Con delibera n.4222 del 18.12.2007 la Giunta Regionale ha approvato il Programma di iniziative e di interventi in materia di immigrazione anno 2007 di attuazione dell’Area “Integrazione Sociale e scolastica” e ha affidato a Italia Lavoro S.p.A. l’assistenza tecnica alla terza annualità del progetto.
L'anno di riferimento è il 2007 ma le attività si svolgeranno nel periodo compreso tra l'ultimo trimestre del 2008 e la prima metà del 2009.
I Programmi di Integrazione Sociale e Scolastica sono legati alla prima annualità del nuovo Piano Triennale Immigrazione 2007-2009 nel quale viene affermato il rafforzamento dei livelli di integrazione degli immigrati non comunitari regolarmente soggiornanti nel Veneto e il consolidamento.
Il Piano Triennale individua, con il contributo dei principali soggetti territoriali impegnati sull’immigrazione, le prioritarie aree di intervento su cui sono sviluppati nel triennio gli interventi e le azioni dirette alla buona convivenza tra popolazione veneta e popolazione immigrata e alla promozione di azioni positive sulle dinamiche sociali, in un quadro di buon governo dei flussi migratori.
L’area “Integrazione sociale e scolastica”, si prefigge l’obiettivo di sostenere l’integrazione sociale e scolastica della popolazione immigrata e segnatamente dei minori immigrati mediante programmi integrati di azioni territoriali, coordinate con gli strumenti della programmazione delle Conferenze dei Sindaci (Piani di Zona).
La Regione Veneto, perciò, con le 21 progettualità in capo alle Conferenze dei Sindaci intende consolidare i percorsi avviati nelle tre passate annualità dalla precedente programmazione e ripropone anche per il finanziamento 2007 il coinvolgimento coordinato degli Enti Locali, quali soggetti istituzionali direttamente coinvolti, per competenza e prossimità territoriale, nelle problematiche dell’integrazione con particolare riguardo all’inserimento scolastico, insegnamento della lingua italiana, promozione di interventi educativi, inserimento delle donne immigrate, informazione, promozione del dialogo tra le culture, valorizzazione dei mediatori linguistico-culturali.
Considerata la crescente presenza di alunni con cittadinanza non italiana nelle scuole del Veneto (nell’anno scolastico 2007/2008 risultavano iscritti 59.362 alunni con cittadinanza non italiana nelle scuole statali, 6.374 nelle scuole paritarie, per un totale di 65.736, rappresentando in totale oltre il 10% del totale di 677.794 alunni veneti - Fonte: Elaborazione Osservatorio regionale Immigrazione su dati Ufficio Scolastico Veneto/ARIS) saranno sostenuti prioritariamente interventi per facilitare l’integrazione scolastica mediante corsi di facilitazione linguistica, promozione di interventi educativi, progetti di conoscenza delle diverse culture, corsi di formazione e aggiornamento degli insegnanti e degli operatori della scuola, con la valorizzazione della mediazione linguistica-culturale. Le progettualità dell’area dovranno comprendere anche azioni organizzate di informazione quali sportelli e strumenti informativi e iniziative di integrazione socio-culturale rivolte ai cittadini, in particolare le donne, promosse dagli Enti Locali, dalle Associazioni di volontariato e di rappresentanza del mondo immigrato.
Programma di integrazione sociale e scolastica 2007 e aree di priorità
Nel rispetto delle linee programmatiche regionali, il Programma di Integrazione Sociale e Scolastica prevede azioni prioritarie nelle seguenti aree:
- l’inserimento scolastico, l’insegnamento della lingua italiana e la promozione di interventi educativi rivolti ai minori;
- l’aggiornamento degli insegnanti e degli operatori della scuola;
- l’informazione;
- l’inserimento delle donne immigrate;
- la valorizzazione dei mediatori linguistico-culturali;
- la promozione del dialogo tra le culture.
Importanza del cofinanziamento e della quota per le Associazioni di stranieri
Ogni Conferenza proponente deve garantire una quota di cofinanziamento minima a livello locale pari al 30% del costo del progetto (70% contributo regionale + 30% minimo di cofinanziamento = costo minimo del progetto).
Inoltre è prevista (cfr. DGR n. 4222 del 18.12.2007) una riserva a favore delle Associazioni di immigrati iscritte al Registro regionale di cui all’art. 7 LR.9/90, che Italia Lavoro, gestore dell’assistenza tecnica, ha quantificato per ogni programma in una quota di circa il 14% del contributo regionale.
Assessorato Regionale alle Politiche dei Flussi Migratori