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 Wednesday, January 07, 2009   Osservatorio Regionale Immigrazione | Area Legale | Giurisprudenza | Giurisprudenza Amministrativa
OSSERVATORIO
  
GIURISPRUDENZA AMMINISTRATIVA
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AMMINISTRATIVA

 

In questa Sezione sono raccolte le principali pronuncie dei TAR e del Consiglio di Stato suddivise in ordine cronologico e in base alle pricipali tematiche trattate nelle stesse



ASILO E RIFUGIATI

CARTA DI SOGGIORNO / PERMESSO CE PER SOGGIORNANTI DI LUNGO PERIODO

  • TAR Piemonte - sentenza del 20 giuno 2008 n. 1400: la Questura, ai fini dell'adozione di un provvedimento di diniego del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo, deve valutare anche la durata del soggiorno nel territorio italiano, dell'inserimento sociale, familiare e lavorativo del cittadino staniero ai sensi dell'articolo 9 comma 5 del D.Lgs. 3/2007.
  • TAR Emilia-Romagna Sentenza 22 maggio - 6 giugno 2008 n. 2340: al cittadino straniero può essere rilasciato il permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo di cui all’articolo 9 del TU citato, in considerazione della durata del soggiorno, dell’inserimento sociale, familiare e lavorativo, e nonostante le pregresse vicende anche di rilievo penale.
  • TAR Umbria sentenza del 21 maggio 2008 n. 167: é legittimo il diniego di rilascio della carta di soggiorno e il contestuale diniego di rinnovo del permesso di soggiorno al cittadino straniero condannato con sentenza patteggiata per reati inerenti lo spaccio di stupefacenti.
  • TAR Valle d'Aosta Sentenza 15 maggio 2008 n. 48: é illegittimo il diniego di rilascio di carta di soggiorno alla figlia minore per la ritenuta inadeguatezza alloggiativa prescritta dalle norme in vigore.
  • TAR Emilia Romagna Sentenza del 22 aprile 2008 n. 1525: il permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo va rilasciato anche se il richiedente ha con contratto di lavoro a tempo determinato
  • TAR Veneto Sentenza del 17 aprile 2008 n. 986: é legittimo diniego carta soggiorno per accertata invalidità dei titoli precedenti
  • Consiglio di Stato decisione del 1° - 14 aprile 2008 n. 1596: nel negare lo status di soggiornante di lungo periodo per ragioni di ordine pubblico o pubblica sicurezza, si deve tener conto della gravità o del tipo di reato contro l'ordine pubblico o la sicurezza pubblica o del pericolo rappresentato dalla persona in questione, prendendo altresì nella dovuta considerazione la durata del soggiorno e l'esistenza di legami con il paese di soggiorno
  • Consiglio di Stato, decisione del 4 marzo 2008 n. 2448: é legittimo il diniego del rilascio della carta di soggiorno per i titolari di permesso di soggiorno fuori quota per lavoratori nel settore dello spettacolo  
  • TAR Emilia Romagna 6 Dicembre 2007: i cinque anni di soggiorno necessari per la domanda del Permesso Ce soggiornanti lungo periodo possono comprendere anche il periodo della regolarizzazione 2002
  • TAR Puglia - Sentenza del 19 Ottobre 2007 n. 2592/2007: sul rispetto del termine di 90 giorni per il rilascio del Permesso CE soggiornanti di lungo periodo
  • Consiglio di Stato Ordinanza del 3 luglio 2007 n 3450: Pds Ce per soggiornanti di lungo periodo. Una condanna non è di per sè ostativa al rilascio
  • TAR Veneto Sentenza n 449/2006: per ottenere la carta di soggiorno per stranieri (ora Permesso soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo) è necessario avere un permesso valido rinnovabile un indeterminato numero di volte e reddito sufficiente, senza che questo sia necessariamente legato ad un contratto di lavoro a tempo indeterminato. 

CITTADINANZA ITALIANA E APOLIDIA

  • TAR Lombardia Sentenza del 14 novembre 2008 n.1637: il requisito della residenza decennale deve essere posseduto ininterrottamente alla data di presentazione della domanda di acquisto della cittadinanza italiana.  
  • TAR Veneto Sentenza del 6 ottobre 2008 n. 3125: per configurare il presupposto della “residenza legale ultradecennale” richiesto dall’art. 9 della legge, non è sufficiente il mantenimento di un’ininterrotta situazione fattuale di residenza, ma è necessario che la stessa sia stata accertata in conformità alla disciplina interna in materia di anagrafe
  • TAR Marche Sentenza del 10 settembre 2008 n. 1550: nel caso di acquisto della cittadinanza per matrimonio con un cittadino italiano, l’art 8, comma 2 della legge n. 91 del 1992, assegna alla competente Autorità amministrativa un termine perentorio di due anni per pronunciarsi sulla relativa istanza, con la precisazione che, una volta decorso tale termine, resta preclusa all’Amministrazione l’emanazione del decreto di rigetto della domanda di cittadinanza, venendo ad operare nel caso di specie una sorta di silenzio assenso sulla relativa istanza
  • Consiglio di Stato, Decisione dell'8 agosto 2008 n. 3907: il diniego della concessione della cittadinanza per residenza non può basarsi su generici riferimenti riguardanti precedenti penali risalenti nel tempo e swnza considerare la successiva condotta di vita dell'interessato
  • TAR Veneto Sentenza del 7 luglio 2008.n. 1958: nell'applicazione della normativa in materia di cittadinanza trovano ingresso i principi generali regolanti l'attività della pubblica amministrazione, tra cui quello relativo all'obbligo della motivazione dell'atto amministrativo, e questo non significa che a tal fine basti una motivazione per relationem o sinteticamente richiamante conferenti pronunce giurisprudenziali 
  • Consiglio di Stato Decisione del 25 giugno 2008, n. 3213: pur essendo la concessione della cittadinanza atto di natura discrezionale, detta discrezionalità non potrebbe “sfociare nell’arbitrio” e richiederebbe comunque “motivazioni congrue e rispondenti alla realtà dei fatti”.
  • TAR Lazio, Sentenza del 28 maggio 2008 n. 5212: é illegittimo il provvedimento che ha dichiarato inammissibile la richiesta di cittadinanza italiana per difetto d’istruttoria e motivazione, in quanto l’amministrazione aveva interrotto e concluso il procedimento in mancanza di un’identificazione certa del richiedente, il tutto sulla base di una nota della Questura.
  • Tar Lazio, Sentenza del 7 maggio 2008 n. 4316: appartiene al giudice ordinario la giurisdizione inerente una questione riguardante la spettanza della cittadinanza italiana per nascita (o jure sanguinis), in relazione alla quale gli organi competenti possono assumere solo atti a carattere dichiarativo e non costitutivo 
  • TAR Veneto Sentenza del 28 aprile 2008 n. 1138: é illegittimo il diniego della cittadinanza mancata considerazione delle somme percepite dal ricorrente come risarcimento da infortunio sul lavoro
  • TAR Lombardia Sentenza del 15 aprile 2008 n. 370: é illegittimo il diniego di concessione cittadinanza italiana per difetto di motivazione in merito alla mancata concessione.
  • TAR Lazio - sentenza 27 febbraio 2008 n. 2284: sulla valutazione del reddito richiesto per per la concessione della cittadinanza italiana
  • TAR Lombardia / Sezione di Brescia - Sentenza 11 febbraio 2008 n. 00048:  sulla rchiesta cittadinanza italiana e sulla possibile illegittimità del silenzio serbato dall’Amministrazione e isulla improcedibilità del gravame per sopravvenuta carenza interesse
  • TAR Campania - sentenza  del gennaio 2008 n. 176: per il conferimento della cittadinanza italiana si presuppone un interesse pubblico, da valutarsi anche in relazione ai fini propri della società nazionale e non già solo sul semplice riferimento all'interesse privato
  • TAR Lazio - sentenza 19 gennaio 2008 n. 1931: su discrezionalità riconosciuta alla amministrazione in sede di concessione della cittadinanza 
  • TAR Lazio - sentenza 16 gennaio 2008 n. 1921: su discrezionalità della P.A. in sede di concessione della cittadinanza per chi percepisce redditi depositati e soggetti a tassazione in estero
  • TAR Lazio - sentenza del gennaio 2008 n. 886: è stato ritenuto corretto l’operato del Ministero dell'Interno per aver considerato la sussistenza del decreto penale di condanna per guida in stato di ebbrezza come indice della mancanza di un interesse pubblico al riconoscimento della cittadinanza
  • TAR Lazio - sentenza del gennaio 2008 n. 47: sulla discrezionalità della Amministrazione in ipotesi di concessione della cittadinanza
  • TAR Veneto - sentenza del gennaio 2008  n. 18: per la concessione della cittadinanza italiana va riconosciuto il cognome che si aveva acquisito in base alla propria legge nazionale in seguito al matrimonio
  • TAR Lazio - sentenza 19 aprile 2007 n. 4015: su continuità soggiorno e residenza per la concessione della cittadinanza italiana
  • Consiglio di Stato - sentenza del 16 gennaio 2007 n. 1355: su cause che precludono l'acquisto della cittadinanza italiana "iuris communicatione" da parte del coniuge
  • TAR Lazio - sentenza del 12 gennaio 2006 n. 288: sulla domanda di concessione della cittadinanza italiana e il mantenimento delle tradizioni sociali, religiose e culturali del Paese di origine
  • Tar Lazio - sentenza del 19 gennaio 2005 n. 412: l'esistenza di condanne per reati contravvenzionali non è sufficiente a motivare il diniego della concessione della cittadinanza
     

DECRETI FLUSSI

  • TAR Veneto Sentenza del 10 dicembre 2008 n. 3772: é legittimo il diniego del nulla osta al lavoro per carenza di reddito: la la cumulabilità dei redditi dei parenti di primo grado o, in mancanza, di altri soggetti tenuti legalmente all’assistenza, richiede la presentazione di un’autocertificazione dei medesimi. 
  • TAR Veneto Sentenza del 23 Aprile - 3 settembre 2008 n. 2648: la revoca del permesso di soggiorno della ricorrente, disposta all’atto della domanda di rinnovo, è illegittima per non avere l’amministrazione tenuto conto delle ragioni di impossibilità sopravvenuta in ordine all’instaurazione del rapporto di lavoro che aveva determinato il rilascio del nullaosta al lavoro con il Decreto flussi.
  • TAR Friuli Venezia Giulia Sentenza del 1 settembre 2008 n° 518: il perfezionamento del rapporto di lavoro anche se è tardivo consente il rilascio del relativo permesso di soggiorno.
  • TAR Lombardia Ordinanza del 27 Agosto 2008 n. 1330: sospeso a Milano il rilascio dei nulla osta dei flussi 2007 per alcune nazionalità di lavoratori: prima che ne siano concessi altri, bisogna capire se durante il clic day qualcosa non ha funzionato.
  • TAR Lazio Sentenza del 5 agosto 2008 n. 7819 : la mancata instaurazione del rapporto di lavoro per cui lo straniero aveva ottenuto il visto di ingresso nel 2004 (Decreto Flussi) non leggittima di per sè il diniego del rinnovo del permesso per lavoro, se, successivamente, e trascorso oltre un anno dalla rilevata mancata conclusione del contratto di lavoro, lo streaniero ha intrapreso una nuova attività lavorativa alle dipendenze di altro datore di lavoro
  • TAR Lazio Sentenza del 24 giugno - 14 Luglio 2008 n.6759: illegittimità del silenzio-inadempimento, che si assume formatosi sull’istanza di chiamata al lavoro con il Decreto flussi relativo all’anno 2006, e nomina di un commissario ad acta. 
  • TAR Lazio Sentenza dell'11 Giugno 2008 n. 6317: é illegittimo il decreto di revoca del permesso di soggiorno per lavoro subordinato rilasciato in relazione ai “flussi” dell’anno 2005, nonostante manchi la assunzione da parte di chi aveva ottenuto il nullaosta al lavoro,  vi é stata una successiva regolare assunzione
  • Consiglio di Stato - Decisione n.1846/2008: la mancata instaurazione del rapporto di lavoro fra la persona straniera e la ditta, che aveva formulato l’originaria proposta di assunzione con un Decreto Flussi, dipesa da indisponibilità della ditta stessa o da mancata presentazione del lavoratore, non é automatico motivo di revoca del permesso più volte rinnovato dal lavoratore stesso che aveva trovato altre occupazioni
  • TAR Puglia Sentenza del 26 marzo  - 17 maggio 2008, n. 1387: é illegittimo il diniego di rilascio del permesso di soggiorno basato unicamente sulla constatazione della revoca dell’autorizzazione al lavoro, a seguito di rinuncia del datore di lavoro, senza che venisse effettuata un’istruttoria in merito alla sussistenza di sopravvenienze che, se valutate, avrebbero consentito il rilascio dell'atto richiesto
  • TAR Lazio Sentenza del 29 aprile 2008  n. 491: annullamento del provvedimento del rifiuto di rilascio del permesso per lavoro subordinato con Decreto Flussi 2004
  • TAR Friuli Venezia Giulia Sentenza del 21 aprile 2008 n. 259: é legittimo il diniego di conversione del permesso per lavoro stagionale il permesso per lavoro non stagionale nel caso di primo ingresso con contratto stagionale
  • TAR Piemonte sentenza del 14 aprile 2008 n. 615: Decreto Flussi 2006, domanda di nulla osta al lavoro e capacità economica documentata dal richiedente
  • TAR Veneto Ordinanza del 13 dicembre 2007 n. 964: Decreto Flussi 2006 - Sopravvenuta indisponibilità del datore di lavoro
  • TAR Lazio sentenza del 5 Giugno 2007: in tema di diniego di visto di ingresso per lavoro autonomo, per collaborazione cordinata a progetto, con il Decreto Flussi del 2005 
  • Consiglio di Stato decisione del 17 aprile 2007 n 3663: su motivi ostativi per il nullaosta al lavoro costituiti da precedenti condanne nei confronti del richiedente datore di lavoro
  • TAR Puglia, sentenza n. 539 del 20 febbraio 2007: sussistenza di tutti i requisiti per ottenere, nella specifica fattispecie, un permesso di soggiorno in attesa occupazione, essendosi “risolto” non per colpa della ricorrente il rapporto di lavoro che si sarebbe dovuto instaurare con il primo datore di lavoro, che l’aveva chiamata in Italia con autorizzazione nominativa
  • TAR Veneto Ordinanza del 5 settembre 2006 n.689: la possibilità di conversione da studio a lavoro non é consentita unicamente a cittadini stranieri provenienti da paesi diversi da quelli elencati all’art.5 del D.P.C.M. del 15 febbraio 2006, vale a dire beneficiari di quote riservate
  • TAR Friuli Venezia Giulia Sentenza del 22 settembre 2005: annullamento dell'articolo 31, comma 2, del regolamento di attuazione in materia di immigrazione, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 31 agosto 1999, n. 394 e successive modificazioni ed integrazioni.

FAMIGLIA E MINORI

LAVORO

SOGGIORNO E RINNOVO DEL TITOLO DI SOGGIORNO

  • TAR Veneto Sentenza del 3 dicembre 2008 n. 3734: non basta per negare il rinnovo del permesso di soggiorno che la produzione di documentazione relativa a un rapporto di lavoro rivelatosi fittizio, se l’interessato è in grado di dimostrare di essere in possesso, al momento dell'adozione del provvedimento negativo da parte della Questura, di un reddito e di un lavoro
  • TAR Veneto Sentenza del 18 novembre 2008 n. 3586: é illegittimo il diniego del rinnovo del permesso a causa di pregresso rapporto di lavoro fittizio, se l’interessato è in grado di dimostrare di essere in possesso, al momento dell'adozione del provvedimento negativo da parte della Questura, di un reddito e di un lavoro non fittizio 
  • TAR Liguria Sentenza del 13 novembre 2008 n°1975: é illegittimo il diniego del rinnovo in caso di mancato aggiornamento del permesso di soggiorno, ossia per omessa comunicazione di variazione del proprio domicilio abituale, in violazione dell’art. 6 comma 8 D. Lgs. n. 286/1998
  • TAR Veneto Sentenza del 6 novembre 2008 n° 3455: spetta al Giudice Ordinario la competenza contro il diniego di rilascio/rinnovo o aggiornamento del permesso di soggiorno per motivi familiari
  • TAR Lazio Sentenza del 30 ottobre 2008 n. 9439: lo straniero che richiede il visto d’ingresso per turismo non deve solo dimostrare la disponibilità dei mezzi necessari ad assicurarne la sussistenza per la durata del soggiorno ed il ritorno in patria ma, più in generale, deve esibire quegli atti indispensabili a comprovare “lo scopo e le condizioni del soggiorno previsto” (art. 5 del trattato di Schengen e art. 4 comma 3 d. lgs. n. 286/98)
  • TAR Veneto sentenza del 20 ottobre 2008 n. 3242: revoca del permesso di soggiorno in ragione della presentazione di documentazione falsa al fine di ottenere il rinnovo del permesso stesso
  • TAR Friuli Venezia Giulia Sentenza del 13 ottobre 2008 n. 582: in materia di revoca del permesso di soggiorno per la ritenuta falsità del passaporto
  • TAR Lazio Sentenza 8 ottobre 2008 n. 8804: legittimo il diniego del visto d’ingresso per turismo presentata dalla ricorrente, soggiornante in Italia, nell’interesse della figlia dodicenne
  • TAR Lazio Sentenza 8 ottobre 2008 n. 8831: il diniego di rilascio del permesso di soggiorno, richiesto per asilo politico, non consegue automaticamente al mancato riconoscimento dello status di rifugiato politico, dovendo il Questore verificare la possibilità del rilascio del permesso di soggiorno per motivi umanitari ai sensi dell’art. 5, comma 6, del d.lgs. n. 286/1998
  • TAR Liguria Sentenza del 3 ottobre 2008 n. 1728: legittimo il diniego del rinnovo del del permesso di soggiorno per residenza elettiva, stante l’insufficienza reddituale della ricorrente e l’inconsistenza delle ulteriori presunte ulteriori fonti reddituali
  • TAR Umbria Sentenza del 25 settembre 2008 n. 576: i nuovi elementi sopraggiunti devono essere presi in considerazione per il rilascio/rinnovo del permesso di soggiorno ex articolo 5 comma 5 del T.U.I
  • Consiglio di Stato - Decisione 23 settembre 2008 n. 4580: l'amministrazione, nell'esame di una domanda di rinnovo di permesso di soggiorno presentata da uno straniero che sia stato condannato per reati inerenti al traffico di stupefacenti (reati espressamente ritenuti ostativi al rinnovo del permesso di soggiorno dalla L. n. 189/2002), deve valutare la complessiva pericolosità sociale dell'interessato quando la sentenza di condanna sia stata pronunciata ai sensi dell'art. 444 c.p.p. prima dell'entrata in vigore della medesima legge n. 189 del 2002
  • TAR Trentino Alto Adige Sentenza del 23 settembre 2008 n. 236: il permesso di soggiorno può essere rinnovato anche sulla base di nuovi elementi sopraggiunti che ne giustificano il rilascio, compresi vincoli ed affetti familiari
  • TAR Campania Sentenza del 17 settembre 2008 n. 10335: va rigettata la domanda di rinnovo in un tempo posteriore al decesso del suo (presunto) datore di lavoro per il valore primario della genuinità dei dati forniti all’amministrazione
  • TAR Veneto Sentenza del 16 settembre n. 2876: illegittimo il silenzio tenuto dalla Questura sulla domanda di rilascio del permesso di soggiorno, con conseguente condanna al risarcimento del danno per la reiterata inadempienza
  • TAR Lombardia Sentenza del 3 luglio - 15 settembre 2008 n. 4070: é legittimo il diniego del rinnovo del permesso di sggiorno se lo straniero straniero non ha fornito idonea documentazione atta a confermare la disponibilità di mezzi di sussistenza sufficienti per la durata del soggiorno
  • TAR Veneto Sentenza del 23 Aprile -3 settembre 2008 n. 2648: la revoca del permesso di soggiorno della ricorrente, disposta all’atto della domanda di rinnovo, è illegittima per non avere l’amministrazione tenuto conto delle ragioni di impossibilità sopravvenuta in ordine all’instaurazione del rapporto di lavoro che aveva determinato il rilascio del nullaosta al lavoro con il Decreto flussi.
  • TAR Friuli Venezia Giulia Sentenza del 1 settembre 2008 n. 518: il perfezionamento del rapporto di lavoro anche se è tardivo consente il rilascio del relativo permesso di soggiorno.
  • Consiglio di Stato -  decisione 10 giugno - 28 agosto 2008, n. 4088: la leggitimità del diniego del rinnovo del permesso diniego è da verificare esclusivamente in base ai fatti e documenti avuti presenti dall’Amministrazione nel corso del procedimento, senza che possano rilevare allegazioni emergenti solo nella fase del giudizio
  • TAR Veneto Sentenza del 21 agosto 2008 n. 2574: é legittimo il diniego rinnovo permesso di soggiorno per mancata dimostrazione della disponibilità dei mezzi di sussistenza e per la presentazione, unitamente all’istanza di rinnovo, di documentazione falsa.
  • TAR Liguria Sentenza del 20 agosto 2008  n. 1582 : é illegittimo il decreto di revoca del permesso di soggiorno per lavoro subordinato rilasciato in relazione ai “flussi”, se manca la assunzione da parte di chi aveva ottenuto il nullaosta al lavoro, ma vi sia stata una successiva regolare assunzione da parte di altro datore di lavoro
  • TAR Veneto Sentenza del 22 maggio - 18 agosto 2008 n. 2426: illegittimo il diniego del rinnovo del permesso se il giudizio di pericolosità si fonda un presupposto erroneo, poiché la condanna per detenzione e spaccio di stupefacenti, risalente al 1996 e attribuita al ricorrente, riguarda, in realtà, persona diversa
  • Consiglio di Stato Sentenza n. 3902 dell'8 agosto 2008: alla riabilitazione può equipararsi l’automatica estinzione della condanna inflitta in sede di “patteggiamento”, ai sensi dell’art. 445 cpp, e pertanto non vi é in tali ipotesi presenza di motivi astativi al rinnovo del permesso
  • Consiglio di Stato Sentenza n. 3885 del 5 agosto 2008: le condanne riconducibili a violazione delle norme dettate a protezione del diritto d’autore e di altri diritti connessi ai sensi dell'art. 26, comma 7 del D.Lgs. n. 286/1998, sono ostative al rinnovo del permesso di soggiorno solo qualora si tratti di permesso per lavoro autonomo, e non di permesso per lavoro subordinato
  • TAR Lazio Sentenza del 5 agosto 2008 n. 7819 : la mancata instaurazione del rapporto di lavoro per cui lo straniero aveva ottenuto il visto di ingresso nel 2004 (Decreto Flussi) non leggittima di per sè il diniego del rinnovo del permesso per lavoro, se, successivamente, e trascorso oltre un anno dalla rilevata mancata conclusione del contratto di lavoro, lo straniero ha intrapreso una nuova attività lavorativa alle dipendenze di altro datore di lavoro
  • Consiglio di Stato Decisione del 29 luglio 2008 n. 3793: il requisito del possesso di un reddito minimo idoneo al sostentamento dello straniero e del di lui nucleo familiare costituisce un requisito soggettivo non eludibile ai fini del rilascio e del rinnovo del permesso di soggiorno, perché attiene alla sostenibilità dell’ingresso dello straniero nella comunità nazionale per ragioni di lavoro subordinato.
  • TAR Veneto Sentenza del 22 luglio 2008 n. 2023: é legittimo il diniego del del rinnovo del permesso di soggiorno a chi non abbia dimostrato di svolgere attività lavorativa al momento della pronuncia dell'autorità, avendo, lo stesso prodotto documentazione fittizia ed insufficiente all'accoglimento della domanda
  • TAR Lombardia  - sezione di Brescia, Sentenza 19 luglio 2008 n. 821: un consistente ritardo (2 anni) nella presentazione della domanda di rinnovo del permesso deve essere in qualche modo giustificato, dovendosi altrimenti desumere che nel lasso di tempo intercorso il titolare del permesso abbia perduto ogni interesse a rimanere in Italia, e lo abbia riacquistato solo in seguito
  • Consiglio di Stato, Sentenza del 17 luglio 2008 n. 3588: la Questura non ha legittimamente (ed ai sensi del richiamato art. 13, d.P.R. 394 del 1999) negato il rinnovo del permesso di soggiorno sulla base della mera circostanza per cui i redditi del richiedente derivavano “almeno in parte da fonti illecite”
  • TAR Emilia Romagna - sezione di  Parma, Sentenza del 15 luglio 2008 n. 355: ai fini del rinnovo del permesso, la condotta del soggetto deve essere in ogni caso tale da dimostrarne l’inclinazione a delinquere e da escludere, secondo l'”id quod plerumque accidit”, l’episodicità del comportamento fonte di allarme sociale. 
  • TAR Veneto Sentenza del 3 - 14 luglio 2008 n°2000: una documentazione fittizia non legittima il diniego del permesso di soggiorno se sopraggiungono nuovi elementi che ne consentano il rilascio o il rinnovo ex articolo 5 comma 5, del T.U. del 98/286
  • Consiglio di Stato Decisione dell'11 luglio 2008, n. 3479: su bilanciamento tra pericolosità sociale per pregresse condanne e diritto all'unità familiare
  • TAR Lazio Sentenza 10 luglio 2008 n. 6642: illegittimità del silenzio serbato dall’amministrazione sull’istanza di rilascio del permesso di soggiorno per motivi di lavoro subordinato  
  • Consiglio di Stato Sentenza 28 marzo - 7 Luglio 2008 n. 3350: é legittimo il diniego del permesso di soggiorno se dagli accertamenti era emerso, senza ombra di dubbio, che l’interessato non aveva potuto dimostrare di possedere redditi adeguati, in assenza di ogni specifico riferimento ad attendibili mezzi di sussistenza.
  • TAR Lombardia, sez. Brescia - sentenza del 4 luglio 2008 n. 794:  ai fini del giudizio di pericolosità sociale, rilevante in tema di rinnovo del permesso di soggiorno, non è necessaria una condanna passata in giudicato ma sono sufficienti elementi indiziari tali da fare ritenere, con sufficiente approssimazione, che il soggetto possa costituire una minaccia per l'ordine pubblico.
  • TAR Veneto 3 Sentenza del luglio 2008 n. 2872: il provvedimento finale sull’istanza di rilascio o rinnovo del titolo di soggiorno deve essere necessariamente attualizzato con l’acquisizione di nuovi elementi istruttori allorquando, tra la formazione dell’atto ove si è cristallizzata la valutazione dell’autorità amministrativa relativa ad elementi di carattere variabile e la notifica del provvedimento, sia intercorso, come nel caso di specie, un lungo lasso di tempo, in quanto la determinazione dell’autorità amministrativa non può restare insensibile alle modificazioni della situazione di fatto o di diritto intervenute prima della notifica
  • Consiglio di Stato Sentenza del 1 luglio 2008 n. 3266: su rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro autonomo e il criterio della condizione di reciprocità
  • Consiglio di Stato Sentenza del 19 giugno - 1° Luglio 2008 n. 3076: su disposizioni che stabilirebbero il divieto di indossare abiti tradizionali che nascondono l'identità drel soggetto, quale ad esempio il  burqa
  • TAR Emilia Romagna Sentenza del 30 giugno 2008, n. 3141: il parametro dell'assegno sociale, mentre non può assumere valenza di soglia rigida e vincolante ai fini del rinnovo del permesso di soggiorno per motivi di lavoro, può invece senz'altro rappresentare un termine di raffronto utile e ragionevole in base al quale valutare il dato dell'adeguatezza reddituale, assieme alle concrete prospettive lavorative, come pure la durata della sua permanenza in Italia e il grado di inserimento sociale, documentato ad esempio dal percorso lavorativo pregresso e dall'esistenza di vincoli familiari.
  • Tar Emilia Romagna Sentenza del 30 giugno 2008 n. 3139: in sede di rinnovo del permesso di soggiorno il riferimento dell'assegno sociale non ha carattere rigido e inderogabile
  • Consiglio di Stato Sentenza del 29 aprile - 25 giugno 2008 n. 3239: é illegittimo il diniego del rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro subordinato nel caso di causa di un infortunio subito dallo straniero, con conseguente temporanea impossibilità di svolgimento di attività lavorativa, senza però che fossero totalmente venuti meno legittimi mezzi di sostentamento, e con successiva ripresa del lavoro
  • TAR Toscana Sentenza del 7 maggio - 23 giugno 2008, n. 1649: gli elementi relativi alla situazione reddituale devono comunque essere prodotti, in sede amministrativa, prima della data di emissione del provvedimento e l’amministrazione, in tal caso, è obbligata a tenerne conto, anche ai sensi dell’art. 5, comma 5, d. lgs. n. 286/98.
  • TAR Emilia Romagna Sentenza del 5 - 19 giugno 2008, n. 2697: irrilevanza della concessione del beneficio della sospensione condizionale della pena, allorché la condanna riportata dallo straniero sia, per l’appunto, di natura ostativa ex art. 4, comma 3 T.U. n. 286/1998, al rinnovo del permesso di soggiorno
  • TAR Emilia Romagna Sentenza del 22 maggio - 19 giugno 2008, n. 2662: con il rilascio del permesso di soggiorno a seguito della legalizzazione del rapporto di lavoro i decreti di espulsione sono da considerarsi implicitamente revocati.
  • TAR Lombardia Sentenza del 17 giugno 2008, n. 2084: la revoca del permesso di soggiorno non può essere pronunciata qualora sopraggiungano nuovi elementi
  • TAR Lombardia Sentenza dell'8 Maggio - 17 giugno 2008, n. 2083: è legittimo il diniego del rinnovo permesso di soggiorno per attesa occupazione per lo straniero che non risultava iscritto alle liste di collocamento.
  • TAR Piemonte, Sentenza del 16 giugno 2008 n. 1378: è del tutto infondata la tesi secondo la quale il ricorrente non ha rinnovato il permesso a causa dello stato detentivo, atteso che l’amministrazione, dopo la scarcerazione, lo ha posto in condizione di regolarizzare la propria posizione, ma egli ha preferito non attivarsi in tale senso.
  • TAR Lazio Sentenza dell'11 Giugno 2008 n. 6317: é illegittimo il decreto di revoca del permesso di soggiorno per lavoro subordinato rilasciato in relazione ai “flussi” dell’anno 2005, nonostante manchi la assunzione da parte di chi aveva ottenuto il nullaosta al lavoro, ma vi sia stata una successiva regolare assunzione
  • TAR Emilia Romagna Sentenza del 6 Giugno 2008 n.2343: illegittimità del diniego del rinnovo del permesso di soggiorno ovvero del rilascio della carta di soggiorno per mancato possesso del passaporto.
  • TAR Emilia Romagna Sentenza del 6 Giugno 2008 n. 2342: in merito alla situazione familiare va inoltre rilevato che non può costituire ragione valida di diniego la sua separazione dal marito e la cessazione della convivenza, atteso che si tratta di condizioni del tutto ininfluenti sulla situazione lavorativa, alloggiativa della ricorrente.
  • TAR Calabria Sentenza del 6 giugno 2008: legittimo il rigetto della domanda di rinnovo permesso di soggiorno per  lavoro se esso risulta fittizio e per mancata cessione fabbricato
  • TAR Veneto - sentenza del 5 giugno 2008 n. 1664: l'amministrazione procedente è tenuta, ai fini della valutazione della sussistenza dei requisiti prescritti dalla legge, a valutare anche gli elementi sopraggiunti ex art. 5 comma 5 del T.U. del 98/286 
  • TAR Veneto - sentenza del 5 giugno 2008 n. 1663: l'eventuale produzione di documentazione fondante la richiesta per il rinnovo del permesso di soggiorno relativa a rapporti di lavoro rivelatisi fittizi, ove non risulti emessa alcuna sentenza di condanna, non comporta, per ciò stesso il diniego o la revoca del provvedimento
  • TAR Sicilia Sentenza 7 maggio - 4 giugno 2008 n. 739: l’art.5 del D.Lgs.vo n.286/1998 al comma 5 non contempla anche il riesame in autotutela delle situazioni già in precedenza valutate positivamente, sicchè il permesso di soggiorno concesso non può essere successivamente revocato.
  • TAR Lazio Sentenza del 14 maggio - 4 giugno 2008 n. 5490: illegittimità del silenzio e del ritardo della Pubblica Amministrazione nella procedura di rinnovo del permesso
  • TAR Emilia Romagna Sentenza del 30 aprile - 3 giugno 2008 n. 2148: legittima la revoca del permesso di soggiorno per elevata pericolosità sociale in costante violazione delle leggi dello Stato da parte del cittadino straniero.
  • TAR Emilia-Romagna Sentenza del 29 maggio 2008 n. 2087: deve ritenersi devoluta alla giurisdizione del giudice ordinario anche l’impugnazione della revoca del permesso di soggiorno qualora la ricorrente, come nel caso in esame, invochi l’applicazione in proprio favore delle norme e dei principi in tema di ricongiungimento familiare
  • TAR Marche Sentenza del 6 febbraio - 29 maggio 2008 n. 414: legittima la revoca del permesso di soggiorno per motivi di lavoro subordinato ad un cittadino straniero, essendo stato lo stesso destinatario di una precedente espulsione con accompagnamento alla fontiera e senza richiesta di revoca della medesima. 
  • TAR del Trentino Alto Adige sentenza del 23 maggio 2008: legittimo il diniego del rinnovo del permesso di soggiorno per precedenti penali in materia di stupefacenti
  • TAR Lombardia Sentenza 20 maggio 2008: su diniego del rinnovo del permesso di soggiorno  per motivi di mantenimento dell'ordine pubblico
  • TAR Puglia Sentenza del 26 marzo - 17 maggio 2008, n. 1387: é illegittimo il diniego di rilascio del permesso di soggiorno basato unicamente sulla constatazione della revoca dell’autorizzazione al lavoro, a seguito di rinuncia del datore di lavoro, senza che venisse effettuata un’istruttoria in merito alla sussistenza di sopravvenienze che, se valutate, avrebbero consentito il rilascio dell'atto richiesto
  • TAR Veneto Sentenza  del 12 maggio 2008 n. 1303: é illegittimo il diniego di permesso di soggiorno per cure mediche sussistendo straordinari motivi salute
  • TAR Veneto sentenza del 23 aprile - 12 maggio 2008 n. 1300: é legittimo il diniego di rinnovo del permesso di soggiorno al cittadino straniero condannato per reati inerenti gli stupefacenti: l’Autorità di pubblica sicurezza non è chiamata a svolgere ulteriori valutazioni.
  • TAR Veneto Sentenza del 22 aprile - 12 maggio 2008 n. 1289: é infondato il ricorso avverso il diniego di rinnovo del proprio permesso di soggiorno, essendo accertata in maniera inequivocabile la sua pericolosità sociale del reato di favoreggiamento dell'immigrazione clandestina commesso dal ricorrente
  • TAR Sicilia sentenza del 16 aprile - 9 maggio 2008 n. 617: é illegittima la revoca del permesso di soggiorno per motivi di lavoro subordinato basata sulla sola circostanza che il ricorrente sia stato denunziato dall’Ufficio Immigrazioni.
  • TAR Lombardia Ordinanza 8 Maggio 2008 n. 717: illegittima la ordinanza del Comune di Lecco in merito ai requisiti oer l'iscrizione anagrafica dei non cittadini
  • TAR Lombardia Ordinanza 8 Maggio 2008 n. 701: illegittima la ordinanza del Comune di Seregno in merito ai requisiti oer l'iscrizione anagrafica dei non cittadini
  • TAR Veneto Sentenza del 7 maggio 2008 n. 1254: é illegittimo il diniego del rinnovo del permesso di soggiorno se il reddito, anche se non derivante da lavoro, é lecito
  • TAR Campania sentenza del 7 maggio 2008 n. 5093: l’accertamento in via amministrativa della fittizietà del rapporto di lavoro, stante la valenza endoprocedimentale delle risultanze di detto accertamento, costituisce comunque elemento idoneo a determinare il rigetto dell’istanza, a prescindere dall’esito del procedimento penale circa la falsità dei documenti sottesi al rapporto di lavoro mai concretizzatosi.
  • Consiglio di stato decisione del 26 febbraio - 6 maggio 2008 n. 1990: illegittimità del diniego di rinnovo del permesso di soggiorno basato solo su un'istruttoria che abbia scrutinato solo il periodo antecedente la scadenza del permesso, senza considerare le sopravvenienze che, se valutate. avrebbero consentito il rilascio dell'atto richiesto.
  • TAR Veneto sentenza del 28 aprile 2008 n. 1142: é legittimo il diniego di rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro autonomo per insufficienza dei redditi
  • TAR Lazio Sentenza del 23 aprile 2008 n. 3507: poiché al momento dell’adozione del provvedimento impugnato la posizione del ricorrente era mutata – non trattandosi più di studente, ma di lavoratore autonomo (come dimostra la documentazione prodotta in giudizio) – l’Amministrazione, nell’esaminare l’istanza di rinnovo, avrebbe dovuto tener conto dell’attuale situazione di fatto del richiedente, ben diversa da quella originaria. 
  • TAR Puglia sentenza del 17 - 22 aprile 2008 n. 965: per avvalersi del disposto, di cui all'art. 22 comma 9 del d.lgs. n. 286/1998, dettato in favore di coloro che, già destinatari di un permesso di soggiorno per motivi di lavoro, abbiano perduto il posto di lavoro, l’istante ha l’onere di dimostrare di aver posseduto una stabile occupazione legittimante il rilascio del titolo richiesto.
  • Consiglio di Stato - Decisione 29 gennaio - 22 aprile 2008 n. 1840: ai fini della concessione del rinnovo del permesso di soggiorno, l’esistenza di un passivo di impresa, invero, non coincide con l’omessa retribuzione del lavoro prestato nell’ambito della medesima società, anche da parte dei soci. La temporanea passività dell’impresa, inoltre, non determina necessariamente lo stato di insolvenza dell’imprenditore, né l’incapacità di quest’ultimo di sostenersi e di contribuire al bilancio familiare
  • TAR Emilia Romagna Sentenza del 22 Aprile 2008 n. 1524: é illegittimo il rifiuto di rilascio del permesso di soggiorno se  son cessati per decorso del termine gli effetti di una precedente espulsione
  • TAR Lombardia Sentenza del 16 aprile 2008 n. 384: il provvedimento di diniego fondato su una precedente condanna va annullato nel caso in cui sopraggiungano nuovi elementi
  • Consiglio di stato decisione del 15 gennaio - 15 aprile 2008 n. 1737: su bilanciamento tra pericolosità sociale per pregresse condanne e diritto all'unità familiare
  • TAR Toscana Sentenza  del 12 aprile 2008 n. 1028: é legittimo il diniego di rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro subordinato per motivi di interesse pubblico.
  • TAR Toscana Sentenza dell'11 aprile 2008, n. 1028: l’amministrazione affronta la questione del bilanciamento fra l’interesse del ricorrente alla conservazione della propria situazione personale e familiare e l’interesse pubblico all’allontanamento di un soggetto resosi responsabile di un delitto di particolare gravità, ed assegna prevalenza al secondo sulla base di una valutazione discrezionale di per sé certamente non illogica
  • TAR Emilia Romagna Sentenza dell’11 aprile 2008 n. 1426: é illegittima la revoca carta soggiorno per precedenti condanne
  • TAR Piemonte sentenza del 9 aprile 2008 n. 546: la sola circostanza della riscontrata falsità documentale non é di per sè causadi revoca del permesso di soggiorno
  • TAR Friuli Venezia Giulia Sentenza 11 gennaio - 3 aprile 2008 n. 258: il rinnovo del permesso di soggiorno deve essere negato se mancano i requisiti di legge salvo che non siano sopraggiunti, sino cioè al momento di adozione dell’atto, nuovi elementi che del permesso di soggiorno consentano il rilascio
  • TAR Lazio Sentenza del 3 aprile 2008 n. 2844: é illegittimo il diniego di rinnovo del permesso di soggiorno in quanto sentenza di condanna su cui si basa il diniego, poiché pronunciata anteriormente all’entrata in vigore delle modificazioni introdotte dalla legge 30.7.2002, n. 189, non potrebbe costituire automatica preclusione al rilascio del richiesto rinnovo e ciò in applicazione del principio della irretroattività della legge.
  • TAR Toscana sentenza del 3 aprile 2008 n. 514 : é legittimo il  rigetto rinnovo permesso per stranieri condannati.
  • TAR Emilia Romagna sentenza del 3 Aprile 2008 n. 1248 : é legittimo il il rinnovo del permesso, già rilasciato a titolo umanitario (nel caso di specie ai sensi dell'art. 18 comma 5 d.lgs. 25 luglio 1998 n. 286), anche per altri diversi motivi, compreso quello di svolgimento di attività lavorativa.
  • TAR Lazio sentenza del 3 aprile 2008: é illegittimo il diniego del rinnovo del permesso di soggiorno per condanna patteggiata prima della L. 289 02
  • TAR Sicilia sentenza del 1 aprile 2008 n°425 : é illegittima la revoca del permesso di soggiorno se sopraggiungono nuovi elementi idonei al rilascio o al rinnovo del titolo di soggiorno ex articolo 5, comma 5 del T.U. del 98/286.
  • Consiglio di Stato sentenza 11 marzo 2008 n. 1031: la condanna inflitta in sede penale (nel caso di specie, ex artt. 444 e seguenti c.p.p.) non dovrebbe dare luogo ad una presunzione assoluta di pericolosità sociale, indipendentemente dalla situazione complessiva del soggetto interessato e dall’eventuale insorgenza di nuovi elementi di valutazione: la condotta sanzionata (furto di tre capi di abbigliamento di scarso valore in un grande magazzino) si é successivamente rivelata – secondo la documentazione depositata in atti – manifestazione di una patologia (bulimia nervosa e cleptomania), regredita dopo un periodo di ricovero presso una casa di cura 
  • Sentenza TAR Puglia 27 marzo 2008 n. 684: sulla regolarizzazione del 1998 e una provvisoria assenza dal territorio italiano
  • TAR Puglia - Bari  Sentenza del 27 marzo 2008 n. 684: l’allontanamento dall’Italia non pregiudica la regolarizzazione (del 1998) dello straniero
  • TAR Toscana sentenza del 20 marzo 2008 n. 426: é illegittimo negare il rinnovo del permesso di soggiorno per lavoro subordinato perchè il richiedente non ha conseguito, in passato, un reddito annuo quantomeno pari all'importo dell'assegno sociale; ciò che conta è verificare se al momento della presentazione dell'istanza di rinnovo il richiedente è titolare di un contratto di soggiorno (anzi, più correttamente, tale verifica va operata al momento della decisione sull'istanza stessa, secondo l'orientamento espresso dalla Corte di Cassazione)
  • TAR. Veneto Sentenza del 13 marzo 2008 n. 966: in materia di richiesta di rinnovo dopo la scadenza del permesso di soggiorno per lavoro autonomo
  • TAR Puglia sentenza 5 Marzo 2008  n. 422: in merito a domanda rigetto di domanda di asilo e Autorità Giudiziaria competente 
  • TAR Lazio  sentenza 30 gennaio - 26 febbraio 2008: sulla non legittimità dei ritardi della PA nella procedura del rinnovo del permesso di soggiorno
  • TAR Emilia Romagna sentenza del 14 Febbraio 2008 n. 212: l’art.32 del D.lgs. n. 286/1998 consente che al cittadino straniero divenuto maggiorenne può essere rilasciato il permesso di soggiorno per motivi di accesso al lavoro o per subordinato o autonomo. Quando si parla di “minori affidati” si fa riferimento (secondo la Corte Costituzionale con sentenza n. 184/1983) non solo a quelli sottoposti ad affidamento amministrativo o giudiziario ma anche a quelli sottoposti a tutela ai sensi degli articoli art. 343 e seguenti del Codice Civile
  • TAR Toscana del 12 Febbraio 2008: su richiesta di rinnovo del permesso di soggiorni per motivi di lavoro.
  • Consiglio di Stato sentenza dell'8 febbraio 2008 n.415: é valido il diniego del rinnovo del permesso di soggiorno a straniero condannato anche se la sentenza é ritenuta illegittima per mancata traduzione, se gli elementi fanno ritenere la pericolosità
  • TAR del Trentino Alto Adige sentenza 8 febbraio 2008 n°20: su diniego di rinnovo del permesso di soggiorno per violazioni della legge sugli stupefacenti, ragioni di pericolosità sociale e in genere per la sicurezza pubblica
  • TAR Umbria Sentenza del 23 gennaio - 7 febbraio 2008 n. 51: illegittimo il silenzio serbato, per un periodo di oltre un anno, dalla Questura in merito all'istanza di rinnovo del permesso di soggiorno presentata da un cittadino straniero. Silenzio peraltro protrattosi anche dopo la notifica di apposita diffida a provvedere, e di successivo atto di ricorso al TAR volto ad ottenere l'annullamento del c.d. "silenzio-rifiuto"
  • TAR Puglia Sentenza del 6 febbraio 2008 n. 361: illegittimo, per contradditorietà tra provvedimenti, il diniego di rinnovo del permesso di soggiorno motivato sulla base dell'esistenza di un decreto di espulsione risalente a data antecedente il rilascio del permesso da rinnovare 
  • TAR Lazio – Sentenza del 18 Gennaio 2008 n. 369: su diniego del rinnovo del permesso per motivi umanitari ed esperimento del ricorso gerarchico
  • TAR Campania - sentenza del gennaio 2008 n. 178: é legittimo il diniego del rinnovo del permesso richiesto con conversione per lavoro autonomo se al momento della presentazione della domanda non si ha ancora la licenza per l'esercizio della attività.indicata
  • TAR Sicilia Sentenza del gennaio 2008 n. 82: una condanna riportata dal richiedente il rinnovo del permesso per lavoro autonomo non può considerarsi automaticamente ostativa al soggiorno in Italia, se ha beneficiato della sospensione condizionale della pena per la condanna ed è stato ammesso alla misura alternativa dell’affidamento in prova ai servizi sociali.
  • TAR Campania Sentenza del 9 gennaio 2008 n. 745: non tutte le ipotesi di furto aggravato costituiscono impedimento al rinnovo del permesso di soggiorno, atteso che ai sensi dell'art. 4 comma 3, terzo periodo, del D.Lgs. n. 286/98, come modificato dalla L. n. 189/02, sono di ostacolo all'ingresso o alla permanenza in Italia le condanne, anche a seguito di applicazione della pena su richiesta ex art. 444 c.p.p., per reati previsti dall'art. 380, commi 1 e 2 del codice di procedura penale, oltre ad altri reati espressamente individuati dalla norma
  • TAR Toscana – Sentenza del 19 Dicembre 2007 n. 5043: sulla ammissibilità del ricorso gerarchico avverso il provvedimento del Questore di revoca del permesso di soggiorno rilasciato per motivi di famiglia,
  • TAR Campania - Sezione di Salerno -Sentenza 8 - 27 novembre 2007 n. 2804: anche la falsità della residenza può determinare i diniego del rinnovo ela revoca del permesso di soggiorno
  • TAR Emilia Romagna 29 Ottobre 2007: possibilità del rinnovo del permesso di soggiorno se il reddito è poco sotto al limite.
  • TAR Lombardia - Sezione di Brescia - Ordinanza del 25 Ottobre 2007 n. 838:  sospensione del provvedimento della Direzione Provinciale del Lavoro di Brescia in merito ai diritti dello straniero nelle more del rinnovo del permesso di soggiorno
  • TAR Toscana sentenza 4 luglio – 1 ottobre 2007 n. 2918: la condanna penale pronunciata secondo il rito regolato dagli artt. 444 e segg. del c.p.p. per i reati specifici menzionati dall’art. 26 del Testo Unico non é equiparabile, ai fini del diniego del rinnovo del permesso per lavoro autonomo, a quella emessa a seguito di dibattimento
    Consiglio di Stato - Decisione del 19 luglio 2007, n. 4062: la richiesta di rinnovo di permesso di soggiorno è un atto personale dello straniero e deve quindi essere sottoscritta personalmente dall’interessato.
  • TAR Lazio Sentenza del 19 giugno 2007 n.5556: inerzia serbata dall’amministrazione sull’istanza di rinnovo del permesso di soggiorno
  • TAR Sicilia sentenza dell’8 giugno 2007 n.1655: permesso di soggiorno per cure mediche se la persona straniera é gravemente ammalata
  • Consiglio di Stato - Decisione 20 marzo – 22 maggio 2007, n. 2594: su rinnovo del permesso per attesa occupazione e successivo reperimento di attività lavorativa nelle more del rinnovo del permesso
  • Consiglio di Stato - Decisione del 22 Maggio 2007 n. 2592: il diniego automatico del rilascio del permesso di soggiorno in presenza di una sentenza di patteggiamento non è in contrasto con i diritti di libertà personale.
  • Consiglio di Stato - Decisione del 10 Maggio 2007 n 2231: l’extracomunitario che si prostituisce non può ottenere il permesso di soggiorno, in quanto non ha mezzi di sostentamento leciti.
  • TAR Lombardia - sentenza del 17 aprile 2007 n. 1792: la valutazione dello stato di salute del soggetto e della indifferibilità ed urgenza delle cure deve essere effettuata caso per caso
  • TAR  Lazio, sentenza del 12 aprile 2007: su rinnovo del permesso per attesa occupazione e successivo reperimento di attività lavorativa nelle more del rinnovo del permesso 
  • Consiglio di Stato - Decisione del 13 Marzo 2007 n. 2535: in materia di ammissibilità della domanda per sanatoria con riferimento alla "continuità di presenza in Italia"
  • TAR Piemonte sentenza del 10 marzo 2007 n. 1179: conversione/rinnovo del permesso di soggiorno speciale rilasciato ai cittadini extracomunitari minori di età in permesso di soggiorno per studio, al raggiungimento della maggiore età
  • Consiglio di Stato - Decisione del 3 Marzo 2007 n. 1024: qualora la cittadina extracomunitaria eserciti un’attività diversa da quella prevista nel permesso di soggiorno e tale attività non sia un’attività lecita, la Pubblica Autorità è legittimata ad emettere un decreto di espulsione.  
  • TAR Sardegna - sentenza del 9 gennaio 2007  n.4: diritto elettorale di cittadini neocomunitari
  • Consiglio di Stato Decisione 17 ottobre-14 novembre 2006 n. 6697: il semplice ritardo nel proporre la richiesta di rinnovo del permesso di soggiorno - nella specie di circa quattro mesi - non determinava automaticamente l’espulsione dello straniero cui era scaduto detto permesso, dovendosi procedere preventivamente, da parte dell’Autorità di polizia, alla disamina della sua istanza di rinnovo per accertare l’eventuale venir meno dei presupposti del rinnovo medesimo.
  • TAR Friuli Venezia Giulia - Sentenza 18 ottobre 2006 n. 645: annullato il provvedimento adottato dal Sindaco che ordinava di adeguarsi alle norme che fanno divieto di comparire mascherati in luogo pubblico, espressamente includendo tra i “mezzi atti a rendere difficoltoso il riconoscimento della persona” anche “il velo che copre il volto”.
  • Consiglio di Stato - Sez. VI - Decisione del 12 ottobre 2006- n. 6077: regolarizzazione, espulsione e rientro prima del termine del divieto di reingresso
  • TAR Friuli Venezia Giulia - Sentenza del 18 ottobre 2006 n. 645: su pubblica sicutrezza e l'atto di indossare il velo islamico
  • Consiglio di Stato Decisione del 10 ottobre 2006 n. 6023: la autorizzazione alla permanenza in Italia per le ragioni di cui all art. 18 del T.U.I. non ha valore premiale
  • Consiglio di Stato Decisione 31 marzo-11 settembre 2006, n. 5240: il termine indicato nell’articolo 5, comma 4, D.Lgs 286/98 per la richiesta di rinnovo del permesso di soggiorno, non essendo contemplata alcuna conseguenza sanzionatoria per l’ipotesi di una sua inosservanza, non assume natura perentoria, bensì ordinatoria o acceleratoria, al fine di consentire il tempestivo disbrigo della relativa procedura ed evitare che lo straniero possa trovarsi in situazioni di irregolarità rispetto alla normativa che ne consente il soggiorno in Italia.
  • Ordinanza del Consiglio di Stato del 23 Maggio 2006 n. 2559: in materia di rinnovo del permesso disoggiorno per motivi di studio
  • TAR Piemonte Sentenza del 31 marzo 2006 n. 1588: é illgittimo il diniego del rinnovo del permesso se il provvedimento impugnato appare privo di adeguata motivazione circa l’autorità tedesca che ha provveduto alla segnalazione del nome del ricorrente nel S.I.S.
  • TAR Friuli Sentenza 8 - 22 Marzo 2006 n. 199: mentre la legge (articolo 4 D.L.vo n. 286/90) e il regolamento (articolo 13, comma 2, DPR n. 394/99) fanno generico riferimento alla necessità di disponibilità di mezzi di sostentamento, che ovviamente non si identificano solamente in un reddito proprio, non è dato comprendere come la P.A. possa sostenere che gli atti posti ad integrazione dell’istanza ( e cioè l’essere la ricorrente con la propria figlia a carico del compagno convivente) “non sono pertinenti al procedimento amministrativo”, e cioè non sarebbero rilevanti nella fattispecie.
  • TAR Liguria sentenza del 16 marzo 2006 n. 218: diritto per lo straniero che necessita di cure a permanere in Italia e ottenere il pds per cure mediche.
  • Consiglio di Stato Sospensiva del 25 settembre 2005 n. 6767: su diniego di rinnovo del permesso di soggiorno motivato da condanna ostativa
  • Consiglio di Stato - Parere del 6 Luglio 2005: su elettorato passivo e attivo per gli stranieri nelle elezioni degli organi delle circoscrizioni comunali
  • TAR di Brescia Ordinanza del 25 febbraio 2005 n. 264: in materia di discriminazione nell’accesso all’edilizia residenziale pubblica nei confronti di cittadini stranieri
  • TAR Veneto sentenza 11 dicembre 2003 n. 6142: é legittimo il rifiuto automatico del rinnovo del permesso di soggiorno per presenza di un provvedimento ostativo revocabile
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