Ricerca
 Wednesday, January 07, 2009   Archivio Notizie
Vedi articolo

Articoli Correnti | Categorie | Cerca | RSS

1) DECRETO FLUSSI 2008 (O DECRETO 2007 BIS?): PUBBLICATO E DISPONIBILI NUOVE INFORMAZIONI; 2) RIDISTRIBUZIONE QUOTE DECRETO 2007

1) È stato firmato il 3 dicembre 2008  e pubblicato in Gazzetta Ufficiale - Serie Generale n. 288 del 10 Dicembre 2008 il decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri che determina la programmazione dei flussi di ingresso dei lavoratori extracomunitari nel territorio dello Stato per l'anno 2008.
Si tratta di complessivi 150.000 cittadini extracomunitari che entrano in Italia per motivi di lavoro subordinato non stagionale.
In particolare, le quote riguardano:
- 44.600 lavoratori domestici o di altri settori produttivi, provenienti da Paesi che hanno sottoscritto o stanno per sottoscrivere specifici accordi di cooperazione in materia migratoria, ripartiti secondo la tabella allegata. (Questi ingressi sono ripartiti così: albanesi 4.500; algerini 1.000; bangladesi 3.000; egiziani 8.000; filippini 5.000; ghanesi 1.000; arocchini 4.500; moldavi 6.500; nigeriani 1.500; pakistani 1.000; senegalesi 1.000; somali 100; srilnakesi 3.500; tunisini 4.000)

- 105.400 lavoratori domestici o di assistenza alla persona, provenienti da altri Paesi

Le quote saranno attinte dalle richieste inviate agli sportelli unici per l'immigrazione entro il 31 maggio 2008

Leggi il testo del Decreto Flussi 2008 in fase di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale

Leggi la tabella sulla distribuzione delle quote tra i Paesi

Leggi la Circolare del Ministero dell'Interno del 5 dicembre 2008 n°5303

 

FAQ sul decreto flussi 2008

Il nuovo decreto flussi consente la presentazione di nuove domande di nulla osta?
NO, consente solo di esaminare le domande già presentate per il decreto flussi 2007 e risultate in esubero rispetto alla quota complessiva di ingressi autorizzata dal decreto flussi 2007.

In base al decreto flussi 2008 verranno esaminate tutte le domande già presentate tra il 15 dicembre 2007 e il 31 maggio 2008?
NO, verranno esaminate solo quelle che rispondono ai requisiti previsti dal Decreto flussi 2008 e che non siano già state definite nell’ambito del decreto flussi 2007.

Sono un datore di lavoro egiziano titolare di permesso di soggiorno e ho presentato domanda di nulla osta lo scorso 15 dicembre con il click day. La mia domanda verrà ammessa ai fini del decreto flussi 2008?
NO, poiché il decreto flussi 2008 prevede che i datori di lavoro non comunitari debbano essere titolari di
- carta di soggiorno (cartacea o elettronica);
- permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;
- carta di soggiorno rilasciata a cittadini stranieri familiari di cittadini comunitari.

Sono un datore di lavoro non comunitario titolare di carta di soggiorno rilasciata a cittadini stranieri familiari di cittadini comunitari e ho presentato domanda di nulla osta lo scorso 21 dicembre 2007 con il click day. La mia domanda verrà ammessa ai fini del decreto flussi 2008?
SI, nel caso sia per l’assunzione di un lavoratore domestico o di assistenza alla persona. Solo nel caso di lavoratori appartenenti ad una delle nazionalità che hanno stretto accordi con lo Stato Italiano sarà esaminata la domanda per lavoro subordinato. In ogni caso è necessaria la conferma entro il 3 gennaio.

Sono un datore di lavoro italiano e ho presentato domanda di nulla osta lo scorso 20 febbraio 2008 per una baby sitter. Devo confermare l’interesse all’assunzione?
NO, non è necessaria la conferma se il datore di lavoro è italiano o comunitario.

Sono un cittadino italiano e ho presentato domanda di nulla osta per il decreto flussi 2007. Non sono più interessato ad assumere la badante. Come posso fare?
Deve presentare motivata rinuncia allo Sportello per l'Immigrazione competente in base alla provincia di lavoro.

Devo procedere con la conferma ma ho PERSO l’utenza e la password utilizzate per inviare la domanda. Come posso fare?
L’accesso al sito per la conferma è libero, senza utilizzo di utenza e password.

Devo procedere con la conferma ma ho PERSO la ricevuta di presentazione della domanda. Come posso fare?
Deve rivolgersi allo Sportello Unico per l’Immigrazione competente (in base alla provincia di lavoro) e chiedere il rilascio di questi dati.

La mia domanda è stata inviata da un patronato. Devo rivolgermi allo stesso patronato per fare la conferma?
NO. Può anche procedere personalmente da qualunque computer collegato a internet, basta avere a disposizione i dati identificativi della domanda riportati sulla ricevuta che il patronato le avrà consegnato in copia.

Sono un cittadino straniero titolare di una ditta individuale e ho presentato domanda di lavoro subordinato devo presentare la conferma della domanda?
SI in quanto la ditta individuale non è una persona giuridica.

Sono un cittadino straniero non comunitario legale rappresentante di una società devo confermare la domanda di assunzione indicando i requisiti relativi alla carta di soggiorno ecc.?
NO, in questo caso non è necessario presentare la conferma e le domande verranno esaminate indipendentemente dal titolo di soggiorno posseduto dal legale rappresentante.

Una società S.r.l. ha presentato richiesta per assumere una operaia, cassiera. La società è italiana ed anche il legale rappresentante è italiano: deve confermare la domanda?
NO, la domanda non va confermata ma verrà esaminata solo se il lavoratore richiesto appartiene ad una delle nazionalità cui sono riservate quote dal decreto flussi 2008.

*****

Ci sono quindi grosse novità quest’anno rispetto all’ultimo, quello del 2007, che rientra comunque di prepotenza in quello del 2008. Infatti per le domande presentate da datori di lavoro italiani e non entrate in graduatoria nello scorso decreto flussi si dovrà soltanto aspettare di essere inseriti in graduatoria. Per quanto riguarda invece i datori di lavoro stranieri che intendessero assumere un lavoratore extracomunitario, è previsto un altro requisito: la carta di soggiorno.
Chiunque può dunque accedere al nuovo decreto flussi, ma gli addetti ai lavori affermano: "Le nuove domande non pregiudicano in alcun modo la graduatoria che rimane cristallizzata al 31 maggio 2008". Dunque chi ha i requisiti ma non è riuscito ad entrare nelle famose 170mila quote dello scorso anno verrà ripescato.
I nuovi 150 mila ingressi verranno individuati tra le circa 540 mila domande arrivate in occasione dell'ultimo decreto.
Il provvedimento varato dal precedente governo riservava 65 mila posti su 170 mila a colf e badanti; nel nuovo decreto questa cifra sarà aumentata (con molte probabilità saliranno a 100 mila i posti disponibili).
Inoltre, così come richiesto dai ministri Roberto Maroni e Maurizio Sacconi, saranno fissati dei criteri restrittivi per valutare le domande provenienti da datori di lavoro stranieri.
2) Nell’attesa della firma del decreto flussi 2008, la Direzione dell’Immigrazione del Ministero del Lavoro, della Salute e delle Politiche Sociali, ha emanato una circolare con cui ridistribuisce le quote non utilzzate del decreto 2007, assegnate a provincie che hanno avuto meno richieste rispetto alla disponibilità.
Le quote d'ingresso non utilizzate complessivamente 8.436, sono state assegnate solo alle provincie di Roma, Milano e Brescia secondo la seguente ridistribuzione:
-1269 a lavoratori di tutti i settori appartenenti alle “nazionalità riservatarie”
Albania, Algeria, Bangladesh, Egitto, Filippine, Ghana, Marocco, Moldova , Nigeria, Pakistan, Senegal, Sri Lanka e Tunisia
-5182 a colf e badanti di altre nazionalità
-1414 a lavoratori edili di altre nazionalità
-571 a lavoratori di altri settori di altre nazionalità

Leggi la circolare del 28 novembre 2008

 Sono 106mila circa i nulla osta rilasciati dagli Sportelli Unici. Lo scorso 8 ottobre, erano circa 88mila. Un progresso quindi di soli 20mila nulla osta rilasciati in un mese.
Questi i dati forniti dal Ministero dell’Interno in merito allo smaltimento delle pratiche di richiesta di assunzione presentate ormai un anno fa.
Gli ultimi nulla osta, se tutto procede con questi tempi, verranno rilasciati nel 2009 e a quel punto saremo solo all’inizio di una lunga trafila: la consegna del visto, l’ingresso, la richiesta del permesso, fino alla sua consegna.
Tra le domande in esame sono circa diecimila i dinieghi arrivati dalle Questure, stessi numeri anche per domande che non hanno più interesse ad essere perfezionate. Spiccano invece i rifiuti, circa 47mila, arrivati dalle Direzioni Provinciali del lavoro che, molto spesso, hanno a che vedere con la questione della capacità reddituale, in molti casi discutibili

(7 - 17 Novembre 2008) 

Il prefetto Morcone già alcune setiimane fa aveva anticipato alcune mosse del governo e confermato che tra fine ottobre e i primi di novembre verrà emanato un altro decreto flussi per 170 mila nuovi nullaosta. Sarà, a quanto é dato saper al momento, una specie di concorso interno, interamente riservato alle richieste di assunzione di stranieri già presentate fra il dicembre scorso e il maggio 2008 per consentire «lo scorrimento in avanti della graduatoria.
I posti disponibili saranno 340mila a fronte delle oltre 740mila presentate, ma per il prefetto Morcone i posti sono sufficienti perché ben oltre il 40% delle domande sono prive di requisiti o perché tantissimi hanno ripetuto la domanda, per timore che si fosse persa o altro.
Il Capo dipartimento delle Libertà civili Morcone, suggerisce che la Bossi-Fini potrebbe subire alcune modifiche. Ecco quali potrebbero essere:

• l’introduzione di un ”permesso per ricerca di lavoro” da riservare a qualifiche e mansioni di cui vi sia particolare carenza nel paese, per esempio badanti, operai generici quali muratori o tornitori;
• possibilità, per tutti, di ritirare il nullaosta direttamente presso i consolati in Italia dei paesi di provenienza dei lavoratori, evitando viaggi in patria e altre perdite di tempo;
• allungare la durata dei permessi, per sfoltire la burocrazia, eliminando anche l’articolo che impedisce il rilascio di un permesso di durata superiore rispetto al primo.

Morcone afferma infine che siccome il governo è impegnato sui grandi temi dell’economia e della sicurezza, si aspetta che presto vi sia un clima più tranquillo per ragionare sulle cose che possono essere migliorate sul fronte dell’immigrazione.

Al momento, dopo nove mesi, su 170mila assunzioni messe a disposizione dal Decreto 2007, quelle che hanno avuto il via libera sono appena 78mila. Vuol dire che gli Sportelli unici immigrazione non sono neppure a metà del lavoro. Lo rivelano gli ultimi dati del ministero dell’Interno aggiornati a ieri, 10 settembre.
Su 170mila posti disponibili, sono precisamente 78.401 i nulla osta concessi dagli uffici. Cioè circa il 46%. Perché se è vero che molti Sportelli unici provinciali hanno assegnato più di metà dei propri posti, si tratta soprattutto di uffici di quelle province dove i lavoratori stranieri non sono particolarmente richiesti. Fa eccezione, fra le metropoli, solo Milano dove lo Sportello unico ha già assegnato il 77,7% dei nulla osta disponibili.
I dati aggiornati del Viminale confermano poi che la percentuale di domande respinte è altissima: circa il 40%. Infatti, le domande in cui esame è stato completato sono 129.023. Di queste, però, ben 9.404 hanno avuto esito negativo in questura, per la presenza di motivi ostativi all’assunzione come una precedente espulsione.
Altre 35.765 invece sono state bocciate dalle Direzioni provinciali del lavoro per reddito insufficiente da parte di chi assume o irregolarità nel tipo di contratto applicato. Infine, 5.453 pratiche sono state “chiuse” perché il datore di lavoro non intende più procedere all’assunzione. Ci sono poi alcune migliaia di domande ancora in lavorazione, per le quali però la Direzione provinciale del lavoro ha richiesto dei documenti mancanti. E’ probabile che almeno alcune di queste finiranno comune nel cestino.
Se la percentuale dei rifiuti resterà così alta, per assegnare 170mila nulla osta gli Sportelli unici dovranno esaminare quasi il doppio delle pratiche, e i tempi continueranno a dilatarsi. Il nuovo sistema informatico introdotto a dicembre scorso doveva accorciare i tempi per le assunzioni dall’estero. Ma se il trend sarà confermato (8.500 nulla osta al mese), l’ultimo sarà consegnato fra quasi un anno. Cioè, una famiglia che ha chiesto di assumere una colf a dicembre del 2007 potrebbe ricevere risposta a settembre 2009. (Fonte: immigrazione.biz; metropoli) 

Vai alle precedenti notizie sul Decreto flussi 2007 pubblicate su questo sito

(7 Ottobre 2008)

Precedente | Seguente

© VenetoImmigrazione |  Login
DotNetNuke® is copyright 2002-2009 by Perpetual Motion Interactive Systems Inc.