (pubblicato sulla G.U.R.I. n. 288 del 10 dicembre 2008) attraverso la &lt;u&gt;&lt;em&gt;ripartizione territoriale tra le Regioni e Province autonome delle quote di ingresso dei lavoratori extracomunitari non stagionali nel territorio dello Stato per l&amp;rsquo;anno 2008. &lt;/em&gt;&lt;/u&gt;&lt;br /&gt;La ripartizione territoriale delle quote d&amp;rsquo;ingresso viene effettuata come da allegato 1, in base ai dati forniti dal Ministero dell&amp;rsquo;Interno &amp;ndash; Dipartimento per le Libert&amp;agrave; Civili e l&amp;rsquo;Immigrazione sulle richieste di nulla osta al lavoro regolarmente inviate agli sportelli unici per l&amp;rsquo;immigrazione entro il 31 maggio 2008. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="/Portals/0/pdf/normativa/Immigrazione_circolare.pdf"&gt;Leggi la Circolare n. 6/2009 (.pdf 220Kb ) &lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="/Portals/0/pdf/normativa/Immigrazione_allegato1.pdf"&gt;leggi l&amp;rsquo; Allegato 1 (.pdf 2,79Mb)&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(14 Aprile 2009) &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Fri, 10 Apr 2009 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/2026/OPERATIVOILCONSOLATOITALIANOACHISINAU.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=2026</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=2026&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>OPERATIVO IL CONSOLATO ITALIANO A CHISINAU</title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/2026/OPERATIVOILCONSOLATOITALIANOACHISINAU.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;Dal 28 gennaio &amp;egrave; diventato operativo il servizio consolare per il rilascio dei visti da parte dell&amp;rsquo;Ambasciata italiana a Chisinau, nella Repubblica Moldova. La sede del servizio consolare &amp;egrave; in via Vlaicu Pircalab, n.63. &lt;br /&gt;Dunque la competenza per il rilascio dei visti d&amp;rsquo;ingresso in Italia per cittadini moldavi o altri cittadini non comunitari legalmente residenti nella Repubblica Moldova &amp;egrave; passata all&amp;rsquo;Ambasciata italiana a Chisinau, anche per coloro che si sono gi&amp;agrave; prenotati tramite il call center romeno. Per i cittadini moldavi che dovranno richiedere il visto per l&amp;rsquo;ingresso in Italia finiscono cos&amp;igrave; i disagi legati al necessario viaggio a Bucarest, in Romania, entrata nell&amp;rsquo;Unione europea dal primo gennaio 2007. &lt;br /&gt;Gli utenti che presenteranno richieste di appuntamento potranno avvalersi di un call center con costo chiamata a carico dell&amp;rsquo;utente di 35 lei/minuto, nei seguenti orari: dalle ore 09.00 alle 13.00 e dalle 14.00 alle 17.00 al numero di telefono 01505, che pu&amp;ograve; essere raggiunto esclusivamente da rete fissa. L&amp;rsquo;Ufficio visti potr&amp;agrave; essere contattato anche al numero diretto: 373 22 201996 o all&amp;rsquo;indirizzo mail italiavisa@gmail.com. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(5 Febbraio 2009)&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Tue, 03 Feb 2009 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/2025/LAVORATORIDOMESTICIASSUNZIONEALLINPSENUOVIIMPORTIRETRIBUTIVIECONTRIBUTIVILACIRCOLARE.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=2025</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=2025&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>LAVORATORI DOMESTICI: ASSUNZIONE ALL’INPS  E NUOVI IMPORTI RETRIBUTIVI E CONTRIBUTIVI - LA CIRCOLARE</title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/2025/LAVORATORIDOMESTICIASSUNZIONEALLINPSENUOVIIMPORTIRETRIBUTIVIECONTRIBUTIVILACIRCOLARE.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;Dal 29 gennaio scorso le comunicazioni obbligatorie di assunzione, trasformazione o cessazione del rapporto di lavoro relative al personale domestico vanno presentate all&amp;rsquo;Ufficio lavoratori domestici dell&amp;rsquo;Inps. &lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;Con la circolare n.20 del 17/02/09 l'ente INPS ha chiarito le modalit&amp;agrave; di adempimento delle comunicazioni obbligatorie di lavoro domestico. I termini per effettuare la comunicazione di assunzione rimangono entro le ore 24 del giorno precedente l'assunzione, mentre la trasformazione, la proroga e la cessazione devono essere comunicate entro 5 giorni dall'evento. Le modalit&amp;agrave; per effettuare la comunicazione sono tramite telefono al numero 803 164, on line collegandosi al sito dell'INPS, personalmente inviando o presentando l'apposita modulistica presso la sede INPS competente. La circolare inoltre specifica l&amp;rsquo;importo dei contributi dovuti per lavoro domestico dal 1 gennaio al 31 dicembre 2009. &lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="/Portals/0/pdf/normativa/Circolare n°20 del 17 febbraio 2009 INPS.pdf"&gt;Sacrica la circolare INPS&amp;nbsp;n.20 del 17/02/09&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;Un&amp;rsquo;altra novit&amp;agrave; per i lavoratori domestici nel 2009 sono i nuovi contributi in vigore dal primo gennaio scorso. Gli importi da pagare per ogni ora di lavoro, per rapporti di lavoro fino a 24 ore settimanali, sono: &lt;br /&gt;&amp;bull; per retribuzioni orarie fino a 7,17 &amp;euro;: 1,33 &amp;euro; (di cui 0,32 &amp;euro; a carico del lavoratore); &lt;br /&gt;&amp;bull; per retribuzioni orarie oltre 7,17 &amp;euro; e fino a 8,75 &amp;euro;: 1,50 &amp;euro; (0,36 &amp;euro; a carico del lavoratore); &lt;br /&gt;&amp;bull; per retribuzioni orarie oltre 8,75 &amp;euro;: 1,83 &amp;euro; (0,44 &amp;euro; a carico del lavoratore). &lt;br /&gt;In caso di rapporti di lavoro di almeno 25 ore settimanali (tutte effettuate presso lo stesso datore di lavoro) l&amp;rsquo;importo orario del contributo dovuto &amp;egrave; di 0,97 &amp;euro; (di cui 0,23 &amp;euro; a carico del lavoratore). &lt;br /&gt;Quando il lavoratore &amp;egrave; coniuge del datore di lavoro oppure &amp;egrave; parente o affine entro il terzo grado e convive con il datore di lavoro, il contributo &amp;egrave; dovuto senza la quota degli assegni familiari, per cui gli importi da pagare per ogni ora di lavoro sono i seguenti: &lt;br /&gt;&amp;bull; per retribuzioni orarie fino a 7,17 &amp;euro;: 1,33 &amp;euro; (di cui 0,32 &amp;euro; a carico del lavoratore); &lt;br /&gt;&amp;bull; per retribuzioni orarie oltre 7,17 &amp;euro; e fino a 8,75 &amp;euro;: 1,50 &amp;euro; (0,36 &amp;euro; a carico del lavoratore); &lt;br /&gt;&amp;bull; per retribuzioni orarie oltre 8,75 &amp;euro;: 1,83 &amp;euro; (0,44 &amp;euro; a carico del lavoratore). &lt;br /&gt;In caso di rapporti di lavoro di almeno 25 ore settimanali (tutte effettuate presso lo stesso datore di lavoro) l&amp;rsquo;importo orario del contributo dovuto &amp;egrave; di 0,96 &amp;euro; (di cui 0,23 &amp;euro; a carico del lavoratore). &lt;br /&gt;L&amp;rsquo;Inps ricorda che la prossima scadenza per il pagamento, relativamente ai contributi per il primo trimestre di quest&amp;rsquo;anno, &amp;egrave; il 10 aprile 2009. In caso di cessazione del rapporto di lavoro, per&amp;ograve;, i contributi devono essere versati entro i dieci giorni successivi alla cessazione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(9 Marzo 2009)&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Fri, 27 Feb 2009 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/2022/MINISTERODELLINTERNOPROGRAMMAQUADROSULLASOLIDARIETEGESTIONEDEIFLUSSIMIGRATORIPERILPERIODO20072013.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=2022</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=2022&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>MINISTERO DELL’INTERNO:  PROGRAMMA QUADRO SULLA SOLIDARIETÀ E GESTIONE DEI FLUSSI MIGRATORI PER IL PERIODO 2007-2013 </title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/2022/MINISTERODELLINTERNOPROGRAMMAQUADROSULLASOLIDARIETEGESTIONEDEIFLUSSIMIGRATORIPERILPERIODO20072013.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;Il Dipartimento per le libert&amp;agrave; civili e l'immigrazione del ministero dell'Interno &amp;egrave; titolare della gestione di tre dei quattro Fondi del 'Programma quadro sulla solidariet&amp;agrave; e gestione dei flussi migratori per il periodo 2007-2013', istituito con la Comunicazione della Commissione al Consiglio e al Parlamento europeo del 6 aprile 2005. Si tratta di uno strumento per garantire coerenza tra tutti gli interventi rilevanti previsti dai Paesi dell'Unione in materia di gestione dei flussi migratori e le risorse finanziarie ad essi necessarie. &lt;br /&gt;Nel corso di una riunione del Gruppo Tecnico (ex art.2 bis del Testo Unico sull&amp;rsquo;Immigrazione), ritenuto tavolo istituzionale per l&amp;rsquo;analisi delle problematiche relative all&amp;rsquo;immigrazione e la condivisione delle scelte sulla programmazione, sono stati illustrati i programmi di attivit&amp;agrave; concernenti i tre Fondi gestiti dal Dipartimento, ossia il Fondo Europeo per l&amp;rsquo;Integrazione, il Fondo Europeo per i Rifugiati ed il Fondo Europeo per i Rimpatri. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Programma Annuale del Fondo Europeo per l&amp;rsquo;Integrazione &lt;br /&gt;Per quanto concerne il Programma Annuale del Fondo Europeo per l&amp;rsquo;Integrazione relativo all&amp;rsquo;anno 2009, le azioni in esso previste, che rispondono alle quattro priorit&amp;agrave; individuate dalla Commissione Europea e si pongono in continuit&amp;agrave; con la programmazione definita per il 2007 ed il 2008, riguardano in sintesi: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;interventi a favore dei cittadini dei Paesi terzi nella fase di pre-partenza e attivit&amp;agrave; di formazione linguistica, orientamento civico e formazione professionale, con particolare attenzione ad alcune categorie di immigrati, quali gli assistenti familiari; &lt;br /&gt;progetti giovanili, ponendo l&amp;rsquo;accento su nuovi temi quali il cinema e la letteratura, recependo in questo modo il contributo del Ministero dell&amp;rsquo;Istruzione alla redazione del Programma Annuale 2009; &lt;br /&gt;iniziative per la mediazione culturale, calibrando gli interventi previsti per il 2009 rispetto a nuovi ambiti di intervento; &lt;br /&gt;iniziative di mediazione sociale, con particolare attenzione all&amp;rsquo;inserimento abitativo e all&amp;rsquo;accesso ai servizi socio-sanitari; &lt;br /&gt;implementazione del Portale e ampliamento delle sue funzionalit&amp;agrave;; &lt;br /&gt;azioni di capacity building, con il coinvolgimento dei Consigli Territoriali per l&amp;rsquo;Immigrazione al fine di rilevare dati &amp;ldquo;istituzionali&amp;rdquo; sul fenomeno immigratorio; &lt;br /&gt;scambio di esperienze e buone pratiche con altri Stati Membri. &lt;br /&gt;In relazione a quest&amp;rsquo;ultimo punto, all&amp;rsquo;interno del Comitato &amp;ldquo;Solidariet&amp;agrave; e gestione dei flussi migratori&amp;rdquo; si &amp;egrave; formato un gruppo ristretto di Stati Membri che si incontreranno per la prima volta a Roma, a febbraio-marzo 2009, nell&amp;rsquo;ambito di un meeting che sar&amp;agrave; organizzato dalla Direzione Centrale per le Politiche dell&amp;rsquo;Immigrazione e l&amp;rsquo;Asilo e finalizzato a condividere esperienze e buone pratiche sulla gestione del Fondo per l&amp;rsquo;Integrazione, sui progetti, le tematiche di intervento pi&amp;ugrave; critiche. &lt;br /&gt;Sono state, altres&amp;igrave;, illustrate le attivit&amp;agrave; che l&amp;rsquo;Amministrazione sta svolgendo in ordine alla definizione degli avvisi pubblici per la selezione dei progetti nell&amp;rsquo;ambito del Fondo per l&amp;rsquo;Integrazione; si sta portando avanti il lavoro sulla definizione degli avvisi pubblici con l&amp;rsquo;obiettivo di poter lanciare i suddetti appena saranno approvati il Programma Pluriennale 2007-2013 ed i Programmi Annuali per il 2007 e 2008. &lt;br /&gt;Verranno predisposti avvisi pubblici unici per la selezione dei progetti a valere sulle risorse programmate per il 2007 ed il 2008 attraverso i rispettivi Programmi Annuali; inoltre, nelle prossime fasi di programmazione, sar&amp;agrave; disponibile un sistema informatizzato, gi&amp;agrave; in via di definizione, per la presentazione dei progetti a valere sul Fondo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fondo Europeo per i Rifugiati &lt;br /&gt;Per quanto concerne il Fondo Europeo per i Rifugiati (FER), con le prime due fasi sono stati potenziati i servizi di accoglienza predisposti nell&amp;rsquo;ambito del Sistema di protezione in favore dei rifugiati e richiedenti asilo; la fase del FER III rappresenta uno strumento di financial solidarity nell&amp;rsquo;ambito del Programma Quadro Solidariet&amp;agrave; e Gestione dei Flussi Migratori e sar&amp;agrave; finalizzato ad azioni integrative delle attivit&amp;agrave; istituzionali e complementari rispetto ad esse. Le azioni del Programma Pluriennale rispecchiano in modo coerente le priorit&amp;agrave; europee coniugate con il quadro esigenziale del Sistema nazionale asilo e sono dirette tanto alla formazione del personale destinato a fare accoglienza, che alle categorie vulnerabili bisognose di esigenze diverse e specifiche in relazione al tipo di disagio che le caratterizza. &lt;br /&gt;Il bando del Programma Annuale 2008 sar&amp;agrave; lanciato nei primi mesi del 2009, mentre il Programma Annuale 2009 &amp;egrave; in corso di elaborazione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fondo Europeo per i Rimpatri &lt;br /&gt;Con riferimento alla programmazione relativa al Fondo Europeo per i Rimpatri, infine, volto a sostenere gli sforzi compiuti dagli Stati Membri per migliorare la gestione dei rimpatri in tutte le sue dimensioni, sono in corso di approvazione da parte della Commissione Europea il Sistema di Gestione e Controllo, il Programma Pluriennale 2007-2013, il Programma Annuale 2008, mentre &amp;egrave; in corso di elaborazione il Programma Annuale 2009. &lt;br /&gt;Le principali azioni proposte con i programmi riguardano: il proseguimento delle attivit&amp;agrave; di rimpatrio volontario assistito per specifici gruppi vulnerabili di migranti, nonch&amp;eacute; il reinsediamento nelle aree di origine per le vittime di tratta; avviare misure di rimpatrio concordato e assistito anche per immigrati irregolari sul territorio nazionale, al fine di limitare il ricorso a misure di allontanamento coatto, quale la mappatura dei gruppi etnici maggiormente presenti sul territorio; costituire la rete esistente di operatori e referenti locali delle istituzioni e della societ&amp;agrave; civile sul territorio nazionale e la campagna di sensibilizzazione; il proseguimento dei programmi di rimpatri forzati (attraverso voli charter ed individuali, anche congiuntamente con altri Stati Membri dell&amp;rsquo;Unione Europea); il sostegno di corsi di formazione per operatori/accompagnatori predisposti dal Dipartimento della Pubblica Sicurezza secondo i &amp;ldquo;European common training standards&amp;rdquo;. &lt;br /&gt;In particolare,con riferimento alla programmazione per il 2009, &amp;egrave; stata sottolineata l&amp;rsquo;intenzione di consolidare la rete territoriale esistente di operatori, referenti locali delle istituzioni e della societ&amp;agrave; civile sul territorio nazionale (Enti Locali, Prefetture, Centri di accoglienza, ONLUS). E&amp;rsquo; stata, altres&amp;igrave;, evidenziata l&amp;rsquo;intenzione di rafforzare la cooperazione con i paesi d&amp;rsquo;origine dei migranti, coinvolgendo ambasciate e consolati; di intensificare la sensibilizzazione ai programmi di rimpatrio per potenziali migranti e la formazione per operatori del settore dell&amp;rsquo;immigrazione; di rafforzare la collaborazione con i Paesi Membri della Unione Europea con lo scambio di informazioni e/o delle &amp;ldquo;best practices&amp;rdquo;. &lt;br /&gt;(Fonte: Ministero dell'Interno, 19 Gennaio 2009)&lt;br /&gt;(20 Gennaio 2009)&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Sat, 17 Jan 2009 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/2019/ANCHEAGLIIMMIGRATIAPARITDIREQUISITICONGLIITALIANIILBONUSPERLEFAMIGLIEPREVISTODALPACCHETTOANTICRISIDELGOVERNO.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=2019</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=2019&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>ANCHE AGLI IMMIGRATI, A PARITÀ DI REQUISITI CON GLI ITALIANI, IL BONUS PER LE FAMIGLIE PREVISTO DAL PACCHETTO ANTICRISI DEL GOVERNO</title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/2019/ANCHEAGLIIMMIGRATIAPARITDIREQUISITICONGLIITALIANIILBONUSPERLEFAMIGLIEPREVISTODALPACCHETTOANTICRISIDELGOVERNO.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;Il primo articolo del decreto legge 185 (in corso di conversione), spiega che il bonus spetta &amp;ldquo;ai soggetti residenti&amp;rdquo; che fanno parte di un nucleo familiare a basso reddito. Residenti , appunto, cio&amp;egrave; iscritti all&amp;rsquo;anagrafe, senza ulteriori distinzioni, un requisito che ha di solito chi ha un permesso di soggiorno. &lt;br /&gt;Il bonus pu&amp;ograve; essere chiesto da lavoratori dipendenti e pensionati (sono esclusi quindi i lavoratori autonomi, i piccoli imprenditori, chi ha la partita iva&amp;hellip;) e consiste in una somma variabile a seconda del reddito. Si va dai 200 euro che toccheranno ai pensionati con un reddito di massimo quindicimila euro, ai mille che aiuteranno i nuclei familiari con oltre cinque componenti e un reddito massimo di ventiduemila euro. &lt;br /&gt;Si fa riferimento al reddito complessivo, calcolato sommando tutti i redditi dei componenti il nucleo familiare. Il bonus pu&amp;ograve; essere chiesto una sola volta e da uno solo dei componenti, ma la scadenza per la domanda dipende da quale anno si considera calcolare il reddito. Chi sceglie il 2007 dovr&amp;agrave; presentarla entro il 31 gennaio 2009, chi sceglie il 2008 avr&amp;agrave; invece come scadenza il 31 marzo 2009. &lt;br /&gt;I lavoratori dipendenti dovranno presentare la domanda al loro datore di lavoro, i lavoratori domestici (colf, badanti, babysitter) agli sportelli dell&amp;rsquo;Agenzia delle Entrate, pensionati e disoccupati dovranno invece rivolgersi all&amp;rsquo;Inps. I soldi arriveranno dopo un mese direttamente in busta paga (il datore di lavoro sar&amp;agrave; risarcito dallo Stato) oppure con la pensione. &lt;br /&gt;I moduli e le istruzioni per la domanda possono essere scaricati dal sito www.agenziaentrate.it, ma conviene rivolgersi a un patronato o a un Caaf per avere informazioni e assistenza gratuita. &lt;br /&gt;(Fonte: Demografici Associati, 9 Gennaio 2009)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(11 Gennnaio 2009)&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Sat, 10 Jan 2009 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/2018/BULGARIEROMENIANCHEPERIL2009RESTANOILIMITIPERLACCESSOALLAVOROCIRCOLAREN1DEL14GENNAIO2009.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=2018</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=2018&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>BULGARI E ROMENI, ANCHE PER IL 2009 RESTANO I LIMITI PER L’ACCESSO AL LAVORO: CIRCOLARE N. 1 DEL 14 GENNAIO 2009 </title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/2018/BULGARIEROMENIANCHEPERIL2009RESTANOILIMITIPERLACCESSOALLAVOROCIRCOLAREN1DEL14GENNAIO2009.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;La Direzione Generale dell'immigrazione informa che &amp;egrave; stata pubblicata la Circolare congiunta del Ministero dell&amp;rsquo;Interno e del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali n. 1 del 14 gennaio 2009 con la quale si conferma per il 2009 il regime transitorio in materia di accesso al mercato del lavoro nei confronti dei cittadini rumeni e bulgari. &lt;br /&gt;La circolare conferma, senza modifiche rispetto agli anni precedenti per quanto riguarda i settori lavorativi e le procedure in materia di accesso al lavoro subordinato, quanto gi&amp;agrave; previsto dalle circolari congiunte del Ministero dell&amp;rsquo;Interno e del Ministero della Solidariet&amp;agrave; n. 2 del 28 dicembre 2006 e n. 3 del 3 gennaio 2007. &lt;br /&gt;Come &amp;egrave; noto per questi cittadini che entrano nel mercato del lavoro italiano per essere occupati in settori diversi dal lavoro dirigenziale e altamente qualificato, di quello agricolo e turistico-alberghiero, del lavoro domestico e di assistenza alla persona, edilizio e metalmeccanico, compresi i casi previsti dall'art. 27 del D. Lgs. n. 286/1998 e del lavoro stagionale, deve essere richiesta una specifica autorizzazione all'ufficio competente. &lt;br /&gt;Questo regime transitorio, in verit&amp;agrave; piuttosto morbido, in vigore ormai dall&amp;rsquo;inizio del 2007 prevede che, per bulgari e romeni che vivono in Italia, l&amp;rsquo;accesso al lavoro sia del tutto libero per alcuni settori, e in particolare per: &lt;br /&gt;&amp;middot; lavoratori stagionali, &lt;br /&gt;&amp;middot; settore agricolo e turistico alberghiero, &lt;br /&gt;&amp;middot; lavoro domestico e di assistenza alla persona, &lt;br /&gt;&amp;middot; edilizia, &lt;br /&gt;&amp;middot; metalmeccanica, &lt;br /&gt;&amp;middot; dirigenti e lavoratori altamente qualificati. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per i restanti settori produttivi, bulgari e romeni che vengono assunti per la prima volta devono prima ottenere un nulla osta dallo Sportello unico per l&amp;rsquo;immigrazione competente. &lt;br /&gt;La procedura &amp;egrave; semplificata rispetto a quella per i cittadini extraUe anche perch&amp;eacute; la richiesta &amp;egrave; al di fuori delle quote e pu&amp;ograve; essere presentata in qualsiasi momento dell&amp;rsquo;anno. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il datore di lavoro interessato deve spedire la richiesta (utilizzando l&amp;rsquo;apposito modulo &amp;ldquo;sub neocomunitari&amp;rdquo; disponibile sul sito del ministero dell&amp;rsquo;Interno, www.interno.it) allo Sportello unico tramite raccomandata con ricevuta di ritorno. &lt;br /&gt;La limitazione riguarda per&amp;ograve; solo la prima assunzione: per chi ha gi&amp;agrave; un contratto in Italia, e intende cambiare occupazione, non serve nulla osta.&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;L'ingresso dei lavoratori autonomi continua unvece ad essere libero, come naturalmente pure la circolazione e il soggiorno per motivi diversi dal lavoro per periodi&amp;nbsp;inferiori ai trei mesi.&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="/Portals/0/pdf/normativa/circolareneocom2009.pdf"&gt;&lt;font size="2"&gt;Leggi la Circolare congiunta del Ministero dell&amp;rsquo;Interno e del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali n. 1 del 14 gennaio 2009&lt;/font&gt;&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Il resto d&amp;rsquo;Europa&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;In questi stessi giorni, Grecia, Spagna, Ungheria e Portogallo hanno eliminato le restrizioni per l&amp;rsquo;accesso al loro mercato del lavoro. &lt;br /&gt;Lo ha annunciato la Commissione . Questi quattro Stati membri si aggiungono ai numerosi altri che hanno gi&amp;agrave; aperto ai lavoratori neocomunitari: al momento le restrizioni restano in vigore solo in undici Paesi membri. &lt;br /&gt;Da parte sua la Danimarca ha annunciato che le limitazioni cesseranno il primo maggio 2009, contemporaneamente con quelle applicate ai lavoratori di altri otto Stati membri. &lt;br /&gt;A questo punto, ognuno dei singoli Stati che ancora applicano le restrizioni potr&amp;agrave; rimuoverle in qualsiasi momento dei prossimi due anni (cosiddetta &amp;quot;fase due&amp;quot; dell'allargamento). &lt;br /&gt;Potr&amp;agrave; conservarle oltre il 31 dicembre 2011 solo se il libero accesso di bulgari e romeni dovesse comportare il rischio di un &amp;ldquo;serio danno&amp;rdquo; al mercato del lavoro interno. Questo per altri due anni, fino alla fine del 2013: a quel punto infatti le frontiere invisibili fra i mercati del lavoro dell&amp;rsquo;Europa a 27 dovranno completamente cadere. (Fonti: conformoi, Repubblica)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(14 Gennaio 2009)&lt;/p&gt;
&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 10pt"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Mon, 12 Jan 2009 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/2016/FLUSSI2008SONO127151LERICHIESTEDIASSUNZIONERINNOVATEDAIDATORIDILAVORONONCOMUNITARIMASECONDOILTARLAZIOILSISTEMAPARZIALMENTEILLEGITTIMO.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=2016</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=2016&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>FLUSSI 2008: SONO 127.151 LE RICHIESTE DI ASSUNZIONE RINNOVATE DAI DATORI DI LAVORO NON COMUNITARI, MA SECONDO IL TAR LAZIO IL SISTEMA É PARZIALMENTE ILLEGITTIMO  </title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/2016/FLUSSI2008SONO127151LERICHIESTEDIASSUNZIONERINNOVATEDAIDATORIDILAVORONONCOMUNITARIMASECONDOILTARLAZIOILSISTEMAPARZIALMENTEILLEGITTIMO.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;Si &amp;egrave; conclusa sabato 3 gennaio a mezzanotte la procedura di conferma attivata con il decreto flussi 2008 per i datori di lavoro stranieri non comunitari che avevano fatto richiesta di assunzione presentando la domanda entro il 31 maggio 2008. &lt;br /&gt;Il sito internet del ministero dell&amp;rsquo;Interno ha ricevuto complessivamente 127.151 conferme a cui vanno a sommarsi, per coprire i 150.000 ingressi previsti dal decreto flussi 2008, le domande presentate dai datori di lavoro italiani e comunitari per i quali non &amp;egrave; stata prevista la convalida. La procedura, infatti, &amp;egrave; stata attivata per i soli datori di lavoro stranieri non comunitari, persone fisiche in possesso di carta di soggiorno, permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo o carta di soggiorno rilasciata a cittadini stranieri familiari di cittadini comunitari. &lt;br /&gt;Il Marocco &amp;egrave; il Paese di provenienza del maggior numero di richieste di lavoratori con 26.568 conferme, segue il Bangladesh con 18.118 e il Pakistan con 12.115. &lt;br /&gt;A partire dal 15 dicembre 2008, entro il termine perentorio di venti giorni e a pena di esclusione, il datore di lavoro straniero ha potuto accedere, con un qualunque personal computer collegato alla rete, ad un&amp;rsquo;area specifica nel sito internet del ministero dell&amp;rsquo;Interno www.interno.it nella quale ha avuto modo di eseguire tutta la procedura di conferma, senza necessit&amp;agrave; di autenticazione o di programmi specifici. &lt;br /&gt;Le conferme sono state inviate da singoli datori di lavoro e da patronati: solo per alcuni di loro &amp;egrave; stato necessario un intervento di assistenza tecnica da parte dell'help desk attivato on line, mentre sono state circa un migliaio le richieste pervenute per chiarimenti di tipo amministrativo. &lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;em&gt;&amp;quot;Il 14 gennaio 2009 la Prima Sezione del TAR Lazio ha dichiarato, con una ordinanza, illegittimo il Decreto flussi 2008 nella parte in cui vieta di presentare le domande di assunzione ai datori di lavoro extracomunitari che possiedono il permesso di soggiorno. &lt;br /&gt;La questione e' stata sollevata da un gruppo di datori di lavoro stranieri extracomunitari in possesso del permesso di soggiorno, che si sono rivolti al tribunale amministrativo chiedendo che venisse dichiarato illegittimo il decreto flussi 2008 nella parte in cui consentiva la conferma della domanda di assunzione solo se in possesso della carta di soggiorno. &lt;br /&gt;Questa disposizione e'&amp;nbsp; considerata come palesemente in violazione della legge sugli stranieri che non richiede al datore di lavoro straniero il possesso di carta di soggiorno o permesso di soggiorno di lungo periodo per poter concorrere al decreto flussi o per assumere altri lavoratori stranieri: l'articolo 22 del d.lgs. 286/1998 prevede infatti che i lavoratori stranieri possano essere assunti da &amp;quot;datore di lavoro italiano o straniero regolarmente soggiornante in Italia&amp;quot;. &lt;br /&gt;Tale discriminazione era stata giustificata dal Governo con la necessita' di consentire la creazione di rapporti di lavoro con persone (i datori) ben radicate nel tessuto sociale italiano per consentire una maggiore stabilita' dei rapporti di lavoro, ed il modo per &amp;quot;garantire&amp;quot; questo obiettivo era stato individuato nel richiedere ai datori di lavoro persona fisica il possesso della carta di soggiorno. &lt;br /&gt;Il discorso non regge, posto che nessuna particolare garanzia e' chiesta agli italiani, ne' ai cittadini comunitari, ne' tanto meno alle ditte (persone giuridiche) straniere. &lt;br /&gt;Una discriminazione non giustificabile, che viola anche l'articolo 2 del testo unico in materia di immigrazione che, nello stabilire i &amp;quot;diritti e doveri dello straniero&amp;quot;, al comma 2 prevede che &amp;quot;lo straniero regolarmente soggiornante nel territorio dello stato gode dei diritti in materia civile attribuiti al cittadino italiano, salvo che le convenzioni internazionali in vigore per l&amp;rsquo;Italia e il presente testo unico dispongano diversamente&amp;quot;. &lt;br /&gt;Queste considerazioni hanno correttamente portato il TAR Lazio a sospendere questa parte del provvedimento. &lt;br /&gt;Rimane pero' aperto il problema: e ora? Moltissimi datori di lavoro stranieri non hanno ri-presentato la domanda di assunzione perche' non in possesso del richiesto requisito della carta di soggiorno e dunque non hanno partecipato al decreto flussi 2008. Dovra' intervenire il Ministero dell'Interno, con un provvedimento riparatore. Per questi motivi, nei prossimi giorni la senatrice Donatella Poretti depositera' sul punto una interrogazione parlamentare.&amp;quot; &lt;br /&gt;&lt;/em&gt;(Fonte: Aduc, 19 Gennaio 2009)&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;Il decreto Presidente del Consiglio dei Ministri del 3 dicembre 2008, pubblicato G.U. n. 288 del 10.12.2008, prevedeva per l'anno 2008 l&amp;rsquo;ingresso per motivi di lavoro subordinato non stagionale di complessivi 150.000 cittadini extracomunitari. &lt;br /&gt;Tenendo conto della particolare congiuntura economica e del fabbisogno delle famiglie nel settore dell&amp;rsquo;assistenza domiciliare, l decreto ha previsto la copertura delle quote con le domande pervenute agli sportelli unici per l&amp;rsquo;immigrazione entro il 31 maggio 2008, eccedenti quelle previste dal decreto del 30 ottobre 2007, considerando l&amp;rsquo;ordine cronologico di inserimento nel sistema informatico. &lt;br /&gt;In particolare, le quote riguardano 44.600 lavoratori domestici o di altri settori produttivi, provenienti da Paesi che hanno sottoscritto o stanno per sottoscrivere specifici accordi di cooperazione in materia migratoria, e 105.400 lavoratori domestici o di assistenza alla persona, provenienti da altri Paesi. &lt;br /&gt;Per i Paesi extracomunitari che collaborano con l&amp;rsquo;Italia nelle politiche di regolamentazione dei flussi di ingresso e nelle procedure di espulsione, saranno esaminate tutte le domande presentate dai datori di lavoro, indipendentemente dalla tipologia di contratto. Per i lavoratori provenienti da altri Paesi, invece, saranno esaminate solo le istanze presentate per lavoro domestico o assistenza alla persona. (Fonte: Ministero dell'Interno)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(5 Gennaio 2009)&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Mon, 19 Jan 2009 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/2014/LIBERACIRCOLAZIONEDEICITTADINICOMUNITARIMOLTIPAESINONAPPLICANOLADIRETTIVA.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=2014</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=2014&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>LIBERA CIRCOLAZIONE DEI CITTADINI COMUNITARI: MOLTI PAESI NON APPLICANO LA DIRETTIVA</title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/2014/LIBERACIRCOLAZIONEDEICITTADINICOMUNITARIMOLTIPAESINONAPPLICANOLADIRETTIVA.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;Il recepimento della direttiva europea (2004/38/CE) sul diritto dei cittadini dell&amp;rsquo;UE e dei loro familiari di circolare e di soggiornare liberamente sul territorio degli Stati membri &amp;laquo;&amp;egrave; nel complesso piuttosto deludente&amp;raquo; secondo il monitoraggio svolto dalla Commissione europea. &lt;br /&gt;La Relazione sull&amp;rsquo;applicazione della direttiva, resa nota dall&amp;rsquo;esecutivo europeo, evidenzia infatti come solo Cipro, Grecia, Finlandia, Portogallo, Malta, Lussemburgo e Spagna abbiano adottato correttamente oltre l&amp;rsquo;85% delle disposizioni, mentre in Austria, Danimarca, Estonia, Slovenia e Slovacchia il recepimento &amp;egrave; corretto per meno del 60% di tali disposizioni. &lt;br /&gt;Il problema, osserva la Relazione, &amp;egrave; attenuato dal fatto che in numerosi casi le disposizioni recepite in modo scorretto sono poi applicate correttamente dai giudici e dalle autorit&amp;agrave; nazionali, malgrado manchino chiari orientamenti scritti per l&amp;rsquo;esercizio del potere discrezionale giudiziario e amministrativo in questo settore. &lt;br /&gt;Le violazioni dei diritti dei cittadini dell&amp;rsquo;UE nell&amp;rsquo;esercizio della libera circolazione sul territorio dell&amp;rsquo;UE riguardano soprattutto il diritto di ingresso e soggiorno dei familiari che sono cittadini di Paesi terzi e l&amp;rsquo;obbligo per i cittadini dell&amp;rsquo;UE di presentare a sostegno della domanda di soggiorno documenti non previsti dalla direttiva. La Commissione ricorda che spetta agli Stati membri assicurare che siano rispettati i diritti dei cittadini dell&amp;rsquo;UE e che questi siano informati dei loro diritti. &lt;br /&gt;Per offrire informazioni e assistenza, nella prima met&amp;agrave; del 2009 saranno pubblicate delle linee direttive sulle molteplici difficolt&amp;agrave; emerse a livello di recepimento o applicazione della direttiva, mentre la Commissione incoragger&amp;agrave; e sosterr&amp;agrave; gli Stati membri nel lancio di campagne di sensibilizzazione destinate a informare i cittadini dell&amp;rsquo;UE sui diritti di cui godono in forza della stessa direttiva. &lt;br /&gt;(19 Dicembre2008)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Sun, 14 Dec 2008 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/2013/PERMESSIDISOGGIORNOELETTRONICOILMOTIVOORAINDICATO.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=2013</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=2013&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>PERMESSI DI SOGGIORNO ELETTRONICO, IL MOTIVO ORA È INDICATO</title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/2013/PERMESSIDISOGGIORNOELETTRONICOILMOTIVOORAINDICATO.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;Sui permessi di soggiorno, a due anni esatti dal l'avvio della procedura informatizzata per il rilascio e il rinnovo, ci sono diverse novit&amp;agrave;. &lt;br /&gt;La prima e pi&amp;ugrave; importante riguarda proprio il &amp;quot;motivo&amp;quot;, che finalmente sar&amp;agrave; indicato anche sui tesserino elettronico e non solo nel chip interno. &lt;br /&gt;&amp;Egrave; una questione che si &amp;egrave; trascinata per molto tempo: l'assenza del motivo per cui il documento &amp;egrave; stato rilasciato (lavoro, studio, famiglia ecc.) aveva causato diversi problemi, soprattutto a chi doveva perfezionare l'assunzione (quindi anche ai datori di lavoro, oltre che allo stesso interessato) o per i&amp;igrave; diritto ad avere accesso all'assistenza sanitaria. &lt;br /&gt;Un anno fa il ministero dell'Interno aveva diramato una circolare con la quale invitava le questure a rilasciare, a chi ne faceva richiesta, un'attestazione che certificasse il motivo del permesso di soggiorno. &lt;br /&gt;Ora il Viminale ha comunicato che &amp;egrave; stato finalmente modificato il sistema e cos&amp;igrave; dal 28 ottobre scorso i permessi in formato elettronici riportano anche il motivo per il quale sono stati rilasciati. &lt;br /&gt;La questione ritardi &amp;egrave; forse il problema pi&amp;ugrave; grave da quando &amp;egrave; entrata in vigore la procedura informatizzata. &lt;br /&gt;Si tratta di un problema che ha dato luogo anche a situazioni paradossali, con tanti immigrati che hanno ritirato il permesso di soggiorno quando era ormai gi&amp;agrave; scaduto. &lt;br /&gt;C'&amp;egrave; per&amp;ograve; negli ultimi tempi una novit&amp;agrave; che pu&amp;ograve; ridurre i tempi, in attesa di una soluzione generale. &lt;br /&gt;Non s&amp;igrave; tratta di una circolare, ma di una indicazione, fornita dal Viminale agli uffici delle questure, riguardo al rilascio dei permessi &amp;laquo;con decorrenza dalla data d&amp;igrave; decretazione&amp;raquo;. &lt;br /&gt;In questo modo s&amp;igrave; pu&amp;ograve; riuscire a &amp;quot;risparmiare&amp;quot; qualche mese di validit&amp;agrave; al proprio permesso, quelli cio&amp;egrave; compresi tra l'invio della domanda e la decisione della questura. &lt;br /&gt;La questione ritardi &amp;egrave; comunque ancora aperta e i problemi investono le diverse fasi della procedura: in alcune citt&amp;agrave; la situazione sembra migliorata, e da altre arrivano invece segnalazioni di appuntamenti convocati addirittura per il 2011. &lt;br /&gt;Complessivamente in questi due anni sono stato presentate alle uffici postali pi&amp;ugrave; d&amp;igrave; 2 milioni e 200mil&amp;laquo; domande. &lt;br /&gt;Sono stati rilasciati un milione e 236mila permessi di soggiorno in formato elettronico e oltre 774m&amp;igrave;la in formato cartaceo: una soluzione usata, fanno sapere dal ministero, per i casi di &amp;laquo;breve durata della permanenza sul territorio nazionale ovvero laddove ricorrano particolari esigenze di carattere emergenziale&amp;raquo;. (Fonte Metropoli (La Repubblica) &amp;ndash; 15/12/2008)&lt;br /&gt;(15&amp;nbsp; Dicembre 2008)&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Sat, 13 Dec 2008 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/2012/1PENSIONESOCIALEANCHEAGLISTRANIERIMARESIDENTIINITALIADA10ANNI2ILBONUSASOSTEGNODELLEFAMIGLIESPETTAANCHEAICITTADINISTRANIERI.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=2012</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=2012&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>1) PENSIONE SOCIALE: ANCHE AGLI STRANIERI MA RESIDENTI IN ITALIA DA 10 ANNI; 2) IL BONUS A SOSTEGNO DELLE FAMIGLIE SPETTA ANCHE AI CITTADINI STRANIERI.</title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/2012/1PENSIONESOCIALEANCHEAGLISTRANIERIMARESIDENTIINITALIADA10ANNI2ILBONUSASOSTEGNODELLEFAMIGLIESPETTAANCHEAICITTADINISTRANIERI.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;1) Dal 1&amp;deg; gennaio 2009, per avere diritto all&amp;rsquo;assegno sociale, occorre aver soggiornato legalmente e in via continuativa in Italia per almeno dieci anni. La nuova normativa interessa sia i cittadini italiani sia gli stranieri equiparati. Restano confermati, inoltre, i precedenti requisiti richiesti, vale a dire la residenza effettiva, stabile e continuativa, il requisito economico, la cittadinanza o il possesso dell&amp;rsquo;idoneo titolo di soggiorno. &lt;br /&gt;L'Istituto Nazionale della Previdenza Sociale ha diramato in data 5 dicembre 2008 le istruzioni operative per la concessione dell'assegno sociale ai cittadini stranieri residenti in Italia secondo quanto stabilito dalla Legge 6 agosto 2008, n.133 di conversione, con modificazioni, del decreto-legge 25 giugno 2008, n. 112. &lt;br /&gt;L&amp;rsquo;art.20 comma 10 della citata legge n.133/2008, ha stabilito che per gli aventi diritto all&amp;rsquo;assegno sociale, sia necessario il possesso dell&amp;rsquo;ulteriore requisito costituito dal soggiorno legale, in via continuativa, per almeno 10 anni nel territorio nazionale. &lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;Come &amp;egrave; noto, sino ad oggi, l&amp;rsquo;assegno sociale era un diritto riconosciuto soltanto ai cittadini italiani in possesso del requisito dell&amp;rsquo;et&amp;agrave; ( 65 anni compiuti), residenti effettivamente e abitualmente in Italia ed in possesso di redditi di importo inferiore ai limiti previsti dalla stessa legge &lt;br /&gt;A decorrere dal mese di gennaio 2009 per la fruizione dell&amp;rsquo;assegno sociale,sono equiparati ai cittadini italiani: &lt;br /&gt;1) - stranieri o apolidi ai quali &amp;egrave; stata riconosciuta la qualifica di &amp;ldquo;rifugiato politico&amp;rdquo; e lo &amp;ldquo;status di protezione sussidiaria&amp;rdquo; ed i rispettivi coniugi ricongiunti; &lt;br /&gt;2) - stranieri extracomunitari o apolidi titolari di &amp;ldquo;carta di soggiorno&amp;rdquo; o del &amp;ldquo;permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo&amp;rdquo;; &lt;br /&gt;3))- cittadini comunitari e i loro familiari a carico, che soggiornano in Italia per un periodo superiore ai tre mesi, oltre il quale hanno l&amp;rsquo;obbligo di iscrizione all&amp;rsquo;anagrafe del Comune di residenza; &lt;br /&gt;3) - cittadini della Repubblica di S. Marino residenti in Italia. &lt;br /&gt;Ovviamente il requisito della permanenza nel territorio nazionale attiene alle nuove prestazioni liquidate con decorrenza a partire dall&amp;rsquo;1.1.2009. &lt;br /&gt;In particolare, la nuova normativa interessa oltre ai cittadini italiani, gli stranieri rifugiati politici o per i quali &amp;egrave; stato riconosciuto lo status di protezione sussidiaria ed i rispettivi coniugi ricongiunti; gli apolidi o gli stranieri extracomunitari, lavoratori e non lavoratori, inclusi i familiari ricongiunti, in possesso della carta di soggiorno, divenuto ora permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;i cittadini comunitari, lavoratori e non lavoratori, inclusi i familiari ricongiunti, che siano iscritti all&amp;rsquo;anagrafe del comune di residenza . &lt;br /&gt;La verifica dell&amp;rsquo;ulteriore requisito del soggiorno legale e continuativo per almeno dieci anni riguarda i soggetti che presentino domanda dall&amp;rsquo;1.12.2008 per ottenere la prestazione assistenziale con decorrenza dall&amp;rsquo;1.1.2009. &lt;br /&gt;Il requisito del soggiorno legale e continuativo per almeno dieci anni si rileva dal titolo, rilasciato dalla competente Autorit&amp;agrave; italiana, che i richiedenti la prestazione hanno l&amp;rsquo;obbligo di presentare a corredo della relativa istanza. &lt;br /&gt;Per quanto riguarda i cittadini italiani, il requisito in questione potr&amp;agrave; essere desunto dal certificato di residenza ovvero, dal certificato storico di residenza rilasciato dal Comune, ferma restando la possibilit&amp;agrave; per gli interessati di presentare dichiarazione sostitutiva ai sensi di quanto previsto dal DPR 28 dicembre 2000, n.445. &lt;br /&gt;In proposito tutti i soggetti richiedenti la prestazione devono risultare, al momento della domanda, residenti con stabilit&amp;agrave; e continuit&amp;agrave; sul territorio. Per il computo dei dieci anni di cui all&amp;rsquo;art. 20, comma 10 legge 133/2008, va tenuto conto della continuit&amp;agrave; delle date di rilascio dei diversi documenti attestanti il soggiorno legale nel territorio, facendo riferimento a qualunque periodo trascorso continuativamente e legalmente in Italia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="/Portals/0/pdf/normativa/Circolare INPS 105 02-12-2008.pdf"&gt;Leggi la Circolare INPS n. 105 del 2 Dicembre 2008&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;(11 Dicembre 2008)&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;2) Lo stabilisce il dl 185 che prevede l&amp;rsquo;attribuzione della nuova misura fiscale &amp;ldquo;ai soggetti residenti&amp;rdquo;, a differenza della &amp;ldquo;social card&amp;rdquo; espressamente riservata agli italiani. &lt;br /&gt;Il decreto legge 29 novembre 2008, n. 185 &amp;ldquo;Misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anticrisi il quadro strategico nazionale&amp;rdquo;, prevede l&amp;rsquo;attribuzione di un bonus straordinario da 200 a 1000 euro, per il solo anno 2009, ai soggetti residenti, componenti di un nucleo familiare a basso reddito nel quale concorrono esclusivamente i redditi da lavoro dipendente o da pensione ed altri di varia natura assimilati. &lt;br /&gt;La formula adottata dal Governo nell&amp;rsquo;articolo 1 &amp;ldquo;soggetti residenti&amp;rdquo; indica chiaramente che il bonus - in quanto misura fiscale - potr&amp;agrave; essere attribuito a tutti i contribuenti, &lt;em&gt;anche cittadini comunitari ed extracomunitari, purch&amp;eacute; residenti e, ovviamente, in possesso degli altri requisiti stabiliti per i cittadini italiani. &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;La detrazione - che sar&amp;agrave; operata direttamente dai datori di lavoro - &amp;egrave; infatti una misura del tutto differente dalla &amp;ldquo;carta acquisti&amp;rdquo; che invece &amp;egrave; riservata esclusivamente ai cittadini italiani. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Art. 1.- Bonus straordinario per famiglie, lavoratori pensionati e non autosufficienza &amp;ndash; Dlgs 185/2008 &lt;br /&gt;Misure urgenti per il sostegno a famiglie, lavoro, occupazione e impresa e per ridisegnare in funzione anti-crisi il quadro strategico nazionale. &lt;br /&gt;(GU n. 280 del 29-11-2008 - Suppl. Ordinario n.263) &lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;1. E' attribuito un bonus straordinario, per il solo anno 2009, ai soggetti residenti, componenti di un nucleo familiare a basso reddito nel quale concorrono, nell'anno 2008, esclusivamente i seguenti redditi indicati nel Testo Unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917: &lt;br /&gt;a) lavoro dipendente di cui all'articolo 49, comma 1; &lt;br /&gt;b) pensione di cui all'articolo 49, comma 2 ; &lt;br /&gt;c) assimilati a quelli di lavoro dipendente di cui all'articolo 50, comma 1, lettere a), c-bis), d), l) e i) limitatamente agli assegni periodici indicati nell'articolo 10, comma 1, lettera c); &lt;br /&gt;d) diversi di cui all'articolo 67, comma 1, lettere i) e l), limitatamente ai redditi derivanti da attivita' di lavoro autonomo non esercitate abitualmente, qualora percepiti dai soggetti a carico del richiedente, ovvero dal coniuge non a carico; &lt;br /&gt;e) fondiari di cui all'articolo 25, esclusivamente in coacervo con i redditi indicati alle lettere precedenti, per un ammontare non superiore a duemilacinquecento euro. &lt;br /&gt;...omissis &lt;br /&gt;5. Il beneficio spettante ai sensi del comma 3 e' erogato dai sostituti d'imposta di cui agli articoli 23 e 29 del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600 presso i quali i soggetti beneficiari di cui al comma 1 lettere a), b) e c) prestano l'attivita' lavorativa ovvero sono titolari di trattamento pensionistico o di altri trattamenti, sulla base dei dati risultanti da apposita richiesta prodotta dai soggetti interessati. &lt;br /&gt;Nella domanda il richiedente autocertifica, ai sensi dell'articolo 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, e successive modificazioni, i seguenti elementi informativi: &lt;br /&gt;a) il coniuge non a carico ed il relativo codice fiscale; &lt;br /&gt;b) i figli e gli altri familiari a carico, indicando i relativi codici fiscali nonche' la relazione di parentela; &lt;br /&gt;c) di essere in possesso dei requisiti previsti ai commi 1 e 3 in relazione al reddito complessivo familiare di cui al comma 2, lettera b), con indicazione del relativo periodo d'imposta. &amp;quot;&lt;br /&gt;...omissis &lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;(04 Dicembre 2008)&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Wed, 10 Dec 2008 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/2006/INAUGURATALAMBASCIATAITALIANAINMOLDAVIAATTIVADAL2009.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=2006</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=2006&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>INAUGURATA L'AMBASCIATA ITALIANA IN MOLDAVIA (ATTIVA DAL 2009)</title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/2006/INAUGURATALAMBASCIATAITALIANAINMOLDAVIAATTIVADAL2009.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;La cerimonia ha avuto luogo alla presenza del Ministro degli Esteri moldovo Stratan e della collettivit&amp;agrave; italiana, con una nutrita rappresentanza degli imprenditori italiani che operano in Moldova. &lt;br /&gt;L'obiettivo principale della visita del Ministro Frattini a Chisinau &amp;egrave; quello di segnare, con l&amp;rsquo;inaugurazione della Cancelleria diplomatica dell&amp;rsquo;Ambasciata, una nuova fase dei rapporti bilaterali. &lt;br /&gt;Riconoscimento dello spessore dei legami con la Moldavia e incoraggiamento per il cammino sulla via delle riforme anche attraverso pi&amp;ugrave; forti rapporti economici: la nuova ambasciata d'Italia a Chisinau, inaugurata ieri dal ministro degli Esteri Franco Frattini, sancisce una realt&amp;agrave; e guarda al futuro delle relazioni con un Paese che mira all'Europa e vuole il sostegno di Roma su questa strada. &lt;br /&gt;Sar&amp;agrave; pi&amp;ugrave; facile operare per le centinaia di imprenditori italiani che gi&amp;agrave; lavorano nel Paese e per quelli che arriveranno, anche delocalizzando le aziende dalla vicina Romania. Ci sar&amp;agrave; pi&amp;ugrave; continuit&amp;agrave; nel rapporto politico con l'Italia, sponsor convinto della prospettiva europea della Moldavia. Ma soprattutto i moldavi potranno richiedere direttamente, a partire dal prossimo anno, il visto d&amp;rsquo;ingresso per l&amp;rsquo;Italia a Chisinau senza doversi pi&amp;ugrave; recare a Bucarest. &lt;br /&gt;I cittadini moldavi che vogliono lavorare in Italia sono &amp;quot;benvenuti&amp;quot;, ha sottolineato Frattini, &amp;quot;a condizione che la legge italiana sia rispettata&amp;rdquo;. Quest'anno sono stati concessi circa 20.000 visti, l'anno prossimo - anche grazie alla nuova ambasciata e quindi a procedure pi&amp;ugrave; semplici e veloci - si potrebbe arrivare a 40.000. D'altra parte, c'&amp;egrave; un &amp;quot;crescente interesse&amp;quot; delle imprese italiane a rafforzare la propria presenza in Moldavia, il Paese pi&amp;ugrave; povero d'Europa con il 45% della popolazione al di sotto della soglia della povert&amp;agrave;, soprattutto nel settore delle infrastrutture, trasporti, agricoltura, servizi. &lt;br /&gt;L&amp;rsquo;apertura della nostra Rappresentanza diplomatica &amp;egrave; accolta con grande soddisfazione da parte moldova, sia per l&amp;rsquo;importante segnale politico che essa rappresenta sia per la possibilit&amp;agrave; per i cittadini moldovi &amp;ndash; a partire dal prossimo anno &amp;ndash; di richiedere direttamente il visto d&amp;rsquo;ingresso per l&amp;rsquo;Italia senza doversi pi&amp;ugrave; recare a Bucarest. &lt;br /&gt;Il tema dei visti riveste grande importanza. La comunit&amp;agrave; moldova legalmente presente nel nostro Paese ammonta a 42.056 persone, cui vanno aggiunti 6.843 minori al di sotto dei quattordici anni. La maggiore concentrazione si registra a Roma e Padova, seguite da Torino, Brescia, Milano, Bologna, Parma, Verona. &lt;br /&gt;Nel decreto flussi 2007, la quota riservata ai cittadini moldovi &amp;egrave; stata aumentata da 5.000 a 6.500 unit&amp;agrave;, a fronte di oltre 38.000 domande presentate. &lt;br /&gt;L&amp;rsquo; Italia intende promuovere una pi&amp;ugrave; stretta collaborazione bilaterale nel settore della migrazione legale, e sottolinea allo stesso tempo l&amp;rsquo;esigenza di affrontare congiuntamente il fenomeno dell&amp;rsquo; immigrazione illegale. &lt;br /&gt;Per quanto riguarda la collaborazione in materia di lavoro, &amp;egrave; in vigore dal 2004 un Accordo bilaterale per favorire l&amp;rsquo;incontro tra domanda e offerta di lavoro attraverso una collaborazione tra istituzioni pubbliche e associazioni di categoria dei due Paesi. Una proposta di modifica recentemente avanzata da parte moldova &amp;egrave; attualmente allo studio, volta a sventare l&amp;rsquo;ipotesi di obbligo di rientro dei lavoratori allo scadere del contratto di lavoro. &lt;br /&gt;L&amp;rsquo;apertura dell&amp;rsquo;Ambasciata risponde inoltre all&amp;rsquo;esigenza di assicurare il miglior sostegno ad un ulteriore sviluppo dei rapporti economico-commerciali. L&amp;rsquo;Italia &amp;egrave; tra i primissimi partner della Moldova (4&amp;deg; acquirente e 5&amp;deg; fornitore) e si colloca al terzo posto tra gli investitori esteri (sono circa 300 le imprese operanti in loco con la partecipazione di capitale italiano). Oltre ai tradizionali settori della produzione per conto terzi e delle costruzioni, le imprese italiane guardano con crescente interesse alle opportunit&amp;agrave; nel settore delle infrastrutture e dei trasporti, a quello dell&amp;rsquo;energia e delle fonti rinnovabili, cos&amp;igrave; come al settore della logistica, in vista di una maggiore penetrazione dei mercati dei Paesi vicini. Al riguardo sono gi&amp;agrave; state attivate collaborazioni per la realizzazione di parchi industriali e tecnologici, mentre il sistema bancario italiano &amp;egrave; da tempo presente nel Paese. Il rafforzamento della nostra presenza in Moldova risponde poi alla crescente presenza di imprese italiane che si de-localizzano, anche con l&amp;rsquo;obiettivo di penetrare nei mercati vicini (Paesi CSI). &lt;br /&gt;Vi &amp;egrave; infine grande aspettativa per il contributo che l&amp;rsquo;Italia potr&amp;agrave; fornire, sia attraverso attivit&amp;agrave; di cooperazione allo sviluppo che iniziative di gemellaggio e assistenza tecnica promosse dalle singole Amministrazioni italiane, al processo di riforma che le Autorit&amp;agrave; moldove hanno intrapreso nel quadro del progressivo avvicinamento del Paese all&amp;rsquo;Unione Europea. &lt;br /&gt;(27 Novembre 2008) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Sun, 23 Nov 2008 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/2005/CARTABLUVIALIBERADALPARLAMENTOUE.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=2005</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=2005&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>CARTA BLU, VIA LIBERA DAL PARLAMENTO UE</title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/2005/CARTABLUVIALIBERADALPARLAMENTOUE.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;Via libera dal Parlamento europeo alle due proposte legislative sul rilascio della &amp;ldquo;carta blu&amp;rdquo; (permesso di soggiorno per lavoratori non comunitari altamente qualificati) e sui relativi diritti sociali. Con &amp;ldquo;lavoro altamente qualificato&amp;rdquo; s'intende l'esercizio di un &amp;ldquo;lavoro reale ed effettivo&amp;rdquo;, sotto la direzione di un'altra persona, per il quale un individuo &amp;egrave; retribuito e per il quale sono richiesti titoli di istruzione superiore. Il Parlamento Ue ha chiesto che sia data priorit&amp;agrave; ai lavoratori comunitari. L'assemblea ha poi sottolineato la necessit&amp;agrave; di garantire ai cittadini immigrati un salario pari a quello percepito dai cittadini Ue per lo stesso lavoro e la necessit&amp;agrave; di evitare la fuga di cervelli dai paesi terzi in settori quali la sanit&amp;agrave; e l'istruzione. &lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;L'idea &amp;egrave; di rendere l'Ue pi&amp;ugrave; capace di attrarre e, laddove necessario, trattenere lavoratori altamente qualificati provenienti da paesi terzi, in modo che l'immigrazione legale contribuisca maggiormente alla competitivit&amp;agrave; dell'economia comunitaria. Il s&amp;igrave; degli eurodeputati alla Carta blu &amp;egrave; arrivato con l'approvazione (388 s&amp;igrave;, 56 no e 154 astensioni, tra cui quelle della Lega Nord) della relazione della popolare tedesca Ewa Klamt. In essa si afferma anzitutto che l'Unione europea deve garantire &amp;quot;l'equo trattamento&amp;quot; dei cittadini dei paesi terzi che vi soggiornano legalmente e che una politica d'integrazione &amp;quot;pi&amp;ugrave; incisiva&amp;quot; dovrebbe mirare a garantire loro &amp;quot;diritti e obblighi analoghi a quelli dei cittadini dell'Unione europea&amp;quot;. Gli eurodeputati hanno esteso a tre anni la validit&amp;agrave; della blue card contro i due proposti dalla Commissione, e deve poter esser rinnovata per un altro biennio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;&lt;u&gt;Cos'&amp;egrave; la Carta blu&lt;/u&gt;&lt;/em&gt; &lt;br /&gt;La &amp;ldquo;Carta blu Ue&amp;rdquo; &amp;egrave; l'autorizzazione che consente al suo titolare (lavoratore non comunitario) di soggiornare e lavorare legalmente nel territorio di uno Stato membro e di spostarsi in un altro Stato membro per svolgervi un lavoro altamente qualificato. La sua validit&amp;agrave;, secondo il recente pronunciamento del Parlamento europeo, deve essere inizialmente di tre anni (contro i due proposti dalla Commissione) e deve poter essere rinnovata per almeno due anni. Se il contratto di lavoro copre un periodo inferiore, pu&amp;ograve; essere rilasciata per la durata del contratto pi&amp;ugrave; sei mesi (contro i tre della proposta). Durante il periodo di validit&amp;agrave;, la Carta blu autorizza il titolare ad entrare, rientrare e soggiornare nel territorio dello Stato membro che l'ha rilasciata e a passare attraverso il territorio di altri Stati membri. (Fonti: Cinformi/Adnkronos)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(25 Novembre 2008)&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Sun, 23 Nov 2008 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/2002/IMMIGRAZIONEILVENETOPRESENTAILPATTODIACCOGLIENZA.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=2002</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=2002&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>IMMIGRAZIONE: IL VENETO PRESENTA IL PATTO DI ACCOGLIENZA</title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/2002/IMMIGRAZIONEILVENETOPRESENTAILPATTODIACCOGLIENZA.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;E&amp;rsquo; la prima esperienza di questo tipo che viene fatta a livello pubblico in Italia: &amp;egrave; il Patto di Accoglienza e Integrazione che la Regione del Veneto ha presentato oggi a Padova, nella Sala Consiliare della Provincia, ad amministratori locali, operatori e rappresentanti delle associazioni degli immigrati. L&amp;rsquo;assessore ai flussi migratori Oscar De Bona ha sottolineato che si tratta di un nuovo strumento di cui la Regione ha deciso di dotarsi per favorire l&amp;rsquo;integrazione nel Veneto dei cittadini stranieri regolari. Con il Patto di Accoglienza e Integrazione, la comunit&amp;agrave; veneta ospitante accoglie l&amp;rsquo;immigrato chiedendogli per&amp;ograve; di sottoscrivere l&amp;rsquo;impegno di integrarsi e soprattutto di rispettare i principi e i valori cardine della nostra societ&amp;agrave;. De Bona ha annunciato che entro la fine dell&amp;rsquo;anno sar&amp;agrave; sottoposto all&amp;rsquo;approvazione della giunta regionale per poter essere poi applicato, dando cos&amp;igrave; attuazione alla programmazione triennale in materia di immigrazione che lo prevede. Alla presentazione hanno partecipato Moustapha Ndiaye vicepresidente della Consulta regionale per l&amp;rsquo;immigrazione, Franco Pittau della Caritas Italiana, Sergio Rosato direttore di Veneto Lavoro e Marco Annoni di Italia Lavoro. E&amp;rsquo; stato Pittau a mettere in evidenza che si tratta della prima sperimentazione del genere in Italia, augurandosi che possa trovare diffusione anche nelle altre Regioni con l&amp;rsquo;obiettivo di una societ&amp;agrave; armonica composta da italiani ed immigrati. La Regione ha affidato a Veneto Lavoro e ad un gruppo di esperti la definizione e le modalit&amp;agrave; di applicazione di questo strumento, coinvolgendo un Tavolo tecnico con i vari attori sociali, pubblici e privati. Il tavolo di lavoro ha nel corso dei mesi discusso lungamente sia sulle basi teoriche e sui principi del Patto, sia sulle procedure amministrative relative all&amp;rsquo;implementazione di un modello, arrivando al testo presentato oggi. Nella fase di prima applicazione, la sperimentazione del Patto coinvolger&amp;agrave; solo gli stranieri selezionati in base all&amp;rsquo;articolo 23 del Testo Unico sull&amp;rsquo;immigrazione. &amp;ldquo;E&amp;rsquo; un progetto &amp;ndash; ha detto De Bona &amp;ndash; che conferma il ruolo di primo piano che il Veneto ha nelle politiche per l&amp;rsquo;accoglienza, cercando di anticipare il futuro non subendo ma governando il fenomeno&amp;rdquo;. E&amp;rsquo; seguito il dibattito con suggerimenti e proposte. Ad una richiesta dell&amp;rsquo;assessore del comune di Padova Daniela Ruffini circa la libert&amp;agrave; religiosa, De Bona ha risposto di non poterla accogliere perch&amp;eacute; &amp;ldquo;ispirata da una ideologia spinta che rischierebbe di compromettere l&amp;rsquo;equilibrio raggiunto nel Patto&amp;rdquo;. Al termine sono state firmate anche le convenzioni con le Conferenze dei Sindaci del Veneto per attuare il programma regionale di integrazione sociale e scolastica degli immigrati non comunitari, in collaborazione con Italia Lavoro.&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Sun, 02 Nov 2008 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1999/IMMIGRAZIONEQUALIFICATAOGGIALVOTODELLACOMMISSIONEDELLEUROPARLAMENTOLACARTABLU.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=1999</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=1999&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>IMMIGRAZIONE QUALIFICATA: OGGI AL VOTO DELLA COMMISSIONE DELL’EUROPARLAMENTO LA “CARTA BLU”.</title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1999/IMMIGRAZIONEQUALIFICATAOGGIALVOTODELLACOMMISSIONEDELLEUROPARLAMENTOLACARTABLU.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;La Commissione europarlamentare delle libert&amp;agrave; civili voter&amp;agrave; oggi la &amp;ldquo;Carta Blu europea&amp;rdquo; per lavoratori immigrati altamente qualificati. Il voto di oggi dovrebbe rappresentare un primo via libera all'arrivo di circa 20 milioni di persone nei prossimi 20 anni, soprattutto nel campo tecnologico e dell'ingegneria. &lt;br /&gt;La Carta, che si ispira alla Green Card statunitense, &amp;egrave; stata proposta nel 2007 dalla Commissione europea come una sorta di &amp;quot;piano di accoglienza europeo&amp;quot; per attrarre in Europa immigrati qualificati per far fronte agli scompensi del calo demografico. Ci&amp;ograve; grazie a una tabella standard di qualifiche applicabile discrezionalmente dai singoli Stati membri. &lt;br /&gt;Il testo che verr&amp;agrave; votato oggi prevede che la Carta avr&amp;agrave; valore di permesso di residenza e lavoro temporaneo per due anni, rinnovabili, sicurezza sociale inclusa. Secondo il parere della relatrice in Commissione, la deputata tedesca Ewa Klamt (PPE-DE), &amp;ldquo;per altamente qualificati si intendono: diploma di scuola superiore, almeno tre anni, o qualifica lavorativa specializzata, con almeno cinque anni di esperienza&amp;rdquo;. &lt;br /&gt;Rispetto al rischio di strappare personale altamente qualificato ai Paesi in via di sviluppo, Klamt conviene di astenersi dal contattare personale in aree cruciali per il raggiungimento degli obiettivi del Millennio, come la salute e l'educazione. Tuttavia - fa notare - occorre tener presente il fattore &amp;quot;concorrenza globale&amp;quot;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(4 Novembre 2008)&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Sun, 02 Nov 2008 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1996/CITTADINIDELLUNIONEEUROPEADETERMINAZIONEDELLERISORSEECONOMICHESUFFICIENTIALSOGGIORNONUOVACIRCOLARE.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=1996</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=1996&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>CITTADINI DELL'UNIONE EUROPEA. DETERMINAZIONE DELLE RISORSE ECONOMICHE SUFFICIENTI AL SOGGIORNO: NUOVA CIRCOLARE</title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1996/CITTADINIDELLUNIONEEUROPEADETERMINAZIONEDELLERISORSEECONOMICHESUFFICIENTIALSOGGIORNONUOVACIRCOLARE.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;A seguito del decreto legislativo 3 ottobre 2008, n. 160, in materia di ricongiungimento familiare dei cittadini stranieri, che entrer&amp;agrave; in vigore il 5 novembre, con la Circolare n&amp;deg; 13 del 28/10/2008,&amp;nbsp; avente per oggetto: &amp;ldquo;Diritto di libera circolazione e di soggiorno dei cittadini dell'Unione europea. Determinazione delle risorse economiche sufficienti al soggiorno, ai sensi dell'alt. 9, e. 3, lett. b), del d. leg.vo n. 30/2007&amp;rdquo;, vengono rideterminati i parametri economici per il sogiorno&amp;nbsp;dei cittadini comunitari e dei loro familiari.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="/Portals/0/pdf/normativa/Circolare 281008 n. 13.pdf"&gt;Leggi la Circolare n&amp;deg; 13 del 28/10/2008&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;Per evitare sanzioni dall&amp;rsquo;UE non verr&amp;agrave; modificato il decreto legislativo n. 30 del 6 febbraio 2007 anche se il Ministro Maroni resta dell&amp;rsquo;avviso che il semplice invito all'allontanamento rappresenti una sanzione inefficace. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rapporti con la UE, reato di clandestinit&amp;agrave;, emergenza sbarchi, espulsioni, diritto d&amp;rsquo;asilo: sono stati questi i temi toccati dal ministro dell&amp;rsquo;Interno Roberto Maroni nell&amp;rsquo;audizione del 15 ottobre 2008 presso il &amp;ldquo;Comitato parlamentare di controllo sull'attuazione dell'accordo di Schengen, di vigilanza sull'attivit&amp;agrave; di Europol, di controllo e vigilanza in materia d'immigrazione&amp;rdquo;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Ministro era stato convocato dal Comitato &amp;ldquo;in merito alle misure avviate per migliorare l'efficacia della normativa in materia immigrazione&amp;rdquo;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il decreto legislativo sulla libera circolazione dei cittadini comunitari &amp;egrave; &amp;ldquo;l'unico punto di disaccordo&amp;rdquo; con la Commissione europea per quanto riguarda il pacchetto sicurezza messo a punto dall'Italia. Cos&amp;igrave; il ministro Maroni ha parlato delle misure varate dal Governo durante la scorsa estate. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il decreto, ha spiegato Maroni, &amp;ldquo;prevedeva che chi non ha i requisiti per risiedere in Italia (reddito, residenza, ecc.) debba essere espulso. La Commissione ritiene eccessiva questa sanzione, preferendo l'invito ad allontanarsi dal Paese. Noi abbiamo accolto la richiesta della Commissione per evitare una procedura di infrazione, ma io non la condivido, perch&amp;eacute; non penso che il semplice invito ad andarsene sia una sanzione efficace. Eviteremo quindi di modificare il decreto del 2007 sulla libera circolazione&amp;rdquo;. &lt;br /&gt;Lo schema di decreto legislativo, quindi, non diventer&amp;agrave; legge. &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;(30 0tt0bre 2008)&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Tue, 28 Oct 2008 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1993/PROTEZIONEINTERNAZIONALEERICONGIUNGIMENTIFAMILIARIPUBBLICATIIDECRETILEGISLATIVIN159EN160ELACIRCOLAREMINISTERODELLINTERNODEL28OTTOBRE2008N4660.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=1993</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=1993&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>PROTEZIONE INTERNAZIONALE E RICONGIUNGIMENTI FAMILIARI: PUBBLICATI I DECRETI LEGISLATIVI N. 159 E N. 160 E LA CIRCOLARE MINISTERO DELL'INTERNO DEL 28 OTTOBRE 2008 N°4660</title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1993/PROTEZIONEINTERNAZIONALEERICONGIUNGIMENTIFAMILIARIPUBBLICATIIDECRETILEGISLATIVIN159EN160ELACIRCOLAREMINISTERODELLINTERNODEL28OTTOBRE2008N4660.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;Cambiano le regole su rifugiati e ricongiungimenti familiari. Entrano infatti in vigore il 5 novembre due decreti legislativi, pubblicati nella Gazzetta Ufficiale del 21 ottobre, che modificano la disciplina per gli stranieri che presentano domanda di protezione internazionale e per le riunioni familiari. &lt;br /&gt;Il decreto legislativo 159/2008 prevede che lo straniero che chiede il riconoscimento dello status di rifugiato, ma non la ottiene in sede amministrativa, potr&amp;agrave; essere espulso prima dell'eventuale ricorso in Tribunale; fino alla decisione della Commissione, potr&amp;agrave; circolare solo in un luogo di residenza stabilito dal Prefetto, avr&amp;agrave; l'obbligo di comparire di persona davanti alla Commissione e se presenter&amp;agrave; domanda di asilo dopo aver subito un'espulsione sar&amp;agrave; trattenuto in un Centro di identificazione e espulsione (Cie). &lt;br /&gt;Saranno rigettate le domande manifestamente infondate e carenti di presupposti per la concessione. Immediata l'espulsione, con accompagnamento alla frontiera, per chi si &amp;egrave; visto rifiutare la protezione dalla Commissione. Lo straniero potr&amp;agrave; chiedere al Prefetto l'autorizzazione a restare in Italia per gravi motivi personali o di salute o, se rimpatriato, presentare ricorso tramite la rappresentanza diplomatica italiana. &lt;br /&gt;Il decreto legislativo 160/2008 prevede misure pi&amp;ugrave; severe sui ricongiungimenti familiari. Il diritto spetter&amp;agrave;: al coniuge maggiorenne non legalmente separato; ai figli minori non coniugati, con il consenso dell'altro genitore; ai figli maggiorenni a carico, se invalidi totali; ai genitori a carico ovvero ultrasessantacinquenni, se gli altri figli sono impossibilitati al loro sostentamento per gravi motivi di salute. &lt;br /&gt;L'esame del Dna, a spese degli interessati, potr&amp;agrave; sanare la carenza di documentazione o chiarire i dubbi sui legami di parentela. Per ogni parente occorrer&amp;agrave; la disponibilit&amp;agrave; di un reddito lecito non inferiore all'importo annuo dell'assegno sociale, aumentato della met&amp;agrave; dell'importo per ogni familiare. Per il ricongiungimento di due o pi&amp;ugrave; figli di et&amp;agrave; inferiore a 14 anni o di due o pi&amp;ugrave; familiari dei titolari dello status di protezione sussidiaria sar&amp;agrave; necessario un reddito non inferiore al doppio dell'assegno sociale annuo. Per i genitori ultrasessantacinquenni sar&amp;agrave; richiesta un'assicurazione sanitaria obbligatoria o l'iscrizione al Servizio sanitario nazionale. &lt;br /&gt;Infine l'attesa per il nulla osta passa da 90 a 180 giorni. &lt;br /&gt;(Fonte: Ministero dell'Interno, 22 Ottobre 2008)&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="/Portals/0/pdf/normativa/giurisprudenza/d.lgs. 3 ottobre 2008 n. 159.pdf"&gt;Leggi il D.Lgs 3 ottobre 2008 n. 159, pubblicato in G.U. 21 ottobre 2008 n. 247&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="/Portals/0/pdf/normativa/giurisprudenza/d.lgs. 160 G.U. 21 10 2008 n. 247.pdf"&gt;Leggi il D.Lgs 3 ottobre 2008 n. 160, pubblicato in G.U. 21 ottobre 2008 n. 247 &lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="/Portals/0/pdf/normativa/CIRCOLARE 28 10 2008 N[1]. 4660.pdf"&gt;Leggi la Circolare Ministero dell'Interno del 28 ottobre 2008 n&amp;deg;4660&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(27 Ottobre 2008)&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Mon, 27 Oct 2008 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1989/TREVISOCONVENZIONITRAPREFETTURAEUNIVERSITPERMIGLIORARELEPERFORMANCEDELLOSPORTELLOPERLIMMIGRAZIONE.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=1989</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=1989&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>TREVISO, CONVENZIONI TRA PREFETTURA E UNIVERSITÀ PER MIGLIORARE LE PERFORMANCE DELLO SPORTELLO PER L’IMMIGRAZIONE</title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1989/TREVISOCONVENZIONITRAPREFETTURAEUNIVERSITPERMIGLIORARELEPERFORMANCEDELLOSPORTELLOPERLIMMIGRAZIONE.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;&amp;quot;Un Tavolo ristretto per affrontare le problematiche relative all&amp;rsquo;organizzazione e funzionalit&amp;agrave; dello Sportello Unico per l&amp;rsquo;Immigrazione si &amp;egrave; riunito oggi alla prefettura di Treviso. &lt;br /&gt;L&amp;rsquo;iniziativa, che coinvolge gli uffici statali, le amministrazioni locali, le rappresentanze sindacali e le altre Istituzioni della provincia, &amp;egrave; finalizzata a superare la situazione di disagio che si &amp;egrave; venuta a creare presso i vari Uffici che partecipano allo Sportello Unico, in particolare sul fronte delle domande di nulla osta per lavoro ai cittadini extracomunitari e quelle di ricongiungimento familiare. &lt;br /&gt;La prefettura ha deciso di stipulare apposite convenzioni con le Universit&amp;agrave; di Padova, Venezia e Trieste per l&amp;rsquo;utilizzazione di laureandi in stages formativi presso gli uffici della questura e della prefettura. &lt;br /&gt;Altre risorse dovrebbero essere mobilitate attraverso il contributo della Provincia e dei Comuni pi&amp;ugrave; importanti, secondo linee di intervento concordate anche con le Organizzazioni sindacali. &lt;br /&gt;Il progetto si inquadra nell&amp;rsquo;ambito delle iniziative avviate dalla prefettura in materia di miglioramento della qualit&amp;agrave; dell&amp;rsquo;azione amministrativa e dei servizi al cittadino per una amministrazione &amp;ldquo;di prossimit&amp;agrave;&amp;rdquo;. &lt;br /&gt;All&amp;rsquo;incontro erano presenti i rappresentanti della Questura, della Provincia, della Camera di Commercio, di Unindustria, della Direzione Provinciale del Lavoro, dell&amp;rsquo;Inps, dell&amp;rsquo;Inail, dell&amp;rsquo;Anci provinciale e della CGIL.&amp;quot; (Fonte: Ministero dell'interno, 15 Ottobre 2008)&amp;nbsp;&lt;br /&gt;(15 Ottobre 2008) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Mon, 13 Oct 2008 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1986/VENERD10OTTOBRESCADEILTERMINEPERPAGAREALLINPSICONTRIBUTIPERILAVORATORIDOMESTICI.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=1986</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=1986&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>VENERDÌ 10 OTTOBRE SCADE IL TERMINE PER PAGARE ALL’INPS I CONTRIBUTI PER I LAVORATORI DOMESTICI</title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1986/VENERD10OTTOBRESCADEILTERMINEPERPAGAREALLINPSICONTRIBUTIPERILAVORATORIDOMESTICI.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;Venerd&amp;igrave; 10 ottobre scade il termine per pagare all&amp;rsquo;Inps i contributi per i lavoratori domestici, relativi alla terza rata 2008 (periodo luglio-settembre). Per il pagamento &amp;egrave; necessario utilizzare uno dei bollettini di conto corrente postale inviati dall'Inps direttamente a casa degli interessati. Il contributo per i lavoratori domestici &amp;egrave; determinato in base alla retribuzione e all&amp;rsquo;orario di lavoro: se quest&amp;rsquo;ultimo non supera le 24 ore settimanali, il contributo &amp;egrave; commisurato a tre diverse fasce di retribuzione oraria. Gli importi da pagare per ogni ora di lavoro, per rapporti di lavoro fino a 24 ore settimanali, sono i seguenti: &lt;br /&gt;1) per retribuzioni orarie fino a 6,95 &amp;euro;: 1,29 &amp;euro; (di cui 0,31 &amp;euro; a carico del lavoratore); &lt;br /&gt;2) per retribuzioni orarie oltre 6,95 &amp;euro; e fino a 8,48 &amp;euro;: 1,46 &amp;euro; (0,35 &amp;euro; a carico del lavoratore); &lt;br /&gt;3) per retribuzioni orarie oltre 8,48 &amp;euro;: 1,78 &amp;euro; (0,43 &amp;euro; a carico del lavoratore). &lt;br /&gt;Se invece l&amp;rsquo;orario di lavoro settimanale supera le 24 ore (&amp;egrave; cio&amp;egrave; di almeno 25 ore settimanali), il contributo &amp;egrave; fisso, qualunque sia l&amp;rsquo;importo della retribuzione oraria, e sensibilmente pi&amp;ugrave; basso, a patto che tutte le ore siano effettuate presso lo stesso datore di lavoro, ed &amp;egrave; pari a 0,94 &amp;euro; (di cui 0,22 &amp;euro; a carico del lavoratore). &lt;br /&gt;Si ricorda, infine, che sul sito internet www.inps.it, nella sezione servizi online per il cittadino, &amp;egrave; possibile effettuare il pagamento dei contributi con il servizio &amp;ldquo;Pagamento online contributi lavoratori domestici&amp;rdquo;. La procedura consente anche la stampa della ricevuta di versamento tramite il codice BancoPosta. Sempre online, inoltre, &amp;egrave; possibile chiedere l&amp;rsquo;invio di nuovi bollettini e utilizzare un&amp;rsquo;apposita procedura semplificata per il calcolo dei contributi dovuti. (Fonte: Inps)&lt;br /&gt;(6 Ottobre 2008)&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Sun, 05 Oct 2008 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1985/TREVISOUNTAVOLOTECNICOPERVELOCIZZAREIPROCEDIMENTIDELLOSPORTELLOUNICOPERLIMMIGRAZIONEEDELLUFFICIOIMMIGRAZIONEDELLAQUESTURA.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=1985</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=1985&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>TREVISO, UN TAVOLO TECNICO PER VELOCIZZARE I PROCEDIMENTI DELLO SPORTELLO UNICO PER L’IMMIGRAZIONE E DELL’UFFICIO IMMIGRAZIONE DELLA QUESTURA</title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1985/TREVISOUNTAVOLOTECNICOPERVELOCIZZAREIPROCEDIMENTIDELLOSPORTELLOUNICOPERLIMMIGRAZIONEEDELLUFFICIOIMMIGRAZIONEDELLAQUESTURA.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;Le problematiche dello Sportello Unico dell&amp;rsquo;Immigrazione e dell&amp;rsquo;Ufficio Immigrazione della locale Questura sono state al centro, presso la Prefettura di Treviso, di una riunione, in ambito di Conferenza Permanente, presieduta dal Prefetto di Treviso Vittorio Capocelli. &lt;br /&gt;Nel corso dell&amp;rsquo;incontro, sono state esaminate le problematiche relative allo smaltimento delle pratiche di rilascio di permesso di soggiorno e di nulla osta al lavoro, con l&amp;rsquo;obiettivo di accelerarne gli esiti. &lt;br /&gt;Tra i possibili interventi, il ricorso a forme flessibili di utilizzo del personale sia all&amp;rsquo;interno delle pubbliche amministrazioni che tra pubbliche amministrazioni, l&amp;rsquo;impiego di lavoratori socialmente utili, stagisti, volontari del servizio civile, lavoratori in mobilit&amp;agrave;, l&amp;rsquo;adozione in via sperimentale, ove possibile, dello strumento dell&amp;ldquo;agenda elettronica&amp;rdquo; e la collaborazione, peraltro gi&amp;agrave; consolidata, con le organizzazioni datoriali e sindacali. &lt;br /&gt;Le ipotesi di intervento esposte costituiranno oggetto di approfondimento ed esame di fattibilit&amp;agrave; ad opera di un tavolo ristretto che si riunir&amp;agrave;, a breve, presso la prefettura. &lt;br /&gt;Hanno preso parte alla riunione rappresentanti di Provincia, Comune di Treviso, Questura, Direzione Provinciale del lavoro, CCIAA, Unindustria, Unascom &amp;ndash; Confcommercio, Confartigianato Marca Trevigiana, Comparto Artigiano, Artigianato Trevigiano Casartigiani, Confesercenti, Federazione Prov.Le Coldiretti, Associazione Comuni Marca Trevigiana, nonch&amp;eacute; i Segretari Generali di C.G.I.L., C.I.S.L., U.I.L. U.G.L.&amp;nbsp; (Fonte: Ministero dell'Interno, 8 Ottobre 2008)&lt;br /&gt;(8 Ottobre 2008)&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Wed, 08 Oct 2008 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1983/1DECRETOFLUSSI2008ODECRETO2007BISPUBBLICATOEDISPONIBILINUOVEINFORMAZIONI2RIDISTRIBUZIONEQUOTEDECRETO2007.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=1983</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=1983&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>1) DECRETO FLUSSI 2008 (O DECRETO 2007 BIS?): PUBBLICATO E DISPONIBILI NUOVE INFORMAZIONI; 2) RIDISTRIBUZIONE QUOTE DECRETO 2007</title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1983/1DECRETOFLUSSI2008ODECRETO2007BISPUBBLICATOEDISPONIBILINUOVEINFORMAZIONI2RIDISTRIBUZIONEQUOTEDECRETO2007.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;1) &amp;Egrave; stato firmato il 3 dicembre 2008&amp;nbsp; e pubblicato in Gazzetta Ufficiale - Serie Generale n. 288 del 10 Dicembre 2008 il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che determina la programmazione dei flussi di ingresso dei lavoratori extracomunitari nel territorio dello Stato per l'anno 2008. &lt;br /&gt;Si tratta di &lt;strong&gt;complessivi 150.000 cittadini extracomunitari&lt;/strong&gt; che entrano in Italia per motivi di lavoro subordinato non stagionale. &lt;br /&gt;In particolare, le quote riguardano: &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;- 44.600 lavoratori domestici o di altri settori produttivi, provenienti da Paesi che hanno sottoscritto o stanno per sottoscrivere specifici accordi di cooperazione in materia migratoria, ripartiti secondo la tabella allegata. (Questi ingressi sono ripartiti cos&amp;igrave;: albanesi 4.500; algerini 1.000; bangladesi 3.000; egiziani 8.000; filippini 5.000; ghanesi 1.000; arocchini 4.500; moldavi 6.500; nigeriani 1.500; pakistani 1.000; senegalesi 1.000; somali 100; srilnakesi 3.500; tunisini 4.000) &lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;strong&gt;&lt;br /&gt;- 105.400 lavoratori domestici o di assistenza alla persona, provenienti da altri Paesi&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;em&gt;&lt;u&gt;Le quote saranno attinte dalle richieste inviate agli sportelli unici per l'immigrazione entro il 31 maggio 2008&lt;/u&gt;&lt;/em&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="/Portals/0/pdf/normativa/0130_decreto_flussi_2008.pdf"&gt;Leggi il testo del Decreto Flussi 2008 in fase di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="/Portals/0/pdf/normativa/0131_distribuzione_delle_quote_decreto_flussi_2008.pdf"&gt;Leggi la tabella sulla distribuzione delle quote tra i Paesi&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="/Portals/0/pdf/normativa/CIRCOLARE n[1].5303_del_05.12.08.pdf"&gt;Leggi la Circolare del Ministero dell'Interno del 5 dicembre 2008 n&amp;deg;5303&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;strong&gt;&lt;u&gt;FAQ sul decreto flussi 2008&lt;/u&gt;&lt;/strong&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;em&gt;Il nuovo decreto flussi consente la presentazione di nuove domande di nulla osta?&lt;/em&gt; &lt;br /&gt;NO, consente solo di esaminare le domande gi&amp;agrave; presentate per il decreto flussi 2007 e risultate in esubero rispetto alla quota complessiva di ingressi autorizzata dal decreto flussi 2007. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;In base al decreto flussi 2008 verranno esaminate tutte le domande gi&amp;agrave; presentate tra il 15 dicembre 2007 e il 31 maggio 2008? &lt;br /&gt;&lt;/em&gt;NO, verranno esaminate solo quelle che rispondono ai requisiti previsti dal Decreto flussi 2008 e che non siano gi&amp;agrave; state definite nell&amp;rsquo;ambito del decreto flussi 2007. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Sono un datore di lavoro egiziano titolare di permesso di soggiorno e ho presentato domanda di nulla osta lo scorso 15 dicembre con il click day. La mia domanda verr&amp;agrave; ammessa ai fini del decreto flussi 2008? &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;NO, poich&amp;eacute; il decreto flussi 2008 prevede che i datori di lavoro non comunitari debbano essere titolari di &lt;br /&gt;- carta di soggiorno (cartacea o elettronica); &lt;br /&gt;- permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo; &lt;br /&gt;- carta di soggiorno rilasciata a cittadini stranieri familiari di cittadini comunitari. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Sono un datore di lavoro non comunitario titolare di carta di soggiorno rilasciata a cittadini stranieri familiari di cittadini comunitari e ho presentato domanda di nulla osta lo scorso 21 dicembre 2007 con il click day. La mia domanda verr&amp;agrave; ammessa ai fini del decreto flussi 2008? &lt;/em&gt;&lt;br /&gt;SI, nel caso sia per l&amp;rsquo;assunzione di un lavoratore domestico o di assistenza alla persona. Solo nel caso di lavoratori appartenenti ad una delle nazionalit&amp;agrave; che hanno stretto accordi con lo Stato Italiano sar&amp;agrave; esaminata la domanda per lavoro subordinato. In ogni caso &amp;egrave; necessaria la conferma entro il 3 gennaio. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Sono un datore di lavoro italiano e ho presentato domanda di nulla osta lo scorso 20 febbraio 2008 per una baby sitter. Devo confermare l&amp;rsquo;interesse all&amp;rsquo;assunzione?&lt;/em&gt; &lt;br /&gt;NO, non &amp;egrave; necessaria la conferma se il datore di lavoro &amp;egrave; italiano o comunitario. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Sono un cittadino italiano e ho presentato domanda di nulla osta per il decreto flussi 2007. Non sono pi&amp;ugrave; interessato ad assumere la badante. Come posso fare?&lt;/em&gt; &lt;br /&gt;Deve presentare motivata rinuncia allo Sportello per l'Immigrazione competente in base alla provincia di lavoro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Devo procedere con la conferma ma ho PERSO l&amp;rsquo;utenza e la password utilizzate per inviare la domanda. Come posso fare?&lt;/em&gt; &lt;br /&gt;L&amp;rsquo;accesso al sito per la conferma &amp;egrave; libero, senza utilizzo di utenza e password. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Devo procedere con la conferma ma ho PERSO la ricevuta di presentazione della domanda. Come posso fare? &lt;br /&gt;&lt;/em&gt;Deve rivolgersi allo Sportello Unico per l&amp;rsquo;Immigrazione competente (in base alla provincia di lavoro) e chiedere il rilascio di questi dati. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;La mia domanda &amp;egrave; stata inviata da un patronato. Devo rivolgermi allo stesso patronato per fare la conferma?&lt;/em&gt; &lt;br /&gt;NO. Pu&amp;ograve; anche procedere personalmente da qualunque computer collegato a internet, basta avere a disposizione i dati identificativi della domanda riportati sulla ricevuta che il patronato le avr&amp;agrave; consegnato in copia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Sono un cittadino straniero titolare di una ditta individuale e ho presentato domanda di lavoro subordinato devo presentare la conferma della domanda?&lt;/em&gt; &lt;br /&gt;SI in quanto la ditta individuale non &amp;egrave; una persona giuridica. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Sono un cittadino straniero non comunitario legale rappresentante di una societ&amp;agrave; devo confermare la domanda di assunzione indicando i requisiti relativi alla carta di soggiorno ecc.?&lt;/em&gt; &lt;br /&gt;NO, in questo caso non &amp;egrave; necessario presentare la conferma e le domande verranno esaminate indipendentemente dal titolo di soggiorno posseduto dal legale rappresentante. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;em&gt;Una societ&amp;agrave; S.r.l. ha presentato richiesta per assumere una operaia, cassiera. La societ&amp;agrave; &amp;egrave; italiana ed anche il legale rappresentante &amp;egrave; italiano: deve confermare la domanda?&lt;/em&gt; &lt;br /&gt;NO, la domanda non va confermata ma verr&amp;agrave; esaminata solo se il lavoratore richiesto appartiene ad una delle nazionalit&amp;agrave; cui sono riservate quote dal decreto flussi 2008. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;*****&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;Ci sono quindi grosse novit&amp;agrave; quest&amp;rsquo;anno rispetto all&amp;rsquo;ultimo, quello del 2007, che rientra comunque di prepotenza in quello del 2008. Infatti per le domande presentate da datori di lavoro italiani e non entrate in graduatoria nello scorso decreto flussi si dovr&amp;agrave; soltanto aspettare di essere inseriti in graduatoria. Per quanto riguarda invece i datori di lavoro stranieri che intendessero assumere un lavoratore extracomunitario, &amp;egrave; previsto un altro requisito: la carta di soggiorno. &lt;br /&gt;Chiunque pu&amp;ograve; dunque accedere al nuovo decreto flussi, ma gli addetti ai lavori affermano: &amp;quot;Le nuove domande non pregiudicano in alcun modo la graduatoria che rimane cristallizzata al 31 maggio 2008&amp;quot;. Dunque chi ha i requisiti ma non &amp;egrave; riuscito ad entrare nelle famose 170mila quote dello scorso anno verr&amp;agrave; ripescato. &lt;br /&gt;I nuovi 150 mila ingressi verranno individuati tra le circa 540 mila domande arrivate in occasione dell'ultimo decreto. &lt;br /&gt;Il provvedimento varato dal precedente governo riservava 65 mila posti su 170 mila a colf e badanti; nel nuovo decreto questa cifra sar&amp;agrave; aumentata (con molte probabilit&amp;agrave; saliranno a 100 mila i posti disponibili). &lt;br /&gt;Inoltre, cos&amp;igrave; come richiesto dai ministri Roberto Maroni e Maurizio Sacconi, saranno fissati dei criteri restrittivi per valutare le domande provenienti da datori di lavoro stranieri. &lt;br /&gt;2) Nell&amp;rsquo;attesa della firma del decreto flussi 2008, la Direzione dell&amp;rsquo;Immigrazione del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, ha emanato una circolare con cui ridistribuisce le quote non utilzzate del decreto 2007, assegnate a provincie che hanno avuto meno richieste rispetto alla disponibilit&amp;agrave;. &lt;br /&gt;Le quote d'ingresso non utilizzate complessivamente 8.436, sono state assegnate solo alle provincie di Roma, Milano e Brescia secondo la seguente ridistribuzione: &lt;br /&gt;-1269 a lavoratori di tutti i settori appartenenti alle &amp;ldquo;nazionalit&amp;agrave; riservatarie&amp;rdquo; &lt;br /&gt;Albania, Algeria, Bangladesh, Egitto, Filippine, Ghana, Marocco, Moldova , Nigeria, Pakistan, Senegal, Sri Lanka e Tunisia &lt;br /&gt;-5182 a colf e badanti di altre nazionalit&amp;agrave; &lt;br /&gt;-1414 a lavoratori edili di altre nazionalit&amp;agrave; &lt;br /&gt;-571 a lavoratori di altri settori di altre nazionalit&amp;agrave; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="/Portals/0/pdf/normativa/circo28nov2008.pdf"&gt;Leggi la circolare del 28 novembre 2008&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&amp;nbsp;Sono 106mila circa i nulla osta rilasciati dagli Sportelli Unici. Lo scorso 8 ottobre, erano circa 88mila. Un progresso quindi di soli 20mila nulla osta rilasciati in un mese. &lt;br /&gt;Questi i dati forniti dal Ministero dell&amp;rsquo;Interno in merito allo smaltimento delle pratiche di richiesta di assunzione presentate ormai un anno fa. &lt;br /&gt;Gli ultimi nulla osta, se tutto procede con questi tempi, verranno rilasciati nel 2009 e a quel punto saremo solo all&amp;rsquo;inizio di una lunga trafila: la consegna del visto, l&amp;rsquo;ingresso, la richiesta del permesso, fino alla sua consegna. &lt;br /&gt;Tra le domande in esame sono circa diecimila i dinieghi arrivati dalle Questure, stessi numeri anche per domande che non hanno pi&amp;ugrave; interesse ad essere perfezionate. Spiccano invece i rifiuti, circa 47mila, arrivati dalle Direzioni Provinciali del lavoro che, molto spesso, hanno a che vedere con la questione della capacit&amp;agrave; reddituale, in molti casi discutibili &lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;(7 - 17 Novembre 2008)&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;Il prefetto Morcone gi&amp;agrave; alcune setiimane fa aveva anticipato alcune mosse del governo e confermato che tra fine ottobre e i primi di novembre verr&amp;agrave; emanato un altro decreto flussi per 170 mila nuovi nullaosta. Sar&amp;agrave;,&amp;nbsp;a quanto &amp;eacute; dato saper al momento,&amp;nbsp;una specie di concorso interno, interamente riservato alle richieste di assunzione di stranieri gi&amp;agrave; presentate fra il dicembre scorso e il maggio 2008 per consentire &amp;laquo;lo scorrimento in avanti della graduatoria. &lt;br /&gt;I posti disponibili saranno 340mila a fronte delle oltre 740mila presentate, ma per il prefetto Morcone i posti sono sufficienti perch&amp;eacute; ben oltre il 40% delle domande sono prive di requisiti o perch&amp;eacute; tantissimi hanno ripetuto la domanda, per timore che si fosse persa o altro. &lt;br /&gt;Il Capo dipartimento delle Libert&amp;agrave; civili Morcone, suggerisce che la Bossi-Fini potrebbe subire alcune modifiche. Ecco quali potrebbero essere: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;bull; l&amp;rsquo;introduzione di un &amp;rdquo;permesso per ricerca di lavoro&amp;rdquo; da riservare a qualifiche e mansioni di cui vi sia particolare carenza nel paese, per esempio badanti, operai generici quali muratori o tornitori; &lt;br /&gt;&amp;bull; possibilit&amp;agrave;, per tutti, di ritirare il nullaosta direttamente presso i consolati in Italia dei paesi di provenienza dei lavoratori, evitando viaggi in patria e altre perdite di tempo; &lt;br /&gt;&amp;bull; allungare la durata dei permessi, per sfoltire la burocrazia, eliminando anche l&amp;rsquo;articolo che impedisce il rilascio di un permesso di durata superiore rispetto al primo. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Morcone afferma infine che siccome il governo &amp;egrave; impegnato sui grandi temi dell&amp;rsquo;economia e della sicurezza, si aspetta che presto vi sia un clima pi&amp;ugrave; tranquillo per ragionare sulle cose che possono essere migliorate sul fronte dell&amp;rsquo;immigrazione. &lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;Al momento, dopo nove mesi, su 170mila assunzioni messe a disposizione dal Decreto 2007, quelle che hanno avuto il via libera sono appena 78mila. Vuol dire che gli Sportelli unici immigrazione non sono neppure a met&amp;agrave; del lavoro. Lo rivelano gli ultimi dati del ministero dell&amp;rsquo;Interno aggiornati a ieri, 10 settembre. &lt;br /&gt;Su 170mila posti disponibili, sono precisamente 78.401 i nulla osta concessi dagli uffici. Cio&amp;egrave; circa il 46%. Perch&amp;eacute; se &amp;egrave; vero che molti Sportelli unici provinciali hanno assegnato pi&amp;ugrave; di met&amp;agrave; dei propri posti, si tratta soprattutto di uffici di quelle province dove i lavoratori stranieri non sono particolarmente richiesti. Fa eccezione, fra le metropoli, solo Milano dove lo Sportello unico ha gi&amp;agrave; assegnato il 77,7% dei nulla osta disponibili. &lt;br /&gt;I dati aggiornati del Viminale confermano poi che la percentuale di domande respinte &amp;egrave; altissima: circa il 40%. Infatti, le domande in cui esame &amp;egrave; stato completato sono 129.023. Di queste, per&amp;ograve;, ben 9.404 hanno avuto esito negativo in questura, per la presenza di motivi ostativi all&amp;rsquo;assunzione come una precedente espulsione. &lt;br /&gt;Altre 35.765 invece sono state bocciate dalle Direzioni provinciali del lavoro per reddito insufficiente da parte di chi assume o irregolarit&amp;agrave; nel tipo di contratto applicato. Infine, 5.453 pratiche sono state &amp;ldquo;chiuse&amp;rdquo; perch&amp;eacute; il datore di lavoro non intende pi&amp;ugrave; procedere all&amp;rsquo;assunzione. Ci sono poi alcune migliaia di domande ancora in lavorazione, per le quali per&amp;ograve; la Direzione provinciale del lavoro ha richiesto dei documenti mancanti. E&amp;rsquo; probabile che almeno alcune di queste finiranno comune nel cestino. &lt;br /&gt;Se la percentuale dei rifiuti rester&amp;agrave; cos&amp;igrave; alta, per assegnare 170mila nulla osta gli Sportelli unici dovranno esaminare quasi il doppio delle pratiche, e i tempi continueranno a dilatarsi. Il nuovo sistema informatico introdotto a dicembre scorso doveva accorciare i tempi per le assunzioni dall&amp;rsquo;estero. Ma se il trend sar&amp;agrave; confermato (8.500 nulla osta al mese), l&amp;rsquo;ultimo sar&amp;agrave; consegnato fra quasi un anno. Cio&amp;egrave;, una famiglia che ha chiesto di assumere una colf a dicembre del 2007 potrebbe ricevere risposta a settembre 2009. (Fonte: immigrazione.biz; metropoli)&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.venetoimmigrazione.it/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/ctl/ArticleView/mid/620/articleId/1420/DECRETOFLUSSI20071CAUSAPILOTAAMILANOLINVIOONLINEECORRETTO2NUOVOAGGIORNAMENTOCONIDATIPERTREVISOENUOVIDATIPERVENEZIA3PRIMEVOCISUDECRETOFLUSSI2008.aspx"&gt;Vai alle precedenti notizie sul Decreto flussi 2007 pubblicate su questo sito&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;(7 Ottobre 2008)&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Sun, 14 Dec 2008 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1975/PAESIOCSEIMMIGRATIAL12NEL2006.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=1975</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=1975&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>PAESI OCSE, IMMIGRATI AL 12% NEL 2006</title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1975/PAESIOCSEIMMIGRATIAL12NEL2006.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;Nel 2006 gli immigrati rappresentavano il 12% del totale della popolazione dei Paesi Ocse, il 18% in pi&amp;ugrave; rispetto al 2000, con un aumento degli ingressi in particolare in Irlanda, Finlandia, Austria, Spagna e anche Italia. L'immigrazione legale ha continuato a crescere nel 2006 (+5%), ma pi&amp;ugrave; lentamente che negli ultimi due anni (+12% nel 2005 e +18% nel 2004). Le migrazioni familiari sono predominanti. &lt;br /&gt;E' quanto rileva l'Ocse, l&amp;rsquo;Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, nel Rapporto annuale sull'immigrazione. &lt;br /&gt;Nel 2006, il 60% dei flussi migratori verso i Paesi europei dell'Ocse proveniva dall'Europa. La stessa Europa &amp;egrave; stata la destinazione dell'85% dei movimenti migratori provenienti dal Nord Africa, mentre quasi il 60% degli immigrati provenienti dall'Africa subsahariana si &amp;egrave; recato in Paesi non europei dell'organizzazione Ocse. Tra i primi Paesi d'origine vi sono la Cina (10,7%), la Polonia (5,3%) e la Romania (4,6%). &lt;br /&gt;In genere, i lavoratori immigrati sono pagati in tutti i paesi Ocse meno dei lavoratori locali (in media il 20% in meno). (fonte: Cinformi News 15/09/2008) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(17 Settembre 2008&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Sun, 14 Sep 2008 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1973/IMMIGRAZIONEILGOVERNOMODIFICHERTREDECRETIPEROTTENEREILVIALIBERADELLAUE.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=1973</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=1973&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>IMMIGRAZIONE, IL GOVERNO MODIFICHERÀ TRE DECRETI PER OTTENERE IL VIA LIBERA DELLA UE</title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1973/IMMIGRAZIONEILGOVERNOMODIFICHERTREDECRETIPEROTTENEREILVIALIBERADELLAUE.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;L'Italia &amp;egrave; disposta a introdurre le modifiche necessarie per ottenere il via libera di Bruxelles ai tre decreti legislativi sull'immigrazione, al centro del confronto in atto con la Commissione europea. I tre decreti sono stati approvati dal Consiglio dei ministri lo scorso 1 agosto. La disponibilit&amp;agrave; a fare le necessarie correzioni &amp;egrave; stata espressa in occasione dell'incontro tecnico che si &amp;egrave; tenuto a Bruxelles tra funzionari italiani e comunitari. &lt;br /&gt;La riunione ha consentito di individuare gli elementi su cui la Commissione Ue vuole chiarimenti, e quindi rappresenta un &amp;laquo;passo in avanti&amp;raquo; verso una positiva chiusura dell'analisi in corso. Tra le modifiche necessarie, secondo quanto emerso dall'incontro, l'eliminazione dell'automaticit&amp;agrave; per le espulsioni dei cittadini Ue che non si siano registrati entro tre mesi e dei limiti minimi di reddito richiesti per poter prendere la residenza in un Paese diverso da quello di origine. Due disposizioni, si osserva a Bruxelles, che se introdotte sarebbero in contrasto con quanto previsto dalla direttiva sulla libera circolazione delle persone all'interno dell'Ue. &lt;br /&gt;I tre decreti, approvati in una seduta del consiglio dei ministri e non ancora entrati in vigore, sono stati trasmessi a Bruxelles nei primi giorni di agosto per una verifica preventiva della loro congruit&amp;agrave; con il diritto Ue. &lt;br /&gt;Il primo &amp;egrave; una modifica al Dlg 6 febbraio 2007, n. 30, recante attuazione della direttiva 2004/38/Ce sul diritto dei cittadini dell'Unione e dei loro familiari di circolare e soggiornare liberamente negli Stati Membri. &lt;br /&gt;Il secondo&amp;nbsp;riguarderebbe alcune &amp;nbsp;modifiche al Dlg 8 gennaio 2007 n.5 in attuazione della direttiva 2003/86/Ce sul diritto al ricongiungimento familiare; il terzo&amp;nbsp;attuerebbe modifiche e integrazioni al Dlg del 28 gennaio 2008 n.25, in attuazione della direttiva 2005/85/Ce sulle norme minime per le procedure applicate negli Stati membri ai fini del riconoscimento e della revoca dello status di rifugiato. &lt;br /&gt;Nell'esame delle norme previste dal dl del governo sulla sicurezza e l'immigrazione, ancora da approvare, la Commissione sta avendo un &amp;quot;dialogo positivo e costruttivo&amp;quot;, e nessuna conclusione&amp;nbsp;&amp;eacute; stata ancora tratta. &lt;br /&gt;E' quanto ha sottolineato Michele Cercone, portavoce del commissario alla Giustizia, la libert&amp;agrave; e la sicurezza Jacques Barrot, che si trova oggi a Parigi per partecipare a una conferenza sul tema immigrazione in Europa. &lt;br /&gt;Lo stesso ministro dell'Interno Roberto Maroni a fine luglio aveva preso l'iniziativa di inviare a Bruxelles in anticipo il testo del dl, per avere un via libera prima dell'approvazione da parte delle Camere. &lt;br /&gt;&amp;quot;Il commissario Barrot - ha detto Cercone ad AKI-Adnkronos International - ha accolto con grande favore l'iniziativa del ministro Maroni. E ora sono in corso stretti contatti di cooperazione costruttiva, anche oggi ci sono stati scambi tra tecnici&amp;quot;. &lt;br /&gt;L'obiettivo &amp;eacute; &amp;quot;valutare al meglio i testi&amp;quot; e &amp;quot;dare suggerimenti come richiesto dall'Italia&amp;quot;. &lt;br /&gt;Al momento, ha sottolineato il portavoce, &amp;quot;nessuna riserva di sorta&amp;nbsp;&amp;eacute; stata espressa dal commissario Barrot, n&amp;eacute; alcun giudizio preliminare&amp;quot;. Per avere un 'responso' finale, ha concluso Cercone, si dovra' attendere ancora &amp;quot;qualche settimana&amp;quot;. A fine agosto era arrivato da Bruxelles il via libera alle norme sull'emergenza rom. &lt;br /&gt;Il commissario Barrot ha invece detto di avere delle riserve sui tre provvedimenti adottati dal Governo in materia di sicurezza e che sono stati inviati da Roma a Bruxelles per un esame congiunto prima del loro varo il primo agosto scorso. &lt;br /&gt;&amp;quot;Il Governo mi ha consultato su dei progetti sui quali ho delle riserve&amp;quot;, ha spiegato oggi a Parigi, a margine di un convegno sul diritto d'asilo, il commissario Barrot. &lt;br /&gt;&amp;quot;Verranno dei funzionari italiani alla Commissione e discuteremo dei testi - ha continuato il commissario - e vedremo se potranno essere adottati o no. &lt;br /&gt;Ora i fatti sono sospesi in attesa del giudizio della Commissione&amp;quot;. I provvedimenti riguardano nuove norme che il Governo italiano vuole inserire all'interno del pacchetto sicurezza in materia di rifugiati, ricongiungimento familiare e libera circolazione dei cittadini&amp;quot;. &lt;br /&gt;Barrot quando ad agosto il Governo decise di acquisire il parere della Commissione prima del varo dei provvedimenti espresse &amp;quot;grande apprezzamento per la volont&amp;agrave; del Governo italiano di avere un confronto preventivo&amp;quot;. Adesso la Commissione che esamina i testi dall'inizio di agosto intende terminare l'esame al pi&amp;uacute; presto, spiegano fonti dell'Esecutivo Ue per permettere al Governo italiano di completare la sua politica in materia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(10 Settembre 2008)&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Tue, 09 Sep 2008 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1968/PIDIFFICILELACACCIAALVISTONUOVOREGOLAMENTOUEDASETTEMBREINTENSIFICATELEPROCEDUREDICONTROLLO.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=1968</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=1968&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>PIÙ DIFFICILE LA «CACCIA» AL VISTO – NUOVO REGOLAMENTO UE, DA SETTEMBRE INTENSIFICATE LE PROCEDURE DI CONTROLLO</title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1968/PIDIFFICILELACACCIAALVISTONUOVOREGOLAMENTOUEDASETTEMBREINTENSIFICATELEPROCEDUREDICONTROLLO.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;Parte il sistema d'informazione dei visti (Vis) tra i Paesi UE, che punta non solo a semplificare la procedura sulle domande di visto, ma soprattutto a intensificare la lotta contro la frode. &lt;br /&gt;Con controlli comuni ai valichi di frontiera e all'interno degli Stati membri. Obiettivi da raggiungere a partire dall'entrata in vigore, il 2 settembre 2008. del regolamento comunitario 767/2008 del 9 luglio (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale UE del 13 agosto) relativo ai sistema d'informazione visti e lo scambio dei dati tra Stati membri sui visti per soggiorni di breve durata. &lt;br /&gt;Un altro tassello che si aggiunge al sistema Schengen e punta a limitare il fenomeno del &amp;quot;visa shopping&amp;quot;: regole comuni per evitare che ehi intende ottenere un visto inizi un pellegrinaggio tra le autorit&amp;agrave; nazionali dei Paesi membri alla ricerca della legislazione pi&amp;ugrave; favorevole. &lt;br /&gt;Le procedure saranno uguali per tutti gli Stati: ogni autorit&amp;agrave; competente per i visti, nel territorio comunitario, dovr&amp;agrave;, al momento della richiesta, procedere all'apertura di un fascicolo e inserire i dati, compresi quelli biometrici. &lt;br /&gt;Il regolamento &amp;egrave; articolato su un doppio binario: da un lato sono individuati, per assicurare uniformit&amp;agrave; tra gli Stati, i dati cosiddetti obbligatori da introdurre nel Vis (sede principale Strasburgo) e dall'altro quelli facoltativi. &lt;br /&gt;Sui primi, gli Stati non hanno discrezionalit&amp;agrave; e dovranno inserire nei fascicolo del richiedente le informazioni indicate all'articolo 9, incluse le impronte digitali, le notizie sulla destinazione principale e la persona che si fa carico delle spese di sostentamento. &lt;br /&gt;Completata la procedura, l'autorit&amp;agrave; competente dovr&amp;agrave; aggiungere i dati sul visto o quelli che hanno giustificato il no alla concessione. &lt;br /&gt;Tra i motivi idonei a escludere il rilascio del visto, ci sono i rischi per l'immigrazione illegale, l'assenza di mezzi sufficienti, i pericoli per ordine pubblico, sicurezza nazionale e salute. &lt;br /&gt;L'archivio dei dati raccolti nei fascicoli sar&amp;agrave; accessibile anche per le domande di asilo, con un potere degli Stati di eseguire interrogazioni utilizzando le sole impronte digitali. &lt;br /&gt;L'accesso ai dati provenienti dal Vis &amp;egrave; limitato al fine specifico per il quale sono richiesti dalle autorit&amp;agrave; statali e potranno essere conservati negli archivi nazionali solo nei limiti necessari a risolvere le questioni oggetto della consultazione. &lt;br /&gt;Con una maggiore apertura nei casi di lotta al terrorismo: &lt;br /&gt;in quest'ipotesi, infatti, malgrado l'ambito di applicazione oggettivo limitato ai visti, il regolamento, completato dalla decisione 2008/633/Gai sulle regole tecniche per la consultazione, concede un accesso eccezionale ai dati alle autorit&amp;agrave; nazionali competenti per la lotta al terrorismo. &lt;br /&gt;Spetta poi agli Stati garantire, anche durante la trasmissione all'interfaccia nazioonale, la protezione dei dati. &lt;br /&gt;(Fonte: Il Sole24Ore &amp;ndash; 15/08/2008 &amp;ndash;Pagina web 21)&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="/Portals/0/pdf/normativa/REG 767 2008 DEL 090708.pdf"&gt;Leggi il regolamento comunitario 767/2008&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;(28 Agosto 2008)&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Wed, 27 Aug 2008 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1966/LEGGE1332008LASSEGNOSOCIALESOLOPERLAPERSONASTRANIERACHESOGGIORNAINITALIADAALMENO10ANNI.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=1966</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=1966&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>LEGGE 133/2008: L’ASSEGNO SOCIALE SOLO PER LA  PERSONA STRANIERA CHE SOGGIORNA IN ITALIA DA ALMENO 10 ANNI</title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1966/LEGGE1332008LASSEGNOSOCIALESOLOPERLAPERSONASTRANIERACHESOGGIORNAINITALIADAALMENO10ANNI.aspx</link><description>E&amp;rsquo; stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Legge 133/2008, che converte, con modificazioni, il decreto-legge 112/2008 (misure economico-finanziarie). &lt;br /&gt;Le disposizioni approvate incidono sulla condizione giuridica dello straniero e del cittadino dell'Unione europea per quanto previsto dagli articoli 11 (piano casa), 20 (assegno sociale), 37 (applicazione delle norme del Testo unico ai cittadini dell'Unione europea) e 83 (controlli in materia fiscale e contributiva). &lt;br /&gt;In particolare, a decorrere dal 1&amp;deg;gennaio 2009 l&amp;rsquo;assegno sociale verr&amp;agrave; corrisposto a chi soggiorna legalmente ed in via continuativa nel territorio italiano da almeno 10 anni. &lt;br /&gt;L&amp;rsquo;articolo 20 della legge di conversione del 6 agosto del 2008 n&amp;deg;133, stabilisce infatti che per poter usufruire dell&amp;rsquo;assegno sociale i cittadini stranieri dovranno soggiornare nel territorio nazionale da almeno 10 anni. &lt;br /&gt;Pertanto, il cittadino straniero che voglia usufruire di questa prestazione pensionistica dovr&amp;agrave; rispettare i seguenti requisiti: &lt;br /&gt;&amp;bull; 65 anni di et&amp;agrave;; &lt;br /&gt;&amp;bull; mancanza di reddito o redditi inferiori ai limiti stabiliti dalla legge; &lt;br /&gt;&amp;bull; essere in possesso del permesso di soggiorno ce per soggiornanti di lungo periodo o di un permesso di soggiorno di durata non inferiore ad un anno; &lt;br /&gt;&amp;bull; essere residenti in Italia da almeno 10 anni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L&amp;rsquo;art. 1, co. 3 della Legge 133/2008 proroga di tre mesi il termine per l'esercizio della delega integrativa e correttiva dei decreti legislativi in materia di ricongiungimento e di libera circolazione dei cittadini comunitari. Tale previsione, non attinente direttamente alla materia del decreto-legge in conversione, si spiega con la scelta del Governo di trasmettere alla Commissione europea gli schemi dei decreti legislativi correttivi per riceverne un parere, come gi&amp;agrave; segnalato in una &lt;a href="http://www.venetoimmigrazione.it/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/ctl/ArticleView/mid/620/articleId/1939/CONSIGLIODEIMINISTRIDEL1AGOSTOAPPROVATIIDECRETILEGISLATIVISULLOSTATUSDIRIFUGIATOSULRICONGIUNGIMENTOFAMILIAREESULLALIBERACIRCOLAZIONEDEICITTADINIDELLUE.aspx"&gt;precedente notizia pubblicata su questo sito&lt;/a&gt;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="/Portals/0/pdf/normativa/legge di conversione 21 agosto 2008.pdf"&gt;Vedi la Legge 133/2008 che converte, con modificazioni, il decreto-legge 112/2008&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(26 Agosto 2008) &lt;br /&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Sun, 24 Aug 2008 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1963/VERONARINNOVATOPROTOCOLLOSPORTELLOBADANTIFINOAL2010.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=1963</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=1963&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>VERONA: RINNOVATO PROTOCOLLO SPORTELLO BADANTI FINO AL 2010</title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1963/VERONARINNOVATOPROTOCOLLOSPORTELLOBADANTIFINOAL2010.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;Verona manterr&amp;agrave; il suo sportello badanti. Lo ha stabilito la provincia della citt&amp;agrave; veneta che, nei giorni scorsi, ha rinnovato il protocollo d'intesa fino al 2010. La funzione dello sportello &amp;egrave; quella di mettere in contatto le famiglie bisognose di assistenza domiciliare con i lavoratori, soprattutto extracomunitari, che hanno gi&amp;agrave; esperienza nel settore o che vogliono intraprendere questo delicato lavoro. L'iniziativa, partita in via sperimentale nel 2004, rientra nel progetto &amp;lsquo;Occupazione e servizi alla persona&amp;rsquo; stipulato con Veneto Lavoro e con la regione. Visti i buoni risultati prodotti nella prima fase, condotta in collaborazione con la Caritas, il servizio &amp;egrave; stato rinnovato per altri due anni. &lt;br /&gt;&amp;ldquo;E&amp;rsquo; un servizio importante - ha commentato l&amp;rsquo;assessore provinciale alle Politiche per il lavoro, Virgilio Zampieri - a cui la provincia ha dedicato molto impegno e i cui risultati invitano a proseguire: la media di 15 contratti regolari al mese &amp;egrave; un dato significativo. In questo modo - ha proseguito - i nostri uffici non solo assolvono al loro compito di servizio all&amp;rsquo;occupazione, ma svolgono anche un ruolo sociale di fondamentale importanza&amp;rdquo;. &lt;br /&gt;Presso lo sportello veronese ci sono due banche dati: una con la documentazione delle aspiranti badanti (documenti in regola, esperienze lavorative, eventuali referenze, attitudini, disponibilit&amp;agrave;); l&amp;rsquo;altra con le richieste delle famiglie tra le quali, per circa il 90%, quella di convivenza. Il lavoro dello sportello consiste nell&amp;rsquo;incrociare la situazione dell'anziano con il profilo dei lavoratori, per creare un &amp;lsquo;feeling caratteriale&amp;rsquo; tra domanda e offerta. Segue poi un incontro in famiglia da cui scaturisce un eventuale periodo di prova che, se superato da ambo le parti, porta infine a un regolare contratto. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(21 Agosto 2008)&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Sun, 17 Aug 2008 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1945/PUBBLICATOILDECRETO9LUGLIOINGRESSODICITTADINISTRANIERIPERLAPARTECIPAZIONEAICORSIDIFORMAZIONEPROFESSIONALEETIROCINIFORMATIVIPERLANNO2008.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=1945</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=1945&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>PUBBLICATO IL DECRETO 9 LUGLIO - INGRESSO  DI  CITTADINI  STRANIERI  PER LA PARTECIPAZIONE AI CORSI DI FORMAZIONE PROFESSIONALE E TIROCINI FORMATIVI PER L'ANNO 2008</title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1945/PUBBLICATOILDECRETO9LUGLIOINGRESSODICITTADINISTRANIERIPERLAPARTECIPAZIONEAICORSIDIFORMAZIONEPROFESSIONALEETIROCINIFORMATIVIPERLANNO2008.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;In base alla previsione dell'art. 44-bis, comma 5, del decreto del Presidente della Repubblica n. 394/1999, che prevede che gli ingressi nel territorio nazionale degli stranieri, in possesso dei requisiti previsti per il rilascio del visto di studio che intendono frequentare corsi di formazione professionale - organizzati da enti &lt;br /&gt;di formazione accreditati ex art. 142, comma 1, lettera d), del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112 finalizzati al riconoscimento di una qualifica o, comunque, alla certificazione&amp;nbsp; delle competenze acquisite, ovvero che intendano svolgere i tirocini formativi di cui all'art. 40, comma 9), lettera a), del decreto del&amp;nbsp; Presidente della Repubblica n. 394/1999, devono avvenire nell'ambito del contingente annuale, &amp;eacute; stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 187 dell'11 Agosto 2008&amp;nbsp;&amp;nbsp;il Decreto del Ministro del Lavoro del 9 Luglio 2008 &amp;quot; Ingresso di cittadini stranieri per la partecipazione ai corsi di formazione professionale e tirocini formativi per l'anno 2008&amp;quot;, con allegata la ulteriore ripartizione territoriale delle 5.000 unit&amp;agrave; per lo svolgimento di tirocini di formazione e d'orientamento, in funzione del completamento di un percorso di formazione professionale, mentre per le&amp;nbsp;5.000 unit&amp;agrave; per la frequenza a corsi di formazione professionale non &amp;eacute; prevista analoga ripartizione territoriale.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;Per la Regione Veneto sono previsti 615 ingressi per lo svolgimento di tirocini di formazione e d'orientamento&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&amp;amp;datagu=2008-08-11&amp;amp;task=dettaglio&amp;amp;numgu=187&amp;amp;redaz=08A05806&amp;amp;tmstp=1218530782994"&gt;Leggi il Decreto in Gazzetta Ufficiale&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="/Portals/0/pdf/normativa/allegato Decreto 9 Luglio 2008.pdf"&gt;Leggi la Tabella allegata&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;(12 Agosto 2008)&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Mon, 11 Aug 2008 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1940/CORTECOSTITUZIONALEINDENNITDIACCOMPAGNAMENTOANCHESENZACARTADISOGGIORNO.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=1940</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=1940&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>CORTE COSTITUZIONALE: INDENNITÀ DI ACCOMPAGNAMENTO ANCHE SENZA CARTA DI SOGGIORNO</title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1940/CORTECOSTITUZIONALEINDENNITDIACCOMPAGNAMENTOANCHESENZACARTADISOGGIORNO.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;E' illegittima la norma che nega l'indennit&amp;agrave; di accompagnamento allo straniero, stabilmente e regolarmente in Italia, che non ha carta di soggiorno perch&amp;eacute; le sue condizioni di salute lo rendono totalmente inidoneo al lavoro e gli impediscono di produrre un reddito sufficiente per mantenere se stesso e i suoi familiari. Nel ricordare che l'indennit&amp;agrave; di accompagnamento &amp;quot;rientra tra le provvidenze che devono essere riconosciute a chiunque, purch&amp;eacute; legittimamente presente in modo stabile sul territorio nazionale&amp;quot;, la Consulta ha ritenuto la norma contestata &amp;quot;manifestamente irragionevole&amp;quot; e in contrasto con gli articoli 2 (diritti inviolabili), 3 (principio di uguaglianza), 32 (diritto alla salute) e 38 (diritto all'assistenza sociale) della Costituzione&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="/Portals/0/pdf/normativa/Corte_cost._306_2008.pdf"&gt;Leggi la sentenza&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;(1&amp;deg; Agosto 2008)&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Fri, 01 Aug 2008 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1939/CONSIGLIODEIMINISTRIDEL1AGOSTOAPPROVATIIDECRETILEGISLATIVISULLOSTATUSDIRIFUGIATOSULRICONGIUNGIMENTOFAMILIAREESULLALIBERACIRCOLAZIONEDEICITTADINIDELLUE.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=1939</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=1939&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>CONSIGLIO DEI MINISTRI DEL 1° AGOSTO: APPROVATI I DECRETI LEGISLATIVI SULLO STATUS DI RIFUGIATO, SUL RICONGIUNGIMENTO FAMILIARE E SULLA LIBERA CIRCOLAZIONE DEI CITTADINI DELL'UE.</title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1939/CONSIGLIODEIMINISTRIDEL1AGOSTOAPPROVATIIDECRETILEGISLATIVISULLOSTATUSDIRIFUGIATOSULRICONGIUNGIMENTOFAMILIAREESULLALIBERACIRCOLAZIONEDEICITTADINIDELLUE.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;Sono stati approvati oggi dal Consiglio dei Ministri i testi dei tre decreti legislativi in materia di immigrazione contenuti nel 'pacchetto sicurezza', che vertono su riconoscimento e revoca dello status di rifugiato, sul diritto al ricongiungimento familiare e sul diritto dei cittadini dell'Unione europea e dei loro familiari di circolare e soggiornare liberamente sul territorio degli Stati membri. &lt;br /&gt;Non &amp;egrave; un'approvazione definitiva, ha spiegato il ministro dell'Interno Maroni durante la conferenza stampa a Palazzo Chigi, ma di una prima approvazione da parte del Consiglio che ha valutato positivamente, nella seduta odierna, le proposte di cambiamento avanzate dalle Commissioni parlamentari. Proposte - tutte accolte tranne quella relativa ai limiti di reddito delle persone per cui viene richiesto il ricongiungimento - che rendono, secondo il ministro Maroni, &amp;laquo;pi&amp;ugrave; incisiva l'azione di contrasto all'immigrazione clandestina&amp;raquo;. &lt;br /&gt;I tre decreti legislativi saranno di nuovo esaminati dal Consiglio dei ministri dopo che la Commissione europea avr&amp;agrave; espresso il suo parere sui testi, che sono stati inviati oggi in via informale alla stessa proprio su richiesta del ministro dell'Interno. Trattandosi di materie molto delicate, ha spiegato Maroni, &amp;laquo;ho chiesto questa diversa procedura per arrivare a un testo condiviso&amp;raquo;. &lt;br /&gt;L'intenzione di richiedere al Consiglio dei ministri l'adozione di questa procedura 'irrituale' &amp;egrave; stata preventivamente comunicata, ha aggiunto il titolare del Viminale, al vice presidente della Commissione europea Jacques Barrot, responsabile per la giustizia, la libert&amp;agrave; e la sicurezza, ed esposta anche al ministro dell'Interno 'ombra' dell'opposizione. &lt;br /&gt;'Con la Commissione europea, con il commissario Barrot, c'&amp;egrave; un ottimo rapporto di collaborazione', ha sottolineato Maroni che ha inviato oggi allo stesso Barrot anche un dettagliato rapporto aggiornato al 31 luglio sulle modalit&amp;agrave; con cui si sono stati condotti i censimenti nei campi nomadi presenti in Lombardia, Lazio e Campania. &lt;br /&gt;Il rapporto &amp;egrave; corredato dai rapporti inviati dai prefetti nominati commissari straordinari per l'emergenza rom nelle tre Regioni, dalle linee guida diramate agli stessi prefetti, da una lettera della Croce Rossa e una nota dell'Unicef e dalla lettera con cui il Garante per la protezione dei dati personali approva le linee guida. &lt;br /&gt;A settembre, ha annunciato inoltre Maroni, saranno inviati alla Commissione anche i primi piani per la scolarizzazione dei bambini presenti nei campi censiti. &lt;br /&gt;Il testo dei decreti legislativi torner&amp;agrave; al vaglio del Consiglio dei ministri alla met&amp;agrave; di settembre - la delega da parte del Parlamento scade ad ottobre, ha ricordato Maroni - per essere approvato in via definitiva, se non vi saranno state osservazioni da parte della Commissione europea. &lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;(1&amp;deg; Agosto 2008)&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Thu, 31 Jul 2008 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1935/USCITAEREINGRESSOINFASEDIRILASCIOORINNOVODELPERMESSOPACCHETTOSICUREZZAEDECRETOSUSTATODIEMERGENZALEULTIMENOVITANORMATIVE.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=1935</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=1935&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>USCITA E REINGRESSO IN FASE DI RILASCIO O RINNOVO DEL PERMESSO, "PACCHETTO SICUREZZA" E DECRETO SU STATO DI EMERGENZA: LE ULTIME NOVITA' NORMATIVE</title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1935/USCITAEREINGRESSOINFASEDIRILASCIOORINNOVODELPERMESSOPACCHETTOSICUREZZAEDECRETOSUSTATODIEMERGENZALEULTIMENOVITANORMATIVE.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;1) Dal 1&amp;deg; agosto 2008 al 31 gennaio 2009, &amp;egrave; concessa agli stranieri in possesso della ricevuta delle Poste attestante l&amp;rsquo;avvenuta presentazione della richiesta di rinnovo del titolo di soggiorno la possibilit&amp;agrave; di ritornare nel proprio paese con la facilitazione del transito nell&amp;rsquo;area Schengen, mentre per chi &amp;eacute; in attesa del rilascio del primo permesso di soggiorno tale possibilit&amp;agrave; c'&amp;eacute; ma il&amp;nbsp;transito per Paesi Schengen non &amp;eacute; consentito(sempre che non si sia in possesso di un Visto Schengen ncora in corso di validit&amp;agrave; e con previsione di ingressi multipli), a condizione che: &lt;br /&gt;&amp;bull; L&amp;rsquo;uscita ed il rientro in Italia deve avvenire attraverso lo stesso valico di frontiera; &lt;br /&gt;&amp;bull;&amp;nbsp;Per chi &amp;eacute; in attesa del rilascio del primo permesso di soggiorno, il&amp;nbsp;viaggio non preveda il transito attraverso altri Paesi Schengen, essendo lo stesso precluso a tali stranieri; &lt;br /&gt;&amp;bull; Lo straniero deve esibire il passaporto, o il documento di viaggio equipollente, unitamente al visto d&amp;rsquo;ingresso dal quale desumere i motivi del soggiorno (lavoro subordinato, lavoro autonomo o ricongiungimento familiare) e la ricevuta di Poste italiane; &lt;br /&gt;&amp;bull; Dovr&amp;agrave; essere apposta la timbratura da parte delle Polizia di Frontiera sul documento di viaggio e della ricevuta, all&amp;rsquo;atto dell&amp;rsquo;uscita e del rientro in Italia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="/Portals/0/pdf/normativa/uscita_rientro_01_08_08.pdf"&gt;Vedi la circolare del 28 luglio 2008&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;2) E' stata pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 173 del 25 luglio&amp;nbsp; la conversione in legge, con modificazioni, del decreto legge 92/08 relativo a Misure urgenti in materia di sicurezza pubblica. Sono state diverse le correzioni apportate in fase di conversione che riguardano diversi settori: dalla modifica del codice di procedura penale al codice della strada, dal testo unico sull&amp;rsquo;immigrazione al testo unico sull&amp;rsquo;ordinamento degli Enti locali. Completamente sostituito l&amp;rsquo;articolo 10 che apporta delle modifiche alla legge 575/65 che contiene disposizioni antimafia. &lt;br /&gt;L&amp;rsquo;articolo 6 della legge riscrive l&amp;rsquo;articolo 54 del dlgs 267/2000 (TU Enti locali) che concerne le attribuzioni del sindaco nelle funzioni di competenza statale. Rispetto al decreto 92 le modifiche della legge di conversione riguardano il comma c) (art. 1 del decreto) nel quale si precisa che il sindaco dovr&amp;agrave; &amp;ldquo;preventivamente&amp;rdquo; informare il prefetto per quanto riguarda la vigilanza su tutto quanto interessi la sicurezza e l&amp;rsquo;ordine pubblico. L&amp;rsquo;azione di informare &amp;ldquo;preventivamente&amp;rdquo; il prefetto riguarda anche il comma 4, quando per motivi di grave pericoli e minacce per l&amp;rsquo;incolumit&amp;agrave; pubblica adotta con &amp;ldquo;atto motivato provvedimenti, anche contingibili e urgenti nel rispetto dei principi generali dell&amp;rsquo;ordinamento&amp;rdquo;, anche questa frase aggiunta ex novo. &lt;br /&gt;Al comma 5, inoltre, &amp;egrave; stato aggiunto un 5bis nel quale si precisa che &amp;ldquo;il sindaco segnala&amp;rdquo; alle autorit&amp;agrave; competenti (giudiziaria o di pubblica sicurezza) l&amp;rsquo;irregolare condizione dello straniero o del cittadino dell&amp;rsquo;Unione europea, affinch&amp;egrave; siano adottati dei &amp;ldquo;provvedimenti di espulsione o di allontanamento dal territorio dello Stato&amp;rdquo;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="/Portals/0/pdf/normativa/Legge 24 luglio 2008 n[1]. 125 G.U. 25 luglio 2008 n. 173.pdf"&gt;Scarica la Legge di conversione del 24 luglio 2008 n&amp;deg;125&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;3) In Gazzetta Ufficiale n. 175 del 28 Luglio 2008 &amp;eacute; stato pubblicato provvedimento adottato dal Consiglio dei ministri del 25 Luglio 2008 sull'estensione a tutto il territorio italiano dello stato di emergenza per l'ingente afflusso di cittadini extracomunitari. &lt;br /&gt;La decisione adottata dal Governo - ha precisato il ministro - non &amp;egrave; altro che &amp;laquo;una proroga di altre proroghe, ben sei, quattro del governo Berlusconi a partire dall'11 dicembre 2002 e due del governo Prodi, ultima delle quali risalente al 14 febbraio 2008&amp;raquo;. &lt;br /&gt;Uno stato di emergenza dovuto, &amp;laquo;all'eccezionale flusso di extracomunitari che giungono in Italia nel periodo estivo. Unica modifica, che ho sottoposto al Cdm rispetto all'ultima ordinanza del governo Prodi &amp;egrave; di estendere lo stato di emergenza, non solo a tre regioni ma all'intero territorio nazionale&amp;raquo;. L'ordinanza - ha spiegato Maroni - &amp;laquo;si propone unicamente di dare assistenza ai clandestini, togliendoli dalle tende come sta accadendo in queste settimane, per alloggiarli in strutture adeguate e in case con tetto&amp;raquo;. &lt;br /&gt;Il provvedimento si &amp;egrave;, quindi, reso necessario in quanto i centri di accoglienza delle tre regioni (Sicilia, Calabria e Puglia) erano ormai insufficienti - ha sottolinato il ministro - a contenere l'alto numero di arrivi e, cos&amp;igrave;, si &amp;egrave; consentito alla protezione civile di poterli alloggiare su tutto il territorio nazionale. &lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&amp;amp;datagu=2008-07-28&amp;amp;task=dettaglio&amp;amp;numgu=175&amp;amp;redaz=08A05393&amp;amp;tmstp=1217321983349"&gt;Leggi il DPCM del 25 Luglio 2008 &amp;quot;Proroga dello stato di emergenza per proseguire le attivita' di contrasto all'eccezionale afflusso di cittadini extracomunitari&amp;quot; sulla Gazzetta Ufficiale on line&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;(29 luglio 2008)&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Mon, 28 Jul 2008 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1931/INTEGRARSIPIFACILMENTENELLESOCIETOSPITANTIPRESENTATOILPROGRAMMADELFONDOEUROPEOPERICITTADINIDEIPAESITERZI.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=1931</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=1931&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>INTEGRARSI PIÙ FACILMENTE NELLE SOCIETÀ OSPITANTI: PRESENTATO IL PROGRAMMA DEL FONDO EUROPEO PER I CITTADINI DEI PAESI TERZI</title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1931/INTEGRARSIPIFACILMENTENELLESOCIETOSPITANTIPRESENTATOILPROGRAMMADELFONDOEUROPEOPERICITTADINIDEIPAESITERZI.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;Presentata&amp;nbsp;il 16 Luglio,&amp;nbsp;nel corso della riunione del Gruppo Tecnico di lavoro previsto dall'art. 2 bis del Testo Unico sull'immigrazione, la programmazione italiana per l'anno 2008 del Fondo Europeo per l'Integrazione di cittadini di Paesi Terzi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Fondo Europeo per l&amp;rsquo;Integrazione di cittadini di Paesi Terzi 2007-2013 &amp;egrave; volto a sostenere gli sforzi compiuti dagli Stati membri per permettere a cittadini di Paesi Terzi che giungono legalmente in Europa di soddisfare le condizioni di soggiorno e di integrarsi pi&amp;ugrave; facilmente nelle societ&amp;agrave; ospitanti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L&amp;rsquo;obiettivo &amp;egrave; supportare il potenziamento della capacit&amp;agrave; degli Stati Membri di elaborare, attuare, monitorare e valutare in generale tutte le strategie di integrazione, le politiche e le misure aventi ad oggetto i cittadini di Paesi terzi, lo scambio di informazioni e buone prassi e la cooperazione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Programma, una volta pervenute e recepite eventuali osservazioni da parte dei componenti del Gruppo, sar&amp;agrave; inviato a Bruxelles a fine luglio per l'approvazione da parte della Commissione Europea. &lt;br /&gt;(Fonte: Ministero dell'Interno, 17 Luglio 2008)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(17 Luglio 2008)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Wed, 16 Jul 2008 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1930/RINNOVOORILASCIODELTITOLODISOGGIORNOINTEGRAZIONEDOPONASCITAFIGLINUOVACIRCOLAREMINISTERIALE.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=1930</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=1930&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>RINNOVO O RILASCIO DEL TITOLO DI SOGGIORNO: INTEGRAZIONE DOPO NASCITA FIGLI. NUOVA CIRCOLARE MINISTERIALE</title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1930/RINNOVOORILASCIODELTITOLODISOGGIORNOINTEGRAZIONEDOPONASCITAFIGLINUOVACIRCOLAREMINISTERIALE.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;Con una circolare datata 3 luglio 2008 il Ministero dell'Interno ha definito nuove &amp;quot;agevolazioni&amp;quot; per chi deve indicare la nascita di un figlio ed ha gi&amp;agrave; presentato la domanda di rilascio o rinnovo di permesso di soggiorno.&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="/Portals/0/pdf/normativa/.c.interno3 07.pse.minori.pdf"&gt;Leggi la Circolare&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;(17 Luglio 2008)&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Wed, 16 Jul 2008 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1850/INGAZZETTAUFFICIALEILDECRETOINTERMINISTERIALEDEL23FEBBRAIO2008APPROVAZIONEDELLAMODULISTICAPERLEESIGENZEDELLOSPORTELLOUNICOPERLIMMIGRAZIONE.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=1850</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=1850&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>IN GAZZETTA UFFICIALE IL DECRETO INTERMINISTERIALE DEL 23 FEBBRAIO 2008 “APPROVAZIONE DELLA MODULISTICA PER LE ESIGENZE DELLO SPORTELLO UNICO PER L'IMMIGRAZIONE”</title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1850/INGAZZETTAUFFICIALEILDECRETOINTERMINISTERIALEDEL23FEBBRAIO2008APPROVAZIONEDELLAMODULISTICAPERLEESIGENZEDELLOSPORTELLOUNICOPERLIMMIGRAZIONE.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;E' stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 157 del 7 Luglio 2008 il Decreto del 23 febbraio 2008, &amp;quot;Approvazione della modulistica per le esigenze dello Sportello Unico per l'Immigrazione.&amp;quot;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;Come noto, il il Ministero dell'interno, Dipartimento per le libert&amp;agrave; civili e l'immigrazione, ha introdotto una modalit&amp;agrave; esclusivamente informatica di compilazione e trasmissione delle istanze relative ai procedimenti di competenza dello Sportello unico per l'immigrazione ed ha modificato il programma di gestione delle &lt;br /&gt;pratiche di pertinenza dello Sportello stesso. &lt;br /&gt;Con decreto del Capo Dipartimento per le libert&amp;agrave; civili e l'immigrazione del 20 giugno 2007&amp;nbsp;&amp;eacute; stato istituito un gruppo di lavoro interministeriale, per l'esame e la semplificazione della modulistica in uso e che i lavori si sono conclusi con l'adozione di moduli semplificati e adeguati alla compilazione &lt;br /&gt;informatica. &lt;br /&gt;Si &amp;eacute; ravvisata, pertanto, la necessit&amp;agrave; di adottare un nuovo decreto di approvazione della modulistica relativa alle istanze e agli atti inerenti i procedimenti di competenza degli Sportelli Unici per l'Immigrazione redatti con modalit&amp;agrave; informatica.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&amp;amp;datagu=2008-07-07&amp;amp;task=dettaglio&amp;amp;numgu=157&amp;amp;redaz=08A04548&amp;amp;tmstp=1215505115293"&gt;Leggi il Decreto interministeriale del 23 Febbraio 2008 pubblicato nalla Gazzetta Ufficiale on line n. 157 del 7 Luglio 2008&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;br /&gt;(8 Luglio 2008)&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Mon, 07 Jul 2008 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1839/DALMINISTERODELLINTERNONUOVACIRCOLAREINMATERIADICONVERSIONEDEIPERMESSIDISOGGIORNOPERSTUDIOETIROCINIOINPERMESSIDISOGGIORNOPERLAVOROSUBORDINATO.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=1839</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=1839&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>DAL MINISTERO DELL’INTERNO NUOVA  CIRCOLARE IN MATERIA DI CONVERSIONE DEI PERMESSI DI SOGGIORNO PER STUDIO E TIROCINIO IN PERMESSI DI SOGGIORNO PER LAVORO SUBORDINATO</title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1839/DALMINISTERODELLINTERNONUOVACIRCOLAREINMATERIADICONVERSIONEDEIPERMESSIDISOGGIORNOPERSTUDIOETIROCINIOINPERMESSIDISOGGIORNOPERLAVOROSUBORDINATO.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;Con una circolare inviata a tutti i prefetti la direzione centrale per le politiche dell'immigrazione e dell'asilo del dipartimento per le libert&amp;agrave; civili e l'immigrazione del ministero dell'Interno ha chiarito come individuare lo Sportello unico per l'immigrazione competente a ricevere e dare seguito alle richieste di conversione del permesso di soggiorno per studio o tirocinio in permesso per lavoro subordinato. &lt;br /&gt;Lo straniero che soggiorna o risiede regolarmente in Italia e desidera cambiare la tipologia del proprio permesso di soggiorno in permesso per lavoro subordinato deve, infatti, presentare allo Sportello unico una richiesta per la verifica della disponibilit&amp;agrave; di quote di ingressi per lavoro subordinato, allegando il contratto sottoscritto dal solo datore di lavoro. &lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;Diversamente lo&amp;nbsp;straniero titolare di un permesso di soggiorno per studio o formazione professionale in corso di validit&amp;agrave;, che, al raggiungimento della maggiore et&amp;agrave; o dopo il conseguimento in Italia del diploma di laurea o di laurea specialistica, intende richiedere la conversione del titolo in permesso di soggiorno per lavoro subordinato, inoltra allo Sportello unico competente secondo le nuove procedure e modalit&amp;agrave; avviate con il decreto flussi 2007. &lt;br /&gt;In questo caso non viene fatta la verifica della disponibilit&amp;agrave; delle quote per lavoro subordinato o per lavoro autonomo relative all&amp;acute;anno in corso. Tuttavia, il numero dei permessi di soggiorno per motivi di studio o formazione convertiti in permessi di soggiorno per lavoro subordinato o per lavoro autonomo viene decurtato dalle quote di ingresso definite nei decreti flussi dell&amp;acute;anno successivo. &lt;br /&gt;Verificata la regolarit&amp;agrave; del contratto, lo Sportello unico convoca lo straniero che sottoscrive il contratto e la richiesta del permesso di soggiorno. &lt;br /&gt;Lo Sportello unico cui rivolgere le istanze, secondo quanto indicato dalla circolare 1 luglio 2008, va individuato sulla base della residenza del richiedente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="/Portals/0/pdf/normativa/0503_Circ._prot._n._2896_del_01.07.2008.pdf"&gt;Leggi la Circolare del Ministero dell'Interno n&amp;deg;2896 del 1&amp;deg;luglio 2008&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;(4 Luglio 2008)&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Thu, 03 Jul 2008 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1838/ABOLITALAPROCEDURATELEMATICASULLEDIMISSIONIVOLONTARIE.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=1838</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=1838&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>ABOLITA LA PROCEDURA TELEMATICA SULLE DIMISSIONI VOLONTARIE</title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1838/ABOLITALAPROCEDURATELEMATICASULLEDIMISSIONIVOLONTARIE.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;Con il Decreto Legge n. 112 del 25 giugno 2008 - Disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitivita', la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione Tributaria - all'art. 39, comma 10, lettera l, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 147 - Suppl. Ordinario n.152 del 25 giugno 2008, &amp;egrave; abolito l&amp;rsquo;obbligo, per i lavoratori, di utilizzare la nuova procedura telematica per le dimissioni volontarie. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;A partire dal 25 giugno, quindi, per presentare le dimissioni volontarie, non sar&amp;agrave; pi&amp;ugrave; necessario adempiere alla procedura informatica. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&amp;amp;datagu=2008-06-25&amp;amp;task=dettaglio&amp;amp;numgu=147&amp;amp;redaz=008G0135&amp;amp;tmstp=1214472151905"&gt;Leggi il Decreto Legge n. 112 del 25 giugno 2008 sulla Gazzetta Ufficiale&amp;nbsp;on line&lt;/a&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;(26 Giugno 2008)&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Wed, 25 Jun 2008 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1835/INPSREVOCADELLASSEGNOSOCIALESESTRANIERINONSONOCONTINUATIVAMENTERESIDENTINELTERRITORIO.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=1835</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=1835&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>INPS: REVOCA DELL'ASSEGNO SOCIALE SE STRANIERI NON SONO CONTINUATIVAMENTE RESIDENTI NEL TERRITORIO</title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1835/INPSREVOCADELLASSEGNOSOCIALESESTRANIERINONSONOCONTINUATIVAMENTERESIDENTINELTERRITORIO.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;L&amp;rsquo;Inps ha fornito delle indicazioni operative ai propri uffici territoriali per l&amp;rsquo;erogazione dell&amp;rsquo;assegno sociale a persone straniere o comunitarie. In particolare la direzione centrale dell&amp;rsquo;Inps chiarisce che la &amp;quot;residenza effettiva, al pari del requisito economico e il possesso di un idoneo titolo di soggiorno, rappresenta un elemento costitutivo del diritto alla prestazione assistenziale&amp;rdquo;. &lt;br /&gt;Ci&amp;ograve; significa che, &amp;ldquo;salvo che per gravi motivi sanitari opportunamente documentati da parte dell&amp;rsquo;interessato, gli uffici Inps dovranno procedere alla sospensione dell&amp;rsquo;assistenza in caso di permanenza all&amp;rsquo;estero per un periodo superiore ad un mese. Decorso un anno dalla sospensione dell&amp;rsquo;assegno sociale gli uffici Inps, previa verifica del permanere di tale situazione, provvederanno a revocare il suddetto beneficio&amp;rdquo;. &lt;br /&gt;&amp;ldquo;Saranno gli stessi uffici Inps - continua il messaggio della direzione centrale - a fare le opportune verifiche quando vengono a conoscenza di fatti o situazioni che facciano sorgere dubbi sulla permanenza stabile in Italia quali, ad esempio, la riscossione non periodica dell&amp;rsquo;importo dell&amp;rsquo;assegno sociale. In ogni caso - prosegue la nota - le verifiche verranno effettuate periodicamente nei casi in cui il pagamento delle prestazioni avvenga a mezzo delegato o con accredito su conto corrente bancario o postale&amp;rdquo;. (Fonte: INPS, Cinformi) &lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.venetoimmigrazione.com/Homepage/OsservatorioRegionaleImmigrazione/Amministrazionearealegale/tabid/681/ctl/ArticleView/mid/1483/articleId/1833/MessaggioINPSN012886del04giugno2008.aspx"&gt;Leggi il Messaggio INPS del 4 Giugno 2008&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;(20 Giugno 2006)&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Wed, 18 Jun 2008 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1710/PUBBLICATOSULLAGAZZETTAUFFICIALEILDECRETOLEGGE922008MISUREURGENTIINMATERIADISICUREZZAPUBBLICA.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=1710</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=1710&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>PUBBLICATO SULLA GAZZETTA UFFICIALE  IL DECRETO LEGGE 92/2008 “MISURE URGENTI IN MATERIA DI SICUREZZA PUBBLICA”</title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1710/PUBBLICATOSULLAGAZZETTAUFFICIALEILDECRETOLEGGE922008MISUREURGENTIINMATERIADISICUREZZAPUBBLICA.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;Nella gazzetta ufficiale n. 122 del 26 maggio 2008, &amp;egrave; stato pubblicato il decreto legge 23 maggio 2008 n. 92, contenente misure urgenti in materia di sicurezza pubblica. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il decreto legge, entra in vigore il 27 maggio 2008 ed &amp;egrave; formato da 13 articoli. Ecco alcune novit&amp;agrave;: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Espulsioni pi&amp;ugrave; facili : &lt;br /&gt;Si ampliano i casi di espulsione su ordine del giudice per gli stranieri condannati. Sar&amp;agrave; espulso chi &amp;egrave; condannato a pi&amp;ugrave; di due anni dei reclusione (prima era 10 anni). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Confisca case affittatte a immigrati clandestini: &lt;br /&gt;Prevista la confisca della casa affittata a clandestini. Per il proprietario pene fino a tre anni e multe fino a 50.000 euro. La norma del decreto legge sulla sicurezza che sanziona con l&amp;rsquo;arresto e la confisca la cessione di immobili a stranieri irregolari comprende ogni tipo di utilizzo a titolo oneroso, ivi compresa la locazione.&amp;nbsp; E&amp;rsquo; quanto precisa una nota del Ministero dell&amp;rsquo;interno in relazione alle osservazioni di Confedilizia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Aggravante della clandestinit&amp;agrave;: &lt;br /&gt;Pene aggravate di un terzo se a compiere un reato &amp;egrave; un soggetto presente illegalmente in Italia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- Pi&amp;ugrave; poteri ai sindaci: &lt;br /&gt;Il sindaco potr&amp;agrave; adottare provvedimenti &amp;laquo;contingibili e urgenti&amp;raquo; nei casi in cui si renda necessario prevenire ed eliminare gravi pericoli. &lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="/Portals/0/pdf/normativa/DECRETO-LEGGE 23 maggio 2008   n. 92.pdf"&gt;Leggi ll decreto legge 23 maggio 2008 n. 92, contenente misure urgenti in materia di sicurezza pubblica.&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;(27 Maggio2008)&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Mon, 26 May 2008 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1690/PREVISTALAPERTURADELLAMBASCIATADITALIAACHISINAUREPUBBLICAMOLDOVA.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=1690</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=1690&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>PREVISTA L’APERTURA DELL'AMBASCIATA D'ITALIA A CHISINAU (REPUBBLICA MOLDOVA).</title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1690/PREVISTALAPERTURADELLAMBASCIATADITALIAACHISINAUREPUBBLICAMOLDOVA.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;In Gazzetta Ufficiale n. 117 del 20 maggio 2008 &amp;eacute; stato pubblicato il Comunicato del Miniostero degli Affari Esteri &amp;quot;Modifica della circoscrizione territoriale della Cancelleria consolare presso l'Ambasciata d'Italia a Bucarest (Romania), in seguito all'istituzione dell'Ambasciata d'Italia a Chisinau (Repubblica Moldova).&amp;quot;.&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;In esso&amp;nbsp;si legge tra l'altro che &amp;quot;A decorrere dal 1&amp;deg; ottobre 2008, la circoscrizione territoriale&amp;nbsp; della Cancelleria consolare presso l'Ambasciata d'Italia in Bucarest&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;eacute; modificata come segue: il territorio dello Stato, eccetto i distretti di Timis, Caras Severin, Hunedoara, Alba, Sibiu, Mures, Bistrita Nasaud, Maramures, Satu Mare, Salaj, Cluj, Bihor e Arad.&amp;quot;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;(21 Maggio 2008)&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Tue, 20 May 2008 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1684/ALVIAIL19MAGGIOLAPROCEDURATELEMATICAPERLERICHIESTEDINULLAOSTAALLAVORODILAVORATORIPARTICOLARMENTEQUALIFICATI.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=1684</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=1684&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>AL VIA IL 19 MAGGIO LA PROCEDURA TELEMATICA PER LE RICHIESTE DI NULLA OSTA AL LAVORO DI LAVORATORI PARTICOLARMENTE QUALIFICATI</title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1684/ALVIAIL19MAGGIOLAPROCEDURATELEMATICAPERLERICHIESTEDINULLAOSTAALLAVORODILAVORATORIPARTICOLARMENTEQUALIFICATI.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;Il Dipartimento per le libert&amp;agrave; civili e l'immigrazione ha diramato una circolare ai Prefetti nella quale sono contenute le istruzioni sul procedimento riguardante l'inoltro telematico delle istanze di nulla osta al lavoro dei lavoratori particolari (professionisti, tecnici specializzati ecc.) previsti dall&amp;rsquo;articolo 27 del Testo Unico per l'Immigrazione, la legge 286/1998. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da luned&amp;igrave; 19 maggio sar&amp;agrave; possibile, infatti, utilizzare la procedura di invio on line, con le stesse modalit&amp;agrave; dei click days sperimentati negli scorsi mesi per questo tipo di pratiche riguardanti l'immigrazione, attraverso i moduli specifici che si troveranno dopo la registrazione dell'utente. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Anche in questa occasione ci si potr&amp;agrave; avvelere per l'invio delle domande del supporto delle organizzazioni sindacali e di patronati abilitati. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.interno.it/mininterno/export/sites/default/it/assets/files/15/0650_Circ._prot._n._2198_del_13.05.2008.pdf"&gt;Leggi la circolare 2198 del 13 maggio 2008&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="/Portals/0/pdf/normativa/010306 espulsione_cittadini_rumeni.pdf"&gt;Vedi il facsimile del modoulo M2 con le informazioni sui lavoratori ex art. 27&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Tue, 13 May 2008 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1614/INPSPREVIDENZAEASSISTENZAPERRUMENIEBULGARIINITALIA.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=1614</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=1614&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>INPS: PREVIDENZA E ASSISTENZA PER RUMENI E BULGARI IN ITALIA</title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1614/INPSPREVIDENZAEASSISTENZAPERRUMENIEBULGARIINITALIA.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;&lt;em&gt;L&amp;rsquo;INPS, con messaggio n. 9744/2008, ha fissato le regole previdenziali ed assistenziali per rumeni e bulgari, neo comunitari a partire dal 1&amp;deg; gennaio 2007.&lt;/em&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Va seguito il criterio comunitario anti-cumulo. Ci&amp;ograve; significa che: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;a) il trattamento di pensione &amp;egrave; erogato in Italia o nel paese di origine; &lt;br /&gt;b) in caso di simultaneit&amp;agrave; di pi&amp;ugrave; diritti per i propri familiari (assegni, ecc.), l&amp;rsquo;onere delle prestazioni spetta allo Stato nel quale il diritto deriva da attivit&amp;agrave; lavorativa, rispetto a quello in cui il diritto derivi dalla titolarit&amp;agrave; di una pensione. Quindi, se il neo comunitario lavora in Italia &amp;egrave; l'INPS che paga gli assegni familiari; &lt;br /&gt;c) il diritto che deriva dalla titolarit&amp;agrave; della pensione prevale su quello che trae fondamento dalla semplice residenza; &lt;br /&gt;d) nel caso in cui vengano chiesti assegni familiari per coniugi e figli residenti nel paese di origine, occorre accertare se esiste il diritto agli assegni familiari in base alla legislazione dello stato di provenienza. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Fonte: DPL Modena &lt;/p&gt;
&lt;p&gt;(08 Maggio 2008)&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Tue, 06 May 2008 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1611/MONITORAGGIODELLAPPLICAZIONEDELDLGS302007DAPARTEDEICOMUNI.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=1611</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=1611&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>MONITORAGGIO DELL'APPLICAZIONE DEL D.LGS 30/2007 DA PARTE DEI COMUNI</title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1611/MONITORAGGIODELLAPPLICAZIONEDELDLGS302007DAPARTEDEICOMUNI.aspx</link><description>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 11pt"&gt;&lt;font size="2"&gt;Il decreto legislativo 30/2007, in vigore dall&amp;rsquo;11 aprile 2007, ha regolamentato la circolazione ed il soggiorno dei cittadini comunitari.&lt;br /&gt;In base alle disposizioni dettate dal decreto 30, i cittadini UE, che abbiano superato i tre mesi di soggiorno, dovranno richiedere l&amp;rsquo;iscrizione anagrafica e non pi&amp;ugrave; la carta di soggiorno. Si &amp;egrave; dunque verificato un passaggio di competenze ai Comuni, relativamente all'iscrizione anagrafica dei cittadini comunitari.&lt;br /&gt;Al fine di evitare disagi ed agevolare i flussi operativi che la nuova procedura richiedere, la legge finanziaria 2008 ha previsto lo stanziamento do 10 milioni di euro in favore dei Comuni, per gli anni 2008 e 2009.&lt;br /&gt;I fondi saranno distribuiti tra i Comuni proporzionalmente alle risorse impiegate ed al numero di cittadini comunitari residenti.&lt;br /&gt;I Comuni potranno da oggi, e sino al 31 maggio prossimo, comunicare al Ministero dell&amp;rsquo;Interno il numero dei cittadini UE che hanno presentato richiesta di iscrizione anagrafica (o l&amp;rsquo;attestato di soggiorno permanente) ed il numero del personale impiegato e&amp;nbsp;gi&amp;agrave; formato.&lt;br /&gt;I dettagli, sui dati da fornire e sulle modalit&amp;agrave; di inoltro degli stessi, sono contenuti nel testo della circolare del Ministero dell&amp;rsquo;Interno del 30 aprile 2008.&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 11pt"&gt;&lt;font size="2"&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 11pt"&gt;&lt;font size="2"&gt;&lt;a href="http://www.venetoimmigrazione.com/Homepage/OsservatorioRegionaleImmigrazione/Amministrazionearealegale/tabid/681/ctl/ArticleView/mid/1483/articleId/1609/CircolaredelMinisterodellInternoDirezioneCentraleperiServiziDemograficidel30Aprile2008.aspx"&gt;Leggi la Circolare&lt;/a&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 11pt"&gt;&lt;font size="2"&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div align="justify"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 11pt"&gt;&lt;font size="2"&gt;(4 Maggio 2008)&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Sun, 04 May 2008 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1606/INGRESSIESOGGIORNIDEIRICERCATORISTRANIERIPUBBLICATOILDECRETOCHEISTITUISCELELENCODEGLIISTITUTIPRIVATIEPUBBLICI.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=1606</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=1606&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>INGRESSI E SOGGIORNI DEI RICERCATORI STRANIERI: PUBBLICATO IL DECRETO CHE ISTITUISCE L’ELENCO DEGLI ISTITUTI PRIVATI E PUBBLICI</title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1606/INGRESSIESOGGIORNIDEIRICERCATORISTRANIERIPUBBLICATOILDECRETOCHEISTITUISCELELENCODEGLIISTITUTIPRIVATIEPUBBLICI.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;In Gazzetta Ufficiale n. 102 del 2 maggio 2008 &amp;egrave; stato pubblicato il Decreto 11 Aprile 2008, &amp;ldquo;Istituzione dell'elenco degli Istituti pubblici e privati di ricerca, che accolgono cittadini di Paesi terzi, ai fini della realizzazione di progetti di ricerca.&amp;rdquo;, che integra e consente l&amp;rsquo;entrata a regime delle nuove regole contenute nel decreto legislativo 9 gennaio 2008, n. 17, di attuazione della Direttiva 2005/71/CE relativa ad una procedura concepita per l'ammissione di cittadini di Paesi terzi a fini di ricerca scientifica. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Si segnala che tale argomento &amp;egrave; anche tema di uno studio dell&amp;rsquo;Osservatorio Regionale Immigrazione del Veneto, il numero di Frecce n&amp;deg; 3: &amp;quot;Migranti qualificati: un nuovo target del mercato del lavoro, oltre le quote&amp;quot;, che va letto ora alla luce di tali recenti nuove disposizioni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="/Portals/0/pdf/normativa/DECRETO 11 aprile 2008.pdf"&gt;Leggi il Decreto 11 Aprile 2008&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="/Portals/0/pdf/normativa/d[1].lgs. 6 2 08 n.31.pdf"&gt;Leggi il decreto legislativo 9 gennaio 2008, n. 17 &lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.venetoimmigrazione.com/Homepage/OsservatorioRegionaleImmigrazione/AmministrazionedocumentiOSS/tabid/674/ctl/ArticleView/mid/1475/articleId/1483/Migrantiqualificatiunnuovotargetdelmercatodellavorooltrelequote.aspx"&gt;Leggi il numero di Frecce n&amp;deg; 3: &amp;quot;Migranti qualificati: un nuovo target del mercato del lavoro, oltre le quote&amp;quot; &lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;(3 Maggio 2008)&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Sat, 03 May 2008 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1486/QUESTURACONVOCAZIONIPIRAPIDEGRAZIEALLAGENDAELETTRONICA.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=1486</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=1486&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>QUESTURA: CONVOCAZIONI PIÙ RAPIDE GRAZIE ALL’AGENDA ELETTRONICA</title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1486/QUESTURACONVOCAZIONIPIRAPIDEGRAZIEALLAGENDAELETTRONICA.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;Il Dipartimento per le Libert&amp;agrave; Civili e l&amp;rsquo;Immigrazione, d&amp;rsquo;intesa con il Dipartimento di Pubblica Sicurezza, ha realizzato un sistema telematico, denominato &amp;ldquo;Agenda Elettronica&amp;rdquo;, che consentir&amp;agrave; allo Sportello Unico per l&amp;rsquo;Immigrazione di prenotare gli appuntamenti finalizzati all&amp;rsquo;identificazione ed al fotosegnalamento dei cittadini stranieri richiedenti il rilascio del primo permesso di soggiorno per motivi di lavoro o di ricongiungimento familiare. &lt;br /&gt;Nello specifico, l&amp;rsquo;applicativo permetter&amp;agrave; all&amp;rsquo;operatore del SUI di generare direttamente, in occasione del rilascio del Modello 209, la data di convocazione presso la Questura. &lt;br /&gt;I dati relativi all&amp;rsquo;appuntamento saranno stampati e consegnati direttamente all&amp;rsquo;interessato. &lt;br /&gt;L&amp;rsquo;Agenda elettronica verr&amp;agrave; avviata, in via sperimentale, entro il mese di aprile presso le prefetture di Roma, Milano, Bologna e Padova. &lt;br /&gt;(fonte: Anci, 17 Aprile 2008)&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="/Portals/0/pdf/normativa/circolare 10 aprile 2008 n[1]. 1698.pdf"&gt;Leggi la Circolare&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;(17 Aprile 2008)&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Mon, 14 Apr 2008 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1482/NUOVIMESSAGGiINPSSUINGRESSILAVORATORISTRANIERIECONTRATTODISOGGIORNOPERLAVOROESUNUOVEISCRIZIONICONPAGAMENTITARDIVIDEICONTRIBUTI.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=1482</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=1482&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>NUOVI MESSAGGi INPS SU INGRESSI LAVORATORI STRANIERI E CONTRATTO DI SOGGIORNO PER LAVORO E SU NUOVE ISCRIZIONI CON PAGAMENTI TARDIVI DEI CONTRIBUTI </title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1482/NUOVIMESSAGGiINPSSUINGRESSILAVORATORISTRANIERIECONTRATTODISOGGIORNOPERLAVOROESUNUOVEISCRIZIONICONPAGAMENTITARDIVIDEICONTRIBUTI.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;&amp;quot;Dall&amp;rsquo;11 gennaio 2008, i datori di lavoro domestico devono comunicare l&amp;rsquo;assunzione del lavoratore esclusivamente al Centro per l&amp;rsquo;Impiego del proprio comune, utilizzando l&amp;rsquo;apposita procedura telematica o inviando il modulo scaricabile dal sito internet del Ministero del Lavoro. Analoga comunicazione deve essere fatta in caso di proroga, trasformazione o cessazione del rapporto di lavoro. Il Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale sta trasferendo all&amp;rsquo;Inps le informazioni relative ai rapporti di lavoro pervenute ai Centri per l&amp;rsquo;Impiego da gennaio ad oggi. &amp;Egrave; possibile che in questa fase di avvio delle nuove procedure possa verificarsi qualche ritardo nelle operazioni. L&amp;rsquo;Inps sta procedendo sollecitamente ad acquisire le iscrizioni dei nuovi rapporti di lavoro comunicate dal Ministero del Lavoro e ad inviare i bollettini di conto corrente postale per il pagamento dei contributi. &lt;br /&gt;Nessuna preoccupazione, quindi, per le denunce di lavoro domestico effettuate nei primi mesi del 2008: si ricorda, infatti, che in caso di prima iscrizione, il datore di lavoro &amp;egrave; tenuto al pagamento dei trimestri gi&amp;agrave; scaduti entro 30 giorni dalla data di invio dei bollettini e che entro tale termine non verr&amp;agrave; applicata alcuna sanzione per ritardato versamento.&amp;quot; (Font: iNPS)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;Con Messaggio 8737 del 15 Aprile 2008 l'Inps fornisce alcune informazioni alli sedi periferiche dell'Istituto in merito ai casi di lavoratori stranieri al loro primo ingresso in Italia, la stipula del contratto di soggiorno&amp;nbsp;e la loro assunzione successiva a volte di mesi.&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;A tale proposito si precisa che, ai sensi dell'attuale normativa in materia, il &amp;quot;contratto di soggiorno per lavoro&amp;quot; non coincide con il vero e proprio &amp;quot;contratto di lavoro&amp;quot;.&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;Nel citato messaggio si legge &amp;quot;Il termine sopraindicato, entro il quale il datore di lavoro deve stipulare il contratto di lavoro con il lavoratore extracomunitario, inviando - per via telematica e, in caso di lavoro domestico, anche per raccomandata o fax - al Centro per l'Impiego competente il modello &amp;quot;Unificato Lav&amp;quot; (Decreto Interministeriale del 30 ottobre 2007), &amp;egrave; di 6 mesi a partire dalla data di rilascio, da parte del SUI, del nulla osta al lavoro subordinato, da intendersi come autorizzazione all'ingresso e alla permanenza in Italia per lavoro.&amp;quot; e anche che &amp;quot;I sei mesi di validit&amp;agrave; del nulla osta sono a loro volta giustificati dalla procedura di rilascio del visto d'ingresso del cittadino straniero, dovendosi considerare che lo Sportello Unico invia il suddetto nulla osta al Consolato italiano di competenza, il quale rilascia il visto d'ingresso entro 30 giorni dalla richiesta (D.P.R. 394/99 art. 6 comma 5 cos&amp;igrave; come modificato dal D.P.R. 334/04).&amp;quot;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;em&gt;Tale ultimo punto&amp;nbsp;dovr&amp;agrave; essere meglio precisato,&amp;nbsp;&amp;nbsp;anche per&amp;nbsp;il fatto che l'accesso fisico all'Ambasciata ed il ritito effettivo del visto d'ingresso per lavoro richiede in media un tre-quattro mesi, oltre al fatto che il medesimo visto di ingresso dispone una finestra temporale per l'ingresso in Territorio Schengen di&amp;nbsp;almeno 6 mesi, solitamente&amp;nbsp;di un anno.&lt;/em&gt; &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="/Portals/0/pdf/normativa/INPS Messaggio del 15 aprile 2008, n.pdf"&gt;Leggi il Messaggio INPS&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;(21 Aprile 2008)&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Sun, 13 Apr 2008 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1475/NUOVADIRETTIVADELMINISTERODELLINTERNOSOGGIORNOPERMOTIVIFAMILIARIANCHEAMAGGIORENNI.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=1475</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=1475&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>NUOVA DIRETTIVA DEL MINISTERO DELL’INTERNO: SOGGIORNO PER MOTIVI FAMILIARI ANCHE A MAGGIORENNI</title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1475/NUOVADIRETTIVADELMINISTERODELLINTERNOSOGGIORNOPERMOTIVIFAMILIARIANCHEAMAGGIORENNI.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;Il ministro dell&amp;rsquo;Interno, Giuliano Amato, su proposta del sottosegretario Marcella Lucidi, ha firmato una direttiva sui minori stranieri che interesser&amp;agrave; circa mezzo milione di minori immigrati in Italia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tre i punti d&amp;rsquo;intervento della direttiva. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;1) In primo luogo la direttiva stabilisce la parit&amp;agrave; di trattamento tra il minore straniero e il minore italiano. La normativa attuale, infatti, prevede che, alla maggiore et&amp;agrave;, il minore immigrato debba necessariamente convertire il permesso di soggiorno rilasciatogli per motivi familiari, protezione o tutela, in un permesso per studio, lavoro o cure mediche. &lt;br /&gt;Al minore straniero, quindi, regolarmente soggiornante ed a carico dei genitori, raggiunta la maggiore et&amp;agrave;, non pu&amp;ograve; essere rilasciato un permesso di soggiorno se non ha una occupazione e/o non &amp;egrave; iscritto ad un corso di studio. &lt;br /&gt;La direttiva, invece, consente al minore straniero, che al compimento della maggiore et&amp;agrave; non decide immediatamente se proseguire gli studi o cominciare a lavorare, di rinnovare il permesso di soggiorno per motivi familiari. Ci&amp;ograve; naturalmente in considerazione del fatto che i genitori o chi ne esercita la patria potest&amp;agrave;, garantiscono per lui e per il suo mantenimento. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;2) In secondo luogo &amp;egrave; previsto il rilascio di un permesso di soggiorno autonomo al minore 14enne. Attualmente al minore iscritto nel permesso di soggiorno o nella carta di soggiorno del genitore, al compimento del quattordicesimo anno di et&amp;agrave;, &amp;egrave; rilasciato un permesso di soggiorno autonomo, per motivi familiari. &lt;br /&gt;Il permesso di soggiorno autonomo, per&amp;ograve;, &amp;egrave; rilasciato solo in presenza di un documento d&amp;rsquo;identit&amp;agrave;, ad es. il passaporto. Ci&amp;ograve; comporta che molti minori stranieri non avendo un passaporto o un documento di identificazione e pur frequentando le scuole, non possono sostenere gli esami di maturit&amp;agrave;, in quanto privi di permesso di soggiorno. &lt;br /&gt;La direttiva stabilisce, invece, che il prefetto ed il questore &amp;ndash; considerato che l&amp;rsquo;identit&amp;agrave; del minore &amp;egrave; garantita dai genitori &amp;ndash; devono procedere al rilascio del permesso autonomo allo straniero 14enne, anche in mancanza di passaporto. &lt;br /&gt;Il permesso &amp;egrave; valido fino ai 18 anni, al compimento dei quali, dovr&amp;agrave; essere convertito. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;3) Infine vengono previsti interventi per i minori stranieri non accompagnati e presi in carico da associazioni ed enti locali. &lt;br /&gt;In questi casi, al minore sottoposto ad affidamento familiare o tutela, i questori potranno rilasciare, al compimento dei 18 anni, un permesso di soggiorno, indipendentemente dalla durata della sua presenza sul territorio nazionale. &lt;br /&gt;La direttiva consente, quindi, di evitare l&amp;rsquo;espulsione di ragazzi diciottenni magari dopo aver seguito per anni corsi di formazione e di lavoro a carico dei comuni. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="/Portals/0/pdf/normativa/direttiva 28 marzo 2008 n[1]. 17272 7.pdf"&gt;Leggi la Direttiva del Ministero dell&amp;rsquo;Interno del 28 marzo 2008&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;(5 Aprile 2008) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Sat, 05 Apr 2008 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1463/NUOVODECRETOSUIPROGRAMMIDIISTRUZIONEEFORMAZIONEDAEFFETTUARSINEIPAESIDORIGINEDEICITTADINIEXTRACOMUNITARI.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=1463</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=1463&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>NUOVO DECRETO SUI  PROGRAMMI DI ISTRUZIONE E FORMAZIONE DA EFFETTUARSI NEI PAESI D'ORIGINE DEI CITTADINI EXTRACOMUNITARI.</title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1463/NUOVODECRETOSUIPROGRAMMIDIISTRUZIONEEFORMAZIONEDAEFFETTUARSINEIPAESIDORIGINEDEICITTADINIEXTRACOMUNITARI.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;Con decreto del 31 gennaio scorso (pubblicato in G.U. n. 73 del 26 marzo 2008), i ministri della solidariet&amp;agrave; sociale e della pubblica istruzione hanno introdotto alcune integrazioni al decreto 22 marzo 2006, concernente programmi di istruzione e formazione da effettuarsi nei Paesi d'origine dei cittadini extracomunitari. &lt;br /&gt;Nello specifico il decreto integra l'indicazione delle modalit&amp;agrave; di finanziamento dei programmi e l'espressa specificazione della gratuit&amp;agrave; dei corsi tra i requisiti minimi dei programmi previsti dall'art. 6 del decreto interministeriale del 22 marzo 2006. &lt;br /&gt;Inoltre, il provvedimento pubblicato in gazzetta stabilisce che, in mancanza dei requisiti previsti dall&amp;rsquo;articolo 6 comma 1, il programma presentato sar&amp;agrave; considerato inammissibile ed il comitato di cui al successivo art. 8 non potr&amp;agrave; procedere alla valutazione di merito. (fonte: ancitel)&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.gazzettaufficiale.it/guridb/dispatcher?service=1&amp;amp;datagu=2008-03-27&amp;amp;task=dettaglio&amp;amp;numgu=73&amp;amp;redaz=08A02080&amp;amp;tmstp=1206707022456"&gt;Leggi il Decreto in Gazzetta Ufficiale on line&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;(28 Marzo 2008)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Fri, 28 Mar 2008 13:25:05 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1435/MINISTERODELLAVORONUOVACIRCOLARESULLEDIMISSIONIVOLONTARIEONLINE.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=1435</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=1435&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>MINISTERO DEL LAVORO: NUOVA CIRCOLARE SULLE DIMISSIONI VOLONTARIE ON LINE</title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1435/MINISTERODELLAVORONUOVACIRCOLARESULLEDIMISSIONIVOLONTARIEONLINE.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;Le Direzioni Generali della Tutela condizioni di lavoro, Attivit&amp;agrave; Ispettiva, Innovazione tecnologica e comunicazione del Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale, con la lettera circolare prot. 15/SEGR/0005130 del 25 marzo 2008, hanno fornito ulteriori precisazioni sul campo di applicazione e modalit&amp;agrave; d&amp;rsquo;uso del sistema delle dimissioni on line. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le principali novit&amp;agrave;: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;- rientrano nella nuova procedura anche le dimissioni per giusta causa; &lt;br /&gt;- il lavoratore, autonomamente, potr&amp;agrave; compilare e trasmettere il modulo ministeriale previa registrazione al sito www.mdv.lavoro.gov.it; &lt;br /&gt;- le Direzioni regionali del lavoro (all'infuori della DRL della Val d'Aosta) non rientrano tra i soggetti abilitati; &lt;br /&gt;- le dimissioni effettuate entro l'anno di matrimonio e quelle nel periodo coperto dalla maternit&amp;agrave; devono essere presentate, obbligatoriamente, presso le Direzioni provinciali del lavoro competenti per territorio; &lt;br /&gt;- per data di decorrenza delle dimissioni si intende &amp;quot;il primo giorno da cui decorre il preavviso, ove previsto dal contratto di lavoro&amp;quot;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="/Portals/0/pdf/normativa/20080325_Letteracircolare.pdf"&gt;Leggi la circolare&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;(26 Marzo 2008)&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Wed, 26 Mar 2008 12:54:21 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1427/NUOVACIRCOLAREINPSIMPORTIDEICONTRIBUTIDOVUTIPERLANNO2008PERLAVORODOMESTICO.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=1427</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=1427&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>NUOVA CIRCOLARE INPS: IMPORTI DEI CONTRIBUTI DOVUTI PER L'ANNO 2008 PER LAVORO DOMESTICO</title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1427/NUOVACIRCOLAREINPSIMPORTIDEICONTRIBUTIDOVUTIPERLANNO2008PERLAVORODOMESTICO.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;Con Circolare n. 33 l'INPS ha reso noti i vari importi dei contributi dovuti per l'anno 2008 per il lavoro domestico.&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;Nella medesima ha ricordato&amp;nbsp;che, in&amp;nbsp;applicazione dell&amp;rsquo;art. 1, commi da 1180 a 1185, legge 27 dicembre 2006, n.296 dall&amp;rsquo;11 gennaio 2008, con l&amp;rsquo;entrata in vigore del decreto interministeriale 30/10/2007, tutti i datori di lavoro domestico, in caso di assunzione, proroga, trasformazione o cessazione dei rapporti di lavoro, devono inoltrare un&amp;rsquo;unica comunicazione ai Servizi per l&amp;rsquo;Impiego, efficace anche nei riguardi dell&amp;rsquo;INPS, come comunicato con messaggio n. 846 del 10/01/2008. &lt;br /&gt;I datori di lavoro domestico possono inviare la comunicazione obbligatoria ai Servizi per l&amp;rsquo;Impiego, oltre che telematicamente, anche con modulo cartaceo consegnato a mano, o spedito via fax o con raccomandata A/R. Pertanto, come precisato dal Ministero del Lavoro con la circolare n. 8371 del 21/12/2007, sono abrogati, a decorrere dall&amp;rsquo;11 gennaio 2008, i modelli precedentemente utilizzati, tra cui il mod. LD09. In caso di denunce di rapporto di lavoro domestico per le quali &amp;egrave; stata presentata la comunicazione di assunzione (mod. C/ASS) al Centro per l'Impiego entro il 10 gennaio 2008, deve essere accettato il mod. LD09 cartaceo presentato all&amp;rsquo;INPS anche oltre tale data. &lt;br /&gt;A supporto dell&amp;rsquo;accettazione del mod. LD09 oltre il termine dell&amp;rsquo;entrata in vigore del decreto interministeriale 30 ottobre 2007, dovr&amp;agrave; essere acquisita agli atti copia della ricevuta del mod. C/ASS con data non successiva al 10 gennaio 2008, come da disposizioni impartite dal messaggio n. 1440 del 17 gennaio 2008.&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="/Portals/0/pdf/normativa/INPScirco19mar2008.pdf"&gt;Leggi la Circolare dell'INPS n. 33 del 18 Marzo 2008&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;(19 Marzo 2008)&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Sun, 16 Mar 2008 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1420/DECRETOFLUSSI20071CAUSAPILOTAAMILANOLINVIOONLINEECORRETTO2NUOVOAGGIORNAMENTOCONIDATIPERTREVISOENUOVIDATIPERVENEZIA3PRIMEVOCISUDECRETOFLUSSI2008.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=1420</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=1420&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>DECRETO FLUSSI 2007: 1) CAUSA PILOTA A MILANO: L'INVIO ON LINE E' CORRETTO? 2) NUOVO AGGIORNAMENTO CON I DATI PER TREVISO E NUOVI DATI PER VENEZIA; 3) PRIME VOCI SU DECRETO FLUSSI 2008</title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1420/DECRETOFLUSSI20071CAUSAPILOTAAMILANOLINVIOONLINEECORRETTO2NUOVOAGGIORNAMENTOCONIDATIPERTREVISOENUOVIDATIPERVENEZIA3PRIMEVOCISUDECRETOFLUSSI2008.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;1) Con il ricorso presentato da diversi datori di lavori della provincia di Milano, i quali avevano denunciato delle anomalie nel sistema informatico nel cosiddetto &amp;quot;click day&amp;quot; del 15 dicembre 2007, che gestiva l&amp;rsquo;inoltro delle istanze, il T.A.R. della Lombardia con ordinanza del 27 agosto, ha ordinato alla Prefettura di Milano la sospensione per un mese del rilascio dei nulla osta non ancora consegnati agli immigrati. Tale decisione &amp;egrave; maturata in particolare dal blocco dei computer quando dovevano leggere i lunghissimi cognomi di stranieri di etnia cingalese e di quelli a seguire che a causa del fermo dei computer del Ministero dell&amp;rsquo;Interno non ha potuto partecipare alla corsa contro il tempo. &lt;br /&gt;La Prefettura di Milano, quindi, dovr&amp;agrave; riferire dell&amp;rsquo;accaduto al T.A.R. della Lombardia sospendendo per 30 gg il rilascio delle autorizzazioni ancora pendenti &lt;br /&gt;La Cisl, pertanto, ritiene che questa vicenda costituisca una ulteriore prova dell'irrazionalit&amp;agrave; del sistema delle quote com'&amp;egrave; oggi strutturato, che danneggia non solo gli stranieri che aspirano a lavorare regolarmente in Italia ma anche i datori di lavoro.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="/Portals/0/pdf/normativa/giurisprudenza/ordinanza2set2008.pdf"&gt;Leggi la Ordinanza del TAR di Milano&amp;nbsp;del 27 Agosto 2008&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;2) Da poche settimane lo Sportello Unico per l'Immigrazione - Prefettura UTG di Treviso ha diffuso nel proprio sito alcune prime indicazioni in merito agli orari e alla ammissibilit&amp;agrave; delle domande presentate &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.prefettura.it/treviso/index.php?f=Spages&amp;amp;id_sito=1238&amp;amp;nodo=48705&amp;amp;nodo_padre=&amp;amp;tt=ok"&gt;Vai alla pagina del sito dello Sportello Unico per l'Immigrazione - Prefettura UTG di Treviso&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Orario di presentazione delle domande che rientrano nelle quote di ingresso, pratiche che verranno istruite. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Paese&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; Quote&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; dalle ore&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; alle ore &lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;Albania&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 53 + 16&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;8.00&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 8.30 &lt;br /&gt;Algeria&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;5&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;8.17&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;8.42 &lt;br /&gt;Egitto&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 29&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;tutte le domande presentate &lt;br /&gt;Filippine&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 86&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 8.00&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 9.53 &lt;br /&gt;Ghana&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 13 + 11&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 8.00&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 8.34 &lt;br /&gt;Marocco&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;56 + 12&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 8.00&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 8.46 &lt;br /&gt;Nigeria&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;26&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;8.00&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 8.46 &lt;br /&gt;Senegal&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp; 5 + 33&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 8.00&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 8.22 &lt;br /&gt;Sri Lanka&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;&amp;nbsp;42&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;8.00&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 14.22 &lt;br /&gt;Tunisia&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 31 + 9&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 8.01&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 10.51 &lt;br /&gt;Pakistan&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 13&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;8.00&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 8.23 &lt;br /&gt;Bangladesh&amp;nbsp; &amp;nbsp;46 + 2&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;8.00&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 8.09 &lt;br /&gt;Moldavia&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;97 + 6&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;8.00&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;8.14 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Domestici (altre nazionalit&amp;agrave;)&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;1.329 + 8&amp;nbsp; 8.00&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &amp;nbsp;8.37 &lt;br /&gt;Edili&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 74&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 8.00&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 8.06 &lt;br /&gt;Produttivi 804&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 8.00&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; 8.33 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ultima modifica il 21/07/2008 alle 15:48:28 &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;****&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; ******&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; ********&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; &lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="mso-pagination: widow-orphan" align="justify"&gt;Da met&amp;agrave;&amp;nbsp;Febbraio lo&amp;nbsp;Sportello Unico per l'Immigrazione - Prefettura UTG di &lt;strong&gt;Venezia &lt;/strong&gt;ha diffuso nel proprio sito alcune prime indicazioni in merito agli orari e alla ammissibilit&amp;agrave; delle domande presentate. Nelle tabelle sottostanti, per ogni Stato tra quelli con quote riservate (ossia quelli il cui invio domande partiva dal 15/12/2007) &amp;egrave; riportata l'ora, minuto e secondo dell'ultima domanda entrata in quota, alla data del 22/02/2008. &lt;br /&gt;Per definire l'ordine di presentazione della domanda, si &amp;egrave; qunque tenuto conto dell'ordine cronologico di invio della stessa, NON come indicato dal PC utilizzato, ma come &amp;egrave; indicato nella e-mail di conferma inviata nel giorno di spedizione sotto la dicitura &amp;quot;Data e ora di ricezione della domanda&amp;quot;. &lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="mso-pagination: widow-orphan" align="justify"&gt;&lt;em&gt;&lt;u&gt;Nota: i dati pubblicati differiscono anche significativamente dal precedente aggiornamento (come nel caso dei lavoratori domestici) in quanto si &amp;egrave; preferito conteggiare tra le domande in quota anche quelle al momento rigettate per reddito e in attesa integrazione documenti. Per ulteriori spiegazioni, scrivere a: &amp;nbsp;&lt;/u&gt;&lt;/em&gt;&lt;a href="mailto:immigrazione.pref_venezia@interno.it"&gt;immigrazione.pref_venezia@interno.it&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.prefetturavenezia.it/SUIquote2007.asp"&gt;Vai alle tabelle inserite nel sito della Prefettura di Venezia&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="mso-pagination: widow-orphan" align="justify"&gt;(25 Agosto 2008)&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;***&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp;&amp;nbsp; ****&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;Si ricorda inoltre che con la circolare del 18 luglio 2008 vengono ridistribuiti 12 mila ingressi ancora disponibili per il Decreto Flussi 2007. I &amp;quot;posti&amp;quot; disponibili sono stati suddivisi in due gruppi: 4951 posti per i cittadini di Paesi con quote riservate (Albania, Algeria, Bangladesi, Egitto, Filippine, Marocco, Moldova, Nigeria, Senegal, Sri Lanka e Tunisia), i restanti 7300 per quelli di altre nazionalit&amp;agrave;. &lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="/Portals/0/pdf/normativa/circolare18luglio2008.pdf"&gt;Scarica la circolare&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;***&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;Risulta disponibile la prima ripartizione delle quote assegnate dalla Direzione Regionale del Lavoro del Veneto col Decreto Flussi 2007 a livello provinciale.&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="/Portals/0/pdf/normativa/quote_veneto.pdf"&gt;Scarica la tabella&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;Nei giorni 15/12/2007, 18/12/2007 e 21/12/2007, nel giro di poche ore si sono esaurite le quote disponibili per la maggior parte dei paesi e delle categorie previste dal decreto flussi 2007. Le richieste pervenute dopo il raggiungimento della quota, non verranno considerate, salvo rigetti o rinunce delle richieste pervenute prima o eventuali future estensioni delle quote. &lt;br /&gt;E&amp;rsquo; importante rilevare come, sebbene i tempi rimangano lunghi, rispetto agli scorsi anni, il lavoro degli Enti preposti stia procedendo speditamente. Le Questure, infatti, cui compito &amp;egrave; la verifica dei precedenti penali, ha gi&amp;agrave; esaminato circa 137.000 richieste, quasi il 20% del totale. Le Direzioni Provinciali del Lavoro verificano il reddito del datore di lavoro, accertando, con l&amp;rsquo;ausilio di parametri differenti da provincia a provincia, se lo stesso potr&amp;agrave; o meno rispettare il contratto del dipendente. Sono circa 62.000, 8,5% del totale, le richieste esaminate dai DpL. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Queste le cifre, provvisorie, diffuse il 12 maggio scorso dal Ministero dell&amp;rsquo;Interno. &lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;Lo Sportello Unico per l'Immigrazione - Prefettura UTG di &lt;strong&gt;Verona&lt;/strong&gt; ha diffuso nel proprio sito alcune prime indicazioni in merito agli orari e alla ammissibilit&amp;agrave; delle domande presentate in data 15 Dicembre (richieste per cittadini di Paesi riservatari di quote) &lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 14pt; language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;font size="2"&gt;&lt;strong&gt;Lavoratori di &amp;ldquo;nazionalit&amp;agrave; riservata&amp;rdquo; (domande inviate il 15/12/2007)&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="mso-pagination: widow-orphan"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 14pt; language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="mso-pagination: none"&gt;
&lt;table dir="ltr" style="WIDTH: 477.75pt; BORDER-COLLAPSE: collapse; HEIGHT: 443.95pt" height="591" cellspacing="0" cellpadding="0" width="636"&gt;
    &lt;tbody&gt;
        &lt;tr&gt;
            &lt;td style="BORDER-RIGHT: black 1pt solid; PADDING-RIGHT: 3.5pt; BORDER-TOP: black 1pt solid; PADDING-LEFT: 3.5pt; BACKGROUND: #ffff99; BORDER-LEFT: black 1pt solid; WIDTH: 134pt; BORDER-BOTTOM: black 1pt solid; HEIGHT: 30pt" width="178" bgcolor="#ffff99" height="39"&gt;
            &lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: center; mso-pagination: none"&gt;&lt;font size="1"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold; FONT-SIZE: 8pt; FONT-FAMILY: Arial; language: IT; mso-ansi-language: IT; mso-default-font-family: Arial; mso-ascii-font-family: Arial; mso-latin-font-family: Arial; mso-greek-font-family: Arial; mso-cyrillic-font-family: Arial; mso-hebrew-font-family: Arial; mso-arabic-font-family: Arial; mso-latinext-font-family: Arial"&gt;nazionalit&amp;agrave;&lt;/span&gt;&lt;span style="language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
            &lt;/td&gt;
            &lt;td style="BORDER-RIGHT: black 1pt solid; PADDING-RIGHT: 3.5pt; BORDER-TOP: black 1pt solid; PADDING-LEFT: 3.5pt; BACKGROUND: #ffff99; BORDER-LEFT: black 1pt solid; WIDTH: 65pt; BORDER-BOTTOM: black 1pt solid; HEIGHT: 30pt" width="86" bgcolor="#ffff99" height="39"&gt;
            &lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: center; mso-pagination: none"&gt;&lt;font size="1"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold; FONT-SIZE: 8pt; FONT-FAMILY: Arial; language: IT; mso-ansi-language: IT; mso-default-font-family: Arial; mso-ascii-font-family: Arial; mso-latin-font-family: Arial; mso-greek-font-family: Arial; mso-cyrillic-font-family: Arial; mso-hebrew-font-family: Arial; mso-arabic-font-family: Arial; mso-latinext-font-family: Arial"&gt;quote disponibili per Verona (&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold; FONT-SIZE: 8pt; FONT-FAMILY: 'Wingdings 2'; language: IT; mso-ansi-language: IT; mso-default-font-family: 'Wingdings 2'; mso-ascii-font-family: Arial; mso-latin-font-family: 'Wingdings 2'; mso-greek-font-family: 'Wingdings 2'"&gt;&amp;agrave;&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold; FONT-SIZE: 8pt; FONT-FAMILY: Arial; language: IT; mso-ansi-language: IT; mso-default-font-family: Arial; mso-ascii-font-family: Arial; mso-latin-font-family: Arial; mso-greek-font-family: Arial; mso-cyrillic-font-family: Arial; mso-hebrew-font-family: Arial; mso-arabic-font-family: Arial; mso-latinext-font-family: Arial"&gt; )&lt;/span&gt;&lt;span style="language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
            &lt;/td&gt;
            &lt;td style="BORDER-RIGHT: black 1pt solid; PADDING-RIGHT: 3.5pt; BORDER-TOP: black 1pt solid; PADDING-LEFT: 3.5pt; BACKGROUND: #ffff99; BORDER-LEFT: black 1pt solid; WIDTH: 278.75pt; BORDER-BOTTOM: black 1pt solid; HEIGHT: 30pt" width="371" bgcolor="#ffff99" height="39"&gt;
            &lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: center; mso-pagination: none"&gt;&lt;font size="1"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold; FONT-SIZE: 8pt; FONT-FAMILY: Arial; language: IT; mso-ansi-language: IT; mso-default-font-family: Arial; mso-ascii-font-family: Arial; mso-latin-font-family: Arial; mso-greek-font-family: Arial; mso-cyrillic-font-family: Arial; mso-hebrew-font-family: Arial; mso-arabic-font-family: Arial; mso-latinext-font-family: Arial"&gt;ultima domanda in quota (giorno-ora) (&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold; FONT-SIZE: 8pt; FONT-FAMILY: 'Wingdings 2'; language: IT; mso-ansi-language: IT; mso-default-font-family: 'Wingdings 2'; mso-ascii-font-family: Arial; mso-latin-font-family: 'Wingdings 2'; mso-greek-font-family: 'Wingdings 2'"&gt;&amp;agrave;&amp;agrave;&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold; FONT-SIZE: 8pt; FONT-FAMILY: Arial; language: IT; mso-ansi-language: IT; mso-default-font-family: Arial; mso-ascii-font-family: Arial; mso-latin-font-family: Arial; mso-greek-font-family: Arial; mso-cyrillic-font-family: Arial; mso-hebrew-font-family: Arial; mso-arabic-font-family: Arial; mso-latinext-font-family: Arial"&gt;)&lt;/span&gt;&lt;span style="language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
            &lt;/td&gt;
        &lt;/tr&gt;
        &lt;tr&gt;
            &lt;td style="BORDER-RIGHT: black 1pt solid; PADDING-RIGHT: 3.5pt; BORDER-TOP: black 1pt solid; PADDING-LEFT: 3.5pt; BORDER-LEFT: black 1pt solid; WIDTH: 134pt; BORDER-BOTTOM: black 1pt solid; HEIGHT: 20.1pt" width="178" height="26"&gt;
            &lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: center; mso-pagination: none"&gt;&lt;font size="1"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 8pt; FONT-FAMILY: Arial; language: IT; mso-ansi-language: IT; mso-default-font-family: Arial; mso-ascii-font-family: Arial; mso-latin-font-family: Arial; mso-greek-font-family: Arial; mso-cyrillic-font-family: Arial; mso-hebrew-font-family: Arial; mso-arabic-font-family: Arial; mso-latinext-font-family: Arial"&gt;ALBANIA&lt;/span&gt;&lt;span style="language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
            &lt;/td&gt;
            &lt;td style="BORDER-RIGHT: black 1pt solid; PADDING-RIGHT: 3.5pt; BORDER-TOP: black 1pt solid; PADDING-LEFT: 3.5pt; BORDER-LEFT: black 1pt solid; WIDTH: 65pt; BORDER-BOTTOM: black 1pt solid; HEIGHT: 20.1pt" width="86" height="26"&gt;
            &lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: center; mso-pagination: none"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold; FONT-SIZE: 8pt; FONT-FAMILY: Arial; language: IT; mso-ansi-language: IT; mso-default-font-family: Arial; mso-ascii-font-family: Arial; mso-latin-font-family: Arial; mso-greek-font-family: Arial; mso-cyrillic-font-family: Arial; mso-hebrew-font-family: Arial; mso-arabic-font-family: Arial; mso-latinext-font-family: Arial"&gt;&lt;span dir="ltr"&gt;&lt;/span&gt;&lt;font size="1"&gt;38&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
            &lt;/td&gt;
            &lt;td style="BORDER-RIGHT: black 1pt solid; PADDING-RIGHT: 3.5pt; BORDER-TOP: black 1pt solid; PADDING-LEFT: 3.5pt; BORDER-LEFT: black 1pt solid; WIDTH: 278.75pt; BORDER-BOTTOM: black 1pt solid; HEIGHT: 20.1pt" width="371" height="26"&gt;
            &lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: center; mso-pagination: none"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 8pt; FONT-FAMILY: Arial; language: IT; mso-ansi-language: IT; mso-default-font-family: Arial; mso-ascii-font-family: Arial; mso-latin-font-family: Arial; mso-greek-font-family: Arial; mso-cyrillic-font-family: Arial; mso-hebrew-font-family: Arial; mso-arabic-font-family: Arial; mso-latinext-font-family: Arial"&gt;&lt;span dir="ltr"&gt;&lt;/span&gt;&lt;font size="1"&gt;15/12/2007 08:26:11:000&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
            &lt;/td&gt;
        &lt;/tr&gt;
        &lt;tr&gt;
            &lt;td style="BORDER-RIGHT: black 1pt solid; PADDING-RIGHT: 3.5pt; BORDER-TOP: black 1pt solid; PADDING-LEFT: 3.5pt; BORDER-LEFT: black 1pt solid; WIDTH: 134pt; BORDER-BOTTOM: black 1pt solid; HEIGHT: 20.1pt" width="178" height="26"&gt;
            &lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: center; mso-pagination: none"&gt;&lt;font size="1"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 8pt; FONT-FAMILY: Arial; language: IT; mso-ansi-language: IT; mso-default-font-family: Arial; mso-ascii-font-family: Arial; mso-latin-font-family: Arial; mso-greek-font-family: Arial; mso-cyrillic-font-family: Arial; mso-hebrew-font-family: Arial; mso-arabic-font-family: Arial; mso-latinext-font-family: Arial"&gt;ALGERIA&lt;/span&gt;&lt;span style="language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
            &lt;/td&gt;
            &lt;td style="BORDER-RIGHT: black 1pt solid; PADDING-RIGHT: 3.5pt; BORDER-TOP: black 1pt solid; PADDING-LEFT: 3.5pt; BORDER-LEFT: black 1pt solid; WIDTH: 65pt; BORDER-BOTTOM: black 1pt solid; HEIGHT: 20.1pt" width="86" height="26"&gt;
            &lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: center; mso-pagination: none"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold; FONT-SIZE: 8pt; FONT-FAMILY: Arial; language: IT; mso-ansi-language: IT; mso-default-font-family: Arial; mso-ascii-font-family: Arial; mso-latin-font-family: Arial; mso-greek-font-family: Arial; mso-cyrillic-font-family: Arial; mso-hebrew-font-family: Arial; mso-arabic-font-family: Arial; mso-latinext-font-family: Arial"&gt;&lt;span dir="ltr"&gt;&lt;/span&gt;&lt;font size="1"&gt;10&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
            &lt;/td&gt;
            &lt;td style="BORDER-RIGHT: black 1pt solid; PADDING-RIGHT: 3.5pt; BORDER-TOP: black 1pt solid; PADDING-LEFT: 3.5pt; BORDER-LEFT: black 1pt solid; WIDTH: 278.75pt; BORDER-BOTTOM: black 1pt solid; HEIGHT: 20.1pt" width="371" height="26"&gt;
            &lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: center; mso-pagination: none"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 8pt; FONT-FAMILY: Arial; language: IT; mso-ansi-language: IT; mso-default-font-family: Arial; mso-ascii-font-family: Arial; mso-latin-font-family: Arial; mso-greek-font-family: Arial; mso-cyrillic-font-family: Arial; mso-hebrew-font-family: Arial; mso-arabic-font-family: Arial; mso-latinext-font-family: Arial"&gt;&lt;span dir="ltr"&gt;&lt;/span&gt;&lt;font size="1"&gt;15/12/2007 09:10:41:000&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
            &lt;/td&gt;
        &lt;/tr&gt;
        &lt;tr&gt;
            &lt;td style="BORDER-RIGHT: black 1pt solid; PADDING-RIGHT: 3.5pt; BORDER-TOP: black 1pt solid; PADDING-LEFT: 3.5pt; BORDER-LEFT: black 1pt solid; WIDTH: 134pt; BORDER-BOTTOM: black 1pt solid; HEIGHT: 20.1pt" width="178" height="26"&gt;
            &lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: center; mso-pagination: none"&gt;&lt;font size="1"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 8pt; FONT-FAMILY: Arial; language: IT; mso-ansi-language: IT; mso-default-font-family: Arial; mso-ascii-font-family: Arial; mso-latin-font-family: Arial; mso-greek-font-family: Arial; mso-cyrillic-font-family: Arial; mso-hebrew-font-family: Arial; mso-arabic-font-family: Arial; mso-latinext-font-family: Arial"&gt;BANGLADESH&lt;/span&gt;&lt;span style="language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
            &lt;/td&gt;
            &lt;td style="BORDER-RIGHT: black 1pt solid; PADDING-RIGHT: 3.5pt; BORDER-TOP: black 1pt solid; PADDING-LEFT: 3.5pt; BORDER-LEFT: black 1pt solid; WIDTH: 65pt; BORDER-BOTTOM: black 1pt solid; HEIGHT: 20.1pt" width="86" height="26"&gt;
            &lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: center; mso-pagination: none"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold; FONT-SIZE: 8pt; FONT-FAMILY: Arial; language: IT; mso-ansi-language: IT; mso-default-font-family: Arial; mso-ascii-font-family: Arial; mso-latin-font-family: Arial; mso-greek-font-family: Arial; mso-cyrillic-font-family: Arial; mso-hebrew-font-family: Arial; mso-arabic-font-family: Arial; mso-latinext-font-family: Arial"&gt;&lt;span dir="ltr"&gt;&lt;/span&gt;&lt;font size="1"&gt;24&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
            &lt;/td&gt;
            &lt;td style="BORDER-RIGHT: black 1pt solid; PADDING-RIGHT: 3.5pt; BORDER-TOP: black 1pt solid; PADDING-LEFT: 3.5pt; BORDER-LEFT: black 1pt solid; WIDTH: 278.75pt; BORDER-BOTTOM: black 1pt solid; HEIGHT: 20.1pt" width="371" height="26"&gt;
            &lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: center; mso-pagination: none"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 8pt; FONT-FAMILY: Arial; language: IT; mso-ansi-language: IT; mso-default-font-family: Arial; mso-ascii-font-family: Arial; mso-latin-font-family: Arial; mso-greek-font-family: Arial; mso-cyrillic-font-family: Arial; mso-hebrew-font-family: Arial; mso-arabic-font-family: Arial; mso-latinext-font-family: Arial"&gt;&lt;span dir="ltr"&gt;&lt;/span&gt;&lt;font size="1"&gt;15/12/2007 08:25:20:000&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
            &lt;/td&gt;
        &lt;/tr&gt;
        &lt;tr&gt;
            &lt;td style="BORDER-RIGHT: black 1pt solid; PADDING-RIGHT: 3.5pt; BORDER-TOP: black 1pt solid; PADDING-LEFT: 3.5pt; BORDER-LEFT: black 1pt solid; WIDTH: 134pt; BORDER-BOTTOM: black 1pt solid; HEIGHT: 20.1pt" width="178" height="26"&gt;
            &lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: center; mso-pagination: none"&gt;&lt;font size="1"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 8pt; FONT-FAMILY: Arial; language: IT; mso-ansi-language: IT; mso-default-font-family: Arial; mso-ascii-font-family: Arial; mso-latin-font-family: Arial; mso-greek-font-family: Arial; mso-cyrillic-font-family: Arial; mso-hebrew-font-family: Arial; mso-arabic-font-family: Arial; mso-latinext-font-family: Arial"&gt;EGITTO&lt;/span&gt;&lt;span style="language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
            &lt;/td&gt;
            &lt;td style="BORDER-RIGHT: black 1pt solid; PADDING-RIGHT: 3.5pt; BORDER-TOP: black 1pt solid; PADDING-LEFT: 3.5pt; BORDER-LEFT: black 1pt solid; WIDTH: 65pt; BORDER-BOTTOM: black 1pt solid; HEIGHT: 20.1pt" width="86" height="26"&gt;
            &lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: center; mso-pagination: none"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold; FONT-SIZE: 8pt; FONT-FAMILY: Arial; language: IT; mso-ansi-language: IT; mso-default-font-family: Arial; mso-ascii-font-family: Arial; mso-latin-font-family: Arial; mso-greek-font-family: Arial; mso-cyrillic-font-family: Arial; mso-hebrew-font-family: Arial; mso-arabic-font-family: Arial; mso-latinext-font-family: Arial"&gt;&lt;span dir="ltr"&gt;&lt;/span&gt;&lt;font size="1"&gt;43&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
            &lt;/td&gt;
            &lt;td style="BORDER-RIGHT: black 1pt solid; PADDING-RIGHT: 3.5pt; BORDER-TOP: black 1pt solid; PADDING-LEFT: 3.5pt; BORDER-LEFT: black 1pt solid; WIDTH: 278.75pt; BORDER-BOTTOM: black 1pt solid; HEIGHT: 20.1pt" width="371" height="26"&gt;
            &lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: center; mso-pagination: none"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 8pt; FONT-FAMILY: Arial; language: IT; mso-ansi-language: IT; mso-default-font-family: Arial; mso-ascii-font-family: Arial; mso-latin-font-family: Arial; mso-greek-font-family: Arial; mso-cyrillic-font-family: Arial; mso-hebrew-font-family: Arial; mso-arabic-font-family: Arial; mso-latinext-font-family: Arial"&gt;&lt;span dir="ltr"&gt;&lt;/span&gt;&lt;font size="1"&gt;15/12/2007 12:06:48:000&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
            &lt;/td&gt;
        &lt;/tr&gt;
        &lt;tr&gt;
            &lt;td style="BORDER-RIGHT: black 1pt solid; PADDING-RIGHT: 3.5pt; BORDER-TOP: black 1pt solid; PADDING-LEFT: 3.5pt; BORDER-LEFT: black 1pt solid; WIDTH: 134pt; BORDER-BOTTOM: black 1pt solid; HEIGHT: 20.1pt" width="178" height="26"&gt;
            &lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: center; mso-pagination: none"&gt;&lt;font size="1"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 8pt; FONT-FAMILY: Arial; language: IT; mso-ansi-language: IT; mso-default-font-family: Arial; mso-ascii-font-family: Arial; mso-latin-font-family: Arial; mso-greek-font-family: Arial; mso-cyrillic-font-family: Arial; mso-hebrew-font-family: Arial; mso-arabic-font-family: Arial; mso-latinext-font-family: Arial"&gt;FILIPPINE&lt;/span&gt;&lt;span style="language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
            &lt;/td&gt;
            &lt;td style="BORDER-RIGHT: black 1pt solid; PADDING-RIGHT: 3.5pt; BORDER-TOP: black 1pt solid; PADDING-LEFT: 3.5pt; BORDER-LEFT: black 1pt solid; WIDTH: 65pt; BORDER-BOTTOM: black 1pt solid; HEIGHT: 20.1pt" width="86" height="26"&gt;
            &lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: center; mso-pagination: none"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold; FONT-SIZE: 8pt; FONT-FAMILY: Arial; language: IT; mso-ansi-language: IT; mso-default-font-family: Arial; mso-ascii-font-family: Arial; mso-latin-font-family: Arial; mso-greek-font-family: Arial; mso-cyrillic-font-family: Arial; mso-hebrew-font-family: Arial; mso-arabic-font-family: Arial; mso-latinext-font-family: Arial"&gt;&lt;span dir="ltr"&gt;&lt;/span&gt;&lt;font size="1"&gt;61&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
            &lt;/td&gt;
            &lt;td style="BORDER-RIGHT: black 1pt solid; PADDING-RIGHT: 3.5pt; BORDER-TOP: black 1pt solid; PADDING-LEFT: 3.5pt; BORDER-LEFT: black 1pt solid; WIDTH: 278.75pt; BORDER-BOTTOM: black 1pt solid; HEIGHT: 20.1pt" width="371" height="26"&gt;
            &lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: center; mso-pagination: none"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 8pt; FONT-FAMILY: Arial; language: IT; mso-ansi-language: IT; mso-default-font-family: Arial; mso-ascii-font-family: Arial; mso-latin-font-family: Arial; mso-greek-font-family: Arial; mso-cyrillic-font-family: Arial; mso-hebrew-font-family: Arial; mso-arabic-font-family: Arial; mso-latinext-font-family: Arial"&gt;&lt;span dir="ltr"&gt;&lt;/span&gt;&lt;font size="1"&gt;15/12/2007 15:27:20:000&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
            &lt;/td&gt;
        &lt;/tr&gt;
        &lt;tr&gt;
            &lt;td style="BORDER-RIGHT: black 1pt solid; PADDING-RIGHT: 3.5pt; BORDER-TOP: black 1pt solid; PADDING-LEFT: 3.5pt; BORDER-LEFT: black 1pt solid; WIDTH: 134pt; BORDER-BOTTOM: black 1pt solid; HEIGHT: 20.1pt" width="178" height="26"&gt;
            &lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: center; mso-pagination: none"&gt;&lt;font size="1"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 8pt; FONT-FAMILY: Arial; language: IT; mso-ansi-language: IT; mso-default-font-family: Arial; mso-ascii-font-family: Arial; mso-latin-font-family: Arial; mso-greek-font-family: Arial; mso-cyrillic-font-family: Arial; mso-hebrew-font-family: Arial; mso-arabic-font-family: Arial; mso-latinext-font-family: Arial"&gt;GHANA&lt;/span&gt;&lt;span style="language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
            &lt;/td&gt;
            &lt;td style="BORDER-RIGHT: black 1pt solid; PADDING-RIGHT: 3.5pt; BORDER-TOP: black 1pt solid; PADDING-LEFT: 3.5pt; BORDER-LEFT: black 1pt solid; WIDTH: 65pt; BORDER-BOTTOM: black 1pt solid; HEIGHT: 20.1pt" width="86" height="26"&gt;
            &lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: center; mso-pagination: none"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold; FONT-SIZE: 8pt; FONT-FAMILY: Arial; language: IT; mso-ansi-language: IT; mso-default-font-family: Arial; mso-ascii-font-family: Arial; mso-latin-font-family: Arial; mso-greek-font-family: Arial; mso-cyrillic-font-family: Arial; mso-hebrew-font-family: Arial; mso-arabic-font-family: Arial; mso-latinext-font-family: Arial"&gt;&lt;span dir="ltr"&gt;&lt;/span&gt;&lt;font size="1"&gt;50&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
            &lt;/td&gt;
            &lt;td style="BORDER-RIGHT: black 1pt solid; PADDING-RIGHT: 3.5pt; BORDER-TOP: black 1pt solid; PADDING-LEFT: 3.5pt; BORDER-LEFT: black 1pt solid; WIDTH: 278.75pt; BORDER-BOTTOM: black 1pt solid; HEIGHT: 20.1pt" width="371" height="26"&gt;
            &lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: center; mso-pagination: none"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 8pt; FONT-FAMILY: Arial; language: IT; mso-ansi-language: IT; mso-default-font-family: Arial; mso-ascii-font-family: Arial; mso-latin-font-family: Arial; mso-greek-font-family: Arial; mso-cyrillic-font-family: Arial; mso-hebrew-font-family: Arial; mso-arabic-font-family: Arial; mso-latinext-font-family: Arial"&gt;&lt;span dir="ltr"&gt;&lt;/span&gt;&lt;font size="1"&gt;15/12/2007 08:39:46:000&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
            &lt;/td&gt;
        &lt;/tr&gt;
        &lt;tr&gt;
            &lt;td style="BORDER-RIGHT: black 1pt solid; PADDING-RIGHT: 3.5pt; BORDER-TOP: black 1pt solid; PADDING-LEFT: 3.5pt; BORDER-LEFT: black 1pt solid; WIDTH: 134pt; BORDER-BOTTOM: black 1pt solid; HEIGHT: 20.1pt" width="178" height="26"&gt;
            &lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: center; mso-pagination: none"&gt;&lt;font size="1"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 8pt; FONT-FAMILY: Arial; language: IT; mso-ansi-language: IT; mso-default-font-family: Arial; mso-ascii-font-family: Arial; mso-latin-font-family: Arial; mso-greek-font-family: Arial; mso-cyrillic-font-family: Arial; mso-hebrew-font-family: Arial; mso-arabic-font-family: Arial; mso-latinext-font-family: Arial"&gt;MAROCCO&lt;/span&gt;&lt;span style="language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
            &lt;/td&gt;
            &lt;td style="BORDER-RIGHT: black 1pt solid; PADDING-RIGHT: 3.5pt; BORDER-TOP: black 1pt solid; PADDING-LEFT: 3.5pt; BORDER-LEFT: black 1pt solid; WIDTH: 65pt; BORDER-BOTTOM: black 1pt solid; HEIGHT: 20.1pt" width="86" height="26"&gt;
            &lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: center; mso-pagination: none"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold; FONT-SIZE: 8pt; FONT-FAMILY: Arial; language: IT; mso-ansi-language: IT; mso-default-font-family: Arial; mso-ascii-font-family: Arial; mso-latin-font-family: Arial; mso-greek-font-family: Arial; mso-cyrillic-font-family: Arial; mso-hebrew-font-family: Arial; mso-arabic-font-family: Arial; mso-latinext-font-family: Arial"&gt;&lt;span dir="ltr"&gt;&lt;/span&gt;&lt;font size="1"&gt;72&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
            &lt;/td&gt;
            &lt;td style="BORDER-RIGHT: black 1pt solid; PADDING-RIGHT: 3.5pt; BORDER-TOP: black 1pt solid; PADDING-LEFT: 3.5pt; BORDER-LEFT: black 1pt solid; WIDTH: 278.75pt; BORDER-BOTTOM: black 1pt solid; HEIGHT: 20.1pt" width="371" height="26"&gt;
            &lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: center; mso-pagination: none"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 8pt; FONT-FAMILY: Arial; language: IT; mso-ansi-language: IT; mso-default-font-family: Arial; mso-ascii-font-family: Arial; mso-latin-font-family: Arial; mso-greek-font-family: Arial; mso-cyrillic-font-family: Arial; mso-hebrew-font-family: Arial; mso-arabic-font-family: Arial; mso-latinext-font-family: Arial"&gt;&lt;span dir="ltr"&gt;&lt;/span&gt;&lt;font size="1"&gt;15/12/2007 08:07:34:000&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
            &lt;/td&gt;
        &lt;/tr&gt;
        &lt;tr&gt;
            &lt;td style="BORDER-RIGHT: black 1pt solid; PADDING-RIGHT: 3.5pt; BORDER-TOP: black 1pt solid; PADDING-LEFT: 3.5pt; BORDER-LEFT: black 1pt solid; WIDTH: 134pt; BORDER-BOTTOM: black 1pt solid; HEIGHT: 20.1pt" width="178" height="26"&gt;
            &lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: center; mso-pagination: none"&gt;&lt;font size="1"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 8pt; FONT-FAMILY: Arial; language: IT; mso-ansi-language: IT; mso-default-font-family: Arial; mso-ascii-font-family: Arial; mso-latin-font-family: Arial; mso-greek-font-family: Arial; mso-cyrillic-font-family: Arial; mso-hebrew-font-family: Arial; mso-arabic-font-family: Arial; mso-latinext-font-family: Arial"&gt;MOLDAVIA&lt;/span&gt;&lt;span style="language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
            &lt;/td&gt;
            &lt;td style="BORDER-RIGHT: black 1pt solid; PADDING-RIGHT: 3.5pt; BORDER-TOP: black 1pt solid; PADDING-LEFT: 3.5pt; BORDER-LEFT: black 1pt solid; WIDTH: 65pt; BORDER-BOTTOM: black 1pt solid; HEIGHT: 20.1pt" width="86" height="26"&gt;
            &lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: center; mso-pagination: none"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold; FONT-SIZE: 8pt; FONT-FAMILY: Arial; language: IT; mso-ansi-language: IT; mso-default-font-family: Arial; mso-ascii-font-family: Arial; mso-latin-font-family: Arial; mso-greek-font-family: Arial; mso-cyrillic-font-family: Arial; mso-hebrew-font-family: Arial; mso-arabic-font-family: Arial; mso-latinext-font-family: Arial"&gt;&lt;span dir="ltr"&gt;&lt;/span&gt;&lt;font size="1"&gt;102&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
            &lt;/td&gt;
            &lt;td style="BORDER-RIGHT: black 1pt solid; PADDING-RIGHT: 3.5pt; BORDER-TOP: black 1pt solid; PADDING-LEFT: 3.5pt; BORDER-LEFT: black 1pt solid; WIDTH: 278.75pt; BORDER-BOTTOM: black 1pt solid; HEIGHT: 20.1pt" width="371" height="26"&gt;
            &lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: center; mso-pagination: none"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 8pt; FONT-FAMILY: Arial; language: IT; mso-ansi-language: IT; mso-default-font-family: Arial; mso-ascii-font-family: Arial; mso-latin-font-family: Arial; mso-greek-font-family: Arial; mso-cyrillic-font-family: Arial; mso-hebrew-font-family: Arial; mso-arabic-font-family: Arial; mso-latinext-font-family: Arial"&gt;&lt;span dir="ltr"&gt;&lt;/span&gt;&lt;font size="1"&gt;15/12/2007 08:07:27:000&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
            &lt;/td&gt;
        &lt;/tr&gt;
        &lt;tr&gt;
            &lt;td style="BORDER-RIGHT: black 1pt solid; PADDING-RIGHT: 3.5pt; BORDER-TOP: black 1pt solid; PADDING-LEFT: 3.5pt; BORDER-LEFT: black 1pt solid; WIDTH: 134pt; BORDER-BOTTOM: black 1pt solid; HEIGHT: 20.1pt" width="178" height="26"&gt;
            &lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: center; mso-pagination: none"&gt;&lt;font size="1"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 8pt; FONT-FAMILY: Arial; language: IT; mso-ansi-language: IT; mso-default-font-family: Arial; mso-ascii-font-family: Arial; mso-latin-font-family: Arial; mso-greek-font-family: Arial; mso-cyrillic-font-family: Arial; mso-hebrew-font-family: Arial; mso-arabic-font-family: Arial; mso-latinext-font-family: Arial"&gt;NIGERIA&lt;/span&gt;&lt;span style="language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
            &lt;/td&gt;
            &lt;td style="BORDER-RIGHT: black 1pt solid; PADDING-RIGHT: 3.5pt; BORDER-TOP: black 1pt solid; PADDING-LEFT: 3.5pt; BORDER-LEFT: black 1pt solid; WIDTH: 65pt; BORDER-BOTTOM: black 1pt solid; HEIGHT: 20.1pt" width="86" height="26"&gt;
            &lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: center; mso-pagination: none"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold; FONT-SIZE: 8pt; FONT-FAMILY: Arial; language: IT; mso-ansi-language: IT; mso-default-font-family: Arial; mso-ascii-font-family: Arial; mso-latin-font-family: Arial; mso-greek-font-family: Arial; mso-cyrillic-font-family: Arial; mso-hebrew-font-family: Arial; mso-arabic-font-family: Arial; mso-latinext-font-family: Arial"&gt;&lt;span dir="ltr"&gt;&lt;/span&gt;&lt;font size="1"&gt;36&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
            &lt;/td&gt;
            &lt;td style="BORDER-RIGHT: black 1pt solid; PADDING-RIGHT: 3.5pt; BORDER-TOP: black 1pt solid; PADDING-LEFT: 3.5pt; BORDER-LEFT: black 1pt solid; WIDTH: 278.75pt; BORDER-BOTTOM: black 1pt solid; HEIGHT: 20.1pt" width="371" height="26"&gt;
            &lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: center; mso-pagination: none"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 8pt; FONT-FAMILY: Arial; language: IT; mso-ansi-language: IT; mso-default-font-family: Arial; mso-ascii-font-family: Arial; mso-latin-font-family: Arial; mso-greek-font-family: Arial; mso-cyrillic-font-family: Arial; mso-hebrew-font-family: Arial; mso-arabic-font-family: Arial; mso-latinext-font-family: Arial"&gt;&lt;span dir="ltr"&gt;&lt;/span&gt;&lt;font size="1"&gt;15/12/2007 08:33:31:000&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
            &lt;/td&gt;
        &lt;/tr&gt;
        &lt;tr&gt;
            &lt;td style="BORDER-RIGHT: black 1pt solid; PADDING-RIGHT: 3.5pt; BORDER-TOP: black 1pt solid; PADDING-LEFT: 3.5pt; BORDER-LEFT: black 1pt solid; WIDTH: 134pt; BORDER-BOTTOM: black 1pt solid; HEIGHT: 20.1pt" width="178" height="26"&gt;
            &lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: center; mso-pagination: none"&gt;&lt;font size="1"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 8pt; FONT-FAMILY: Arial; language: IT; mso-ansi-language: IT; mso-default-font-family: Arial; mso-ascii-font-family: Arial; mso-latin-font-family: Arial; mso-greek-font-family: Arial; mso-cyrillic-font-family: Arial; mso-hebrew-font-family: Arial; mso-arabic-font-family: Arial; mso-latinext-font-family: Arial"&gt;PAKISTAN&lt;/span&gt;&lt;span style="language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
            &lt;/td&gt;
            &lt;td style="BORDER-RIGHT: black 1pt solid; PADDING-RIGHT: 3.5pt; BORDER-TOP: black 1pt solid; PADDING-LEFT: 3.5pt; BORDER-LEFT: black 1pt solid; WIDTH: 65pt; BORDER-BOTTOM: black 1pt solid; HEIGHT: 20.1pt" width="86" height="26"&gt;
            &lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: center; mso-pagination: none"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold; FONT-SIZE: 8pt; FONT-FAMILY: Arial; language: IT; mso-ansi-language: IT; mso-default-font-family: Arial; mso-ascii-font-family: Arial; mso-latin-font-family: Arial; mso-greek-font-family: Arial; mso-cyrillic-font-family: Arial; mso-hebrew-font-family: Arial; mso-arabic-font-family: Arial; mso-latinext-font-family: Arial"&gt;&lt;span dir="ltr"&gt;&lt;/span&gt;&lt;font size="1"&gt;15&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
            &lt;/td&gt;
            &lt;td style="BORDER-RIGHT: black 1pt solid; PADDING-RIGHT: 3.5pt; BORDER-TOP: black 1pt solid; PADDING-LEFT: 3.5pt; BORDER-LEFT: black 1pt solid; WIDTH: 278.75pt; BORDER-BOTTOM: black 1pt solid; HEIGHT: 20.1pt" width="371" height="26"&gt;
            &lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: center; mso-pagination: none"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 8pt; FONT-FAMILY: Arial; language: IT; mso-ansi-language: IT; mso-default-font-family: Arial; mso-ascii-font-family: Arial; mso-latin-font-family: Arial; mso-greek-font-family: Arial; mso-cyrillic-font-family: Arial; mso-hebrew-font-family: Arial; mso-arabic-font-family: Arial; mso-latinext-font-family: Arial"&gt;&lt;span dir="ltr"&gt;&lt;/span&gt;&lt;font size="1"&gt;15/12/2007 08:11:02:000&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
            &lt;/td&gt;
        &lt;/tr&gt;
        &lt;tr&gt;
            &lt;td style="BORDER-RIGHT: black 1pt solid; PADDING-RIGHT: 3.5pt; BORDER-TOP: black 1pt solid; PADDING-LEFT: 3.5pt; BORDER-LEFT: black 1pt solid; WIDTH: 134pt; BORDER-BOTTOM: black 1pt solid; HEIGHT: 20.1pt" width="178" height="26"&gt;
            &lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: center; mso-pagination: none"&gt;&lt;font size="1"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 8pt; FONT-FAMILY: Arial; language: IT; mso-ansi-language: IT; mso-default-font-family: Arial; mso-ascii-font-family: Arial; mso-latin-font-family: Arial; mso-greek-font-family: Arial; mso-cyrillic-font-family: Arial; mso-hebrew-font-family: Arial; mso-arabic-font-family: Arial; mso-latinext-font-family: Arial"&gt;SENEGAL&lt;/span&gt;&lt;span style="language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
            &lt;/td&gt;
            &lt;td style="BORDER-RIGHT: black 1pt solid; PADDING-RIGHT: 3.5pt; BORDER-TOP: black 1pt solid; PADDING-LEFT: 3.5pt; BORDER-LEFT: black 1pt solid; WIDTH: 65pt; BORDER-BOTTOM: black 1pt solid; HEIGHT: 20.1pt" width="86" height="26"&gt;
            &lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: center; mso-pagination: none"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold; FONT-SIZE: 8pt; FONT-FAMILY: Arial; language: IT; mso-ansi-language: IT; mso-default-font-family: Arial; mso-ascii-font-family: Arial; mso-latin-font-family: Arial; mso-greek-font-family: Arial; mso-cyrillic-font-family: Arial; mso-hebrew-font-family: Arial; mso-arabic-font-family: Arial; mso-latinext-font-family: Arial"&gt;&lt;span dir="ltr"&gt;&lt;/span&gt;&lt;font size="1"&gt;10&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
            &lt;/td&gt;
            &lt;td style="BORDER-RIGHT: black 1pt solid; PADDING-RIGHT: 3.5pt; BORDER-TOP: black 1pt solid; PADDING-LEFT: 3.5pt; BORDER-LEFT: black 1pt solid; WIDTH: 278.75pt; BORDER-BOTTOM: black 1pt solid; HEIGHT: 20.1pt" width="371" height="26"&gt;
            &lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: center; mso-pagination: none"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 8pt; FONT-FAMILY: Arial; language: IT; mso-ansi-language: IT; mso-default-font-family: Arial; mso-ascii-font-family: Arial; mso-latin-font-family: Arial; mso-greek-font-family: Arial; mso-cyrillic-font-family: Arial; mso-hebrew-font-family: Arial; mso-arabic-font-family: Arial; mso-latinext-font-family: Arial"&gt;&lt;span dir="ltr"&gt;&lt;/span&gt;&lt;font size="1"&gt;15/12/2007 08:24:12:000&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
            &lt;/td&gt;
        &lt;/tr&gt;
        &lt;tr&gt;
            &lt;td style="BORDER-RIGHT: black 1pt solid; PADDING-RIGHT: 3.5pt; BORDER-TOP: black 1pt solid; PADDING-LEFT: 3.5pt; BORDER-LEFT: black 1pt solid; WIDTH: 134pt; BORDER-BOTTOM: black 1pt solid; HEIGHT: 20.1pt" width="178" height="26"&gt;
            &lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: center; mso-pagination: none"&gt;&lt;font size="1"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 8pt; FONT-FAMILY: Arial; language: IT; mso-ansi-language: IT; mso-default-font-family: Arial; mso-ascii-font-family: Arial; mso-latin-font-family: Arial; mso-greek-font-family: Arial; mso-cyrillic-font-family: Arial; mso-hebrew-font-family: Arial; mso-arabic-font-family: Arial; mso-latinext-font-family: Arial"&gt;SRI LANKA&lt;/span&gt;&lt;span style="language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
            &lt;/td&gt;
            &lt;td style="BORDER-RIGHT: black 1pt solid; PADDING-RIGHT: 3.5pt; BORDER-TOP: black 1pt solid; PADDING-LEFT: 3.5pt; BORDER-LEFT: black 1pt solid; WIDTH: 65pt; BORDER-BOTTOM: black 1pt solid; HEIGHT: 20.1pt" width="86" height="26"&gt;
            &lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: center; mso-pagination: none"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold; FONT-SIZE: 8pt; FONT-FAMILY: Arial; language: IT; mso-ansi-language: IT; mso-default-font-family: Arial; mso-ascii-font-family: Arial; mso-latin-font-family: Arial; mso-greek-font-family: Arial; mso-cyrillic-font-family: Arial; mso-hebrew-font-family: Arial; mso-arabic-font-family: Arial; mso-latinext-font-family: Arial"&gt;&lt;span dir="ltr"&gt;&lt;/span&gt;&lt;font size="1"&gt;202&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
            &lt;/td&gt;
            &lt;td style="BORDER-RIGHT: black 1pt solid; PADDING-RIGHT: 3.5pt; BORDER-TOP: black 1pt solid; PADDING-LEFT: 3.5pt; BORDER-LEFT: black 1pt solid; WIDTH: 278.75pt; BORDER-BOTTOM: black 1pt solid; HEIGHT: 20.1pt" width="371" height="26"&gt;
            &lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: center; mso-pagination: none"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 8pt; FONT-FAMILY: Arial; language: IT; mso-ansi-language: IT; mso-default-font-family: Arial; mso-ascii-font-family: Arial; mso-latin-font-family: Arial; mso-greek-font-family: Arial; mso-cyrillic-font-family: Arial; mso-hebrew-font-family: Arial; mso-arabic-font-family: Arial; mso-latinext-font-family: Arial"&gt;&lt;span dir="ltr"&gt;&lt;/span&gt;&lt;font size="1"&gt;15/12/2007 14:22:08:000&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
            &lt;/td&gt;
        &lt;/tr&gt;
        &lt;tr&gt;
            &lt;td style="BORDER-RIGHT: black 1pt solid; PADDING-RIGHT: 3.5pt; BORDER-TOP: black 1pt solid; PADDING-LEFT: 3.5pt; BORDER-LEFT: black 1pt solid; WIDTH: 134pt; BORDER-BOTTOM: black 1pt solid; HEIGHT: 20.1pt" width="178" height="26"&gt;
            &lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: center; mso-pagination: none"&gt;&lt;font size="1"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 8pt; FONT-FAMILY: Arial; language: IT; mso-ansi-language: IT; mso-default-font-family: Arial; mso-ascii-font-family: Arial; mso-latin-font-family: Arial; mso-greek-font-family: Arial; mso-cyrillic-font-family: Arial; mso-hebrew-font-family: Arial; mso-arabic-font-family: Arial; mso-latinext-font-family: Arial"&gt;TUNISIA&lt;/span&gt;&lt;span style="language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
            &lt;/td&gt;
            &lt;td style="BORDER-RIGHT: black 1pt solid; PADDING-RIGHT: 3.5pt; BORDER-TOP: black 1pt solid; PADDING-LEFT: 3.5pt; BORDER-LEFT: black 1pt solid; WIDTH: 65pt; BORDER-BOTTOM: black 1pt solid; HEIGHT: 20.1pt" width="86" height="26"&gt;
            &lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: center; mso-pagination: none"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold; FONT-SIZE: 8pt; FONT-FAMILY: Arial; language: IT; mso-ansi-language: IT; mso-default-font-family: Arial; mso-ascii-font-family: Arial; mso-latin-font-family: Arial; mso-greek-font-family: Arial; mso-cyrillic-font-family: Arial; mso-hebrew-font-family: Arial; mso-arabic-font-family: Arial; mso-latinext-font-family: Arial"&gt;&lt;span dir="ltr"&gt;&lt;/span&gt;&lt;font size="1"&gt;97&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
            &lt;/td&gt;
            &lt;td style="BORDER-RIGHT: black 1pt solid; PADDING-RIGHT: 3.5pt; BORDER-TOP: black 1pt solid; PADDING-LEFT: 3.5pt; BORDER-LEFT: black 1pt solid; WIDTH: 278.75pt; BORDER-BOTTOM: black 1pt solid; HEIGHT: 20.1pt" width="371" height="26"&gt;
            &lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: center; mso-pagination: none"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 8pt; FONT-FAMILY: Arial; language: IT; mso-ansi-language: IT; mso-default-font-family: Arial; mso-ascii-font-family: Arial; mso-latin-font-family: Arial; mso-greek-font-family: Arial; mso-cyrillic-font-family: Arial; mso-hebrew-font-family: Arial; mso-arabic-font-family: Arial; mso-latinext-font-family: Arial"&gt;&lt;span dir="ltr"&gt;&lt;/span&gt;&lt;font size="1"&gt;15/12/2007 09:47:50:000&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
            &lt;/td&gt;
        &lt;/tr&gt;
        &lt;tr&gt;
            &lt;td style="PADDING-RIGHT: 3.5pt; BORDER-TOP: black 1pt solid; PADDING-LEFT: 3.5pt; WIDTH: 477.75pt; BORDER-BOTTOM: black 1pt solid; HEIGHT: 27pt" width="636" colspan="3" height="35"&gt;
            &lt;p class="MsoNormal" style="mso-pagination: none"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 14pt; language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;font size="2"&gt;&lt;strong&gt;Lavoratori&amp;nbsp;domestici (domande inviate il 18/12/2007)&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
            &lt;/td&gt;
        &lt;/tr&gt;
        &lt;tr&gt;
            &lt;td style="BORDER-RIGHT: black 1pt solid; PADDING-RIGHT: 3.5pt; BORDER-TOP: black 1pt solid; PADDING-LEFT: 3.5pt; BACKGROUND: #ffff99; BORDER-LEFT: black 1pt solid; WIDTH: 134pt; BORDER-BOTTOM: black 1pt solid; HEIGHT: 33.5pt" width="178" bgcolor="#ffff99" height="44"&gt;
            &lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: center; mso-pagination: none"&gt;&lt;font size="1"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold; FONT-SIZE: 8pt; FONT-FAMILY: Arial; language: IT; mso-ansi-language: IT; mso-default-font-family: Arial; mso-ascii-font-family: Arial; mso-latin-font-family: Arial; mso-greek-font-family: Arial; mso-cyrillic-font-family: Arial; mso-hebrew-font-family: Arial; mso-arabic-font-family: Arial; mso-latinext-font-family: Arial"&gt;DOMESTICO&lt;/span&gt;&lt;span style="language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
            &lt;/td&gt;
            &lt;td style="BORDER-RIGHT: black 1pt solid; PADDING-RIGHT: 3.5pt; BORDER-TOP: black 1pt solid; PADDING-LEFT: 3.5pt; BORDER-LEFT: black 1pt solid; WIDTH: 65pt; BORDER-BOTTOM: black 1pt solid; HEIGHT: 33.5pt" width="86" height="44"&gt;
            &lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: center; mso-pagination: none"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold; FONT-SIZE: 8pt; FONT-FAMILY: Arial; language: IT; mso-ansi-language: IT; mso-default-font-family: Arial; mso-ascii-font-family: Arial; mso-latin-font-family: Arial; mso-greek-font-family: Arial; mso-cyrillic-font-family: Arial; mso-hebrew-font-family: Arial; mso-arabic-font-family: Arial; mso-latinext-font-family: Arial"&gt;&lt;span dir="ltr"&gt;&lt;/span&gt;&lt;font size="1"&gt;882&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
            &lt;/td&gt;
            &lt;td style="BORDER-RIGHT: black 1pt solid; PADDING-RIGHT: 3.5pt; BORDER-TOP: black 1pt solid; PADDING-LEFT: 3.5pt; BORDER-LEFT: black 1pt solid; WIDTH: 278.75pt; BORDER-BOTTOM: black 1pt solid; HEIGHT: 33.5pt" width="371" height="44"&gt;
            &lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: center; mso-pagination: none"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 8pt; FONT-FAMILY: Arial; language: IT; mso-ansi-language: IT; mso-default-font-family: Arial; mso-ascii-font-family: Arial; mso-latin-font-family: Arial; mso-greek-font-family: Arial; mso-cyrillic-font-family: Arial; mso-hebrew-font-family: Arial; mso-arabic-font-family: Arial; mso-latinext-font-family: Arial"&gt;&lt;span dir="ltr"&gt;&lt;/span&gt;&lt;font size="1"&gt;18/12/2007 08.32.12&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
            &lt;/td&gt;
        &lt;/tr&gt;
        &lt;tr&gt;
            &lt;td style="PADDING-RIGHT: 3.5pt; BORDER-TOP: black 1pt solid; PADDING-LEFT: 3.5pt; WIDTH: 477.75pt; BORDER-BOTTOM: black 1pt solid; HEIGHT: 34.5pt" width="636" colspan="3" height="45"&gt;
            &lt;p class="MsoNormal" style="mso-pagination: none"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 14pt; language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size="2"&gt;Lavoratori settore edile e &amp;quot;altri settori produttivi&amp;quot; (domande inviate il 21/12/2007)&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
            &lt;/td&gt;
        &lt;/tr&gt;
        &lt;tr&gt;
            &lt;td style="BORDER-RIGHT: black 1pt solid; PADDING-RIGHT: 3.5pt; BORDER-TOP: black 1pt solid; PADDING-LEFT: 3.5pt; BACKGROUND: #ffff99; BORDER-LEFT: black 1pt solid; WIDTH: 134pt; BORDER-BOTTOM: black 1pt solid; HEIGHT: 28.55pt" width="178" bgcolor="#ffff99" height="38"&gt;
            &lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: center; mso-pagination: none"&gt;&lt;font size="1"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold; FONT-SIZE: 8pt; FONT-FAMILY: Arial; language: IT; mso-ansi-language: IT; mso-default-font-family: Arial; mso-ascii-font-family: Arial; mso-latin-font-family: Arial; mso-greek-font-family: Arial; mso-cyrillic-font-family: Arial; mso-hebrew-font-family: Arial; mso-arabic-font-family: Arial; mso-latinext-font-family: Arial"&gt;EDILE&lt;/span&gt;&lt;span style="language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
            &lt;/td&gt;
            &lt;td style="BORDER-RIGHT: black 1pt solid; PADDING-RIGHT: 3.5pt; BORDER-TOP: black 1pt solid; PADDING-LEFT: 3.5pt; BORDER-LEFT: black 1pt solid; WIDTH: 65pt; BORDER-BOTTOM: black 1pt solid; HEIGHT: 28.55pt" width="86" height="38"&gt;
            &lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: center; mso-pagination: none"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold; FONT-SIZE: 8pt; FONT-FAMILY: Arial; language: IT; mso-ansi-language: IT; mso-default-font-family: Arial; mso-ascii-font-family: Arial; mso-latin-font-family: Arial; mso-greek-font-family: Arial; mso-cyrillic-font-family: Arial; mso-hebrew-font-family: Arial; mso-arabic-font-family: Arial; mso-latinext-font-family: Arial"&gt;&lt;span dir="ltr"&gt;&lt;/span&gt;&lt;font size="1"&gt;232&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
            &lt;/td&gt;
            &lt;td style="BORDER-RIGHT: black 1pt solid; PADDING-RIGHT: 3.5pt; BORDER-TOP: black 1pt solid; PADDING-LEFT: 3.5pt; BORDER-LEFT: black 1pt solid; WIDTH: 278.75pt; BORDER-BOTTOM: black 1pt solid; HEIGHT: 28.55pt" width="371" height="38"&gt;
            &lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: center; mso-pagination: none"&gt;&lt;font size="1"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 8pt; FONT-FAMILY: Arial; language: IT; mso-ansi-language: IT; mso-default-font-family: Arial; mso-ascii-font-family: Arial; mso-latin-font-family: Arial; mso-greek-font-family: Arial; mso-cyrillic-font-family: Arial; mso-hebrew-font-family: Arial; mso-arabic-font-family: Arial; mso-latinext-font-family: Arial"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 12pt; language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
            &lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: center; mso-pagination: none"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 8pt; FONT-FAMILY: Arial; language: IT; mso-ansi-language: IT; mso-default-font-family: Arial; mso-ascii-font-family: Arial; mso-latin-font-family: Arial; mso-greek-font-family: Arial; mso-cyrillic-font-family: Arial; mso-hebrew-font-family: Arial; mso-arabic-font-family: Arial; mso-latinext-font-family: Arial"&gt;&lt;span dir="ltr"&gt;&lt;/span&gt;&lt;font size="1"&gt;21/12/2007 08.35.37&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 12pt; language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
            &lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: center; mso-pagination: none"&gt;&lt;font size="1"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 8pt; FONT-FAMILY: Arial; language: IT; mso-ansi-language: IT; mso-default-font-family: Arial; mso-ascii-font-family: Arial; mso-latin-font-family: Arial; mso-greek-font-family: Arial; mso-cyrillic-font-family: Arial; mso-hebrew-font-family: Arial; mso-arabic-font-family: Arial; mso-latinext-font-family: Arial"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
            &lt;/td&gt;
        &lt;/tr&gt;
        &lt;tr&gt;
            &lt;td style="BORDER-RIGHT: black 1pt solid; PADDING-RIGHT: 3.5pt; BORDER-TOP: black 1pt solid; PADDING-LEFT: 3.5pt; BACKGROUND: #ffff99; BORDER-LEFT: black 1pt solid; WIDTH: 134pt; BORDER-BOTTOM: black 1pt solid; HEIGHT: 29.05pt" width="178" bgcolor="#ffff99" height="38"&gt;
            &lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: center; mso-pagination: none"&gt;&lt;font size="1"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold; FONT-SIZE: 8pt; FONT-FAMILY: Arial; language: IT; mso-ansi-language: IT; mso-default-font-family: Arial; mso-ascii-font-family: Arial; mso-latin-font-family: Arial; mso-greek-font-family: Arial; mso-cyrillic-font-family: Arial; mso-hebrew-font-family: Arial; mso-arabic-font-family: Arial; mso-latinext-font-family: Arial"&gt;ALTRI SETTORI PRODUTTIVI&lt;/span&gt;&lt;span style="language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
            &lt;/td&gt;
            &lt;td style="BORDER-RIGHT: black 1pt solid; PADDING-RIGHT: 3.5pt; BORDER-TOP: black 1pt solid; PADDING-LEFT: 3.5pt; BORDER-LEFT: black 1pt solid; WIDTH: 65pt; BORDER-BOTTOM: black 1pt solid; HEIGHT: 29.05pt" width="86" height="38"&gt;
            &lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: center; mso-pagination: none"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold; FONT-SIZE: 8pt; FONT-FAMILY: Arial; language: IT; mso-ansi-language: IT; mso-default-font-family: Arial; mso-ascii-font-family: Arial; mso-latin-font-family: Arial; mso-greek-font-family: Arial; mso-cyrillic-font-family: Arial; mso-hebrew-font-family: Arial; mso-arabic-font-family: Arial; mso-latinext-font-family: Arial"&gt;&lt;span dir="ltr"&gt;&lt;/span&gt;&lt;font size="1"&gt;371&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
            &lt;/td&gt;
            &lt;td style="BORDER-RIGHT: black 1pt solid; PADDING-RIGHT: 3.5pt; BORDER-TOP: black 1pt solid; PADDING-LEFT: 3.5pt; BORDER-LEFT: black 1pt solid; WIDTH: 278.75pt; BORDER-BOTTOM: black 1pt solid; HEIGHT: 29.05pt" width="371" height="38"&gt;
            &lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: center; mso-pagination: none"&gt;&lt;font size="1"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 8pt; FONT-FAMILY: Arial; language: IT; mso-ansi-language: IT; mso-default-font-family: Arial; mso-ascii-font-family: Arial; mso-latin-font-family: Arial; mso-greek-font-family: Arial; mso-cyrillic-font-family: Arial; mso-hebrew-font-family: Arial; mso-arabic-font-family: Arial; mso-latinext-font-family: Arial"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 12pt; language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
            &lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: center; mso-pagination: none"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 8pt; FONT-FAMILY: Arial; language: IT; mso-ansi-language: IT; mso-default-font-family: Arial; mso-ascii-font-family: Arial; mso-latin-font-family: Arial; mso-greek-font-family: Arial; mso-cyrillic-font-family: Arial; mso-hebrew-font-family: Arial; mso-arabic-font-family: Arial; mso-latinext-font-family: Arial"&gt;&lt;span dir="ltr"&gt;&lt;/span&gt;&lt;font size="1"&gt;21/12/2007 08.15.44&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 12pt; language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
            &lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: center; mso-pagination: none"&gt;&lt;font size="1"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 8pt; FONT-FAMILY: Arial; language: IT; mso-ansi-language: IT; mso-default-font-family: Arial; mso-ascii-font-family: Arial; mso-latin-font-family: Arial; mso-greek-font-family: Arial; mso-cyrillic-font-family: Arial; mso-hebrew-font-family: Arial; mso-arabic-font-family: Arial; mso-latinext-font-family: Arial"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
            &lt;/td&gt;
        &lt;/tr&gt;
    &lt;/tbody&gt;
&lt;/table&gt;
&lt;span style="language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="mso-pagination: widow-orphan"&gt;&lt;span style="language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;font size="1"&gt;&lt;/font&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="mso-pagination: widow-orphan"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold; language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;Quote per &amp;ldquo;nazionalit&amp;agrave; riservate&amp;rdquo;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="mso-pagination: widow-orphan" align="justify"&gt;&lt;span style="language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;Sono gi&amp;agrave; state lavorate gran parte delle pratiche in quota. &lt;/span&gt;&lt;span style="language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;Le principali posizioni istruttorie in cui si pu&amp;ograve; trovare la pratica sono le seguenti, con aggiunti gli opportuni chiarimenti utili per ciascun caso:&lt;/span&gt;&lt;span style="language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;Alcune di tali pratiche hanno gi&amp;agrave; ricevuto il parere della Questura e della DPL. &lt;/span&gt;&lt;span style="language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;Lo sportello Unico ha iniziato la trattazione delle stesse dal 1 maggio p.v., secondo l&amp;rsquo;ordine dell&amp;rsquo;orario di invio. &lt;/span&gt;&lt;span style="language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;Si tenga conto che l&amp;rsquo;ufficio prevede di potere espletare circa 50 procedimenti alla settimana (considerato che il medesimo sportello rilascia contemporaneamente anche i nulla osta per lavoratori stagionali e per neocomunitari).&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="mso-pagination: widow-orphan" align="justify"&gt;&lt;span style="language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold; language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;Conversioni del permesso di soggiorno&lt;/span&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold; language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;&amp;nbsp;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="mso-pagination: none"&gt;
&lt;table dir="ltr" style="WIDTH: 437pt; BORDER-COLLAPSE: collapse; HEIGHT: 108.6pt" height="144" cellspacing="0" cellpadding="0" width="582"&gt;
    &lt;tbody&gt;
        &lt;tr&gt;
            &lt;td style="BORDER-RIGHT: black 1pt solid; PADDING-RIGHT: 3.5pt; BORDER-TOP: black 1pt solid; PADDING-LEFT: 3.5pt; BACKGROUND: #ffff99; BORDER-LEFT: black 1pt solid; WIDTH: 76pt; BORDER-BOTTOM: black 1pt solid; HEIGHT: 33.75pt" width="101" bgcolor="#ffff99" height="44"&gt;
            &lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: center; mso-pagination: none"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold; FONT-SIZE: 8pt; FONT-FAMILY: Arial; language: IT; mso-ansi-language: IT; mso-default-font-family: Arial; mso-ascii-font-family: Arial; mso-latin-font-family: Arial; mso-greek-font-family: Arial; mso-cyrillic-font-family: Arial; mso-hebrew-font-family: Arial; mso-arabic-font-family: Arial; mso-latinext-font-family: Arial"&gt;modello di domanda utilizzato:&lt;/span&gt;&lt;span style="language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
            &lt;/td&gt;
            &lt;td style="BORDER-RIGHT: black 1pt solid; PADDING-RIGHT: 3.5pt; BORDER-TOP: black 1pt solid; PADDING-LEFT: 3.5pt; BACKGROUND: #ffff99; BORDER-LEFT: black 1pt solid; WIDTH: 127pt; BORDER-BOTTOM: black 1pt solid; HEIGHT: 33.75pt" width="169" bgcolor="#ffff99" height="44"&gt;
            &lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: center; mso-pagination: none"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold; FONT-SIZE: 8pt; FONT-FAMILY: Arial; language: IT; mso-ansi-language: IT; mso-default-font-family: Arial; mso-ascii-font-family: Arial; mso-latin-font-family: Arial; mso-greek-font-family: Arial; mso-cyrillic-font-family: Arial; mso-hebrew-font-family: Arial; mso-arabic-font-family: Arial; mso-latinext-font-family: Arial"&gt;tipo di conversione&lt;/span&gt;&lt;span style="language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
            &lt;/td&gt;
            &lt;td style="BORDER-RIGHT: black 1pt solid; PADDING-RIGHT: 3.5pt; BORDER-TOP: black 1pt solid; PADDING-LEFT: 3.5pt; BACKGROUND: #ffff99; BORDER-LEFT: black 1pt solid; WIDTH: 56pt; BORDER-BOTTOM: black 1pt solid; HEIGHT: 33.75pt" width="74" bgcolor="#ffff99" height="44"&gt;
            &lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: center; mso-pagination: none"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold; FONT-SIZE: 8pt; FONT-FAMILY: Arial; language: IT; mso-ansi-language: IT; mso-default-font-family: Arial; mso-ascii-font-family: Arial; mso-latin-font-family: Arial; mso-greek-font-family: Arial; mso-cyrillic-font-family: Arial; mso-hebrew-font-family: Arial; mso-arabic-font-family: Arial; mso-latinext-font-family: Arial"&gt;quote disponibili per Verona&lt;/span&gt;&lt;span style="language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
            &lt;/td&gt;
            &lt;td style="BORDER-RIGHT: black 1pt solid; PADDING-RIGHT: 3.5pt; BORDER-TOP: black 1pt solid; PADDING-LEFT: 3.5pt; BACKGROUND: #ffff99; BORDER-LEFT: black 1pt solid; WIDTH: 68pt; BORDER-BOTTOM: black 1pt solid; HEIGHT: 33.75pt" width="90" bgcolor="#ffff99" height="44"&gt;
            &lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: center; mso-pagination: none"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold; FONT-SIZE: 8pt; FONT-FAMILY: Arial; language: IT; mso-ansi-language: IT; mso-default-font-family: Arial; mso-ascii-font-family: Arial; mso-latin-font-family: Arial; mso-greek-font-family: Arial; mso-cyrillic-font-family: Arial; mso-hebrew-font-family: Arial; mso-arabic-font-family: Arial; mso-latinext-font-family: Arial"&gt;domande pervenute&lt;/span&gt;&lt;span style="language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
            &lt;/td&gt;
            &lt;td style="BORDER-RIGHT: black 1pt solid; PADDING-RIGHT: 3.5pt; BORDER-TOP: black 1pt solid; PADDING-LEFT: 3.5pt; BACKGROUND: #ffff99; BORDER-LEFT: black 1pt solid; WIDTH: 110pt; BORDER-BOTTOM: black 1pt solid; HEIGHT: 33.75pt" width="146" bgcolor="#ffff99" height="44"&gt;
            &lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: center; mso-pagination: none"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold; FONT-SIZE: 8pt; FONT-FAMILY: Arial; language: IT; mso-ansi-language: IT; mso-default-font-family: Arial; mso-ascii-font-family: Arial; mso-latin-font-family: Arial; mso-greek-font-family: Arial; mso-cyrillic-font-family: Arial; mso-hebrew-font-family: Arial; mso-arabic-font-family: Arial; mso-latinext-font-family: Arial"&gt;ultima domanda in quota (giorno-ora)&lt;/span&gt;&lt;span style="language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
            &lt;/td&gt;
        &lt;/tr&gt;
        &lt;tr&gt;
            &lt;td style="BORDER-RIGHT: black 1pt solid; PADDING-RIGHT: 3.5pt; BORDER-TOP: black 1pt solid; PADDING-LEFT: 3.5pt; BORDER-LEFT: black 1pt solid; WIDTH: 76pt; BORDER-BOTTOM: black 1pt solid; HEIGHT: 24.95pt" width="101" height="33"&gt;
            &lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: center; mso-pagination: none"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 8pt; FONT-FAMILY: Arial; language: IT; mso-ansi-language: IT; mso-default-font-family: Arial; mso-ascii-font-family: Arial; mso-latin-font-family: Arial; mso-greek-font-family: Arial; mso-cyrillic-font-family: Arial; mso-hebrew-font-family: Arial; mso-arabic-font-family: Arial; mso-latinext-font-family: Arial"&gt;VA&lt;/span&gt;&lt;span style="language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
            &lt;/td&gt;
            &lt;td style="BORDER-RIGHT: black 1pt solid; PADDING-RIGHT: 3.5pt; BORDER-TOP: black 1pt solid; PADDING-LEFT: 3.5pt; BORDER-LEFT: black 1pt solid; WIDTH: 127pt; BORDER-BOTTOM: black 1pt solid; HEIGHT: 24.95pt" width="169" height="33"&gt;
            &lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: center; mso-pagination: none"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 8pt; FONT-FAMILY: Arial; language: IT; mso-ansi-language: IT; mso-default-font-family: Arial; mso-ascii-font-family: Arial; mso-latin-font-family: Arial; mso-greek-font-family: Arial; mso-cyrillic-font-family: Arial; mso-hebrew-font-family: Arial; mso-arabic-font-family: Arial; mso-latinext-font-family: Arial"&gt;DA STUDIO A LAVORO SUBORDINATO&lt;/span&gt;&lt;span style="language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
            &lt;/td&gt;
            &lt;td style="BORDER-RIGHT: black 1pt solid; PADDING-RIGHT: 3.5pt; BORDER-TOP: black 1pt solid; PADDING-LEFT: 3.5pt; BORDER-LEFT: black 1pt solid; WIDTH: 56pt; BORDER-BOTTOM: black 1pt solid; HEIGHT: 24.95pt" width="74" height="33"&gt;
            &lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: center; mso-pagination: none"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold; FONT-SIZE: 8pt; FONT-FAMILY: Arial; language: IT; mso-ansi-language: IT; mso-default-font-family: Arial; mso-ascii-font-family: Arial; mso-latin-font-family: Arial; mso-greek-font-family: Arial; mso-cyrillic-font-family: Arial; mso-hebrew-font-family: Arial; mso-arabic-font-family: Arial; mso-latinext-font-family: Arial"&gt;&lt;span dir="ltr"&gt;&lt;/span&gt;36&lt;/span&gt;&lt;span style="language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
            &lt;/td&gt;
            &lt;td style="BORDER-RIGHT: black 1pt solid; PADDING-RIGHT: 3.5pt; BORDER-TOP: black 1pt solid; PADDING-LEFT: 3.5pt; BORDER-LEFT: black 1pt solid; WIDTH: 68pt; BORDER-BOTTOM: black 1pt solid; HEIGHT: 24.95pt" width="90" height="33"&gt;
            &lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: center; mso-pagination: none"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 8pt; FONT-FAMILY: Arial; language: IT; mso-ansi-language: IT; mso-default-font-family: Arial; mso-ascii-font-family: Arial; mso-latin-font-family: Arial; mso-greek-font-family: Arial; mso-cyrillic-font-family: Arial; mso-hebrew-font-family: Arial; mso-arabic-font-family: Arial; mso-latinext-font-family: Arial"&gt;&lt;span dir="ltr"&gt;&lt;/span&gt;46&lt;/span&gt;&lt;span style="language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
            &lt;/td&gt;
            &lt;td style="BORDER-RIGHT: black 1pt solid; PADDING-RIGHT: 3.5pt; BORDER-TOP: black 1pt solid; PADDING-LEFT: 3.5pt; BORDER-LEFT: black 1pt solid; WIDTH: 110pt; BORDER-BOTTOM: black 1pt solid; HEIGHT: 24.95pt" width="146" height="33"&gt;
            &lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: center; mso-pagination: none"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 8pt; FONT-FAMILY: Arial; language: IT; mso-ansi-language: IT; mso-default-font-family: Arial; mso-ascii-font-family: Arial; mso-latin-font-family: Arial; mso-greek-font-family: Arial; mso-cyrillic-font-family: Arial; mso-hebrew-font-family: Arial; mso-arabic-font-family: Arial; mso-latinext-font-family: Arial"&gt;&lt;span dir="ltr"&gt;&lt;/span&gt;21/12/2007 h 08.58&lt;/span&gt;&lt;span style="language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
            &lt;/td&gt;
        &lt;/tr&gt;
        &lt;tr&gt;
            &lt;td style="BORDER-RIGHT: black 1pt solid; PADDING-RIGHT: 3.5pt; BORDER-TOP: black 1pt solid; PADDING-LEFT: 3.5pt; BORDER-LEFT: black 1pt solid; WIDTH: 76pt; BORDER-BOTTOM: black 1pt solid; HEIGHT: 24.95pt" width="101" height="33"&gt;
            &lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: center; mso-pagination: none"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 8pt; FONT-FAMILY: Arial; language: IT; mso-ansi-language: IT; mso-default-font-family: Arial; mso-ascii-font-family: Arial; mso-latin-font-family: Arial; mso-greek-font-family: Arial; mso-cyrillic-font-family: Arial; mso-hebrew-font-family: Arial; mso-arabic-font-family: Arial; mso-latinext-font-family: Arial"&gt;Z&lt;/span&gt;&lt;span style="language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
            &lt;/td&gt;
            &lt;td style="BORDER-RIGHT: black 1pt solid; PADDING-RIGHT: 3.5pt; BORDER-TOP: black 1pt solid; PADDING-LEFT: 3.5pt; BORDER-LEFT: black 1pt solid; WIDTH: 127pt; BORDER-BOTTOM: black 1pt solid; HEIGHT: 24.95pt" width="169" height="33"&gt;
            &lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: center; mso-pagination: none"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 8pt; FONT-FAMILY: Arial; language: IT; mso-ansi-language: IT; mso-default-font-family: Arial; mso-ascii-font-family: Arial; mso-latin-font-family: Arial; mso-greek-font-family: Arial; mso-cyrillic-font-family: Arial; mso-hebrew-font-family: Arial; mso-arabic-font-family: Arial; mso-latinext-font-family: Arial"&gt;DA STUDIO A LAVORO AUTONOMO&lt;/span&gt;&lt;span style="language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
            &lt;/td&gt;
            &lt;td style="BORDER-RIGHT: black 1pt solid; PADDING-RIGHT: 3.5pt; BORDER-TOP: black 1pt solid; PADDING-LEFT: 3.5pt; BORDER-LEFT: black 1pt solid; WIDTH: 56pt; BORDER-BOTTOM: black 1pt solid; HEIGHT: 24.95pt" width="74" height="33"&gt;
            &lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: center; mso-pagination: none"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold; FONT-SIZE: 8pt; FONT-FAMILY: Arial; language: IT; mso-ansi-language: IT; mso-default-font-family: Arial; mso-ascii-font-family: Arial; mso-latin-font-family: Arial; mso-greek-font-family: Arial; mso-cyrillic-font-family: Arial; mso-hebrew-font-family: Arial; mso-arabic-font-family: Arial; mso-latinext-font-family: Arial"&gt;&lt;span dir="ltr"&gt;&lt;/span&gt;34&lt;/span&gt;&lt;span style="language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
            &lt;/td&gt;
            &lt;td style="BORDER-RIGHT: black 1pt solid; PADDING-RIGHT: 3.5pt; BORDER-TOP: black 1pt solid; PADDING-LEFT: 3.5pt; BORDER-LEFT: black 1pt solid; WIDTH: 68pt; BORDER-BOTTOM: black 1pt solid; HEIGHT: 24.95pt" width="90" height="33"&gt;
            &lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: center; mso-pagination: none"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 8pt; FONT-FAMILY: Arial; language: IT; mso-ansi-language: IT; mso-default-font-family: Arial; mso-ascii-font-family: Arial; mso-latin-font-family: Arial; mso-greek-font-family: Arial; mso-cyrillic-font-family: Arial; mso-hebrew-font-family: Arial; mso-arabic-font-family: Arial; mso-latinext-font-family: Arial"&gt;&lt;span dir="ltr"&gt;&lt;/span&gt;7&lt;/span&gt;&lt;span style="language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
            &lt;/td&gt;
            &lt;td style="BORDER-RIGHT: black 1pt solid; PADDING-RIGHT: 3.5pt; BORDER-TOP: black 1pt solid; PADDING-LEFT: 3.5pt; BORDER-LEFT: black 1pt solid; WIDTH: 110pt; BORDER-BOTTOM: black 1pt solid; HEIGHT: 24.95pt" width="146" height="33"&gt;
            &lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: center; mso-pagination: none"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 8pt; FONT-FAMILY: Arial; language: IT; mso-ansi-language: IT; mso-default-font-family: Arial; mso-ascii-font-family: Arial; mso-latin-font-family: Arial; mso-greek-font-family: Arial; mso-cyrillic-font-family: Arial; mso-hebrew-font-family: Arial; mso-arabic-font-family: Arial; mso-latinext-font-family: Arial"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
            &lt;/td&gt;
        &lt;/tr&gt;
        &lt;tr&gt;
            &lt;td style="BORDER-RIGHT: black 1pt solid; PADDING-RIGHT: 3.5pt; BORDER-TOP: black 1pt solid; PADDING-LEFT: 3.5pt; BORDER-LEFT: black 1pt solid; WIDTH: 76pt; BORDER-BOTTOM: black 1pt solid; HEIGHT: 24.95pt" width="101" height="33"&gt;
            &lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: center; mso-pagination: none"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 8pt; FONT-FAMILY: Arial; language: IT; mso-ansi-language: IT; mso-default-font-family: Arial; mso-ascii-font-family: Arial; mso-latin-font-family: Arial; mso-greek-font-family: Arial; mso-cyrillic-font-family: Arial; mso-hebrew-font-family: Arial; mso-arabic-font-family: Arial; mso-latinext-font-family: Arial"&gt;VB&lt;/span&gt;&lt;span style="language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
            &lt;/td&gt;
            &lt;td style="BORDER-RIGHT: black 1pt solid; PADDING-RIGHT: 3.5pt; BORDER-TOP: black 1pt solid; PADDING-LEFT: 3.5pt; BORDER-LEFT: black 1pt solid; WIDTH: 127pt; BORDER-BOTTOM: black 1pt solid; HEIGHT: 24.95pt" width="169" height="33"&gt;
            &lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: center; mso-pagination: none"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 8pt; FONT-FAMILY: Arial; language: IT; mso-ansi-language: IT; mso-default-font-family: Arial; mso-ascii-font-family: Arial; mso-latin-font-family: Arial; mso-greek-font-family: Arial; mso-cyrillic-font-family: Arial; mso-hebrew-font-family: Arial; mso-arabic-font-family: Arial; mso-latinext-font-family: Arial"&gt;DA STAGIONALE A LAVORO SUBORDINATO&lt;/span&gt;&lt;span style="language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
            &lt;/td&gt;
            &lt;td style="BORDER-RIGHT: black 1pt solid; PADDING-RIGHT: 3.5pt; BORDER-TOP: black 1pt solid; PADDING-LEFT: 3.5pt; BORDER-LEFT: black 1pt solid; WIDTH: 56pt; BORDER-BOTTOM: black 1pt solid; HEIGHT: 24.95pt" width="74" height="33"&gt;
            &lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: center; mso-pagination: none"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold; FONT-SIZE: 8pt; FONT-FAMILY: Arial; language: IT; mso-ansi-language: IT; mso-default-font-family: Arial; mso-ascii-font-family: Arial; mso-latin-font-family: Arial; mso-greek-font-family: Arial; mso-cyrillic-font-family: Arial; mso-hebrew-font-family: Arial; mso-arabic-font-family: Arial; mso-latinext-font-family: Arial"&gt;&lt;span dir="ltr"&gt;&lt;/span&gt;50&lt;/span&gt;&lt;span style="language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
            &lt;/td&gt;
            &lt;td style="BORDER-RIGHT: black 1pt solid; PADDING-RIGHT: 3.5pt; BORDER-TOP: black 1pt solid; PADDING-LEFT: 3.5pt; BORDER-LEFT: black 1pt solid; WIDTH: 68pt; BORDER-BOTTOM: black 1pt solid; HEIGHT: 24.95pt" width="90" height="33"&gt;
            &lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: center; mso-pagination: none"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 8pt; FONT-FAMILY: Arial; language: IT; mso-ansi-language: IT; mso-default-font-family: Arial; mso-ascii-font-family: Arial; mso-latin-font-family: Arial; mso-greek-font-family: Arial; mso-cyrillic-font-family: Arial; mso-hebrew-font-family: Arial; mso-arabic-font-family: Arial; mso-latinext-font-family: Arial"&gt;&lt;span dir="ltr"&gt;&lt;/span&gt;28&lt;/span&gt;&lt;span style="language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
            &lt;/td&gt;
            &lt;td style="BORDER-RIGHT: black 1pt solid; PADDING-RIGHT: 3.5pt; BORDER-TOP: black 1pt solid; PADDING-LEFT: 3.5pt; BORDER-LEFT: black 1pt solid; WIDTH: 110pt; BORDER-BOTTOM: black 1pt solid; HEIGHT: 24.95pt" width="146" height="33"&gt;
            &lt;p class="MsoNormal" style="TEXT-ALIGN: center; mso-pagination: none"&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 8pt; FONT-FAMILY: Arial; language: IT; mso-ansi-language: IT; mso-default-font-family: Arial; mso-ascii-font-family: Arial; mso-latin-font-family: Arial; mso-greek-font-family: Arial; mso-cyrillic-font-family: Arial; mso-hebrew-font-family: Arial; mso-arabic-font-family: Arial; mso-latinext-font-family: Arial"&gt;&amp;nbsp;&lt;/span&gt;&lt;span style="language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
            &lt;/td&gt;
        &lt;/tr&gt;
    &lt;/tbody&gt;
&lt;/table&gt;
&lt;span style="language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;o:p&gt;&lt;/o:p&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p class="MsoNormal" style="mso-pagination: widow-orphan"&gt;&lt;span style="FONT-WEIGHT: bold; language: IT; mso-ansi-language: IT"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 8.5pt; COLOR: black"&gt;****&lt;/span&gt;&lt;/p&gt;
&lt;div&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 8.5pt; COLOR: black"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 8.5pt; COLOR: black"&gt;E' anche disponibile una tabella con i dati riguardanti le domande inviate allo Sportello Unico Immigrazione di &lt;strong&gt;Padova&lt;/strong&gt; &lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 8.5pt; COLOR: black"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 8.5pt; COLOR: black"&gt;&lt;a href="/Portals/0/pdf/normativa/padova.pdf"&gt;Scarica la Tabella dello Sportello Unico per l'Immigrazione - Prefettura UTG di &lt;strong&gt;Padova&lt;/strong&gt;&lt;/a&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 8.5pt; COLOR: black"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 8.5pt; COLOR: black"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 8.5pt; COLOR: black"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 8.5pt; COLOR: black"&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;
&lt;div&gt;&lt;span style="FONT-SIZE: 8.5pt; COLOR: black"&gt;(9 Giugno 2008&amp;nbsp;2008)
&lt;p align="justify"&gt;3) &amp;quot;Da parte del governo arrivano i primi annunci sul decreto flussi per il 2008: secondo il sottosegretario Carlo Giovanardi, dovrebbe arrivare in autunno e consentire fino a 170mila ingressi di lavoratori extracomunitari. Si discute ancora se far ripresentare le domande, o limitarsi a ripescare quelle regolari rimaste escluse l'anno scorso. La Cgil ha lanciato un appello al governo, chiedendo una regolarizzazione di chi gi&amp;agrave; lavora anzich&amp;eacute; un nuovo maxi-decreto che ingolferebbe di nuovo gli uffici. &lt;br /&gt;Su questo punto, il ministro dell'Interno Maroni si &amp;egrave; limitato a ribadire il &amp;quot;no&amp;quot; a sanatorie generalizzate. Intanto, &amp;egrave; stato pubblicato sulla Gazzetta ufficiale il decreto del ministero del Lavoro che autorizza l'ingresso di diecimila stranieri che potranno partecipare a tirocini e formazione professionale. Ma come procedono i lavori per il decreto 2007? &lt;br /&gt;Al 17 giugno (dati del ministero dell&amp;rsquo;Interno), le domande &amp;ldquo;definite&amp;rdquo; erano &lt;strong&gt;67.627&lt;/strong&gt;, le pratiche in attesa d&amp;rsquo;integrazioni &lt;strong&gt;5.147&lt;/strong&gt;. A guardare bene i numeri si vede come, mentre al ministero dell&amp;rsquo;Interno hanno accelerato i tempi di lavorazione delle domande, la situazione pi&amp;ugrave; problematica resta quella delle direzioni provinciali del lavoro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra le domande &amp;ldquo;definite&amp;rdquo; rientrano infatti quelle bocciate dalle questure (6.388) e dalle direzioni provinciali del lavoro (ben 19.311); quelle chiuse per rinuncia del datore di lavoro (2.585) e infine quelle che hanno finalmente ricevuto il nulla osta all&amp;rsquo;assunzione (39.343). Insomma tra questure e direzioni del lavoro sono 26mila le domande gi&amp;agrave; bocciate. Il Viminale fornisce poi il dato delle province &amp;ldquo;virtuose&amp;rdquo;, dove i nulla osta hanno coperto gran parte delle quote assegnate, come nel caso di Parma (99,44%) e Pescara (oltre 97%). Mancano per&amp;ograve; all&amp;rsquo;appello le citt&amp;agrave; pi&amp;ugrave; grandi e problematiche, a partire da Milano, Roma e Napoli. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non &amp;egrave; tutto. Quanti &lt;strong&gt;visti &lt;/strong&gt;sono stati rilasciati finora? Solo &lt;strong&gt;7.947 al 17 giugno 2008&lt;/strong&gt;. Colpa delle difficolt&amp;agrave; di attraversare la frontiera per chi si trova gi&amp;agrave; in Italia da irregolare e dell&amp;rsquo;insufficienza di personale in molti consolati. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Ci sono quindi migliaia di persone ancora in attesa di una risposta. L&amp;rsquo;ultimo dato disponibile parla di 740mila richieste spedite da tutta Italia. Chi &amp;egrave; in attesa, dal 18 gennaio scorso pu&amp;ograve; controllare on line sul sito http://domanda.nullaostalavoro.interno.it/ a che punto &amp;egrave; la sua pratica. Sono infine sempre pi&amp;ugrave; numerosi gli Sportelli unici d&amp;rsquo;Italia che hanno reso nota la graduatoria delle domande ricevute. In pratica la graduatoria consente di sapere, per ogni nazionalit&amp;agrave; e settore, a che ora &amp;egrave; stata spedita l&amp;rsquo;ultima domanda &amp;ldquo;in quota&amp;rdquo;. Quelle che sono arrivate successivamente potranno essere ripescate se le prime saranno respinte.&amp;quot; (Fonte: Metropoli, 19 Agosto 2008)&amp;nbsp;&lt;br /&gt;(20 Agosto 2008)&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&amp;quot;Il governo prepara il provvedimento &amp;laquo;salva badanti&amp;raquo;, ma limita al massimo la possibilit&amp;agrave; di regolarizzazione. Potr&amp;agrave; ottenere il permesso di soggiorno soltanto chi assiste &amp;laquo;persone che abbiano compiuto il settantesimo anno di et&amp;agrave;, oppure siano affette da gravi patologie o handicap che ne limitano l'autosufficienza e dispongono di riconoscimento dell'indennit&amp;agrave; di accompagnamento&amp;raquo;. Restano dunque fuori le baby sitter e gli altri stranieri che svolgono attivit&amp;agrave; di collaborazione familiare. Il testo &amp;egrave; stato concordato dai ministri del Welfare Maurizio Sacconi e delle Pari Opportunit&amp;agrave; Mara Carfagna ed &amp;egrave; possibile che venga portato al prossimo consiglio dei ministri. L'intenzione &amp;egrave; infatti di trasformarlo in emendamento al disegno di legge sulla sicurezza che il Senato comincer&amp;agrave; ad esaminare questa mattina. &lt;br /&gt;Si dovr&amp;agrave; per&amp;ograve; tenere conto delle indicazioni del ministro dell'Interno Roberto Maroni che pur riconoscendo la necessit&amp;agrave; di salvaguardare &amp;laquo;chi svolge lavori socialmente utili &amp;raquo;, ha sempre respinto l'ipotesi di effettuare &amp;laquo;qualsiasi tipo di sanatoria&amp;raquo;. E si dovranno valutare i rischi paventati dal tecnici del Viminale, secondo i quali &amp;laquo;la definizione delle categorie &amp;egrave; troppo generica e c'&amp;egrave; l'eventualit&amp;agrave; che arrivino migliaia di ricorsi da parte di chi ha presentato richiesta di permesso e viene invece escluso pur avendo i requisiti&amp;raquo;. Secondo la relazione preparata dai due ministri, la nuova norma rappresenta &amp;laquo;una deroga alla legislazione in materia di immigrazione&amp;raquo; e riguarda le domande presentate entro il 31 maggio 2008 nell'ambito del decreto flussi, quindi il famoso &amp;laquo;clic day&amp;raquo;. Prevede che &amp;laquo;i datori di lavoro (la stessa persona che necessita dell'assistenza oppure un familiare) trasmettono entro il 30 settembre 2008 agli sportelli unici per l'immigrazione l'apposita domanda contenente gli elementi integrativi&amp;raquo;, vale a dire la documentazione che riguarda la persona assistita in modo da dimostrare che abbia i requisiti. &lt;br /&gt;In seguito i datori di lavoro &amp;laquo;sono convocati presso lo sportello unico per l'immigrazione, unitamente al lavoratore straniero, per la sottoscrizione del contratto di soggiorno per lavoro subordinato di cui all'articolo 5 bis del testo unico sull'immigrazione. Contestualmente viene presentata richiesta si permesso di soggiorno per lavoro subordinato da parte del cittadino straniero senza ulteriori adempimenti. Al momento della sottoscrizione del contratto il datore presenta l'attestato di avvenuto pagamento, in un'unica soluzione, corrispondente all'intero periodo considerato, senza aggravio di ulteriori somme a titolo di penali e interessi&amp;raquo;. Datori e lavoratori &amp;laquo;non sono punibili per le violazioni di norme su soggiorno, lavoro e di carattere finanziario compiute in periodo antecedente&amp;raquo;. Se questi requisiti saranno confermati, i permessi potrebbero essere non pi&amp;ugrave; di 50.000. Si tratta comunque di una stima approssimativa: nelle circa 400.000 domande non sono infatti specificate le mansioni.&amp;quot; &lt;br /&gt;(Fonte: articolo di Fiorenza Sarzanini, Corriere della Sera, 25 Giugno 2008)&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Sat, 30 Aug 2008 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1402/PubblicatoinGazzettaUfficialeilDecretoInterministerialeconcernenteledimissionivolontarie.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=1402</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=1402&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il Decreto Interministeriale concernente le dimissioni volontarie</title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1402/PubblicatoinGazzettaUfficialeilDecretoInterministerialeconcernenteledimissionivolontarie.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;Il Ministero del Lavoro e della Previdenza Sociale ha pubblicato, sulla Gazzetta Ufficiale n. 42 del 19 febbraio 2008, il Decreto Interministeriale del 21 gennaio 2008 concernente le dimissioni volontarie. &lt;br /&gt;Il provvedimento adotta il modulo informatico per la presentazione delle dimissioni volontarie, valido su tutto il territorio nazionale, dotato delle caratteristiche di non contraffazione e falsificazione, rendendo nulle le dimissioni presentate in altra forma. &lt;br /&gt;Il pratica, il lavoratore che intende dimettersi volontariamente dovr&amp;agrave; personalmente o per il tramite di un suo delegato (Servizi per l&amp;rsquo;Impiego, Comuni, D.P.L., D.R.L., Sindacati/Patronati), registrarsi in una pagina internet del sito del Ministero del Lavoro (www.lavoro.gov.it) e compilare on-line il modello, inviarlo informaticamente e stamparne copia per il datore di lavoro. &lt;br /&gt;&lt;strong&gt;Le dimissioni presentare con un modello diverso sono nulle. &lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;br /&gt;Il Decreto diviene operativo dal 5 marzo 2008. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="/Portals/0/pdf/normativa/Modulo%20DV.pdf"&gt;Cliccando qui &amp;egrave; possibile scaricare il fac-simile del modello (non potr&amp;agrave; essere utilizzato per la presentazione delle dimissioni in quanto &amp;egrave; prevista unicamente la procedura telematica).&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.gazzettaufficiale.it/guri/atto_fs.jsp?sommario=true&amp;amp;service=0&amp;amp;expensive=0&amp;amp;dataGazzetta=2008-02-19&amp;amp;redazione=08A01187&amp;amp;numgu=42&amp;amp;progpag=1&amp;amp;sw1=0&amp;amp;numprov=0"&gt;Leggi il Decreto 21 gennaio 2008, &amp;quot;Adozione del modulo per le dimissioni volontarie dei lavoratori.&amp;quot;&amp;nbsp; in Gazzetta Ufficiale &amp;nbsp;n. 42 del 19 Febbraio 2008&lt;/a&gt; &lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;(21 Febbraio 2008)&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Thu, 21 Feb 2008 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1399/Maternitpaternitcinquemesidicongedoancheaigenitoriadottivi.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=1399</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=1399&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>Maternità/paternità: cinque mesi di congedo anche ai genitori adottivi</title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1399/Maternitpaternitcinquemesidicongedoancheaigenitoriadottivi.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;I genitori adottivi potranno usufruire di un congedo di cinque mesi, anzich&amp;eacute; tre, dall&amp;rsquo;ingresso del bambino in famiglia e senza limiti di et&amp;agrave; del bambino, come previsto dalla legge Finanziaria per il 2008. Le nuove regole si applicano per le adozioni nazionali e internazionali avvenute dal !&amp;deg; gennaio 2008. Se non sono decorsi cinque mesi dall&amp;rsquo;ingresso in famiglia, o, per le adozioni internazionali, dall&amp;rsquo;ingresso in Italia, le nuove regole si applicano anche alle adozioni avvenute nel 2007. Il congedo spetta al padre se la madre lavoratrice non ne usufruisce e, nel caso di adozione internazionale, si pu&amp;ograve; richiedere anche per i periodi di permanenza all&amp;rsquo;estero.&amp;nbsp; (Fonte: Inps, 21 Febbraio 2008)&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="/Portals/0/pdf/normativa/Circolare%20numero%2016%20del%204-2-2008.pdf"&gt;Scarica e leggi la Circolare INPS 16/2008&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;(21 Febbraio 2008) &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Thu, 21 Feb 2008 15:09:24 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1397/ConsiglioTerritorialeperlImmigrazionediTrevisopresentatiirisultatideiprogettiinatto.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=1397</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=1397&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>Consiglio Territoriale per l’Immigrazione di Treviso, presentati i risultati dei progetti in atto</title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1397/ConsiglioTerritorialeperlImmigrazionediTrevisopresentatiirisultatideiprogettiinatto.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;&amp;quot;Nella mattinata di ieri, presso i locali della prefettura di Treviso, presieduta dal prefetto Vittorio Capocelli, si &amp;egrave; tenuta una seduta del Consiglio Territoriale per l&amp;rsquo;Immigrazione. &lt;br /&gt;Alla riunione sono intervenuti il procuratore della Repubblica, rappresentanti della Regione Veneto, della Provincia di Treviso e del Comune capoluogo, il questore, il comandante Provinciale dei Carabinieri, il comandante Provinciale della Guardia di Finanza, il direttore della Casa Circondariale, il direttore dell&amp;rsquo;Istituto Penale Minorile, il direttore Provinciale del Lavoro, il dirigente dell&amp;rsquo;Ufficio Scolastico Provinciale, il direttore dell&amp;rsquo;Inail, il presidente dell&amp;rsquo;Unindustria, il rappresentante dell&amp;rsquo;Associazione Datoriale del Comparto Agricolo, i segretari generali di C.G.I.L., UIL il responsabile ANOLF, i direttori dei Servizi Sociali delle Aziende Socio Sanitarie 8 e 9, le componenti della Consulta Femminile, la Referente Provinciale Unicef per la Scuola. &lt;br /&gt;I Rappresentanti delle associazioni &amp;ldquo;EmergenzaOggi&amp;rdquo; ed &amp;ldquo;Itaca&amp;rdquo;, hanno illustrato i primi risultati del Progetto &amp;ldquo;Codice a Sbarre 2008&amp;rdquo;, avviato recentemente, cui hanno aderito il 50% circa degli istituti scolastici della Provincia. &lt;br /&gt;L'iniziativa, che ha trovato ampio consenso, vede tra i suoi momenti salienti, la realizzazione del concorso pittorico fotografico &amp;ldquo;Arte in Scatola&amp;rdquo;, le cui 50 opere finaliste, selezionate da una qualificata giuria istituzionale, saranno esposte, dal 5 aprile prossimo, nel Palazzo di &amp;ldquo;Ca&amp;rsquo; dei Carraresi&amp;rdquo;; la creazione di un cortometraggio DVD, girato all&amp;rsquo;interno della Casa Circondariale di Treviso, su storie vere di detenuti e la produzione, con la collaborazione di Poste Italiane e della Casa Circondariale di Treviso, di una cartolina evocativa dell&amp;rsquo;evento. &lt;br /&gt;Tra le attivit&amp;agrave; gi&amp;agrave; realizzate, va ricordata la diffusione, tra studenti e detenuti della Provincia, di circa 12.000 copie di un &amp;ldquo;passaporto&amp;rdquo;, libricino che elenca ipotesi di reato che possono riguardare pi&amp;ugrave; da vicino il mondo dei giovani, tracciando &amp;ldquo;percorsi di allontanamento&amp;rdquo; dalla realt&amp;agrave; carceraria. &lt;br /&gt;Ampio risalto &amp;egrave; stato, inoltre, dato al progetto dell&amp;rsquo; I.N.A.I.L. &amp;ldquo;Tutela lavoratori immigrati&amp;rdquo;, finalizzato a definire un programma integrato a supporto della tutela dei lavoratori immigrati, per il loro completo inserimento nel sistema del welfare e al Rapporto Unicef su &amp;ldquo;La Condizione dell&amp;rsquo;infanzia nel Mondo 2008: nascere e crescere sani&amp;rdquo;, del quale sono stati evidenziati i dati principali. &lt;br /&gt;Nell'incontro, inoltre, si &amp;egrave; proceduto alla costituzione di due tavoli tecnici, incaricati rispettivamente di sviluppare il progetto I.N.A.I.L. &amp;ldquo;Tutela Lavoratori Immigrati&amp;rdquo; e di elaborare progettualit&amp;agrave; specifiche mirate all&amp;rsquo;integrazione in ambito scolastico degli studenti stranieri.&amp;quot; (Fonte: Ministero dell'Interno, 21 Febbraio 2008)&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(21 Febbraio 2008) &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Thu, 21 Feb 2008 14:33:08 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1395/ComitatoSchengenapprovatodocumentosuindaginesuimmigrazioneedintegrazione.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=1395</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=1395&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>Comitato Schengen: approvato documento su indagine su immigrazione ed integrazione </title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1395/ComitatoSchengenapprovatodocumentosuindaginesuimmigrazioneedintegrazione.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;E' stato adottato all'unanimit&amp;agrave; dal Comitato Bicamerale Schengen il documento conclusivo dell'indagine conoscitiva sull' immigrazione e l'integrazione. Si tratta di un importante relazione sull'immigrazione e l'integrazione che attraverso un approccio pragmatico e coerente con gli orientamenti europei, delinea i toni specifici di una via italiana all'immigrazione che rispetti i nostri valori e allo stesso tempo capace di rispondere alle nuove esigenze economiche, sociali e civiche. Un lavoro che &amp;egrave; stato svolto in un clima molto costruttivo tra maggioranza e opposizione&amp;quot;. Lo dichiara Sandro Gozi, presidente del Comitato Bicamerale Schengen e immigrazione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;quot;Le audizioni svolte - continua Gozi - hanno evidenziato che ormai vi &amp;egrave; un ampio consenso a livello europeo nel ritenere che lo strumento pi&amp;ugrave; importante per combattere l'immigrazione illegale risieda nell'aprire canali d'immigrazione legale. Una politica efficace non pu&amp;ograve; limitarsi quindi agli strumenti per l'ammissione, ma va collegata sia alle misure sull'integrazione quanto alla lotta contro l'immigrazione clandestina e il lavoro nero&amp;quot;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;quot;Per quanto riguarda i centri per gli immigrati,- continua Gozi - questi sono necessari in base agli obblighi derivanti dall'accordo di Schengen. Tuttavia &amp;egrave; necessario rivedere profondamente i vari aspetti operativi&amp;quot;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tra le proposte contenute nel documento del Comitato Schengen c'&amp;egrave; la necessit&amp;agrave; di favorire l'incontro tra domanda e offerta di lavoro, che oggi incontra ancora troppi ostacoli burocratici; occorre poi concentrarsi sulla crescente importanza assunta dall'imprenditoria immigrata; sperimentare nuove forme di garanzie per l'accesso al credito. Il tema dell'integrazione rappresenta l'altro nodo strategico dell'approccio al fenomeno dell'immigrazione. Tra i vari strumenti da considerare va ricordato il &amp;quot;contratto di integrazione&amp;quot;, un patto tra lo Stato ospitante e i nuovi arrivati che presuppone non solo la richiesta del pieno rispetto dei principi e valori basilari del nostro Paese ma anche la capacit&amp;agrave; di sviluppare politiche proattive per favorire l'effettivo inserimento dell'immigrato. Per realizzare una integrazione efficace occorre poi una nuova politica sull'edilizia residenziale pubblica e agevolata. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'integrazione degli immigrati passa anche attraverso un integrazione sociale e finanziaria. L'utilizzo di informazioni alternative a quelle tradizionali quali bollette telefoniche e simili, consentirebbero agli immigrati di accedere al credito legalmente ed in maniera agevole, riducendo il ricorso all'usura &amp;quot;.Nel contempo bisogna sostenere la piena integrazione delle seconde generazioni, la cui aspirazione e ambizioni, molto simili a quelle dei coetanei autoctoni, non devono essere frustrate dal disagio nel processo di costruzione identitaria. A tal fine, &amp;egrave; in particolare necessario modificare la legge sulla cittadinanza per riconoscerla a coloro che nascono e crescono in Italia&amp;quot;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Infine, va affrontata la delicata questione delle donne che costituiscono ancora l'anello debole del processo d'integrazione. Su questo fronte - in particolare quello della violenza domestica - &amp;egrave; indispensabile garantire una serie di interventi che realizzino una politica &amp;quot;di genere&amp;quot; pi&amp;ugrave; efficace ed incisiva. In particolare il mantenimento del legame tra permesso di soggiorno legato e ricongiungimento familiare &amp;egrave; pregiudizievole per la donna. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;quot;Penso infine - conclude Gozi - che, nella prossima legislatura, si debba valutare l'opportunit&amp;agrave; di ricondurre il coordianmento delle diverse competenze istituzionale ad un unico nuovo ministero o dipartimento. Un ministero dedicato darebbe il messaggio simbolico del riconoscimento dell'ampiezza dei significati dell'immigrazione &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(20 Febbraio 2008)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Wed, 20 Feb 2008 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1394/DonneestranierecarrieradifficilenelmondoaccademicorisultatidiunrapportofinanziatodallaCommissioneeuropea.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=1394</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=1394&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>Donne e straniere, carriera difficile nel mondo accademico -  risultati di un rapporto finanziato dalla Commissione europea   </title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1394/DonneestranierecarrieradifficilenelmondoaccademicorisultatidiunrapportofinanziatodallaCommissioneeuropea.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;&amp;quot;BRUXELLES - Se le possibilit&amp;agrave; di carriera nel mondo accademico sono ancora limitate per le donne, la situazione peggiora se queste sono immigrate o provengono da minoranze. Lo rivela un rapporto condotto in sette paesi europei (tra cui l'Italia), che contiene varie raccomandazioni per le istituzioni accademiche e i centri di ricerca. Il rapporto &amp;egrave; stato finanziato dalla Commissione europea attraverso il Sesto programma quadro per la ricerca. Per l&amp;quot;Italia &amp;egrave; stato condotto dall'Universit&amp;agrave; di Bari. Gli altri paesi coinvolti sono Belgio, Olanda, Regno Unito, Germania, Bulgaria e Portogallo. Il problema principale per l&amp;rsquo;inclusione di donne provenienti da minoranze &amp;egrave; il doppio stereotipo che ancora ostacola le loro carriere. Per questo le universit&amp;agrave; dovrebbero fare di pi&amp;ugrave; per affrontare il problema, dotandosi di piani di azione specifici per promuovere la diversit&amp;agrave; e la multiculturalit&amp;agrave;. Come viene suggerito, si tratta di un'evoluzione che beneficer&amp;agrave; non soltanto le donne e gli appartenenti a minoranze, ma le istituzioni di ricerca in generale, che potranno cos&amp;igrave; sfruttare appieno le potenzialit&amp;agrave; di coloro che ancora sono escluse da un pieno compimento delle loro potenzialit&amp;agrave;. &lt;br /&gt;Nonostante una pesante mancanza di statistiche sia per il settore pubblico che (soprattutto) per quello privato, i dati mostrano che il livello di educazione dei migranti sta progressivamente aumentando, anche se Italia e Portogallo hanno ancora i livelli pi&amp;ugrave; bassi. In particolare, le donne migranti dimostrano di avere un livello di educazione maggiore. Viene anche rilevato che in generale i migranti sono molto spesso sovraqualificati rispetto al posto che occupano, soprattutto per quanto riguarda quelli di recente arrivo e che occupano posti non qualificati. In Italia, sono soprattutto le donne ad essere sovraqualificate. Colpisce poi la scarsit&amp;agrave; di donne provenienti da minoranze all&amp;rsquo;interno del personale delle universit&amp;agrave;. Queste sono 19 nell&amp;rsquo;intera Olanda, paese che ha fatto delle politiche d&amp;rsquo;integrazione uno dei suoi migliori biglietti da visita, e la loro presenza nell&amp;rsquo;intero staff accademico olandese &amp;egrave; dello 0,027%. In Italia, le donne straniere sono titolari soprattutto dio cattedre di lingua, ma provengono pi&amp;ugrave; che altro dall&amp;rsquo;Unione europea. Il rapporto evidenzia che c&amp;rsquo;&amp;egrave; pi&amp;ugrave; discriminazione nei loro confronti in quanto donne e non in quanto straniere. Venendo alla cifre (Cineca, 2005), il 9.2% dei docenti (lettori, professori associati, professori titolari) proviene dall&amp;rsquo;Africa, mentre il 2.2% dall&amp;rsquo;Asia. Il dato sull&amp;rsquo;Africa &amp;egrave; di particolare rilievo in quanto &amp;egrave; in contrasto con la scarsa portata dell&amp;rsquo;eredit&amp;agrave; coloniale italiana. &lt;br /&gt;Preoccupa per&amp;ograve; il fatto che da noi come in altri paesi non ci siano politiche attive per l&amp;rsquo;inclusione etnica. A volte succede anche che in sede di reclutamento vi siano stati fenomeni di razzismo (25% dei casi nel Regno Unito), e che nella maggior parte dei casi le pratiche di assunzione abbiano un&amp;rsquo;alta discrezionalit&amp;agrave; e non siano affatto trasparenti. Miglioramenti potrebbero venire dalla creazione di reti di scienziati 'etnici&amp;rsquo;, che potrebbero far loro la promozione delle carriere femminili. Questo sono per&amp;ograve; ancora molto rare, fatta eccezione per il Regno Unito. La creazione di queste reti servirebbe a diffondere maggiori informazioni sulle donne scienziato provenienti da minoranze o immigrate, stilando classifiche, e aiutando gli organi di governo accademici a prendere maggiore coscienza della dimensione etnica e di uguaglianza nelle loro politiche di reclutamento ed educazione.&amp;quot; (Fonte: Ministero Solidariet&amp;agrave; Sociale&amp;nbsp;in collaborazione con il Redattore sociale, 19 Febbraio 2008)&amp;nbsp;&lt;br /&gt;(19 Febbraio 2008) &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Tue, 19 Feb 2008 11:35:35 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1393/Unioncamereaumentanodell8leimpresegestitedaimmigrati.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=1393</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=1393&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>Unioncamere: aumentano dell'8% le imprese gestite da immigrati</title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1393/Unioncamereaumentanodell8leimpresegestitedaimmigrati.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;&amp;quot;Nel 2007, crescono dell'8% le imprese gestite da immigrati extracomunitari residenti nel Belpaese. Rispetto all'anno precedente, infatti, il totale delle imprese individuali gestite da titolari immigrati da Paesi non appartenenti all'Unione europea &amp;egrave; aumentato di 16.654 unit&amp;agrave;, toccando quota 225.408 imprese. Spicca il dato del numero di imprese individuali aperte nel 2007 da persone extracomunitarie: sono state ben 37.531, mentre si consolida la diminuzione complessiva delle micro-aziende condotte da italiani che, negli ultimi dodici mesi, si sono ridotte di quasi 30mila unit&amp;agrave; (0,9 per cento). La Lombardia &amp;egrave; la regione dove si concentra l'imprenditoria immigrata. Sono questi, in sintesi, i dati principali emersi della rilevazione trimestrale condotta sul Registro delle Imprese da InfoCamere, illustrati, a Roma, da Unioncamere. &amp;laquo;L'impresa - spiegano a Unioncamere - si conferma corsia preferenziale per l'integrazione di tanti immigrati extracomunitari residenti nel nostro Paese&amp;raquo;. &lt;br /&gt;Secondo l'indagine, la Cina &amp;egrave; il Paese pi&amp;ugrave; rappresentato tra le nuove iscrizioni dello scorso anno, con 6.929 cittadini cinesi che hanno segnato il proprio nome nei registri delle Camere di Commercio. Sul fronte dei settori produttivi, da segnalare come la crescita registrata nel 2007 si concentri per il 40% nelle costruzioni (6.603 unit&amp;agrave; in pi&amp;ugrave;), tradizionale settore di attivit&amp;agrave; per un gran numero di cittadini immigrati che, soprattutto in questi anni di forte sviluppo del comparto, hanno finito per trasformare un rapporto di dipendenza in una forma di lavoro autonomo. A seguire, c'&amp;egrave; il contributo del commercio (cresciuto di 5.445 unit&amp;agrave;) e, pi&amp;ugrave; a distanza, quello delle attivit&amp;agrave; manifatturiere (+2.473 imprese). Dal confronto con il quadro registrato al 31 dicembre 2006, spiegano a Unioncamere, emerge come il volano dell'allargamento della base imprenditoriale sia costituito dall'accoppiata dei settori costruzioni-commercio: insieme determinano il 72,3% di tutto il saldo dei dodici mesi passati e il 70,7% dello stock complessivo di imprese individuali con titolare immigrato esistenti alla fine di dicembre 2007. &lt;br /&gt;L'imprenditoria immigrata si concentra soprattutto in Lombardia (41.064 imprese, il 18,2% di tutte le imprese con titolare non Ue), ma &amp;egrave; la Toscana che ospita il numero maggiore di imprenditori immigrati in proporzione al numero di imprese individuali residenti: 23.417 su 224.168, in pratica pi&amp;ugrave; di un'impresa ogni 10. Il record provinciale spetta a Prato, dove un'impresa ogni quattro ha un titolare immigrato. All'opposto, il valore pi&amp;ugrave; basso tra le regioni si rileva in Basilicata (2,2% il peso delle imprese di immigrati sul totale delle imprese individuali) mentre, tra le province, Enna, in Sicilia, &amp;egrave; quella con la presenza pi&amp;ugrave; ridotta (1,5 per cento).&amp;quot; (Fonte: Il Sole 24 Ore, 18 Febbraio 2008)&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;(19 Febbraio 2008)&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Tue, 19 Feb 2008 11:31:30 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1375/CameradeiDeputatiparerefavorevolesudocumentodiprogrammazionedeiflussimigratori.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=1375</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=1375&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>Camera dei Deputati: parere favorevole su documento di programmazione dei flussi migratori </title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1375/CameradeiDeputatiparerefavorevolesudocumentodiprogrammazionedeiflussimigratori.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;La Commissione Affari Costituzionali della Camera dei Deputati ha espresso un parere favorevole al Governo sul documento programmatico relativo ai flussi migratori in Italia per il triennio 2007-2009. &lt;br /&gt;La relazione svolta ha rilevato il crescente incremento di lavoratori stagionali e non stagionali nell&amp;rsquo;ultimo quinquennio, ed ha rimarcato la necessit&amp;agrave; di superare l&amp;rsquo;equivalenza &amp;ldquo;immigrato-forza lavoro&amp;rdquo; per lasciare il campo all&amp;rsquo;attuazione di politiche di effettiva accoglienza e di integrazione. &lt;br /&gt;La relazione ha inoltre posto l&amp;rsquo;accento sulle iniziative legislative approvate nel corso di quest&amp;rsquo;ultima legislatura, individuate come strumenti per la pacifica convivenza dei cittadini e volte al contrasto dei fenomeni dell&amp;rsquo;immigrazione clandestina e dello sfruttamento degli immigrati. (Fonte: Anci)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(15 Febbraio 2008)&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Fri, 15 Feb 2008 14:50:06 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1372/PremierromenoinvitaaritornareinPatriaepresentaBorsalavoroRoma.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=1372</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=1372&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>Premier romeno invita a ritornare in Patria e presenta Borsa lavoro Roma</title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1372/PremierromenoinvitaaritornareinPatriaepresentaBorsalavoroRoma.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;&amp;quot;Roma, 14 feb. (Apcom) - I lavoratori romeni potrebbero guadagnare di pi&amp;ugrave; tornando a casa. Lo strano e sorprendente annuncio &amp;egrave; arrivato dal primo ministro romeno Calin Popescu Tariceanu in occasione della presentazione della Borsa dei posti di lavoro che si svolger&amp;agrave; a Roma il 23 febbraio per convincere i lavoratori romeni che vivono in Italia a tornare in Romania e ridurre cos&amp;igrave; il pesante deficit di manodopera. &lt;br /&gt;&amp;quot;Potrebbe sembrare sorprendente - ha dichiarato Tariceanu secondo quanto scrive Rompres - ma credo che molti romeni potrebbero guadagnare di pi&amp;ugrave; in Romania&amp;quot;. Secondo il premier i &amp;quot;rappresentanti della comunit&amp;agrave; imprenditoriale stanno sostenendo il progetto in Italia. Non sogno che un milione di romeni ritornino a casa - ha aggiunto realista - Alcuni hanno trovato un buon lavoro in questi Paesi e vogliono stabilizzarsi l&amp;igrave;. Possono permettersi di prendere questa decisione&amp;quot;. &lt;br /&gt;Ma per ridurre il deficit di manodopera in Romania il governo vuole comunque tentare la carta perch&amp;eacute; &amp;quot;per sostenere la crescita economica abbiamo bisogno di forza lavoro&amp;quot;, ha spiegato Tariceanu. Il primo passo si far&amp;agrave; proprio a Roma, dove il 23 febbraio sar&amp;agrave; organizzata la prima Borsa dei posti di lavoro. Una vera e propria contrattazione domanda-offerta nel corso della quale verranno presentati gli impieghi disponibili in Romania per i cittadini romeni. L'evento si svolger&amp;agrave;, tra le ore 10 e le 15 presso la sede del Centro cittadino per le migrazioni, l'asilo e l'integrazione sociale. &lt;br /&gt;Nel corso della 'prima seduta' i datori di lavoro romeni presenti illustreranno le opportunit&amp;agrave; di lavoro disponibili in Romania in particolare nel settore edilizio per un totale di circa 1.500 posti lavoro &amp;quot;oltre i quali verranno offerti buoni pasto e agevolazioni per la casa&amp;quot; ha spiegato il primo ministro romeno. Oltre a posti vacanti nel settore edilizio i rappresentanti del ministero di Lavoro, della Famiglia e delle Pari opportunit&amp;agrave; (Mlfpo) e dell'Agenzia nazionale per l'occupazione forniranno informazioni sui posti di lavoro disponibili sulla base dei dati della stessa Agenzia, sulle modalit&amp;agrave; per trovare un impiego attraverso la rete Eures e le operazioni per avviare un'azienda in Romania.&amp;quot; &lt;br /&gt;(14 Febbraio 2008)&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Thu, 14 Feb 2008 13:43:05 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1371/MessaggioINPSn2206del29gennaio2008dirittodiindennitdidisoccupazioneanchenellemoredelrilascioerinnovodelpermessodisoggiorno.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=1371</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=1371&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>Messaggio INPS n 2206 del 29 gennaio 2008: diritto di indennità di disoccupazione anche nelle more del rilascio e rinnovo del permesso di soggiorno</title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1371/MessaggioINPSn2206del29gennaio2008dirittodiindennitdidisoccupazioneanchenellemoredelrilascioerinnovodelpermessodisoggiorno.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;I cittadini non comunitari in attesa di rilascio o di rinnovo del permesso di soggiorno, in possesso della ricevuta dell&amp;rsquo;istanza rilasciata dall&amp;rsquo;Ufficio Postale abilitato hanno diritto a percepire l&amp;rsquo;indennit&amp;agrave; di disoccupazione ordinaria e quella con requisiti ridotti, a parit&amp;agrave; di condizioni con i cittadini italiani. &lt;br /&gt;Lo ha specificato il Messaggio INPS n&amp;deg; 2206 del 29 gennaio 2008 richiamando: &lt;br /&gt;1) la Direttiva del Ministero dell&amp;rsquo;Interno n. 11050 del 5 agosto 2006 &lt;br /&gt;(Diritti dello straniero nelle more del rinnovo del permesso di soggiorno; &lt;br /&gt;2) la Direttiva del Ministero dell&amp;rsquo;Interno del 20 febbraio 2007 (Diritti dello straniero nelle more del rilascio del permesso di soggiorno per lavoro subordinato; &lt;br /&gt;3) il precedente Messaggio Inps n&amp;deg; 27641 del 16 ottobre 2006 che, recependo la Direttiva del Ministero dell&amp;rsquo;Interno n&amp;deg; 11050 del 5.8.2006, prevede che il cittadino straniero che ha fatto richiesta di rinnovo del pds ha diritto, in attesa della definizione del relativo procedimento, a continuare a permanere sul territorio nazionale conservando la pienezza delle situazioni giuridiche rilevanti - quale &amp;egrave; il diritto al lavoro ed i diritti prevdenziali che da esso derivano -, a condizione di essere in possesso della ricevuta attestante la richiesta di rinnovo del pds (il cd. cedolino); &lt;br /&gt;4) il Messaggio Inps n. 7742 del 23 marzo 2007 che recepisce la DIrettiva Ministeriale del 20.2.2007. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Tutte le disposizioni citate, sostanzialmente, dispongono che il lavoratore straniero deve essere considerato in possesso e deve potere fruire di tutti i diritti acquisiti e maturati in seno al rapporto di lavoro instaurato, anche ai fini previdenziali. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Conseguentemente il Messaggio dell&amp;rsquo;Inps in commento stabilisce che le prestazioni di disoccupazione (ordinaria e con requisiti ridotti), rientrando nelle prestazioni previdenziali a tutti gli effetti, devono essere erogate con la sola presentazione della copia del modello di richiesta del pds rilasciata dallo Sportello Unico Immigrazione e dalla ricevuta attestante l&amp;rsquo;avvenuta presentazione della richiesta di pds rilasciata dall&amp;rsquo;Ufficio Postale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Come visto non si tratta di qualcosa di particolarmente innovativo, ma di una specificazione che l&amp;rsquo;Inps ha ritenuto di operare a seguito di differenti interpretazioni che venivano date con riferimento alla questione dell&amp;rsquo;indennit&amp;agrave; di disoccupazione. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Rimane, dunque, fermo e meglio specificato il principio basilare della conservazione, in fase di rinnovo del permesso di soggiorno, di tutti i diritti che dal raporto di lavoro scaturiscono. (Fonte: Progetto P.a.e.s.i. Avv. Dario Belluccio)&amp;quot; &lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;(14 Febbraio 2008)&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Thu, 14 Feb 2008 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1366/UEnuoviaccordidiriammissioneefacilitazionevisti.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=1366</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=1366&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>UE: nuovi accordi di riammissione e facilitazione visti </title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1366/UEnuoviaccordidiriammissioneefacilitazionevisti.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;Sulla Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea del 29 gennaio 2008 sono stati pubblicati gli accordi tra la Comunit&amp;agrave; europea ed alcuni Paesi non comunitari per agevolare la riammissione delle persone senza permesso di soggiorno e il rilascio dei visti d'ingresso nell'UE per i cittadini provenienti da questi Paesi . &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;In particolare, la Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea del 29 gennaio 2008 contiene:&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;* Informazione relativa all&amp;rsquo;entrata in vigore dell&amp;rsquo;accordo tra la Comunit&amp;agrave; europea e la Repubblica moldova riguardante la riammissione delle persone che risiedono senza permesso di soggiorno&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* Informazione relativa all&amp;rsquo;entrata in vigore dell&amp;rsquo;accordo tra la Comunit&amp;agrave; europea e la Repubblica di Montenegro riguardante la riammissione delle persone che risiedono senza permesso di soggiorno&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* Informazione relativa all'entrata in vigore dell'accordo tra la Comunit&amp;agrave; europea e la Repubblica di Serbia riguardante la riammissione delle persone che risiedono senza permesso di soggiorno &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* Informazione relativa all'entrata in vigore dell'accordo tra la Comunit&amp;agrave; europea e l'ex Repubblica jugoslava di Macedonia riguardante la riammissione delle persone che risiedono senza permesso di soggiorno&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* Informazione relativa all&amp;rsquo;entrata in vigore dell&amp;rsquo;accordo tra la Comunit&amp;agrave; europea e la Bosnia-Erzegovina riguardante la riammissione delle persone che risiedono senza permesso di soggiorno&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* Informazione relativa all&amp;rsquo;entrata in vigore dell&amp;rsquo;accordo tra la Comunit&amp;agrave; europea e l&amp;rsquo;Ucraina riguardante la riammissione delle persone&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* Informazione relativa all&amp;rsquo;entrata in vigore dell&amp;rsquo;accordo di facilitazione del rilascio dei visti tra la Comunit&amp;agrave; europea e la Repubblica di Albania&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* Informazione relativa all&amp;rsquo;entrata in vigore dell&amp;rsquo;accordo tra la Comunit&amp;agrave; europea e la Bosnia-Erzegovina di facilitazione del rilascio dei visti &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* Informazione relativa all&amp;rsquo;entrata in vigore dell&amp;rsquo;accordo di facilitazione del rilascio dei visti tra la Comunit&amp;agrave; europea e la Repubblica del Montenegro &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* Informazione relativa all&amp;rsquo;entrata in vigore dell&amp;rsquo;accordo di facilitazione del rilascio dei visti tra la Comunit&amp;agrave; europea e l&amp;rsquo;ex Repubblica iugoslava di Macedonia&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* Informazione relativa all&amp;rsquo;entrata in vigore dell&amp;rsquo;accordo di facilitazione del rilascio dei visti tra la Comunit&amp;agrave; europea e la Repubblica di Serbia&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* Informazione relativa all&amp;rsquo;entrata in vigore dell&amp;rsquo;accordo tra la Comunit&amp;agrave; europea e la Repubblica moldova di facilitazione del rilascio dei visti&amp;nbsp; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* Informazione relativa all&amp;rsquo;entrata in vigore dell&amp;rsquo;accordo tra la Comunit&amp;agrave; europea e l&amp;rsquo;Ucraina di facilitazione del rilascio dei visti &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://eur-lex.europa.eu/JOHtml.do?uri=OJ%3AL%3A2008%3A024%3ASOM%3AIT%3AHTML"&gt;Leggi la Gazzetta Ufficiale dell'Unione europea del 29 gennaio 2008&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;(13 Febbraio 2008)&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Wed, 13 Feb 2008 14:09:26 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1359/IlpermessoprontoSivedesulweb.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=1359</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=1359&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title> Il permesso è pronto? Si vede sul web </title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1359/IlpermessoprontoSivedesulweb.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;Sono ormai pi&amp;ugrave; di 900mila i cittadini stranieri che attendono il rinnovo del permesso o della carta di soggiorno. Infatti, su un milione 310mila richieste presentate alle Poste dall'11 dicembre 2006, data di avvio della nuova procedura, solo 370mila hanno avuto risposta. E malgrado gli sforzi del ministero dell'Interno, che con una serie di circolari ha tentato di garantire pieni diritti anche a chi &amp;egrave; in possesso soltanto della ricevuta postale, la vita di chi attende il rinnovo resta per molti aspetti piena di ostacoli. Sono numerosi infatti gli uffici che non riconoscono la piena validit&amp;agrave; della ricevuta. E non consentono quindi a chi ha il documento scaduto di lavorare, iscriversi all'anagrafe, rinnovare la tessera sanitaria, prendere la patente e cos&amp;igrave; via. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I tempi di rilascio dei nuovi documenti elettronici possono variare sensibilmente da citt&amp;agrave; a citt&amp;agrave;. Se infatti la stampa del tesserino da parte dell'Istituo poligrafico richiede solo 3-4 settimane, l'attesa per avere il primo appuntamento in questura va dai quattro mesi di Napoli ai due anni di Treviso. Nel frattempo, gli uffici immigrazione di molte citt&amp;agrave; italiane si sono attivati per ridurre le code e le lunghe attese al telefono per migliaia di cittadini stranieri che tentano di avere notizie dei loro documenti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sono ormai pi&amp;ugrave; di trenta le questure d'Italia che mettono a disposizione su internet l'elenco, in formato .pdf, dei permessi/carte di soggiorno elettronici (e in alcuni casi anche di quelli cartacei) pronti per la consegna. Di seguito i link alle rispettive pagine web. Cliccando sulle icone che compaiono in alto sulla destra, si pu&amp;ograve; scaricare sul proprio computer l'ultima lista disponibile. Importante: gli elenchi, per ragioni di privacy, non contengono il nome dell'interessato ma solo il numero di pratica e/o quello dell'assicurata postale. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://questure.poliziadistato.it/Ancona/articolo-6-15-677-1.htm"&gt;Ancona&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://questure.poliziadistato.it/Alessandria/articolo-6-11-1250-1.htm"&gt;Alessandria&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://questure.poliziadistato.it/AscoliPiceno/articolo-6-26-1164-1.htm"&gt;Ascoli Piceno&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://qhttp://questure.poliziadistato.it/Avellino/articolo-6-45-515-1.htm"&gt;Avellino &lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://questure.poliziadistato.it/Bergamo/articolo-6-66-172-1.htm"&gt;Bergamo &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://questure.poliziadistato.it/Bolzano/articolo-6-96-553-1.htm"&gt;Bolzano&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://questure.poliziadistato.it/Caserta/articolo-6-113-1512-1.htm"&gt;Caserta &lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://questure.poliziadistato.it/Como/articolo-6-137-344-1.htm"&gt;Como&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://questure.poliziadistato.it/Cosenza/articolo-6-144-1310-1.htm"&gt;Cosenza&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://questure.poliziadistato.it/Cuneo/articolo-6-134-727-1.htm"&gt;Cuneo&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://questure.poliziadistato.it/Firenze/articolo-6-181-970-1.htm"&gt;Firenze&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;Non c'&amp;egrave; l'elenco dei permessi pronti, ma un calendario di nuove convocazioni per gli stranieri che non si sono presentati al primo appuntamento fissato. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://questure.poliziadistato.it/Foggia/articolo-6-174-543-1.htm"&gt;Foggia&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://questure.poliziadistato.it/Genova/articolo-6-198-349-1.htm"&gt;Genova&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://questure.poliziadistato.it/Gorizia/articolo-6-211-455-1.htm"&gt;Gorizia&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://questure.poliziadistato.it/Latina/articolo-6-246-1050-1.htm"&gt;Latina&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://questure.poliziadistato.it/Lecco/articolo-6-687-786-1.htm"&gt;Lecco &lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://questure.poliziadistato.it/Lucca/articolo-6-255-1436-1.htm"&gt;Lucca&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://questure.poliziadistato.it/Mantova/articolo-6-296-238-1.htm"&gt;Mantova&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://questure.poliziadistato.it/Napoli/articolo-6-313-259-1.htm"&gt;Napoli &lt;br /&gt;&lt;/a&gt;Per sapere se il permesso &amp;egrave; pronto inviare un Sms al numero 3404318080. Inserire nel testo il numero di pratica preceduto dal carattere &amp;quot;?&amp;quot; oppure dalla scritta &amp;quot;PRONTO&amp;quot;. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://questure.poliziadistato.it/Padova/articolo-6-393-919-1.htm"&gt;Padova &lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://questure.poliziadistato.it/Piacenza/articolo-6-390-476-1.htm"&gt;Piacenza &lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://questure.poliziadistato.it/Perugia/articolo-6-399-1109-1.htm"&gt;Perugia &lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://questure.poliziadistato.it/Pescara/articolo-6-395-88-1.htm"&gt;Pescara &lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://questure.poliziadistato.it/Pistoia/articolo-6-421-448-1.htm"&gt;Pistoia &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://questure.poliziadistato.it/Pordenone/articolo-6-411-916-1.htm"&gt;Pordenone&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://questure.poliziadistato.it/Ragusa/articolo-6-457-258-1.htm"&gt;Ragusa &lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://questure.poliziadistato.it/Ravenna/articolo-6-435-1481-1.htm"&gt;Ravenna&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Roma &lt;br /&gt;Per sapere se il permesso di soggiorno &amp;egrave; pronto inviare un'email all'indirizzo: immigrazione.rm@poliziadistato.it indicando i propri dati anagrafici, il codice della pratica e il numero dell'assicurata, oltre a un numero di telefono. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://questure.poliziadistato.it/Rovigo/articolo-6-524-405-1.htm"&gt;Rovigo &lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://questure.poliziadistato.it/Salerno/articolo-6-530-1105-1.htm"&gt;Salerno&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://questure.poliziadistato.it/Siena/articolo-6-539-1018-1.htm"&gt;Siena &lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://questure.poliziadistato.it/Taranto/articolo-6-585-1131-1.htm"&gt;Taranto&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.cinformi.it/ProntoPermesso.asp"&gt;Trento &lt;br /&gt;&lt;/a&gt;Il servizio &amp;egrave; fornito dall'Ufficio immigrazione della questura in collaborazione con il Cinformi, il Centro informativo per l'immigrazione della provincia. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://questure.poliziadistato.it/Treviso/articolo-6-643-1121-1.htm"&gt;Treviso &lt;/a&gt;&lt;br /&gt;E' disponibile anche l'elenco degli appuntamenti per la consegna delle foto, delle impronte digitali e dei documenti mancanti. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://questure.poliziadistato.it/Varese/articolo-6-652-1400-1.htm"&gt;Varese&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://questure.poliziadistato.it/Venezia/articolo-6-659-637-1.htm"&gt;Venezia&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Da questa pagina del &lt;a href="http://questure.poliziadistato.it/"&gt;sito internet della Polizia di Stato&lt;/a&gt; si pu&amp;ograve; accedere direttamente alle pagine web di tutte le questure d'Italia. &lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;(12 Febbraio 2008)&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Tue, 12 Feb 2008 15:39:37 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1358/AmmissionedicittadinidiPaesiterziafinidiricercascientifica2.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=1358</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=1358&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>Ammissione di cittadini di Paesi terzi a fini di ricerca scientifica (2)</title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1358/AmmissionedicittadinidiPaesiterziafinidiricercascientifica2.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;&amp;quot;In vigore dal 21 febbraio 2008 il decreto legislativo n. 17, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 31 del 6 febbraio 2008 che d&amp;agrave; attuazione alla direttiva 2005/71/CE relativa ad una procedura specificamente concepita per l&amp;rsquo;ammissione di cittadini di Paesi terzi a fini di ricerca scientifica. &lt;br /&gt;La novit&amp;agrave; di maggior rilievo riguarda l&amp;rsquo;ingresso ed il soggiorno di cittadini stranieri per ricerca scientifica, che &amp;egrave; consentito per periodi superiori a tre mesi, purch&amp;eacute; i cittadini stranieri siano in possesso di un titolo di studio superiore, tale che nel Paese dove &amp;egrave; stato conseguito dia accesso a programmi di dottorato. &lt;br /&gt;Il cittadino straniero &amp;egrave; selezionato da un istituto di ricerca iscritto nell'apposito elenco tenuto dal Ministero dell'Universit&amp;agrave; e della ricerca. &lt;br /&gt;L'iscrizione nell'elenco, valida per cinque anni, &amp;egrave; disciplinata con decreto del Ministro dell'Universit&amp;agrave; e della ricerca e prevede, fra l'altro: &lt;br /&gt;- l'iscrizione nell'elenco da parte di istituti, pubblici o privati, che svolgono attivit&amp;ugrave; di ricerca intesa come lavoro creativo svolto su base sistematica per aumentare il bagaglio delle conoscenze, compresa la conoscenza dell'uomo, della cultura e della societ&amp;agrave;, e l'utilizzazione di tale bagaglio di conoscenze per concepire nuove applicazioni; &lt;br /&gt;- la determinazione delle risorse finanziarie minime a disposizione dell'istituto privato per chiedere l'ingresso di ricercatori e il numero consentito; &lt;br /&gt;- l'obbligo dell'istituto di farsi carico delle spese connesse all'eventuale condizione d'irregolarit&amp;agrave; del ricercatore, compresi i costi relativi all'espulsione, per un periodo di tempo pari a sei mesi dalla cessazione della convenzione di accoglienza; &lt;br /&gt;- le condizioni per la revoca dell'iscrizione nel caso di inosservanza alle norme dell&amp;rsquo;attuale decreto. &lt;br /&gt;Il ricercatore e l'istituto di ricerca stipulano una convenzione di accoglienza con cui il ricercatore si impegna a realizzare il progetto di ricerca e l'istituto si impegna ad accogliere il ricercatore. Il progetto deve essere approvato dagli organi di amministrazione dell'istituto medesimo che valutano l'oggetto della ricerca, i titoli in possesso del ricercatore rispetto all'oggetto della ricerca, certificati con una copia autenticata del titolo di studio, ed accertano la disponibilit&amp;agrave; delle risorse finanziarie per la sua realizzazione. &lt;br /&gt;La domanda di nulla osta per ricerca scientifica, corredata dell'attestato di iscrizione all'elenco tenuto dal Ministero dell'Universit&amp;agrave; e della ricerca nonch&amp;eacute; di copia autentica della convenzione di accoglienza &amp;egrave; presentata dall'istituto di ricerca allo sportello unico per l'immigrazione presso la prefettura-ufficio territoriale del Governo competente per il luogo ove si svolge il programma di ricerca. &lt;br /&gt;Lo Sportello, acquisito dalla Questura il parere sulla insussistenza di motivi ostativi all'ingresso dello straniero nel territorio nazionale, rilascia il nulla osta. La convenzione di accoglienza decade automaticamente nel caso di diniego al rilascio del nulla osta.&amp;quot; (Fonte: Governo.it)&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(12 Febbraio 2007)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Tue, 12 Feb 2008 14:32:52 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1353/AREALEGALEGIORNIEORARIDELSERVIZIOTELEFONICODELLESPERTOLEGALEDAL6AL10SETTEMBRE.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=1353</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=1353&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>AREA LEGALE: GIORNI E ORARI DEL SERVIZIO TELEFONICO DELL'ESPERTO LEGALE DAL 6 AL 10 SETTEMBRE</title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1353/AREALEGALEGIORNIEORARIDELSERVIZIOTELEFONICODELLESPERTOLEGALEDAL6AL10SETTEMBRE.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;Procedure di&amp;nbsp;regolarizzazione per lavoro domestico, entrata in vigore di nuove regole, aspetti interpretativi e pratici riguardanti i titoli di soggiorno, gli avviamenti al lavoro e i ricongiungimenti familiari....&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;E' POSSIBILE CONTATTARE TELEFONICAMENTE AL NUMERO 0412919340 L'ESPERTO LEGALE :&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;LUNED&amp;igrave; 6 SETTEMBRE: DALLE 9.00 ALLE 11.30 E DALLE 13.30 ALLE 15.00&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;MARTED&amp;igrave;&amp;nbsp;7 SETTEMBRE: DALLE 9.30 ALLE 16.00&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;MERCOLED&amp;igrave;&amp;nbsp;8 SETTEMBRE: DALLE 9.30 ALLE 14.30 &lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;GIOVED&amp;igrave;&amp;nbsp;9 &amp;nbsp;SETTEMBRE: DALLE 9.30 ALLE 16.00&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;VENERD&amp;igrave;&amp;nbsp;10 SETTEBRE: DALLE 9.30 ALLE 14.30&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;E' SEMPRE ATTIVA UNA SEGRETERIA TELEFONICA PER LASCIARE I MESSAGGI, SEMPRE ALLO STESSO NUMERO DI TELEFONO: &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;font size="2"&gt;&lt;strong&gt;0412919340&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/font&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;In tale periodo&amp;nbsp; funziona sempre il sistema di compilazione e invio dei quesiti e delle richieste di informazione &amp;quot;CONTATTA L'ESPERTO LEGALE&amp;quot; presente nella sezione &amp;quot;Area Legale&amp;quot; di questo sito. &lt;br /&gt;Attualmente &amp;egrave; disponibile una nuova casella di posta elettronica alla quale scrivere per le richieste di informazioni e consulenze riguardanti la normativa in materia di immigrazione e condizione giuridica dello straniero: &lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;font size="2"&gt;&lt;a href="mailto:c_giovanni.savini@venetolavoro.it"&gt;c_giovanni.savini@venetolavoro.it&lt;/a&gt;&lt;/font&gt;&lt;/strong&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(6 Settembre&amp;nbsp;2010) &lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Mon, 06 Sep 2010 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1352/TrevisoConferenzaPermanenteattenzionerivoltaasicurezzasullavoroenero.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=1352</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=1352&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>Treviso, Conferenza Permanente: attenzione rivolta a sicurezza sul lavoro e nero</title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1352/TrevisoConferenzaPermanenteattenzionerivoltaasicurezzasullavoroenero.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;Si &amp;egrave; tenuta l'8 febbraio presso la sede dell&amp;rsquo;Amministrazione Provinciale di Treviso, l'assise plenaria della Conferenza permanente, presieduta dal prefetto Vittorio Capocelli, con i soggetti coinvolti a vari livelli nelle problematiche connesse al fenomeno della sicurezza sul lavoro. &lt;br /&gt;L&amp;rsquo;incontro ha fatto seguito a parallele iniziative realizzate sempre in sede di Conferenza Permanente, nel corso del 2007. &lt;br /&gt;Nel corso dei lavori sono state evidenziate le tipologie degli eventi di interesse anche con riferimento alle principali realt&amp;agrave; produttive della provincia, potenzialmente interessate dal fenomeno. Si &amp;egrave;, quindi, proposto di istituire un tavolo ristretto qualificato per gli approfondimenti e per lo studio di strategie possibili ed adeguate. &lt;br /&gt;Si &amp;egrave; anche ipotizzato di costituire un Nucleo operativo misto, composto da rappresentanti della Direzione Provinciale del Lavoro, dell&amp;rsquo;INPS, dell&amp;rsquo;INAIL e degli SPISAL, per elaborare strategie adeguate attraverso strumenti di intervento repressivo e prevenzionale. &lt;br /&gt;Nello stesso contesto, &amp;egrave; stato presentato, per essere avviato alla sperimentazione nazionale da parte dell&amp;rsquo;Inail, uno specifico progetto mirato a definire un programma integrato a supporto della tutela dei lavoratori immigrati, per il loro completo inserimento nel sistema del welfare. Progetto che verr&amp;agrave; presentato, per i risvolti connessi alle problematiche migratorie, al Consiglio Territoriale per l&amp;rsquo;Immigrazione, che segue da vicino il particolare contesto del lavoro nero. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(9 Febbraio 2008)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Sat, 09 Feb 2008 12:43:20 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1351/MinisterodellInternodirettivasupermessisoggiornoperunasemplificazionedelrilascioedelrinnovo.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=1351</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=1351&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>Ministero dell'Interno, direttiva su permessi soggiorno per una semplificazione del rilascio e del rinnovo. </title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1351/MinisterodellInternodirettivasupermessisoggiornoperunasemplificazionedelrilascioedelrinnovo.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;&amp;quot;La semplificazione del percorso di rilascio e rinnovo dei permessi di soggiorno, con la presenza di soli tre soggetti: sportello unico, questura ed enti locali. E&amp;rsquo; quanto prevede la direttiva firmata due giorni fa dal ministro dell'interno, Giuliano Amato, ed inviata al capo della polizia e al capo del dipartimento libert&amp;agrave; civili e immigrazione. L&amp;rsquo;annuncio &amp;egrave; venuto ieri dal sottosegretario al ministero dell'interno, Marcella Lucidi, nel suo intervento ad un convegno su immigrazione e lavoro, organizzato dalla Cgil. &lt;br /&gt;La direttiva del ministro - ha spiegato Lucidi - permetter&amp;agrave; agli immigrati di interloquire con lo sportello unico e, in seconda battuta, con la questura, al momento della richiesta del primo permesso di soggiorno. Le richieste di rinnovo del documento verranno invece inoltrate direttamente agli enti locali. Per testare l'efficacia del percorso di semplificazione, l'Anci (Associazione nazionale comuni d'Italia) ha firmato un accordo col ministero dell&amp;rsquo;interno per avviare una sperimentazione, in alcuni Comuni, con la quale gli enti locali entrano nel procedimento di rinnovo. &lt;br /&gt;Il varo della direttiva &amp;egrave; accolto con soddisfazione dall&amp;rsquo;Anci, per il tramite di Fabio Sturani, Sindaco di Ancona e vice Presidente della Associazione, per la quale e&amp;rsquo; responsabile delle politiche per l&amp;rsquo;immigrazione. &amp;ldquo;La direttiva in questione &amp;ndash; spiega Sturani &amp;ndash; va nella direzione del passaggio agli Enti locali delle competenze sulla trattazione dei rinnovi dei permessi di soggiorno. In questo modo, vengono cos&amp;igrave; recepiti positivamente i risultati raggiunti nel corso della sperimentazione che, attraverso ANCI, molti Comuni stanno portando avanti&amp;rdquo;. &amp;lsquo;&amp;rsquo;Comuni &amp;ndash; conclude il vice presidente ANCI &amp;ndash; che sono pronti fin da subito all&amp;rsquo;avvio della nuova fase prevista dalla direttiva, nell&amp;rsquo;ambito dell&amp;rsquo;accordo siglato da ANCI e Ministero dell&amp;rsquo;Interno&amp;rsquo;&amp;rdquo;. (Fonte: www.gdc.ancitel.it , 7 Febbraio 2008)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&amp;quot;In alcuni enti locali non sar&amp;agrave; pi&amp;ugrave; Poste S.p.a. ma gli stessi comuni ad avviare e curare, in rapporto diretto con le Questure, il rinnovo del permesso di soggiorno. A tal fine, gioved&amp;igrave; prossimo il sottosegretario all&amp;rsquo;Interno Marcella Lucidi incontrer&amp;agrave; l&amp;rsquo;Anci per dare l&amp;rsquo;avvio immediato ad una sperimentazione avanzata e reale e per definire quali comuni saranno coinvolti. &lt;br /&gt;Per concordare l&amp;rsquo;attuazione della direttiva del ministro dell&amp;rsquo;Interno Giuliano Amato (del 5 febbraio) sui rilasci e nei rinnovi dei permessi di soggiorno, il sottosegretario all&amp;rsquo;Interno ha incontrato, inoltre, l&amp;rsquo;Amministratore delegato del Poligrafico dello Stato, dott. Lamberto Gabrielli e l&amp;rsquo;Amministratore delegato di Poste italiane, Ing. Massimo Sarmi. &lt;br /&gt;Sia il Poligrafico dello Stato che Poste italiane hanno condiviso l&amp;rsquo;esigenza di snellire le procedure e semplificare l&amp;rsquo;iter del rilascio e rinnovo dei permessi, velocizzando anche i tempi per l&amp;rsquo;attivazione del permesso stesso. &lt;br /&gt;Sar&amp;agrave; presto istituita un&amp;rsquo;agenda telematica condivisa tra Questure, Sportelli Unici e Uffici postali, in modo che, contemporaneamente alla presentazione dell&amp;rsquo;istanza, lo straniero possa subito sapere il giorno dell&amp;rsquo;appuntamento in Questura. &lt;br /&gt;Per il rilascio del primo permesso di soggiorno sar&amp;agrave; lo Sportello Unico a dare all&amp;rsquo;immigrato la data di convocazione presso l&amp;rsquo;ufficio immigrazione della Questura di riferimento, senza aspettare &amp;ndash; come avviene ora &amp;ndash; di averla tramite raccomandata postale. &lt;br /&gt;Per i rinnovi dei permessi, invece, sar&amp;agrave; Poste S.p.a. a dare allo straniero la data di convocazione in Questura, al momento stesso della presentazione dell&amp;rsquo;istanza. &lt;br /&gt;In questo modo i tempi per il rilascio dei permessi passeranno dagli oltre 200 giorni attuali a 70&amp;quot; (Fonte: Ministero dell'Interno, 9 Febbraio 2008&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.immigrazione.biz/upload/dir-interno-5-2-2008.pdf"&gt;Leggi la Direttiva&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;(11 Febbraio 2008)&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Sun, 10 Feb 2008 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1350/NuovenormeperlammissionedicittadinidiPaesiterziafinidiricercascientifica.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=1350</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=1350&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>Nuove norme per l'ammissione di cittadini di Paesi terzi a fini di ricerca scientifica. </title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1350/NuovenormeperlammissionedicittadinidiPaesiterziafinidiricercascientifica.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;In Gazzetta Ufficiale n. 31 del 6 Febbraio 2008 &amp;eacute; stato pubblicato il decreto legislativo n.17 del 9 gennaio&amp;nbsp;2008, &amp;quot;Attuazione della direttiva 2005/71/CE relativa ad una procedura specificamente concepita per l'ammissione di cittadini di Paesi terzi a fini di ricerca scientifica.&amp;quot;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;Tra le novit&amp;agrave;, che modificano anche alcune previsioni del Testo Unico Immigrazione (D.Lgs 286/98), e che entreranno in vigore dal 21 Febbraio 2008:&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;a) la lettera c) del comma 1 dell'articolo 27 &amp;eacute; sostituita dalla seguente: &amp;laquo;c) I professori universitari destinati a svolgere in Italia un incarico accademico;&amp;raquo;; &lt;br /&gt;b) dopo l'articolo 27-bis &amp;eacute; inserito il nuovo Art. 27-ter, &amp;quot;Ingresso e soggiorno per ricerca&amp;nbsp; scientifica&amp;quot;, in base al quale l'ingresso ed il soggiorno per periodi superiori a tre mesi, al di fuori delle quote di cui all'articolo 3, comma 4, &amp;eacute; consentito a favore di stranieri in possesso di un titolo di studio superiore, che nel Paese dove&amp;nbsp;&amp;eacute; stato conseguito dia accesso a programmi di dottorato. Il cittadino straniero, denominato ricercatore ai soli fini dell'applicazione delle procedure previste nel presente articolo,&amp;nbsp;&amp;eacute; selezionato da un istituto di ricerca iscritto in un apposito elenco tenuto dal Ministero dell'universit&amp;agrave; e della ricerca.&amp;nbsp;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;a href="http://www.gazzettaufficiale.it/guri/atto_fs.jsp?sommario=true&amp;amp;service=0&amp;amp;expensive=0&amp;amp;dataGazzetta=2008-02-06&amp;amp;redazione=008G0028&amp;amp;numgu=31&amp;amp;progpag=1&amp;amp;sw1=0&amp;amp;numprov=17"&gt;Vai al testo del Decreto legislativo pubblicato&amp;nbsp;in Gazzetta Ufficiale&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;(7 Febbraio 2007)&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Thu, 07 Feb 2008 11:38:34 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1348/TribunaledellavorodiPadovaancheunclandestinopurnonpotendoperleggeessereassuntodeveessereretribuito.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=1348</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=1348&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>Tribunale del lavoro di Padova: anche un clandestino, pur non potendo per legge essere assunto, deve essere retribuito </title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1348/TribunaledellavorodiPadovaancheunclandestinopurnonpotendoperleggeessereassuntodeveessereretribuito.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;&amp;quot;Il rapporto di lavoro del lavoratore &amp;ldquo;clandestino&amp;rdquo; non comporta, infatti, la soppressione dei diritti patrimoniali maturati in conseguenza dello svolgimento della prestazione lavorativa. &lt;br /&gt;La normativa vigente, ad avviso del giudice di padova, &amp;quot;riconosce al lavoratore migrante il diritto alla parit&amp;agrave; di trattamento con i lavoratori nazionali per quanto concerne il trattamento retributivo, anche quando la legislazione in materia di ingresso non sia stata originariamente rispettata&amp;quot;. &lt;br /&gt;Il testo unico sull&amp;rsquo;immigrazione, che sanziona chi assume stranieri irregolari non comporta, precisa la sentenza, l&amp;rsquo;illiceit&amp;agrave; del contratto di lavoro stipulato dal lavoratore privo di permesso di soggiorno, dal momento che quest&amp;rsquo;ultimo costituisce un requisito di efficacia e non di validit&amp;agrave; del contratto. &lt;br /&gt;Tanto &amp;egrave; vero che, - nota il giudice - nelle ipotesi in cui il lavoratore non in regola con le norme sul soggiorno perda il permesso, non si determina l&amp;rsquo;automatica estinzione del rapporto...&amp;rdquo; (Fonte: Ministero Solidariet&amp;agrave; Sociale, 31 Gennaio 2008)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(6 Febbraio 2008)&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Wed, 06 Feb 2008 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1346/Sicurezzasullavorountavolodicoordinamentoprogrammergliinterventisulterritoriodellaprovinciaveronese.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=1346</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=1346&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>Sicurezza sul lavoro, un tavolo di coordinamento programmerà gli interventi sul territorio della provincia veronese</title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1346/Sicurezzasullavorountavolodicoordinamentoprogrammergliinterventisulterritoriodellaprovinciaveronese.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;&amp;quot;Sar&amp;agrave; operativo entro la fine di febbraio presso la provincia di Verona il 'Tavolo di coordinamento', convocato dall'assessore provinciale alle Politiche per il lavoro Virgilio Zampieri, per programmare gli interventi in materia di tutela della salute e della sicurezza dei lavoratori. &lt;br /&gt;La decisione prende spunto dalle nuove funzioni che la legge n. 123/2007 ha attribuito alle province sul coordinamento delle attivita' di prevenzione, vigilanza e controllo in materia di sicurezza sul lavoro. &lt;br /&gt;Delle iniziative da adottare si &amp;egrave; parlato questa mattina, nella Sala rossa del palazzo Scaligero, in una riunione cui hanno partecipato anche il presidente della provincia Elio Mosele, il prefetto di Verona Italia Fortunati e alcuni rappresentanti degli organismi pubblici deputati alle attivit&amp;agrave; di prevenzione (Spisal delle Asl, ispettorati della Direzione provinciale del lavoro, ispettorati provinciali dei Vigili del fuoco, Uffici provinciali Inail e Inps, dipartimento periferico dell'Istituto superiore prevenzione e sicurezza lavoro, Comuni). &lt;br /&gt;Al termine dei lavori il prefetto ha sottolineato che &amp;laquo;A luglio 2006 abbiamo avviato il tavolo 'Cantieri sicuri', che a tutt'oggi ha prodotto controlli su 1.100 cantieri. Nel 2007 - ha proseguito - gli infortuni sono calati del 10% e ora possiamo dire che questo metodo del coordinamento fra enti e' entrato a sistema. Lo stesso metodo possiamo farlo insieme sui comparti industriali e agricolo&amp;raquo;. &lt;br /&gt;Dal recente rapporto Inail risulta che a Verona gli incidenti mortali sono stati 14 nel 2005 e 22 nel 2004. In agricoltura,sono stati 1.848 gli infortuni del 2006 con 3 mortali. Nel periodo 2000-2006, gli infortuni sono calati del 25%. &lt;br /&gt;&amp;laquo;Sul tema della prevenzione e della sicurezza sui luoghi di lavoro - ha evidenziato il presidente della provincia Mosele - le province possono svolgere il loro ruolo storico di coordinamento territoriale. Ricordiamo che la vita non &amp;egrave; un bene negoziabile ma un bene da salvaguardare e la sicurezza non un costo aggiuntivo per le istituzioni, ma un investimento&amp;raquo;. (Ministero dell'Interno, 5 Febbraio 2008)&amp;nbsp;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.interno.it/mininterno/export/sites/default/it/assets/files/15/0924_20070803_L_123.pdf"&gt;Scarica la Legge n. 123/2007&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;(6 Febbraio 2008)&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Wed, 06 Feb 2008 10:22:53 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1329/Contributilavoratoridomesticiinuoviimportiperil2008.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=1329</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=1329&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>Contributi lavoratori domestici: i nuovi importi per il 2008</title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1329/Contributilavoratoridomesticiinuoviimportiperil2008.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;&amp;quot;Sono stati calcolati i nuovi contributi per i lavoratori domestici, in vigore dal primo gennaio 2008. &lt;br /&gt;Gli importi da pagare per ogni ora di lavoro, per rapporti di lavoro fino a 24 ore settimanali sono: &lt;br /&gt;&amp;bull; per retribuzioni orarie fino a 6,95 &amp;euro;: 1,29 &amp;euro; (di cui 0,31 &amp;euro; a carico del lavoratore); &lt;br /&gt;&amp;bull; per retribuzioni orarie oltre 6,95 &amp;euro; e fino a 8,48 &amp;euro;: 1,46 &amp;euro; (0,35 &amp;euro; a carico del lavoratore); &lt;br /&gt;&amp;bull; per retribuzioni orarie oltre 8,48 &amp;euro;: 1,78 &amp;euro; (0,43 &amp;euro; a carico del lavoratore). &lt;br /&gt;In caso di rapporti di lavoro di almeno 25 ore settimanali (tutte effettuate presso lo stesso datore di lavoro) l&amp;rsquo;importo orario del contributo dovuto &amp;egrave; di 0,94 &amp;euro; (di cui 0,22 &amp;euro; a carico del lavoratore). &lt;br /&gt;Quando il lavoratore &amp;egrave; coniuge del datore di lavoro oppure &amp;egrave; parente o affine entro il terzo grado e convive con il datore di lavoro, il contributo &amp;egrave; dovuto senza la quota degli assegni familiari, per cui gli importi da pagare per ogni ora di lavoro sono: &lt;br /&gt;&amp;bull; per retribuzioni orarie fino a 6,95 &amp;euro;: 1,25 &amp;euro; (di cui 0,31 &amp;euro; a carico del lavoratore); &lt;br /&gt;&amp;bull; per retribuzioni orarie oltre 6,95 &amp;euro; e fino a 8,48 &amp;euro;: 1,42 &amp;euro; (0,35 &amp;euro; a carico del lavoratore); &lt;br /&gt;&amp;bull; per retribuzioni orarie oltre 8,48 &amp;euro;: 1,73 &amp;euro; (0,43 &amp;euro; a carico del lavoratore). &lt;br /&gt;In caso di rapporti di lavoro di almeno 25 ore settimanali (tutte effettuate presso lo stesso datore di lavoro) l&amp;rsquo;importo orario del contributo dovuto &amp;egrave; di 0,91 &amp;euro; (di cui 0,22 &amp;euro; a carico del lavoratore). &lt;br /&gt;La prossima scadenza per il pagamento, relativamente ai contributi per il primo trimestre 2008, &amp;egrave; il 10 aprile 2008. In caso di cessazione del rapporto di lavoro, per&amp;ograve;, i contributi devono essere versati entro i dieci giorni successivi alla cessazione.&amp;quot; (FONTE: iNPS)&amp;nbsp;&lt;br /&gt;(4 Febbraio 2008)&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Mon, 04 Feb 2008 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1328/UnaGuidafiscaleperstranieridisponibilesuinternet.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=1328</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=1328&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>Una 'Guida fiscale per stranieri' disponibile su internet</title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1328/UnaGuidafiscaleperstranieridisponibilesuinternet.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;L'Agenzia delle Entrate - Direzione Centrale Servizi ai Contribuenti in collaborazione con la Direzione Provinciale di Trento si &amp;egrave; resa protagonista di una utile e innovativa iniziativa che, in considerazione del carattere sempre pi&amp;ugrave; multiculturale della societ&amp;agrave; italiana, intende fornire un servizio ai numerosi cittadini stranieri e contribuenti del fisco presenti nel nostro Paese. &lt;br /&gt;La 'Guida fiscale per stranieri'- tradotta in albanese, arabo, rumeno e serbo-croato-bosniaco e distribuita gratuitamente fino ad esaurimento dalla stessa Agenzia delle Entrate - contiene le principali informazioni fiscali e le istruzioni per assolvere con facilit&amp;agrave; i pi&amp;ugrave; importanti adempimenti amministrativi in materia di codice fiscale, partita IVA, acquisto e affitto casa, rimborsi, comunicazioni d'irregolarit&amp;agrave; sulle dichiarazioni dei redditi, cartelle di pagamento e successioni. &lt;br /&gt;All'interno del documento, consultabile e scaricabile tramite internet dal sito dell'Agenzia, una pagina di indicazioni utili elenca numeri telefonici, siti internet e indirizzi mail ai quali rivolgersi per avere informazioni, trovare gli uffici, ricevere assistenza e informazioni fiscali sul proprio cellulare. La Guida &amp;egrave; aggiornata con la normativa in vigore a novembre 2007. &lt;br /&gt;Tra i servizi che vengono offerti anche un una sezione 'Trova l'ufficio' e la 'prenotazione appuntamenti' per evitare inutili attese presso gli sportelli. &lt;br /&gt;Per diffondere una cultura della legalit&amp;agrave; e dell'inclusione degli stranieri nel nostro Paese anche il ministero dell'Interno nell'ottobre scorso con la presentazione del ministro Amato, ha adottato una analoga iniziativa con la guida 'In Italia, in regola'. In 11 schede facilmente consultabili sono descritte le procedure sulle pratiche pi&amp;ugrave; frequentemente coinvolgono gli immigrati. Le guide sono disponibili anche nella traduzione in 7 lingue: inglese, francese, spagnolo, albanese, russo, cinese ed arabo. &lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;Scarica:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.agenziaentrate.it/ilwwcm/resources/file/ebba614c64e89f8/ITALIANO.pdf"&gt;Guida in italiano - pdf&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.agenziaentrate.it/ilwwcm/resources/file/ebba724c6524b60/ALBANESE.pdf"&gt;Guida in albanese (Udh&amp;euml;zime Mbi Sistemin Tatimor P&amp;euml;r T&amp;euml; Huajt) - pdf&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.agenziaentrate.it/ilwwcm/resources/file/ebba774c65351d9/ARABO.pdf"&gt;Guida in arabo - pdf&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.agenziaentrate.it/ilwwcm/resources/file/ebba7f4c654bfea/RUMENO.pdf"&gt;Guida in romeno (Ghid Fiscal Pentru Straini) - pdf&lt;/a&gt; &lt;br /&gt;&lt;a href="http://www.agenziaentrate.it/ilwwcm/resources/file/ebba864c6562086/SERBO_CROATO_BOSNIACO.pdf"&gt;Guida in serbo - croato - bosniaco (Fiskalna Uputstva Za Strance) - pdf &lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;br /&gt;(4 Febbraio 2008)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Mon, 04 Feb 2008 10:00:49 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1326/Comunicazioniobbligatorieonlinepercolfebadantibasterunsolomoduloperassumerle.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=1326</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=1326&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>'Comunicazioni obbligatorie' on line per colf e badanti, basterà un solo modulo per assumerle</title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1326/Comunicazioniobbligatorieonlinepercolfebadantibasterunsolomoduloperassumerle.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;&amp;quot;&lt;strong&gt;Si chiamer&amp;agrave; 'Unificato Lav' e i datori di lavoro potranno inviarlo anche tramite internet &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;Entrano in vigore le comunicazioni obbligatorie on line che sono quelle che tutti i datori di lavoro, pubblici e privati, devono trasmettere in caso di assunzione, proroga, trasformazione e cessazione dei rapporti di lavoro.&lt;br /&gt;Attraverso una sola comunicazione al centro per l'impiego che sostituisce tutti i precedenti adempimenti burocratici, da fare entro il giorno prima della data di inizio del rapporto di lavoro, accreditandosi al Sistema Informatico della propria Regione, i datori di lavoro domestico potranno regolarizzare l'assunzione di colf e badanti con diverse modalit&amp;agrave;:&lt;/p&gt;
&lt;ul&gt;
    &lt;li&gt;
    &lt;div align="justify"&gt;consegna a mano; &lt;/div&gt;
    &lt;/li&gt;
    &lt;li&gt;
    &lt;div align="justify"&gt;via fax; &lt;/div&gt;
    &lt;/li&gt;
    &lt;li&gt;
    &lt;div align="justify"&gt;tramite internet.&lt;/div&gt;
    &lt;/li&gt;
&lt;/ul&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;br /&gt;I modelli per la comunicazione sono disponibili sul sito del ministero del Lavoro; le informazioni da inserire nel modello sono quelle inserite nell'allegato D del Decreto Interministeriale 30 ottobre 2007 sulle comunicazioni obbligatorie. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sar&amp;agrave; il centro per l&amp;rsquo;impiego a comunicare agli altri enti l&amp;rsquo;assunzione del lavoratore mentre il datore di lavoro si vedr&amp;agrave; arrivare direttamente a casa i moduli per il pagamento dei contributi. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Sistema CO &amp;egrave; il primo servizio telematico della rete dei servizi per il lavoro, in grado di monitorare tutte le informazioni che riguardano la formazione e la vita lavorativa dei cittadini: dalla ricerca di prima occupazione, all&amp;rsquo;ingresso nel mercato del lavoro fino alla pensione. &amp;quot; (Ministero dell'Interno, 30 Gennaio 2008)&lt;/p&gt;
&lt;p align="justify"&gt;&lt;strong&gt;Attenzione&lt;/strong&gt;: il Ministero dell&amp;rsquo;Interno con circolare del 29/01/08 ha chiarito che &lt;strong&gt;nel caso di instaurazione di un nuovo rapporto di lavoro con cittadino extracomunitario, il datore di lavoro deve comunque spedire per raccomandata A/R anche il contratto di soggiorno- modulo Q &amp;ndash; allo Sportello Unico per l&amp;rsquo;Immigrazione presso la Prefettura competente. (Questo, chiaramente, quando la stipula del contratto di soggiorno &amp;eacute; richiesta, ossia per il rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro subordinato ovvero per la eventuale conversione in permesso di soggiorno per lavoro subordinato, mentre non &amp;eacute; richiesta nei casi di assunzione di stranieri con altri permessi validi per lavorare, quali quelli per motivi famiiari, studio, etc.)&amp;nbsp;&lt;/strong&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&lt;a href="http://www.venetolavoro.it/co.html"&gt;Vai al link per le Comunicazioni obbligatorie in Veneto&lt;br /&gt;&lt;/a&gt;&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;(31 Gennaio 2008)&lt;/p&gt;
&lt;p&gt;&amp;nbsp;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Thu, 31 Jan 2008 00:00:00 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1320/ComunicazioneunicaperirapportidilavoroDall11gennaio2008inviatelematicaaiCentriperlimpiego.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=1320</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=1320&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>Comunicazione unica per i rapporti di lavoro - Dall’11 gennaio 2008 in via telematica ai Centri per l’impiego</title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1320/ComunicazioneunicaperirapportidilavoroDall11gennaio2008inviatelematicaaiCentriperlimpiego.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;I datori di lavoro dovranno fare un&amp;rsquo;unica comunicazione in caso di assunzione, cessazione, modificazione o proroga del rapporto di lavoro. La comunicazione unica obbligatoria deve essere fatta ai Servizi per l&amp;rsquo;impiego utilizzando esclusivamente il canale telematico disponibile su &lt;a href="http://www.lavoro.gov.it/CO"&gt;www.lavoro.gov.it/CO&lt;/a&gt; , ad esclusione del lavoro domestico che pu&amp;ograve; essere anche cartaceo. Tale comunicazione &amp;egrave; quindi valida anche ai fini dell&amp;rsquo;assolvimento dell&amp;rsquo;obbligo della Denuncia nominativa degli assicurati all&amp;rsquo;Inail (DNA).&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;E&amp;rsquo; quanto prevede il &lt;a href="http://www.immigrazione.biz/legge.php?id=163"&gt;decreto interministeriale del 30 ottobre 2007&lt;/a&gt; emanato in attuazione del nuovo sistema di comunicazioni obbligatorie per i rapporti di lavoro previsto dalla legge finanziaria 2007.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Per l&amp;rsquo;obbligo di invio telematico &amp;egrave; stato comunque previsto un periodo transitorio che consente, fino al 29 febbraio, la possibilit&amp;agrave; di utilizzare il modulo cartaceo disponibile sul sito del ministero del Lavoro e presso i Servizi per l&amp;rsquo;impiego.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La comunicazione unica deve essere fatta anche per l&amp;rsquo;assunzione di colf e badanti. Per i datori di lavoro domestico tale comunicazione obbligatoria, da effettuarsi con l&amp;rsquo;apposito modulo, pu&amp;ograve; essere inviata ai Servizi per l&amp;rsquo;impiego anche con strumenti diversi da quelli telematici, purch&amp;eacute; idonei a documentare la data certa di trasmissione. Per tali datori di lavoro, l&amp;rsquo;obbligo della DNA all&amp;rsquo;Inail &amp;egrave; cessata l&amp;rsquo;11 gennaio scorso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Nuove regole per i datori di lavoro domestico&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Le comunicazioni potranno essere effettuate ai centri per l&amp;rsquo;impiego oltre che col sistema telematico anche attraverso i seguenti mezzi:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* consegna a mano, avendo cura di farsi rilasciare dall'Ufficio un protocollo contenente data di consegna e ufficio che lo rilascia;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* via fax, in questo caso bisogna conservare la ricevuta con l'indicazione della data di invio;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* raccomandata A/R. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Queste modalit&amp;agrave; saranno sempre valide, anche dopo il 1&amp;deg; marzo 2008. Per i datori di lavoro domestico, infatti, non c'&amp;egrave; obbligo di comunicazione telematica e dunque non vale il periodo transitorio previsto per le altre tipologie di datori di lavoro.&lt;br /&gt;I modelli per la comunicazione sono disponibili nell'apposita &lt;a href="http://www.lavoro.gov.it/CO/Modelli/AreaDownload.htm"&gt;sezione del sito&lt;/a&gt; del ministero del lavoro; le informazioni da inserire nel modello sono quelle inserite &lt;a href="http://www.immigrazione.biz/upload/AllegatoDDecretoCO.zip"&gt;nell'allegato D&lt;/a&gt; del Decreto Interministeriale 30 ottobre 2007 sulle comunicazioni obbligatorie.&lt;br /&gt;(23 Gennaio 2008)&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;/p&gt;</description><dc:creator>gsavini</dc:creator><pubDate>Wed, 23 Jan 2008 10:47:51 GMT</pubDate></item><item><comments>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1316/Colpermessodisoggiornoperattesacittadinanzanonsipusvolgereattivitlavorativa.aspx#Comments</comments><slash:comments>0</slash:comments><wfw:commentRss>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/RssComments.aspx?TabID=693&amp;ModuleID=620&amp;ArticleID=1316</wfw:commentRss><trackback:ping>http://www.venetoimmigrazione.com/DesktopModules/DnnForge - NewsArticles/Tracking/Trackback.aspx?ArticleID=1316&amp;PortalID=0&amp;TabID=693</trackback:ping><title>Col permesso di soggiorno per attesa cittadinanza non si può svolgere attività lavorativa</title><link>http://www.venetoimmigrazione.com/Notizie/ArchivioNotizie/tabid/693/articleType/ArticleView/articleId/1316/Colpermessodisoggiornoperattesacittadinanzanonsipusvolgereattivitlavorativa.aspx</link><description>&lt;p align="justify"&gt;&amp;quot;I citta